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2008/03/04

Due foto marziane incredibili

Terra e Luna viste da Marte; valanga marziana colta in azione



Questo articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Intanto che i complottisti spaziali si gingillano con le loro fantasie da fumetto di serie B, c'è gente che lavora all'esplorazione spaziale, quella vera, e porta a casa risultati eccezionali.



Questa è una foto del sistema Terra-Luna, così come si vede al telescopio da Marte, scattata il 3 ottobre 2007 da 142 milioni di chilometri di distanza. Il telescopio fa parte del sistema HiRISE a bordo della sonda automatica Mars Reconnaissance Orbiter. La luminosità relativa della Luna e della Terra è stata corretta. La versione ad alta risoluzione è qui.



Questa, invece, è una valanga colta mentre avveniva su Marte, il 19 febbraio scorso. La versione ad alta risoluzione è qui; i dettagli tecnici sono qui. L'immagine è in falso colore per evidenziarne i dettagli.

Siamo abituati a vedere gli altri pianeti come oggetti statici e immutabili, ma questa foto dimostra che Marte non lo è affatto. Prepariamoci ad altre sorprese.

16 commenti:

Negadrive ha detto...

Semplicemente stupende :)
Davvero interessanti!

Dan ha detto...

Non c'è niente da fare, finchè non si vedono immagini con proporzioni reali come questa non ci si rende conto di come siano le distanze planetarie, quelle tra un pianeta e l'altro, o tra un pianeta e i suoi satelliti. Vediamo sempre figure simboliche, sintetiche, fatte per farci vedere quali sono gli oggetti del sistema solare... ma non la reale scala delle distanze, in realtà inconcepibili dalla mente umana.

MrPatol ha detto...

Semplicemente il cosmo sembra statico e immutabile finchè qualcuno non osserva un cambiamento e ancora finchè noi stessi non l'osserviamo con occhi propri.

Unknown ha detto...

Per Dan: c'e' un posto dove ci si riesce vagamente a rendere conto di dimensioni e distanze: la cima del Monte Generoso, ai confini tra Italia e Svizzera.

Se vai su (se non hai voglia di camminare c'e' il treno a cremagliera dal lato Svizzero) c'e' un percorso pedonale dove e' rappresentato tutto il sistema solare, in pratica c'e' un cartello in corrispondenza del sole e poi dei pianeti, con una palla rappresentativa della relativa dimensione, e la distanza tra un cartello e quello successivo e' anch'essa in proporzione.

Melina2811 ha detto...

Veramente molto interessante e stupende sono le foto. Ciao da Maria

a_lounge_lizard ha detto...

Questa e' la vera meraviglia! Grazie Paolo.

Oscaracciato ha detto...

Se non erro, per definire geologicamente attivo non bastano delle valanghe (che eventualemnte ci potrebbero essere anche sulla luna, morta), ma si dice se un pianeta ha una tettonica, o almeno un sottosuolo "vivo"..
comunque, splendide immagini! bel lavoro!

Hanmar ha detto...

@oscarracciato: la definizione di "geologicamente attivo" e' perfetta.

Per quanto riguarda la foto di marte, devo dire che e' STUPENDA!!!

Ci vuole anche un po' di fondoschiena anche nella ricerca scientifica :D

Saluti
Hanmar

psionic ha detto...

beh, se non "geologicamente attivo" nel significato esatto del termine, sicuramente marte e' tutt'altro che morto: vogliamo parlare delle tempeste di sabbia che periodicamente si scatenano sulla sua superficie? Coinvolgendo spesso granparte del pianeta... (e che recentemente hanno anche messo in difficolta' Spirit e Opportunity, se non ricordo male)

Paolo Attivissimo ha detto...

Oscar:

Grazie della precisazione, correggo subito.

Sergio:
Sono stato al Monte Generoso, vedere il sistema solare rappresentato in scala è davvero incredibile. Rende molto più chiaro il motivo per cui lo spazio si chiama, appunto, "spazio".

Unknown ha detto...

Paolo: per non parlare della camminata (sempre relativa, ma significativa) che bisogna fare per raggiungere plutone!! :-))

Dan ha detto...

"Per Dan: c'e' un posto dove ci si riesce vagamente a rendere conto di dimensioni e distanze: la cima del Monte Generoso, ai confini tra Italia e Svizzera..."
E' una bella idea, didattica in modo interessante e divertente (hanno messo il Sole a valle e il cartello con Plutone sulla vetta..?)

none ha detto...

@Oscar : in realtà potrebbe esserlo:

Sono stati osservati flussi di acqua che evapora quasi subito:

http://www.planetary.org/news/2006 SLASH 1206_Mars_Global_Surveyor_Discovers_Current.html

Quindi direi che una qualche attività geologica c'è. ( Oltre naturalmente alle tempeste di sabbia: i "Dust devils" )

Inoltre è praticamente provato ( dalle isole dalla caretteristica forma "a goccia" e ad altri indizi come le valli erose ) che in un passato non si sa quanto lontano, su Marte scorreva l'acqua allo stato liquido.

E' possibile inoltre dedurre attività geologiche dalla attuale conformazione del pianeta che appare stranamente "diviso in due" con molti più crateri da impatto a Sud rispetto al Nord, con una demarcazione definita tra il Sud, che rispetto al nord crea un altopiano, e la parte superiore del pianeta.

Tutti elementi che, credo, non ci si aspetta di trovare in un pianeta "geologicamente morto".
Servono verifiche in un senso o nell'altro.
Visto che si sta tentando di dare giudizi quasi esclusivamente tramite poche foto, direi che di certo c'è veramente poco.

Melina2811 ha detto...

Stò facendo il solito giro a visitare tutti blog da me preferiti, ciao da Maria

Melina2811 ha detto...

stò facendo un giro a salutare gli amici di tutti i blog da me preferiti e ad augurare Buna Pasqua. Ciao da Maria

A day around us ha detto...

La prima foto è semplicemente emozionante.