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2006/10/31

Disinformatico alla radio stamattina: sirene, Youtube censurato, Linux

Radio: stamattina si parla di sirene-bufala, appelli per bambini ustionati, censura su Youtube, e Linux

Come ogni martedì da qualche settimana, sulla Rete Tre della Radio Svizzera di lingua italiana sono in onda dalle 11 alle 12 con il Disinformatico, ascoltabile anche in streaming (formato Real). Il podcast è già disponibile qui. Ecco i temi di oggi.

La sirena recuperata in Venezuela; "le seguenti immagini appartengono a quello che sembra essere il cadavere di una sirena, è stato trovato dai pescatori negli “Olivitos” zona nord nel Lago di Maracaibo in Venezuela", dice l'appello che sta circolando in Rete. La foto in alto a sinistra mostra appunto una di queste immagini. In realtà si tratta semplicemente di un fantoccio fabbricato da uno specialista di settore, Juan Cabana, che mette all'asta su eBay i suoi reperti, come racconta Snopes. Il vero mistero è che ci sia ancora qualcuno, nel ventunesimo secolo, che si chiede se per caso possa essere davvero una sirena autentica.

La sparizione di molti filmati da Youtube: Slashdot segnala la rimozione dei clip del popolarissimo Daily Show e di molti altri spezzoni di programmi televisivi di vari paesi. L'obbligo scatta per via del diritto d'autore, perché ora che Google ha comprato Youtube e ne ha rimpinguato le tasche una causa legale può fruttare molti soldi. Tuttavia queste rimozioni forzate rischiano anche di far sparire dalla memoria collettiva momenti video storicamente importanti, come le papere e le bugie dei politici, come questa di Bush.

L'appello per Alexandra, bambina polacca ustionata: esiste realmente, ma non è vero che basta inoltrare l'appello per donarle 3 centesimi. La sua storia è raccontata qui nel Servizio Antibufala. E' un caso molto particolare, visto che il testo del suo appello ha tutta l'apparenza di una bufala anche se riguarda una storia vera. Lo riporto qui per facilitarne il reperimento per chi lo cerca in Rete:
"Alexandra ha 14 mesi ed é stata vittima di un grosso incendio. Ha dei dolori estremi e la sua faccia e parte del suo piccolo corpo sono ustionati.
Anche molte ossa del cervello sono state lesionate dal grande calore. Al momento si trova in Polonia ed é seguita da un specialista. La bimba deve subire molte altre operazioni e anche una lunga reabilitazione. Sfortunatamente la sua famiglia non é in grado di sostenere tutte le spese. Per questo abbiamo bisogno del vostro aiuto! Per ogni E-mail inviato la famiglia riceve 3 centesimi. Per favore aiutate questa famiglia e spedite piú e-mail possibile !!!!!"

Linux per comuni mortali: la filosofia, il funzionamento e i vantaggi del software libero, e alcuni esempi di programmi liberi per sostituire gratuitamente i programmi a pagamento, senza cambiare né computer né sistema operativo: Audacity (elaborazione di file audio), OpenOffice.org (alternativa a Microsoft Office), Blender (grafica 3D avanzata), GIMP (grafica e fotoritocco), Firefox (navigazione in Internet), Thunderbird (gestione della posta elettronica). E se vi ispira l'idea del grande passo a Linux, provate la distribuzione denominata Ubuntu.

Se vi siete mai chiesti cosa succede negli studi durante la realizzazione del Disinformatico, qui sotto ne vedete un paio di esempi. Il resto, se siete forti di stomaco, è su Flickr.

KIF_3136.JPG

KIF_3143.JPG

27 commenti:

Anonimo ha detto...

boh, io non riesco mai a sentirlo.
Cliccando sul link mi chiede di aprirlo con RealOne Player, il quale immancabilmente mi dice "impossibile individuare il server"
rtsp://real3.xobix.ch/broadcast/live_rsi3.rm

Neff ha detto...

Ehehehe ti sto ascoltando in diretta!!! La definizione di linux era un po' colabrodosa, ma lo so, è colpa dei tempi radiofonici ;)
A quando una tua nuova edizione di "da Windows a Linux?" Ciao Neff

Anonimo ha detto...

Io uso Ubuntu Linux: facile da usare, ottime prestazioni, davvero un'ottima scelta.
L'ho installato anche sul pc dei miei genitori, che con l'informatica non sono molto a loro agio: hanno imparato ad usarlo molto rapidamente e ne sono pienamente soddisfatti!

giorgio ha detto...

ubuntu? io la trovo molto difficile... (forse per uno alle prime armi no, ma per me... :D) piuttosto xubuntu... caldera era bella ma è scomparsa... (in fedora?) ora uso slackware, mandriva e debian... paolo, tu cosa usi?

grazie

ciao

p.s. scusate se ci sono poco sul blog, ma è un periodo nero! leggo tutto, però...

swisstux ha detto...

Mandriva+Debian attualmente...

Non è la distro che fa la differenza, ma la sua filosofia. A questo proposito uso Debian perché credo sia quella piu trasparente mentre mandriva perché, boh. è un grande amore :-)

Anonimo ha detto...

Paolo, un piccolo appunto.
Proprio ora (sono le 17 del 31/10) e' stato reso disponibile sul sito della RTSI il podcast della puntata odierna del disinformatico, la n.5.
Tuttavia, se si prova a scaricarlo, il nome del file porta la data del... 03/10, come se fosse daccapo la PRIMA puntata. Chi l'ha messo online ha scritto 03 invece di 31. :-)
Ciao! :-)

neff ha detto...

Io sono migrato ormai da qualche mese su ubuntu e devo dire che mi trovo benissimo. Ok non era la mia prima volta con linux, ma francamente credo sia migliore delle varie Mandriva e SuSe, che certo magari all'inizio possono aiutare, ma appena hai bisogno di installare un sorgente da tarball sei fregato. Almeno ubuntu che si basa su Debian ha un ampissimo repertorio di repositories e se proprio hai necessità di installare qualcosa da sorgente riesci praticamente sempre. Le librerie si trovano dove dovrebbero essere! Lo consiglio a tutti, anche ai novelli.

Sasha ha detto...

Adesso mi ascolto l'ultima puntata, e con oggi sono cinque... dovevo recuperare.

Non so chi sia l'omone con la maschera del lord, ma fossi in te eviterei di contraddirlo.
Al massimo prova ad organizzargli un'agguato insieme a quelli della neuro, :-)

Complimenti per la trasmissione, mi è piaciuta un sacco.

Carlo ha detto...

Paolo,
sei su Wikipedia!
Ciao

Fabio Ranghiero ha detto...

Ho scaricato tutte le puntate W !
Cmq per il discorso "nel 2000 esiste qualcuno che vuol credere alle sirene": io penso che non esistano, ma penso anche che non abbiamo esplorato tutto il mare soprattutto in profondità. Quindi non do' per scontato la non esistenza di qualche nuova specie, sirena inclusa. Con le conoscenze di oggi capisco sia difficile crederci, comunque! Ciao

Sheldon Pax ha detto...

La puntata la devo ancora ascoltare, ma le foto su Flickr le ho viste e Vader in canotta nera mi mancava. :-)

Tanto per fare il PMP, perchè le foto sono in ordine cronologico inverso?

Alceste ha detto...

quella foto sulla pseudo sirena!
era in vendita il suo corpo su ebay...
se sé'mantenuta probabilmente tanto vera nn era!!qualcuno c'ha creduto?


riguardo ubuntu cosa ci sarebbe di difficile? metti il cd ti riconosce quasi tutti gli hd ...firefox e'crasciata ogni tanto, ma sono contenta di ritornare alla mia fedele slack!

come fai ad usare slack e trovare ubuntu difficile?? e perche'usare piu distro se nn per prova...
bho.
secondo me hai sparato str***
:>

Anonimo ha detto...

..ah..slackware..il primo amore non si scorda mai..ma quando si prova gentoo..non se ne può fare più a meno..
teo

Lucio ha detto...

Magna magna.

Carlo ha detto...

bello però darth vader in tutù..aveva perso una scommessa?

Andrea Sacchini ha detto...

Ne ho provate parecchie, ma alla fine sono sempre tornato a Mandriva. Non so, forse perché il primo amore non si scorda mai...

Gacattos ha detto...

Quoto Andrea.
Sto frequentando il LUG della mia zona, dove su tutti i computer è installato Ubuntu, (va da Dio).
Però a detta degli smanettoni del gruppo l'ultima versione di Mandriva è come, meglio di Windows, facile facile.
Non so poi se questa però possa essere vista come una cosa positiva o meno.

Anonimo ha detto...

Gentile Paolo,
ho appena ascoltato qualche podcast del disinformatico.

Noto che al di la dei contenuti, i sottofondi musicali sono troppo caotici e stressanti...! Perche' non usate qualcosa di piu' soft?

Sono rumori un pò troppo metallici...!

Pippolillo ha detto...

Ho scaricato Ubuntu, su una macchina un po' vecchiotta, PIII 650 MHz, 128 MB di RAM, non è riuscito a caricarsi da CD al boot, dopo molto frullare, più di mezzora, l'interfaccia grafica era bloccata su una finestra di errore sul caricamento appunto di X.
Su un portatile più recente Sony Vaio, lì invece al boot è partito regolarmente in modo LIVE, poi è comparsa nel desktop l'icona se si voleva installare fisicamente sulla amcchina.
Ehhhhhh... sembra facile...

Anonimo ha detto...

Volete ottenere una versione di GNU/Linux?
Cercate con Google linux tracker, sito aggiornatissimo con una miriade di distribuzioni.
Unico 'neo': dovete avere un client Bit Torrent.

@ Pippolillo
prova ad usare Xubuntu, simile a Ubuntu ma mille volte più leggero, perchè usa il de XFCE.

Anonimo ha detto...

Ho appena ricevuto la lettera mitica! Quella della truffa africana ecc ecc! Assolutamente mitica!!! Mi mancava, ormai rientra a pieno titolo tra i grandi miti di internet.
Il vostro podcast è proprio piacevolissimo, pieno di informazioni interessanti e veramente utili, peraltro si ascolta bene e scorre veloce. Ottimi anche gli stacchi musicali
Da seguire tutte le puntate
complimentoni
Alberto

berto ha detto...

Per Anonimo (?)

Attenzione a linuxtracker.org.
Da qualche giorno il sito sembra infetto da un trojan (almeno così dice Trend Micro sul PC che uso in ufficio).

Anonimo ha detto...

berto ho il tuo stesso antivirus ma non mi ha rilevato nulla.

pippollillo ha detto...

Ubuntu nella distribuzione italiana non si aggiorna in automatico, non scarica i pacchetti, è da qualche giorno che se ne parla su http://forum.ubuntu-it.org/
Se invece si lascia la lingua inglese, lo scarico dei pacchetti parte regolarmente così come poi l'installazione.
Per il resto va benissimo, non sento più "quasi" la mancanza di windows

Anonimo ha detto...

@pippollillo
Stranissimo!
Quando la usavo andava molto bene e faceva tutti gli aggiornamenti!

berto ha detto...

Per Anonimo - linuxtracker.org

Okkei. In qualche modo quelli di linuxtracker hanno risolto il problema trojan (cmq non me lo sono sognato; vedi le "recent news" sulla home page...).

Anonimo ha detto...

Per berto:

Si, ho visto.
Probabilmente quando ho visto la pagina avevano già risolto il problema :)