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2008/06/03

Appello per Lorenzo scomparso [UPD 2009/05/02]

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Aggiornamento (2009/05/02): dopo la pubblicazione iniziale di quest'articolo, ho omesso il cognome e altri dati identificativi su richiesta delle persone coinvolte. La pubblicazione del cognome era necessaria all'epoca dell'appello per consentire la ricerca d'informazioni chiarificatrici sul caso tramite i motori di ricerca come Google, ma ora non è più necessaria e anzi può causare disagi.

Sta circolando un appello che chiede aiuto per trovare un ragazzo scomparso.

PER FAVORE FATE GIRARE è la sorella che scrive, di Cuggiono.

Ciao a tutti,

vi scrivo perchè ho bisogno di aiuto. Mio fratello LORENZO [omissis] è SCOMPARSO.

E' uscito di casa in macchina alle 12.00 del 22 aprile 2008, dei suoi Amici lo hanno visto alla NABA (Nuova Accademia di Belle Arti - università che lui frequenta) alle 18.15 del 23 aprile 2008, è in via Darwin a Milano. Da quel momento non abbiamo più nè notizie né tracce.

Abbiamo già fatto la denuncia a carabinieri e polizia, ma purtroppo non possono fare molto.

E' vestito con Jeans chiari, scarpe Nike o argento o oro, T-shirt bianca e Golf marrone di lana grossa con cerniera. Guida un'ALFA 147 azzurro chiaro metallizzato targata [omissis]. Soffre di attacchi di panico. Al momento ha i capelli un po' più corti rispetto alla foto e potrebbe indossare occhiali da vista rosso scuro.

Vi chiedo il favore di far girare questa mail il più possibile: più Persone vedono la sua foto e meglio è. Il mio numero è [omissis]

Io e i miei vi ringraziamo immensamente per aver letto questa mail.

I dati indicati nell'appello sembrano autentici: un Lorenzo [omissis] esiste davvero nell'elenco degli studenti delle accademie di belle arti riconosciute.

Il numero che inizia con 338 è irraggiungibile. Al numero che inizia con 02 ha risposto invece stamattina la madre di Lorenzo, Maria, che gentilmente ha confermato al Disinformatico gli elementi essenziali della vicenda: l'allarme era autentico ma è rientrato, e Lorenzo sta bene ed è stato ritrovato. Per rispetto verso la famiglia, non approfondisco qui le ragioni dell'allarme iniziale.

Altre conferme arrivano da altre fonti: il 16 maggio scorso, il blog Unico-lab ha annunciato il lieto fine della vicenda:

Il buon Lorenzo ha fatto ritorno a casa. Ho sentito poco fa la sorella Greta che molto serenamente ha comunicato di aver ritrovato il fratello Lorenzo.

La madre di Lorenzo mi ha detto al telefono che desidera ringraziare, anche tramite il Disinformatico, tutti coloro che hanno collaborato facendo circolare l'appello. Ora, però, si pone il problema di interromperne la circolazione, dato che l'allarme è cessato.

Se avete diffuso quest'appello, fate sapere a tutti coloro ai quali l'avete mandato che tutto è a posto e la catena va interrotta, anche per evitare che la madre venga tempestata in eterno di telefonate.

Grazie a Chiara e Paula per le segnalazioni utili alle indagini.

21 commenti:

Massimiliano ha detto...

Ricordagli di pagare il bollo auto :D (la prima verifica che ho fatto è dell'esistenza della targa e dell'ubicazione controllando sul sito per il calcolo del bollo on-line) vedendo che coincideva sia la regione che il modello. Poi ho letto il resto dell'articolo :D

Giuliano47 ha detto...

Dopo il lieto fine sarebbe bene oscurare parte dei due numeri telefonici.
Che qualche mente bacata non faccia ripartire l'appello proprio partendo dai dati qui riportati.

Paolo Attivissimo ha detto...

Mossa astuta, Massimiliano!

Giuliano: se oscuro i numeri, non saranno utilizzabili come chiave di ricerca.

Se li lascio in chiaro, chi li immette in Google potrebbe trovare il mio articolo che lo avverte del cessato allarme.

psionic ha detto...

Il problema e' sempre quello, anche per gli (rari) appelli autentici: poi non si riescono piu' a fermare...

Ovviamente il cellulare sara' stato disabilitato. Infatti forse la cosa migliore per i familiari, in questi casi, sarebbe fornire un contatto "sacrificabile" in modo da poterlo eliminare una volta rientrato l'allarme.

In ogni caso resta il problema della catena che continua a girare... che pero', fornendo date precise (sperando che nessuno le alteri), aiuta a stabilire se si potrebbe trattare di un appello obsoleto.
Se no, una cosa ancora migliore sarebbe linkare nell'email un semplicissimo sito che dice se l'avviso e' ancora valido o e' obsoleto. Sperando ovviamente che la gente guardi almeno quello, prima di fare "inoltra a tutti"

toto ha detto...

anche a su unico-lab continuiamo a ricevere contatti da persone che ricevono per email l'invito a collaborare nelle ricerche.

Nel tentativo di fermare la catena ne abbiamo iniziata un'altra con la buona notizia e credo proprio che stia funzionando.

un saluto

Anonimo ha detto...

ah che bello! non so perchè ma questa bella notizia, con tutte quelle brutte che girano, mi rende proprio felice... sono contento per lorenzo e per la famiglia, un lieto fine!

Dan ha detto...

Guarda un po' che caso, caratteristiche distintive rispetto ad altre catene-bufala che ho notato subito: la presenza di una data precisa per la scomparsa del ragazzo, più tutta una serie di dati altrettanto precisi sui luoghi, e soprattutto dei contatti da chiamare. E infatti sempre casualmente, l'annuncio risulta vero... fa riflettere, vero?

Tom ha detto...

Tra dieci anni girerà ancora, probabilmente cambierà il nome e il numero di telefono, ma interrompere la catena la vedo dura.

theDRaKKaR ha detto...

secondo voi non è da sconsigliare, a chi ha un familiare scomparso, un tentativo del genere?

innanzitutto in questo appello ci sono un po' troppe informazioni personali: soffre di attacchi di panico, il modello e la targa dell'auto
secondo poi la vita di una e-mail del genere, come ben sappiamo, non è più arrestabile: difatti abbiamo esperienza per dire che tantissime false catente di e-mail erano nate genuine

infine, io non so bene cosa sia successo veramente, ma aldilà di quel che è stato riferito a Paolo dalla madre, la persona in causa cosa ne dice?
forse penso troppo male, ma c'è sempre una possibilità che chi "scompaia" lo faccia a ragione..

usa-free ha detto...

non sapendolo non possiamo azzardare troppe ipotresi drakkar.

a mente fredda condivido ciò che dici, ma calandomi nel fatto che è scomparso tuo fratello, il dramma ti spinge a fare qualsiasi cosa per ritrovarlo, anche un appello su Internet...

testadiclaudio ha detto...

Io vado alla NABA, ora che ci penso giorni fa c'erano appese delle foto di Lorenzo con una scritta del tipo "ti stiamo aspettando".

Anonimo ha detto...

scusate, emergenza anti bufala... sta impazzando in rete questo video, in cui questo brasiliano Alfredo Moser dice che riempiendo delle bottiglie di acqua e cloro e lasciandole al sole poi diventano dei neon. Direi proprio che è una bufala, ma tecnicamente non posso saperlo, e inoltre non trovo riferimenti sbufalanti in rete... ci attiviamo?

http://www.liveleak.com/view?i=6e0_1211748007

http://wattwatt.com/pulses/258/ingenius-solar-power-lamps/

http://www.godlikeproductions.com/forum1/message538986/pg1

Anonimo ha detto...

cmq penso che ci attiveremo in fretta...
inoltre paolo è già attivissimo
(stra-lol, non resistevo scusate-scusate-scusate)

Paolo Attivissimo ha detto...

Dai, non vale neanche la pena di lanciare un'indagine. Le bottiglie non emettono luce propria: sono infilate attraverso il tetto e rifrangono la luce esterna.

Il "clorox" serve semplicemente per evitare che l'acqua contenuta permetta lo sviluppo di microorganismi e s'intorbidi.

Le bottiglie sono un semplice convogliatore di luce solare a bassissimo costo. Resta da vedere quanta fatica si fa, e quanto si spende, a fare un buco a tenuta ermetica in una casa decente anziché in una catapecchia.

L'idea è carina, comunque.

psionic ha detto...

Beh... al massimo saranno delle lampade al cloro, non al neon! :-D

Comunque davvero carina, si'.
A parte che non fa luce quando non c'e' il sole... cioe' quando servirebbe!

Anonimo ha detto...

la buona parte di chi ha parlato di questa cosa mi sa che non ha capito di cosa si trattava :)

pareva che facessero luce come fossero una luce chimica...


comunque i convogliatori di luce esistono anche in commercio, con condotti anche lunghi per attraversare il sottotetto o passare da altre parti

e hanno la cupolina e le scossaline o bordature per evitare che ti piova in casa :)

voglio vederti infilare una bottiglia in un tetto di casa europeo... magari attraverso 10 cm di isolante o 20 cm di soletta in cemento :P

Jean Lafitte ha detto...

un appello autentico e attuale

http://www.aiutiamogabriela.it/

Anonimo ha detto...

...in quanti si saranno presi la briga di verificare se l'allarme è rientrato o no?
e quanti invece cliccheranno su "inoltra" senza starci a pensare più di troppo?
Il problema molto spesso non è nel mezzo (internet/posta elettronica) ma nel cervello di chi lo usa...

Anonimo ha detto...

effettivamente nel secondo link postato da dave si legge
"...to gather sun light"
ovvero per raccogliere la luce del sole...

sicchè non c'è nessuna bufala solo che non non si produce luce ma la si convoglia ;)

Dan ha detto...

"...in quanti si saranno presi la briga di verificare se l'allarme è rientrato o no?
e quanti invece cliccheranno su "inoltra" senza starci a pensare più di troppo?"

Spiacente, non si accettano scommesse per eventi di cui è già noto l'esito.

"la buona parte di chi ha parlato di questa cosa mi sa che non ha capito di cosa si trattava :)"
Ci sono poche cose altrettanto stupide e superficiali come i commenti ai filmati di Youtube... immagino che altri siti non siano molto differenti. Il più delle volte li vedi trinciare severi giudizi quando è evidente che manco hanno guardato con un minimo di attenzione il filmato.

"..comunque i convogliatori di luce esistono anche in commercio, con condotti anche lunghi per attraversare il sottotetto o passare da altre parti"
Esatto, li chiamano condotti solari, o molti altri nomi. Li hanno anche usati anche al nuovo Meyer costruito a Firenze, potremmo dire che sono una specie di lucernari per tetti più spessi.

"un appello autentico e attuale
http://www.aiutiamogabriela.it/"

Non mi è ben chiaro, la richiesta di aiuto è per curarla o per cambiare il nome a Gabriela, figlia di Gabriele?
Nomi a parte, il sito e l'abbondanza di dati personali precisi mi fa ben sperare quanto alla veridicità della cosa (che sarebbe comunque da verificare).

Giuliano47 ha detto...

@ Dan e Jean

"Nomi a parte, il sito e l'abbondanza di dati personali precisi mi fa ben sperare quanto alla veridicità della cosa (che sarebbe comunque da verificare)".

Appunto, per la assai probabile veridicita' della cosa stamattina ho fatto una donazione con carta di credito. Si puo' fare, non si sente male :-)
D'altronde in passato ho gia' fatto piccole donazioni anche per Paolo Attivissimo, che non ho mai visto di persona.
Esiste? Le foto ed i filmati non sono taroccati? Boh?