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2009/02/19

Eclissi di... Terra?

Un anello di diamante, un velo sottile: è tutta l'atmosfera che abbiamo


(Credit: JAXA/NHK) La sonda automatica giapponese Kaguya ha da poco trasmesso quest'immagine splendida della Terra che eclissa il Sole, vista dalla Luna, scattata il 10 febbraio scorso.

Il Sole è quasi completamente occultato dal nostro pianeta, e illumina in controluce l'atmosfera terrestre, formando un anello sottile che rende molto chiaramente l'idea di quanto sia tenue lo strato d'aria nel quale vivono tutte le creature del nostro mondo e nel quale rigurgitiamo ogni sorta di porcherie.

A cosa serve l'esplorazione spaziale? A fare scienza, certo, ma anche (e forse soprattutto) a fornire immagini come questa, che più di mille grafici fanno capire quando sia fragile l'ambiente in cui viviamo. E ci fanno ricordare che è l'unico che c'è: rovinato quello, non possiamo andare al centro commerciale a comperarne un altro.

L'immagine è stata scattata mentre la Terra era parzialmente coperta dall'orizzonte lunare, che in questo fotogramma è buio e taglia l'anello dell'atmosfera terrestre in basso.

26 commenti:

domi84 ha detto...

Non c'è un immagine a più alta risoluzione?

[OT] Ma la piattaforma non permetteva anche l'accesso tramite Openid O_o ? Io non ci sono riuscito [/OT]

lucky141 ha detto...

Non c'è niente da dire.
Solo da ammirare.
E magari riflettere...

Tukler ha detto...

Tze, è chiaramente finta...

Mancano le stelle:P

IlPixelMatto ha detto...

Complotto complotto!!!! ;)

Bellissima, ma non ce n'è una ad alta definizione?

Mattia Poletti (Rebel Ekonomist) ha detto...

bellissima foto!!!

Alfred Borden ha detto...

Qui c'è la sequenza dell'eclissi: http://tinyurl.com/ar9u3t

e qui l'immagine un po' più grande: http://tinyurl.com/dhlx7z

Anonimo ha detto...

Indubbiamente una foto speciale, un'eclisse di Terra. Come appassionato di astronomia credo che sia idiota pensare che l'esplorazione spaziale è tempo perso. Ovvio che dobbiamo anche concentrare gli sforzi per preservare il nostro pianeta, ma sentire gente che dice "che senso ha spendere soldi per la corsa allo spazio" mi fa veramente incazzare.

Alanna ha detto...

Già, l'atmosfera è molto sottile ed è un volume finito che occupiamo in numero eccessivo (molto finito, anzi praticamente è finito). Finchè non la smettiamo di moltiplicarci come i conigli è inutile che piangiamo sull'inquinamento, la povertà, eccetera eccetera oh! quant'è sottile l'atmosfera tutta zozza poverina. Gli zozzi siamo noi.

Gian Piero Biancoli ha detto...

La professoressa di biologia al liceo iniziava immancabilmente tutti gli anni il corso di astronomia con "La terra è il pianeta che gentilmente ci ospita"

Per il discorso fondi stanziati, IMHO, se si esclude forse la medicina (forse) non hanno ragione di esistere differenze negli stanziamenti per la ricerca: nessuna disciplina è più utile/importante di altre.

Gian Piero Biancoli ha detto...

@ Alanna
"Finchè non la smettiamo di moltiplicarci come i conigli è inutile che piangiamo sull'inquinamento, la povertà..."

E chi dovrebbe smettere di moltiplicarsi?

Poorman ha detto...

Ma dai, si vede benissimo, è il cerchietto per capelli della nipotina di Marcianò. E poi la Terra non era cava? ;-)

P.S. Pochi sanno poi che oltra alla sonda Kaguya c'era anche la sonda Kaluga, ma si è congelata perché nessuno le mandava aiuti! Complotto! Cospirazione! Costipazione!

Roby ha detto...

quoto:
A cosa serve l'esplorazione spaziale? A fare scienza, certo, ma anche (e forse soprattutto) a fornire immagini come questa, che più di mille grafici fanno capire quando sia fragile l'ambiente in cui viviamo.

non potrebbero allora risparmiare un bel po' di soldi e destinarli a salvare il pianeta?

Dan ha detto...

Bellissima davvero...

In effetti non capita spesso che si possano fare foto come questa, cioè molto vicino ad un pianeta con atmosfera che eclissa il Sole. Hanno fatto bene a cogliere l'occasione i giapponesi del centro di controllo di Kaguya.
Però anch'io mi chiedo se non esista una foto a maggior risoluzione: primo perchè se non esistesse ci sarebbe da mangiarsi le mani per l'occasione persa, secondo, non vorrete dirmi che Kaguya non ha un sensore migliore? Cavolo, il più scarso dei cellulari al giorno d'oggi ha almeno 3 megapixel, e Kaguya no?

"non potrebbero allora risparmiare un bel po' di soldi e destinarli a salvare il pianeta?"
E non potrebbero cominciare, che so, dal settore bellico, che a differenza della ricerca ha molta meno utilità? Non riempiamoci la bocca di frasi già sentite mille volte, per favore.

Pasquale ha detto...

rende molto chiaramente l'idea di quanto sia tenue lo strato d'aria nel quale vivono tutte le creature del nostro mondo e nel quale rigurgitiamo ogni sorta di porcherie

Siccome, caro Paolo, ho appreso da te la capacità di non accettare passivamente le informazioni trovate su internet (comprese dunque quelle trovate sul Disinformatico), mi sono messo a fare un po' di conti spannometrici per verificare se e quanto questa affermazione sia vera.

Ho misurato il diametro della terra nella foto ed è risultato all'incirca di 244 pixel mentre l'anello luminoso è mediamente di 6 pixel. Il rapporto è quindi di circa 1/40.
Il diametro medio terrestre è di 12745 Km. Credo che solo una frazione trascurabile dei gas inquinanti superi la mesopausa per cui l'aria "inquinabile" è alta al massimo 60 Km. Un rapporto quindi di 1/200.

Risultato: la foto è ingannevole ed ottimistica! Possiamo rigurgitare "porcherie" in un'area decisamente più piccola di quella lasciata intendere dalla foto.

Anonimo ha detto...

"non potrebbero allora risparmiare un bel po' di soldi e destinarli a salvare il pianeta?"

certo tagliare sulla RICERCA e la scienza è il modo migliore per partire a salvare il pianeta

ma che, sei un ministro italiano? :D

la ricerca spaziale è quella che ora ci permette di avere satelliti che danno informazioni su inquinanti, incendi, eventi naturali... quindi proprio la base indispensabile per pensare a trattare meglio il pianeta

non so se hai mai visto un centro di controllo del territorio da satellite, ma in pratica ti può dire in modo automatico se qualcuno ha aperto una nuova miniera abusiva dall'altro lato del pianeta...
comodità non da poco

Giorgio Loi ha detto...

Ma andiamo, ci prendono proprio per fessi? Si vede benissimo che quello che vorrebbero spacciarci per il Sole si trova DAVANTI alla Terra (o presunta tale), quindi è più che evidente che si tratta di una lampadina alogena accesa davanti a un disco di cartone nero con un po' di brillantini spruzzati lungo il bordo. Inoltre qualche altro spirito libero, non asservito al Potere, ha già notato la mancanza delle stelle.

Quasi quasi apro un blog complottista e sparo a zero contro la NATO e gli Amerikani anch'io. ^__^



PS Foto davvero stupenda!

boliboop ha detto...

Suggestivo l'articolo ma credo sia basato su un errore. In realtà, infatti, l'anello di diamante si forma anche nelle eclissi in cui è la Luna ad eclissare il Sole (l'ho visto dal vivo, ma se non ci credete googlate "anello di diamante"). Dal momento che il nostra satellite è senza atmosfera, dubito che quel sottile anello di luce sia indice della nostra sottile atmosfera. Che sottile e fragile rimane.

C'è un altro errore, a mio vedere, di terminologia, perché se, come scritto nell'articolo, è il Sole che è occultato dalla Terra, dovrebbe chiamarsi ugualmente eclissi di Sole, perché eclissi di Terra significherebbe che "qualcosa" (corpo celeste od ombra di altro corpo celeste) sia passato davanti ad essa, eclissandola, ma non è questo il caso.

Ciao.

Roby ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Roby ha detto...

per otello:
guarda che lo dicevo solo perchè la frase "ma anche (e forse soprattutto) a fornire immagini come questa" mi sembrava un po' azzardata...

spero che il fornire immagini come questa, sebbene sia spettacolare, non sia uno degli scopi della ricerca spaziale...

Alfred Borden ha detto...

Riporto da un blog una notizia che penso farà piacere a Paolo e a molti suoi lettori.

Orbiter è un simulatore di volo aerospaziale che vi permetterà (se ne sarete capaci) di pilotare lo Space Shuttle da Cape Canaveral oltre i confini della Terra, per mettere in orbita un satellite o compiere altre difficili, emozianti ed importanti missioni.

Non si tratta tuttavia di un “giochino” bensì di un simulatore molto ben realizzato e improntato al realismo in modo così spiccato che gli inizi, per chi è digiuno di fisica e tecniche di volo, non saranno affatto facili.


Da: http://tinyurl.com/cmxe5n

Non l'ho ancora provato, quindi non posso esprimere alcun parere sul simulatore, ma in un commento al post uno ha scritto "Essere ingegneri aiuta (non scherzo)"

Paolo Attivissimo ha detto...

boliboop,

giusto, è improprio chiamarla "eclissi di Terra", ho riformulato il titoletto per rendere chiaro che non è un uso tecnicamente corretto.

In quanto all'anello di diamanti, nel caso della Luna si forma, a quanto mi risulta, perché il diametro apparente del Sole e della Luna sono sostanzialmente uguali (salvo durante le eclissi anulari) e il Sole sbuca qua e là da dietro il disco della Luna in corrispondenza dei crateri.

Il meccanismo è quindi differente: qui hai una Terra molto più grande del Sole come diametro apparente, e la luce è quindi diffusa dall'atmosfera terrestre.

boliboop ha detto...

Paolo,
hai ragione sulla dimensione della Terra, infatti in quel momento dal nostro pianeta era visibile una eclissi lunare (anche se wikipedia riporta il 9 febbraio e non il 10... forse perché la sonda dista 100 km dalla Luna?), che garantisce sempre un cono d'ombra della Terra molto più grande della Luna e quindi, dal punto di vista della Luna, la Terra deve necessariamente apparire più grande del Sole. Il momento dello scatto della foto dev'essere stato quello dell'uscita dal cono di penombra.

Ora il titoletto va molto meglio :)

Ciao.

boliboop ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
boliboop ha detto...

qui il fantastico video dell'eclisse

Anonimo ha detto...

Drammaticamente vero...
La nostra terra è unica, e noi la stiamo impestando...

Quando avranno pescato l'ultimo pesce, abbattuto l'ultimo albero e ucciso l'ultimo cervo scopriranno che il denaro non si mangia...

Lady O ha detto...

Bellissima immagine. E bellissime parole. Molto vere, purtroppo.