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2008/06/17

11/9, risposte al complottismo in TV il 18/6

Finalmente un po' di spazio TV anche ai debunker


L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Espansione TV, un'emittente di Como, mi ha invitato oggi (17/6) in studio per registrare un'ampia chiacchierata sulle teorie cospirazioniste intorno all'11 settembre e per analizzare insieme un breve video complottista (La Verità di Cristallo) nell'ambito del programma Trenta denari, condotto da Emanuele Caso.

Se la cosa vi interessa, il programma andrà in onda domani sera (18 giugno) in prima serata; ho partecipato gratuitamente in cambio del permesso di pubblicare online la trasmissione. Le frequenze e la copertura di Espansione TV sono elencate da Wikipedia.

I commenti alla trasmissione possono essere immessi qui sotto oppure inviati direttamente all'indirizzo di e-mail della trasmissione, che è 30denari chiocciola espansionetv.it.

82 commenti:

Valerio ha detto...

la parola "Wikipedia" linka al sito ufficiale dell'emittente.

il link per le frequenze è il seguente:
http://it.wikipedia.org/wiki/Espansione_Tv#Frequenze_e_zona_di_copertura

Paolo Attivissimo ha detto...

ooops, sistemato, grazie.

Pietro ha detto...

grande Paolo.. finalmente ti si vede nella tv della mia città :P

sono proprio curioso :)

Paolo Attivissimo ha detto...

Pietro, per sicurezza, potresti registrare ed eventualmente digitalizzare? L'emittente mi dovrebbe mandare il DVD, ma conoscendo la pressione sotto la quale si lavora in TV, magari ci mette un po'. Grazie!

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

c'è una qualche possibilità di vedere il canale sul web, satellitare o sul digitale terrestre?

sennò vabé si aspetta :)

mattia ha detto...

Satellite... dai!
Ragazzi... è pur sempre Espansione TV. Una tv al cui confronto TeleLombardia è la BBC.

Dan ha detto...

"Espansione TV"? mi domando da dove venga il nome.
Comunque complimenti Paolo, sarebbe anche ora che, dopo i vari complottisti e ciarlatani vari a blaterare di cose senza senso in TV, arrivasse qualcuno a portare la voce della ragione e del buon senso! Se ne sente tanto la mancanza nella televisione di oggi!

Iilaiel ha detto...

@Dan

Guarda io ormai la televisione generalista la evito come la peste. Di voyager, misteri, angeli, tette e culi ne ho fin sopra i capelli.

Ormai sto di fisso su History Channel, Discovery, etc... Io non posso fare a meno di chiedermi questo: ma ai ragazi al posto del vergognoso "Ragazzi c'è voyager" non potrebbero proporra Braniac, Myth Busters, Men in White? Dobbiamo proprio educarli alla creduloneria più schifosa?

markogts ha detto...

Myth Busters è fortissimo. Anche perché mostra come il procedimento sceintifico non sia una linea retta, ma piuttosto un "trial and error" continuo. Non si vergognano di mostrare anche i fallimenti. Peccato che li possa guardare solo quando mi trovo in qualche albergo in trasferta per lavoro, visto che a casa non ho (ancora) la satellitare.

Unknown ha detto...

A "30 denari" qualche mese fa c'è già stato un debunking completo del mostro del lago tanto che il conduttore a un certo punto ha esclamato: "lei mi smonta tutti i miti, però!"
Mi sa che con Paolo dovrà ripetere l'affermazione.

La trascrizione della puntata sui mostri è qua:
http://bibliotopia.altervista.org/zoologia/30denari.htm

(e vi faccio notare il bellissimo passo: "non ci addentriamo nel vomito di capodoglio che non è bellissimo" :D )

brain_use ha detto...

Anche da queste parti, nessuna speranza.
Dovremo attendere Paolo e la digitalizzazione di Pietro!

...Però, curiosa questa collaborazione tra Pietro e Paolo! ;-)

Dan ha detto...

E' invece piuttosto ovvia, direi...

"Guarda io ormai la televisione generalista la evito come la peste. Di voyager, misteri, angeli, tette e culi ne ho fin sopra i capelli."
Son maschio, eppure attributi femminili buttati lì come braciole di manzo (e in prima serata, poi... i moralismi sono stranamente selettivi) mi sembrano solo volgari e tutt'altro che attraenti. Il resto con menzogne, qualunquismo, luoghi comuni, programmi semplicemente idioti, mi sembra tutto un gran insulto alla mia intelligenza... in confronto mi sembra meno volgare il Nido del Cuculo o Chiavator.
Comunque, non vorrei smontarti un mito ma a quel che so anche History Channel non è questo granchè. Dopo aver sentito di un "galeone romano", o il fantasmagorico servizio su "Le armi del kung-fu" (prova a cercare su Youtube) ritengo più autorevole l'Albero Azzurro.

Leonardo Salvaggio ha detto...

Dan,

non conosco i casi specifici a cui ti riferisci, ma spesso i documentari di History Channel sono tradotti in italiano da incompententi.

Magari quelli che citi sono solo errori di traduzione.

brain_use ha detto...

Oh beh, se è per questo ricordo un bellissimo "serbatoi assassini" su discovery (tank killer).

Certo che a volte prendere un traduttore che abbia una vaga idea dell'argomento non sarebbe male, eh.

markogts ha detto...

Il doppiaggio andrebbe considerato come crimine contro l'umanità. Io guardo volentieri la tv slovena che mette tutto in lingua originale con i sottotitoli. Da piccolo mi dava fastidio, ma ora mi rendo conto che si apprezzano molto di più le sfumature. Vogliamo parlare dell'"operazione marmellata" di Balle Spaziali? (Era lo "Jamming" del radar dell'astronave :-(

brain_use ha detto...

Beh, però trattandosi di "balle spaziali" una traduzione umoristica può anche essere intenzionale.

Diverso il caso di un documentario.
Per esempio, "zero"... ;-P

markogts ha detto...

Mah, si perdeva completamente il doppio senso... E' come guardare la Cappella Sistina a 256 colori. E Mel Brooks è o non è il Michelangelo del film demenziale? :-P Tornando al punto centrale, meno si traduce, meglio è. Nei paesi dove vengono trasmessi film (e documetnari) sottotitolati, la conoscenza delle lingue straniere è molto più diffusa.

Così, a memoria, mi vengono in mente alcune perle dei doppiatori nostrani:
-Bart Simpson che è costretto a fare un laboratorio di astronomia e, usando il telescopio, parla di "ascensione destra" invece di "ascensione retta" ("right ascension")

-Le varie serie di NCYS e company sono miniere di questi errori: un classico è il "silicone", falso amico di "silicon". Ma qualcuno dovrebbe dirlo a questi geniali traduttori che Silicon Valley non sta sul petto di Pamela Anderson :-P.

Inezie? Per una persona normale si, per uno che è pagato ed ha studiato per tradurre, è l'equivalente del chirurgo che dimentica il bisturi nella pancia del paziente.

Stepan Mussorgsky ha detto...

è vero, i traduttori spesso cappellano, ma i nostri doppiatori sono tra i migliori al mondo! :)

Lo so, si imparano meno le lingue, ma un film doppiato bene è impagabile, ed è un privilegio che a non tutte le nazioni è concesso!

Mi rifiuto di sentire Al Pacino e Robert De Niro in lingua originale, perchè so che ci rimmarrei malissimo dopo averli sentiti per la prima volta in tanti film doppiati dal mitico Ferruccio Amendola! ^___^

Pietro ha detto...

Ragazzi ma soprattutto Paolo,
brutte notizie.
Rabbia, tormento e disperazione nel constatare che (ma perchè oggi?) è schiattato il disco fisso del DVD recorder.... ci toccherà aspettare il DVD da espansione. Mi spiace davvero ma non si recupera, nemmeno sostituendo i piatti a mano.. (codifiche anti copia):-S

Paolo Attivissimo ha detto...

schiattato il disco fisso del DVD recorder

E' chiaramente un complotto. Più evidente di così... queste cose non accadono per caso, direbbe un Vero Complottista. Non vogliono che si sappia la Verità :-)

Condoglianze per il disco, aspettiamo il DVD dell'emittente. Intanto hai visto il programma? Come ti è sembrato?

Rodri ha detto...

@Markogts

Beh, se accenni a castronerie in sede di doppiaggio, non possiamo non rivolgere un pensiero al recente... matrimonio di OLMO! :-)

[Sulu che da helm, timone, diventa Olmo]

Iilaiel ha detto...

History channel dà spazio a diverse voci, sopratutto per quanto riguarda i documentari a tema religioso. In Italia non è cosa da poco. Sulla tv pubblica invece c'è un appiatimento monocorde su un unica "tesi", fra l'altro nemmeno supportata da prove.

Devo dirlo a volte passano gran vaccate, ma lo stacco qualitativo rispetto a rai e mediaset è titanico.

Martino ha detto...

fatemi capire, state dicendo che l'ignoranza è colpa di alcuni canali televisivi anzichè altri...?
RIPIGLIATEVI!
Uno non si lascia condizionare perchè guarda certe cose e ascolta certe versioni di fatti e quindi diventa per esmepio complottista o credente...
Girate il tutto:
è complottista o credente => si lascia condizionare solo da certe versioni ed è impermeabile ad altre.
È più facile che creda nell'impossibile che nell'improbabile (O.W.)

SirEdward ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
SirEdward ha detto...

è vero, i traduttori spesso cappellano,

Please, don't shoot the translator...


ma i nostri doppiatori sono tra i migliori al mondo! :)

Se è così, allora forse sarebbe meglio non doppiarli. Almeno per me.


Lo so, si imparano meno le lingue, ma un film doppiato bene è impagabile, ed è un privilegio che a non tutte le nazioni è concesso!


E aggiungo... E per fortuna!

Seriamente: anche se non sembra, con il doppiaggio si perdono TANTISSIME cose che sono chiare in lingua originale. Solo per rimanere all'inglese, ricordo tre film: "Il signore degli Anelli" (tutti e tre), "Ritorno al Futuro" (tutti e tre), "The Village". Film diversissimi e di anni diversi.

Ma il primo, in inglese, è letteralmente un altro film. Molto molto molto più espressivo (per quanto può esserlo un film di media qualità). in ritorno al futuro il personaggio di DOC si trasforma dal tizio un po' schizzato ma dannatamente lucido della versione inglese al matto squilibrato di quella italiana. Nel film di Shyamalan invece ci sono un paio di scene che, letteralmente, non sono più le stesse. Una in particolare, in cui non viene pronunciata nemmeno una parola, in inglese è bellissima, in italiano è mediocre.

Resto a favore del doppiaggio per i film come quelli di Mel brooks o nuove perle come "Shrek". In questo caso davvero il pubblico italiano guadagna più di quello che perde col doppiaggio.

annucci ha detto...

Si ma non tutti possono cogliere le sfumature dei film in lingua originale.
Voglio dire, devi consocere veramente benissimo una lingua per coglierle davvero tutte.
Credimi io l'inglese lo so bene, ho una sorella che vive negli States da anni e ci vado spesso, ma ancora quando guardo i film in inglese faccio fatica a capire tutto.
Devo guardarlo 3 o 4 volte per captare tutte le sfumature, il che se il film ti piace va bene, altrimenti...
Insomma certe espressioni o modi di dire le devi sapere a priori per coglierle, altrimenti non le capsici lo stesso.
Comunque non mitizziamo troppo la lingua originale perchè a volte i film sono delle boiate all'origine!
e poi con i sottotitoli è meglio? Si perde anche lì il 30% dei dialoghi e magari gli errori di traduzione verebbero fatti cmq.
Perlando dell'inglese che poi è una lingua che bene o male tutti mastichiamo, figurati il russo o lo svedese!
Tornando ai doppiaggi sbagliati, succede sempre più spesso soprattutto in tv. Ricordo che una volta hanno tradotto la parola caterpillar con schiacciasassi in italiano.
Peccato che voglia dire anche bruco in inglese, quindi la frase pronunciata dall'attore risulava:"si è trasformato sa schiacciasassi in farfalla"!! Ma dico io a volte basta usare un pò di logica!!
Magari usano i traduttori automatici per fare in fretta a volte e poi aggiustano. Mi sembra la spiegazione più plausibile.

Alan Rootbinder ha detto...

OT (ma in-thread): Da traduttore, devo ammettere che spesso si leggono/ascoltano eccezionali porcherie. I motivi sono i più disparati, ma tendenzialmente li ridurrei a due principali categorie: i non professionisti che affollano il settore (la moglie scozzese del bagnino, il cugino di mio cugino che ha lavorato due mesi in un ranch del Colorado) e i tempi di consegna, che a volte non consentono di produrre un lavoro ben fatto (qui rientra anche il discorso tariffe, soprattutto delle agenzie italiane: se voglio sopravvivere a certe tariffe devo lavorare più in fretta e quindi meno bene).
Pur con tutte le attenuanti che si possono voler concedere, certe cose vorrei non vederle. Per chi fosse interessato, ho da poco lanciato un blog con un collega: http://fuori-ora.blogspot.com/
Per quanto riguarda la questione doppiaggio sì/no, credo sia quasi filosofica: vero, ascoltando la versione doppiata si perde qualcosa/molto dell'originale. Ma leggendo i sottotitoli si perde qualcosa/molto delle immagini. Qual è la perdita più grave? Trovo che la soluzione migliore sia un buon doppiaggio e magari, per i film che lo meritano, guardare la versione in lingua originale dopo aver visto quella in italiano.

psionic ha detto...

Intanto chiarirei il fatto che i problemi o gli errori nel doppiaggio sono colpa dei traduttori, non dei doppiatori, che poveretti leggono (e mettono in atto) solo il lavoro dei traduttori.

Inoltre non sparerei a zero neppure sui traduttori. Certo, fanno diverse castronerie, me ne rendo conto pure io; il problema fondamentale e' che spesso i traduttori non sono messi nelle condizioni, o con il supporto, adeguati per eseguire una buona traduzione.

Si nota infatti che spesso gli errori avvengono nelle traduzioni "tecniche", come ad esempio l'ascensione retta, oppure il silicone (anche se questo errore e' decisamente piu' grossolano).

In genere e' possibile (anzi, molto probabile) che un singolo traduttore non abbia le competenze tecniche necessarie ad eseguire una corretta traduzione...

Se notate, nei libri questi errori sono molto meno frequenti, perche' alla traduzione seguono e sono affiancate revisioni ad opera di persone qualificate nell'argomento (che sia storico, scientifico, letterario...).

Inoltre, assieme alle competenze specifiche del traduttore, e' necessario fornire un contesto adeguato. Nei film e nel libri, questo avviene senz'altro, ma penso ad esempio ai videogiochi: un mio amico che fa il traduttore di videogiochi dall'inglese all'italiano mi ha raccontato che lui i giochi non li vede minimamente: gli danno pile di testi stampati da tradurre e morta li'.

Come puo' risultare, in questa situazione, una traduzione decente?

Scusate l'OT... come sempre mi sono rivelato maestro in questo campo! :D

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Una in particolare, in cui non viene pronunciata nemmeno una parola, in inglese è bellissima, in italiano è mediocre."

LOL? :D

Iilaiel ha detto...

@martino

se fin dala culla vieni esposto solo a comunicazioni che educano alla creduloneria come dovresti crescere?

Che effetti può avere su un bambino avre in giro solo trasmissioni che dicono castronerie come:

1) gli angeli sono una realtà provata
2) le piramidi le hanno costruite gli alieni
2) col chi ti puoi curare il cancro

Pensi che crescendo possano sviluppare una sana mentalità critica e analitica?

Se li educhi fin dalla culla a basarsi solo sul pensiero magico e sulla superstizione non puoi pretendere poi che ne escano esseri razionali.

OrboVeggente ha detto...

iilaiel:
Se li educhi fin dalla culla a basarsi solo sul pensiero magico e sulla superstizione non puoi pretendere poi che ne escano esseri razionali.

E se tutti, attorno a te, ragionano in un certo modo, è proprio impossibile uscirne in corretto modo critico.
La maggioranza comanda, ed è più facile accodarsi che andare controcorrente.

Come dire, mangiate tutti merda! Miliardi di mosche non possono sbagliarsi... (U.Eco)

Unknown ha detto...

Alla lista di Sir aggiungo Il Grande Lebowsky, inguardabile in italiano, e i cartoni animati. Ma avolte le porcate sono inevitabili. Tradurre "Do you want a cleveland steamer?" (frase ne I Griffin) è molto difficile, ma "O famo strano?" era proprio la peggiore che potevano scegliere, come frase ^_^

Pape

OrboVeggente ha detto...

io ricordo su Rai Uno, poco tempo dopo l'11 settembre, uno Speciale con Bruno Vespa .
Hanno dato la parola a un "testimone" diretto, e appena iniziò a parlare, il traduttore traduceva in italiano, per cui si sentivano distintamente le due "versioni".
Mi ha fatto accapponare la pelle proprio l'inizio.

What do you remember about that morning?
-COSA RICORDA DI QUELLA MATTINA?

I remember very well that tuesday, 'cause my office was very close to the towers...
-RICORDO MOLTO BENE QUEL MARTEDI, E IL MIO UFFICIO ERA CHIUSO AL MOMENTO DEL DISASTRO.

Totalmente basito, mi sono chiesto che requisiti debba avere un traduttore per lavorare in Rai in prima serata...

Stepan Mussorgsky ha detto...

mamma mia Orbo, davvero orripilante, sembra quasi una bufala O_O

Cioè, qui non siamo di fronte a modi di dire difficili da tradurre, qui siamo di fronte all'ABC :D

Alan Rootbinder ha detto...

@ orboveggente:
Il caso che citi è diverso, dal momento che si tratta di simultanea: se un errore così, fatto per iscritto, indicherebbe chiaramente che la persona non conosce la lingua, in simultanea, pur rimanendo grave, può essere dovuto a diversi fattori. Per farti un esempio, se il volume è molto più alto (o più basso) del previsto, mentre lo regoli ti sei già perso due frasi. L'interprete qui fa una pessima figura, ma ti assicuro che basta un fischio in cuffia per farne di peggiori. Per quanto riguarda i requisiti per lavorare in RAI, non sono particolarmente severi: la TV di stato si rivolge a un'agenzia che, come tutte le agenzie del settore, recluta interpreti e traduttori mediante CV o su indicazione di colleghi fidati (più la seconda che la prima).

Dan ha detto...

Più o meno concordo con rootbinder: avendo lavorato da traduttore/adattatore, so quanto possa essere complicato a volte rendere i concetti, i giochi di parole, le espressioni uniche di una lingua, magari con restrizioni varie di spazio; è molto utile anche una vasta cultura generale, che permetta di cogliere cose astruse o di nicchia, come la "right ascension" o "l'essere divorato da un grue nell'oscurità", ma a quello si può rimediare con la voglia di documentarsi e la buona vecchia internet. E sono anche d'accordo che certi strafalcioni derivino in parte da tempi limitati... ma ci sono anche altri che è evidente che sono causati o da un traduttore automatico (chi oltre a me è rabbrividito per il "grande-grande-bisnonno" di Transformers?) o da un umano molto ignorante. Quando un 'dilettante' come me rileva errori grossolani in quello che dovrebbe essere il lavoro di un professionista, o ci sono stati problemi, o quello che lavorava non era un professionista.
E se compromessi del genere li accettano per i film del cinema, mi chiedo cosa non ci sia sulla tv (abbastanza -spazzatura) nostrana.

OrboVeggente ha detto...

alan rootbinder:
Il caso che citi è diverso, dal momento che si tratta di simultanea: se un errore così, fatto per iscritto, indicherebbe chiaramente che la persona non conosce la lingua, in simultanea, pur rimanendo grave, può essere dovuto a diversi fattori.

In effetti se un traduttore non sapesse tradurre "close to" quante altre cose non saprebbe?
Quindi potrebbe essersi perso magari qualche parolina...
In effetti a parte il drammatico inizio, poi ricordo che la traduzione è andata spedita e tranquilla.
Però che shock quando l'ho sentito! E la mia ragazza d'allora, che era accanto a me, basita quanto e più di me!

Pietro ha detto...

Non per andare controcorrente ma.. quanto a doppiaggi inglese/italiano.. ci sono un paio di casi che ho sentito in cui rende molto meglio la versione italiana di quella USA..
Esempio: nei Blues Brothers (chi non l'ha visto alzi la mano!) quando l'auto 55 della polizia cerca la supermanovra e si va a infilare sul rimorchio del tir.. e il capitano prende il microfono e chiama in centrale.. l'italiano "Siamo..Siamo a cavallo.. eheheheh" è dieci volte più divertente dell'ultrapiatto "We're..We're on a truck!" statunitense. Poi per carità.. ci sono casi in cui il condizionamento dell'opinione pubblica ha operato in maniera perfetta; vedasi Citizen Kane alias Quarto Potere, in cui al protagonista viene (originariamente) dato del fascista, ma in italiano gli danno del nazista; questo (riferitomi da un esperto di doppiaggio e critica cinematografica) fu fatto apposta per evitare ulteriori pensieri contro il fascismo da parte della popolazione italiana (il film è uscito in italia nel '51)..
altro esempio, identico al precedente, è Roma Città Aperta, dove ad uccidere il prete è il tedesco, dato che l'italiano non ce la fa; quando in realtà al prete sparò un fascista, e ripetutamente. (non prendetemi per un simpatizzante comunista, sto solo riportando eh! =D)

OrboVeggente ha detto...

pietro:
l'italiano "Siamo..Siamo a cavallo.. eheheheh" è dieci volte più divertente dell'ultrapiatto "We're..We're on a truck!" statunitense.

Io l'inglese non lo conosco bene, ma non che fosse stata una battuta giocata sull'assonanza "track/truck"?

Slashcash ha detto...

[i]ma penso ad esempio ai videogiochi: un mio amico che fa il traduttore di videogiochi dall'inglese all'italiano mi ha raccontato che lui i giochi non li vede minimamente: gli danno pile di testi stampati da tradurre e morta li'.[/i]

A questo proposito, rigiocando in questi giorni quel capolavoro di Metal Gear Solid 2, ho beccato questi scempi:

In una trasmissione via radio tra due militari uno dei due dice:

copy That che viene tradotto con copialo

La parola firewall viene tradotta con muro di fuoco

Semore tra due militari, Yes sir, viene tradotto con Si, sire.

la preposizione OF, viene tradotta con OLI e non con DI. O_o

OrboVeggente ha detto...

hehehe
io ricordo un film di guerra in bianco e nero, che ho visto in tv di notte qualche anno fa.
Non ricordo il titolo, so che c'erano inglesi che di notte stavano navigando a luci spente nel mediterraneo, in piena II guerra mondiale...
Avevano la radio accesa per percepire ogni pericolo, e a un certo punto chiamano il comandante e gli fanno sentire la trasmissione che stanno ricevendo:
"Bibobu balla pelpoclitle abatu zeticopeli belacunde anatalimi nucodoro" e avanti così.
E il comandante, serio:
"Non è francese, è italiano, stanno parlando di una flotta che ha appena lasciato il porto di Genova..."

?????????????????????

Stepan Mussorgsky ha detto...

probabilmente avevano intercettato il Mascetti durante una delle sue supercazzole :D :D :D

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

c'è una cosa che mi ha sempre colpito nella traduzione di film, telefilm e cartoni animati: la censura.

Vi faccio solo un esempio: in Crocodile Dundee 2 (quindi un film qualsiasi, se mi si perdona questa aggettivazione) c'è una scena dove Mr. Crocodile chiede al tassista che l'ha prelevato se beve, e il tassista, di origine italiane, dice qualcosa come "Se bevo? Sono Italiano, sono nato con in mano una bottiglia".
Nella versione italiana questa frase è edulcorata.
Gradirei sapere perché.

Ovviamente questo è un esempio, ma la lista ve la risparmio :)

Stepan Mussorgsky ha detto...

"dice qualcosa come "Se bevo? Sono Italiano, sono nato con in mano una bottiglia"."

Può darsi che sia stata ritenuta offensiva e quindi cambiata.

"Nella versione italiana questa frase è edulcorata."

E com'è ?

OrboVeggente ha detto...

"Lupo ulula"
-Come?
"Lupo ululà"
-Dove?
-là!
"Lupo ululà, castello ululì!"


"Werewolves.."
-Where wolves?
"Here wolf, there castle"


Tratto da "Zero" di Giulietto Chiesa, più o meno a metà
(o forse mi sbaglio con un film analogo)

Paolo Attivissimo ha detto...

Orbo, non essere blasfemo con certi paragoni :-)

E rimetti - a - posto - la - candela.

.
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.
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BLUCHER!!!

OrboVeggente ha detto...

Oddio i cavalli!!!
un tuono!!
Frau Blücher, non faccia quella faccia...


Bei tempi, eh?
E oggi per le stesse risate dobbiamo guardarci i documentari cospirazionisti...

Paolo Attivissimo ha detto...

Parla per te, io ho il mio DVD multilingue di Frankenstein Junior e non me lo leva nessuno :-)

E detto fra noi, i video complottisti non mi fanno ridere. Mi fanno solo tanta tristezza. Sai, vedere tutte quelle braccia rubate all'agricoltura...

OrboVeggente ha detto...

uhm...

Ti consiglio "Gatto nero Gatto bianco" di E.Kusturiça uno dei film "recenti" che mi hanno fatto più ridere

Slashcash ha detto...

Mi appena venuta in mente anche una puntata di Futurama dove la parola WERE-CAR (Auto Mannara) viene tradotto con AUTO-CHE-ERA, snaturando completamente il senso dell'episodio.

OrboVeggente ha detto...

a volte, al contrario, la MANCATA traduzione ha evitato di rovinare tutto!

Vi immaginate "the adventures of Batman and Robin" tradotto in "la avventure di Pipistrellone e Uccellino" ??

Pietro ha detto...

e ma orbo, quello perchè erano nomi, anche se dare quei nomi a due personaggi non è che sia più normale che tradurlo in italiano xD

cmq non credo che l'assonanza truck/track c'entrasse in quella battuta dei Blues Brothers.. almeno, credo.

;)

Stepan Mussorgsky ha detto...

Gatto Nero Gatto Bianco è bellissimo! Devo procurarmelo che ho voglia di rivederlo! grazie di avermelo ricordato! :)

Giorgio Loi ha detto...

Parla per te, io ho il mio DVD multilingue di Frankenstein Junior e non me lo leva nessuno

Appunto. L'annosa questione del doppiaggio sì o no resterà sempre senza soluzione (comodità di fruizione vs perdita delle sfumature originali), ma da quando ci sono i DVD che ci permettono di scegliere la lingua e i sottotitoli preferiti, dove sta il problema? ;)

Giorgio Loi ha detto...

Pietro:
e ma orbo, quello perchè erano nomi, anche se dare quei nomi a due personaggi non è che sia più normale che tradurlo in italiano xD

Nel primo "spiderman", quando Peter va a lottare dentro la gabbia, l'annunciatore gli cambia il nome "ragno umano", che ritiene ridicolo, in "spiderman". Peccato che "spiderman" significhi proprio questo! :)

Tra parentesi, per me che leggevo i fumetti Corno negli anni settanta, è e resterà sempre Uomo Ragno, in barba a tutte le non-traduzioni che tanto van di moda negli ultimi tempi. :P

OrboVeggente ha detto...

giorgio:
Nel primo "spiderman", quando Peter va a lottare dentro la gabbia, l'annunciatore gli cambia il nome "ragno umano", che ritiene ridicolo, in "spiderman". Peccato che "spiderman" significhi proprio questo! :)

Eh no, è proprio il contrario.
RagnoUmano è un ragno che fa l'uomo, UomoRagno è un uomo che fa il ragno!!


Tra parentesi, per me che leggevo i fumetti Corno negli anni settanta, è e resterà sempre Uomo Ragno, in barba a tutte le non-traduzioni che tanto van di moda negli ultimi tempi. :P

Certamente, dato che ne leggevo moltissimi anch'io, e ho seguito Alan Ford fino agli anni '90!!

OperationOne ha detto...

in una trasmissione via radio tra due militari uno dei due dice:

"copy that" che viene tradotto con "copialo"


è una forma abbastanza usata di conferma della ricezione durante le comunicazioni via radio, tanto per non lasciare dubbi a chi legge :)

sarebbe stato opportuno tradurre con "ricevuto", direi.

Giovanni Battista Tessitore ha detto...

Grande!

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Eh no, è proprio il contrario.
RagnoUmano è un ragno che fa l'uomo, UomoRagno è un uomo che fa il ragno!!"

Quoto in pieno XD

Giuliano47 ha detto...

Certe volte alcune traduzioni sono veramente ridicole a causa della mancanza di competenze tecniche (e di intelligenza) del traduttore.
Mi riferisco all'attentato contro il Murray Building di Oklahoma City.
Da quanto scritto in LC (piu' sotto riporto l'URL) ho dedotto che come esplosivo sia stato usato un fertilizzante, il nitrato d'ammonio e ne ho trovato conferma con ricerche successive.
Pero' tradurre "fertilizzante" in "letame" ce ne corre. D'accordo che gli attentatori volevano smerdare gli Americani, pero'...

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=1559

"nel 1995 avrebbe sventrato il Murray Building di Oklahoma City con una bomba fatta in casa, a base di semplice letame e di ammoniaca"

Unknown ha detto...

Interessante questo dibattito sulla traduzione.
Ricordo che tempo fa ho letto un libro di matematica, pure abbastanza impegnativo ("Storia compatta dell'infinito", di David Foster Wallace), dove il termine "integer numbers" veniva tradotto regolarmente con "numeri integrali".
Ma non ce l'ho col traduttore, ce l'ho con chi ha fatto tradurre un testo matematico a chi evidentemente non conosce una mazza sull'argomento.
E infatti non comprerò mai più libri di quelle edizioni.

Giorgio Loi ha detto...

Orbo:
RagnoUmano è un ragno che fa l'uomo, UomoRagno è un uomo che fa il ragno!!

Dài Orbo, hai capito benissimo che il punto non era questo, non fare il cattivo! :)

Lo speaker non cambia il nome a Peter perché "era sbagliato", ma perché suonava male, e glielo lascia in inglese perché fa più figo. Sarebbe interessante risentire il DVD in originale per capire com'era il gioco di parole.


--
PS Ho letto Alan fino al n.150 circa, ma quello *vero* finisce con il 75!

Giorgio Loi ha detto...

operation one:
sarebbe stato opportuno tradurre con "ricevuto"

Per dare una parvenza di ritorno In-Topic, nel film "United 93" i militari vanno avanti a furia di "copiato". Lo diranno a dir poco venti volte. Ora, se te ne scappa uno passi, ma quando fai ripetere in continuazione a diversi personaggi una cosa che non ha senso, non ti viene il dubbio di cercare una traduzione più acconcia?

Giorgio Loi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Giorgio Loi ha detto...

pietro:
cmq non credo che l'assonanza truck/track c'entrasse in quella battuta dei Blues Brothers.. almeno, credo.

"To track someone down" significa "seguire le tracce di qualcuno", quindi il gioco di parole potrebbe anche starci.

Paolo Attivissimo ha detto...

Mi piace quando i commenti prendono vita propria e generano off topic affascinanti, per cui mi accodo: non è che la battuta originale di Blues Brothers era qualcosa del tipo "we're on their track/truck"?

Ricordo ancora il salto sulla poltrona del cinema quando è comparsa Carrie Fisher in BB. All'epoca in Italia i comuni mortali non sapevano *nulla* di cinema e di anticipazioni. Credevano che "spoiler" fosse un pezzo da montare sull'Alfasud.

Mica come ora che ti fiondi sull'IMDB e sai già tutto. E che i doppiatori e traduttori traducono e doppiano alla cieca, guardando una copia del film in cui si vedono soltanto le bocche degli attori. Patetico. Per paura di morire a causa della pirateria, il cinema si sta suicidando.

OperationOne ha detto...

OT

Credevano che "spoiler" fosse un pezzo da montare sull'Alfasud

LOL! passione latente per l'automobilismo d'annata?

fine OT

@ giorgio loi:

i militari vanno avanti a furia di "copiato"

è "strana" ed inelegante come traduzione, ma non è la peggiore che abbia mai sentito. sono ancora convinto che "ricevuto" soddisferebbe sia le esigenze di accuratezza tecnica che quelle di comprensibilità dello spettatore medio, ma "meglio così che peggio" :D

invece, per creare l'effetto "radio militare" nel cinema, usate "roger!", magari con vocione autorevole... :D :D

Dan ha detto...

"c'è una cosa che mi ha sempre colpito nella traduzione di film, telefilm e cartoni animati: la censura."
E' una questione più che annosa, specialmente per i cartoni animati, da sempre grande "zona franca" in cui chi ha comprato i diritti crede di aver comprato l'opera in toto e poterci fare quello che gli pare. E quindi vediamo tristissimi tagli e rimontaggi, male traduzioni, travisamento e sconvolgimento delle storie, cambi di nome a luoghi e persone... e magari hanno ancora il coraggio di chiamarsi 'traduttori'. (ultimamente pare abbiano scoperto che si possono lasciare i nomi originali senza provocare embolie o traumi nel pubblico; chi l'avrebbe mai detto). Ovviamente tutto per proteggere i poveri bimbi... quando poi all'ora di cena o in prima serata si vede di tutto, in pubblicità, telegiornali o film. Evviva la coerenza e soprattutto la _professionalità_.

"Può darsi che sia stata ritenuta offensiva e quindi cambiata."
Io trovo offensivo alla mia intelligenza e capacità di giudizio che qualcuno voglia farmi da babysitter valutando per me cosa potrebbe offendermi. Magari la provocazione era l'obiettivo del regista. Magari a me di quella frase non frega niente. Ma non posso ammettere che qualcuno ci pensi per me. (anche se in realtà sappiamo benissimo che è solo un pararsi il didietro da eventuali proteste)

"Lo speaker non cambia il nome a Peter perché "era sbagliato", ma perché suonava male, e glielo lascia in inglese perché fa più figo."
Veramente da come l'avevo capita io, allo speaker non piace proprio il nome, e glielo rigira perchè suoni meglio. Probabilmente anche in originale era così.

"i militari vanno avanti a furia di "copiato". Lo diranno a dir poco venti volte. Ora, se te ne scappa uno passi, ma quando fai ripetere in continuazione a diversi personaggi una cosa che non ha senso, non ti viene il dubbio di cercare una traduzione più acconcia?"
Questo dimostra a mio parere che il traduttore era convinto di quello che aveva scritto... anche se deve aver azzardato la traduzione di un termine che non conosceva.

"cmq non credo che l'assonanza truck/track c'entrasse in quella battuta dei Blues Brothers.. almeno, credo."
Boh... "we are on a track" può voler dire "stiamo seguendo una pista", forse il doppio senso era quello... dovrei rivedermi la scena.

Ah, per dare un colpo al cerchio e uno alla botte: sono stato a vedere Hulk (bel film, sicuramente meglio dell'altro), e ho sentito la frase "ha le ossa ridotte a brecciolino", parola per 'ghiaino' che credevo piuttosto dialettale e 'locale', ma che nella scena rendeva davvero bene. Mi è piaciuto come adattamento.

Unknown ha detto...

I veri massacri compiuti dal doppiaggio accadono quando uno dei personaggi nell'originale parla italiano. Anche senza disturbare "Il disprezzo" di Godard, che è roba per cinefili duri, si pensi al primo "Padrino" di Coppola. C'è una scena in cui Al Pacino fa un lungo discorso a un altro personaggio (mi pare gli chieda in sposa la figlia), e i suoi due scagnozzi si impegnano a tradurre il tutto. Nella versione italiana i due invece di tradurre il discorso di Al Pacino si limitano ad aggiungere commenti insulsi a quanto dice e frasi di circostanza.

OrboVeggente ha detto...

giorgio:
Orbo:
RagnoUmano è un ragno che fa l'uomo, UomoRagno è un uomo che fa il ragno!!

Dài Orbo, hai capito benissimo che il punto non era questo, non fare il cattivo! :)

Lo speaker non cambia il nome a Peter perché "era sbagliato", ma perché suonava male, e glielo lascia in inglese perché fa più figo. Sarebbe interessante risentire il DVD in originale per capire com'era il gioco di parole.


Eh, infatti. Non avendo avuto modo di sentire l'originale, ho dedotto che il "cambio" tra man spider e spider man avvenisse proprio grazie allo speacker.


PS Ho letto Alan fino al n.150 circa, ma quello *vero* finisce con il 75!

Senza dubbio alcuno.
Onore al mitico, e al noster semper noster.
E anche ai signori dei Servizi Segreti, nascosti dietro la geniale copertura dell'ente "Ricerche minerarie & perdite di tempo".

OrboVeggente ha detto...

a propo di traduzioni...
Qualche anno fa un parente brasiliano di una mia ex aveva iniziato la scuola d'italiano, in previsione di una futura lunga visita "di ritorno" in Italia.
Parlava (in chat) veramente bene, e quando scriveva mail stava attentissimo a scrivere bene.
Consultava pedissequamente un ottimo (per i brasiliani) dizionario Italo-Portoghese.

Una volta ha scritto "Sto poco bene, forse per colpa del bolino".

-Bolino?

"Bolino, ovvero piccolo bolo"

-Bolo??????

"Bolo, ovvero una sorta di berlingozzo"

-Berlingozzo ?????????????


In sintesi, la parola "mancante" era TORTA (Bolo in portoghese).

C'erano tutte le parole possibili, tra cui Berlingozzo (e che è) ma mancava, incredibile, la più comune e usata "torta".

annucci ha detto...

Lupo ulilà
Castello ululì

Mi è sembra sembrata una degna traduzione dall'inglese.
Dai non è poi così privo di senso...

OrboVeggente ha detto...

annucci:
Lupo ululà
Castello ululì

Mi è sembra sembrata una degna traduzione dall'inglese.
Dai non è poi così privo di senso...


Anzi, è davvero geniale!

Alan Rootbinder ha detto...

Beh, è bello vedere, da professionista del settore, che così tanti sono sensibili alla questione della traduzione. Continuate a essere esigenti e a far notare gli errori; a qualcuno verrà la tentazione di spendere un po' di più e pagare persone capaci (anche se, soprattutto qui in Italia, uno sconto di 10 euro è più apprezzato e cercato della qualità).
Chiudo con una chicca raccontata da una mia prof dell'università, ormai qualche annetto fa (purtroppo non ricordo il titolo del film): nell'originale, il personaggio vinceva il Grammy Award, nella versione italiana si vedeva appioppare l'ambitissimo Premio Nonnina...

Pietro ha detto...

nella versione italiana si vedeva appioppare l'ambitissimo Premio Nonnina...
Oddio.

Roberto C ha detto...

E' mancato Claudio Capone.
Mi sembrava giusto ricordare, in questo che ormai è un topic sul doppiaggio, colui che per me sarà sempre la Voce della divulgazione scientifica.

Dan ha detto...

"Continuate a essere esigenti e a far notare gli errori; a qualcuno verrà la tentazione di spendere un po' di più e pagare persone capaci"
Un bel brindisi ai sognatori!..
Il giorno che succederà questo, gli italiani diventeranno tutti onesti e pagheranno tutti le tasse.
("Sarà tre volte Natale, e festa tutto l'anno...")

Giorgio Loi ha detto...

Preferisco un sognatore a un fatalista, Dan.
Al 99% le cose andranno come dici tu, ma questo non ci esime dal tentare comunque di migliorarle.
Internet e i Blog, da questo punto di vista, sono un'arma formidabile. Prima quelli che si accorgevano di certe cose erano pochi esperti, e tali restavano. Oggi possono condividere le loro impressioni con una gran quantità di persone e spingerle ad acuire il loro spirito critico. A furia di insistere, vedrai che qualcuno in più che se ne accorge ci sarà. I produttori dovranno prenderne atto.

Dan ha detto...

Io considero solo come sono le attuali telvisioni italiane; considero a CHI sono in mano; considero il trend calante di cultura, obiettività e cervelli medi nelle trasmissioni; considero che, nonostante abbiamo nei doppiatori tra i più grandi professionisti del settore, li stanno svendendoe castrando peggio di un operaio in cassa integrazione... e non vedo un grande futuro. Le dirigenze stanno dietro alle pressioni politiche, alle "associazioni insegnanti e genitori decerebrati per una TV più sicura e babysitter", alle richieste degli sponsor e pubblicità, ai dati Auditel... cosa vuoi che gli importi se delle persone protestano per frivolezze come "la fedeltà delle traduzioni"? Se ne lavano tranquillamente le mani.

Giorgio Loi ha detto...

Forse sì, forse no. Si tratta di fare pressione. Se sempre più blog/forum/mailing list, ognuno dei quali letto da migliaia (o decine di migliaia) di persone, iniziano a recensire negativamente -con cognizione di causa- dei prodotti perché doppiati in modo scadente, e contemporaneamente a parlare molto bene dell'emittente X perché trasmette solo prodotti fedeli e ben confezionati, credi che questo alla lunga non sposterebbe qualcosa?

A quei signori probabilmente non interessa nulla dell'integrità di un'opera, ma gli interessa moltissimo non perdere ascolti. Bisogna riuscire a coniugare le due cose, e l'unica via possibile è la crescita della capacità critica del pubblico.

Non parlo proprio con la testa fra le nuvole. Negli ultimi anni ho partecipato attivamente a un'operazione del genere nei confronti di una casa editrice, e qualche risultato alla fine si è ottenuto.

Dan ha detto...

Il problema di questa tattica sta nel fatto chi traduce e adatta i film al cinema è più o meno slegato da chi fa i palinsesti TV, e che questi ultimi sono compilati in base agli ascolti previsti. La vedo assai ardua far pendere la bilancia della scelta del pubblico in base alla fedeltà del doppiaggio, considerando che non si riesce nemmeno a farlo per la qualità (vedasi l'ultimo esilarante "Estate al mare")

Unknown ha detto...

Cari debunker e complottisti, siete tutti sulla strada sbagliata e state perdendo tempo inutilmente.

Ecco a voi chi provocò l'11/9:

Bimbo:"Io, responsabile dell'11/9"
Gb, insolito caso psichiatrico

L'11 settembre 2001 non eseguì il solito rituale di posare il piede su un particolare segno bianco: questa sua "mancanza", secondo un bambino di 10 anni, avrebbe provocato gli attacchi alle torri gemelle. Il singolare e drammatico caso è riportato dal sito online del quotidiano britannico Telegraph. Il giornale, citando la rivista Neurocase, spiega che il piccolo è affetto da disturbo ossessivo-compulsivo (Doc) e dalla Sindrome di Tourette.



Secondo Mary Robinson, psicologa presso la Ucl, il bambino si ritiene responsabile degli attentati proprio per non aver compiuto, quel tragico giorno, un determinato gesto. "Il caso mette in evidenza l'urgenza di proteggere i più piccoli e vulnerabili dal terrorismo e dai mass media che danno ad esso eccessivo risalto": è stato il commento di Robinson.

Il disturbo ossessivo-compulsivo o Doc è un disordine psichiatrico principalmente caratterizzato da pensieri ossessivi associati a delle azioni particolari o rituali da eseguire, che tentano di neutralizzare l'ossessione. La Sindrome di Tourette è un disturbo neurologico le cui caratteristiche sono la presenza di vari tic improvvisi, veloci, ripetitivi, non ritmici, stereotipati, parole o movimenti senza uno scopo.


Basta, fine, caso chiuso, passate oltre!