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2009/02/02

Lunacomplotti, una perla e un po’ di storia

La messinscena lunare? Bastava una trentina di persone, garantisce un esperto


Ho anch'io la mia personale, piccola "corsa alla Luna" da compiere: preparare per tempo, ossia entro luglio 2009, un buon dossier di materiale (e un documentario) sugli sbarchi lunari dal 1969 al 1972 e sulle relative teorie di messinscena. Sarà questo l'argomento della mia lezione d'indagine al corso per investigatori dell'insolito del CICAP e di un paio di eventi ai quali sarò presente (per prudenza non dico altro). Trovate tutto il materiale presso il blog Complotti Lunari.

Se vi interessa il parere di uno che di bufale se ne intende, avendo espresso granitiche opinioni sulla Terra cava, le scie chimiche e l'11 settembre (nonché sulla cura del cancro via e-mail), date un'occhiata alla recente perla di Massimo Mazzucco. Su Complotti Lunari trovate anche articoli illustrati che sbufalano la teoria delle ombre convergenti, scritto da Hammer (uno dei collaboratori di Undicisettembre e ora collega di ricerca per la Luna), quella dell'ombra del LM che arriva all'orizzonte finto, e quella delle crocette di riferimento "coperte" cara all'infame documentario della Fox.

Se vi interessa un po' di storia delle missioni spaziali, ho scritto anche un articolo che spiega come mai non esistono missioni Apollo 2 e 3 e, più in generale, perché si parla poco delle missioni prima della numero 7.

Colgo l'occasione per ringraziare enzo1974, Andrea di Belluno e l'altro donatore anonimo che mi hanno inviato i DVD con la raccolta completa delle foto dell'Apollo Archive.

E' da poco passato il quarantaduesimo anniversario della morte di Virgil "Gus" Grissom, Edward White e Roger Chaffee, periti nell'incendio della loro capsula sulla rampa di lancio, durante un'esercitazione di routine, il 27 gennaio 1967. Chi accusa la NASA di aver finto gli sbarchi lunari calpesta anche la loro memoria. Non dimentichiamolo.

23 commenti:

Stefano ha detto...

Ieri su Discovery Channel hanno dato una puntata di MythBusters dove un team di persone si è concentrato in alcuni "esperimenti" per sfatare alcuni miti (da cui appunto il nome della trasmissione) sul complotto lunare.
Su youtube sono presenti molti spezzoni:
http://it.youtube.com/results?search_type=&search_query=mythbusters+moon+hoax&aq=f

Se già lo conoscevi, bene, altrimenti dacci un'occhiata, alcuni spezzoni potrebbero esserti utili (uno fra tutti quello della bandiera svolazzante, mi ha colpito molto!)

Paolo Attivissimo ha detto...

Grazie Stefano,

ho già la puntata originale di MB in HD. Gli agenti della CIA sono molto efficienti :-)

Anonimous ha detto...

Paolo, quanti gigga sono il DVD di foto?
si riescono a caricare su MegaUpload?
http://www.megaupload.com/it/

(magari in archivi rar da 1Gb alla volta)

psionic ha detto...

Scusa Paolo, ma quella e' la foto dell'equipaggio dell'Apollo 1?

E' una domanda retorica, perche' e' la stessa foto che c'e' nella pagina di Wikipedia... sono solo molto stupito per la qualita' della foto. E' una foto del '67, eppure sembra quasi una foto dei giorni nostri.

Anonimous ha detto...

@psionic

un negativo ben fatto e conservato permette questo ed altro :)

guarda le foto della libreria del congresso americano su flickr e stupisciti :)

http://www.flickr.com/photos/library_of_congress/

psionic ha detto...

E', lo so... d'altra parte so che almeno la missione Apollo 11 e' stata fatta interamente con macchine Hasselblad, ma non so le altre.

E' solo che e' incredibile come in fotografia, piu' che in altri campi, la qualita' analogica abbia raggiunto livelli altissimi, e gia' quella di cinquant'anni fa!

Paolo Attivissimo ha detto...

Anonimous, sono quasi 8 giga.

Psionic, sì, è la loro foto. Mi pare sia la stessa di Wikipedia.

I negativi dell'epoca sono eccezionali e questi, per ovvie ragioni, sono stati conservati bene. La risoluzione c'è tutta, e il restauro digitale fa meraviglie.

Dai un'occhiata alle foto scattate in orbita terrestre e sulla Luna su Apolloarchive, sono fantastiche. Molte immagini che all'epoca furono scartate (nel senso di "non pubblicate") oggi sono recuperabili, e i risultati sono notevoli.

Paolo Attivissimo ha detto...

Quello che dimentichiamo spesso è che una buona pellicola cinematografica 16 mm, impressionata da una buona cinepresa, ha la stessa risoluzione di una telecamera HD di oggi.

I negativi 6x6 e 70 mm delle Hasselblad lunari sono paurosamente superiori ai multimegapixel di oggi.

Anonimous ha detto...

@Paolo

8 Gigobyte? Bontà divina!

se li carichi come rar multivolume su megaupload sono un +30 di punti Karma ;)

Anonimo ha detto...

"""E' una domanda retorica, perche' e' la stessa foto che c'e' nella pagina di Wikipedia... sono solo molto stupito per la qualita' della foto. E' una foto del '67, eppure sembra quasi una foto dei giorni nostri."""

il 6x6 è proprio il nome della dimensione: quindi si sono diapositive 6x6
quindi una diapositiva da 6 cm di lato.

le normali diapositive sono 24x36 mm, eppure le vedi proiettate in quelle dimensioni cui siamo abituati
prova con una che è in origine già grande più del doppio e vedrai :)


il 6x6 è un normale formato ancora oggi usato, moda e pubblicità, poi c'è il 12x12 e più su ancora, per i banchi ottici. queste diapositive scandite a rullo danno risoluzioni parecchio elevate... ma parecchio :)


ci sono foto della guerra d'indipendenza che mi sono stupito di quanto siano dettagliate viste dal vero... e parliamo della guerra d'indipendenza!!!!!!
gli anni 60 per la foto sono l'altroieri :P

Orsovolante ha detto...

Non è nemmeno detto che questa foto sia stata fatta con una "semplice" assemblad biottica.
Essendo, come presumo, un servizio preparato e non una foto "rubata" puo' benissimo essere stata usata un attrezzatura da studio ancora migliore.
Non ci sono i dati dell'immagine originale?

Anonimo ha detto...

potrebbero aver tranquillamente usato un banco ottico
per foto molto importanti non è strano, anzi ti permette uno studio della composizione molto accurato

13x18 o un 20x24
cioè in pratica il negativo della foto è grande come un foglio A4.... non serve neanche ingrandirla è già più grande del monitor solo l'originale :P

BVZM ha detto...

Paolo: "preparare per tempo [...] un documentario"

Posso cominciare a sbavare? ;)

Paolo Attivissimo ha detto...

Posso cominciare a sbavare? ;)

Se è questo che ti stimola, sì. Annuncerò in dettaglio il progetto fra un paio di settimane.

Falco Stellare ha detto...

Vedere persone di oggi stupirsi della qualità di un'immagine fotografica di trenta o quarant'anni fa è una cosa che mi fa molto pensare, e mi lascia un po' allibito.

Mi fa pensare a cosa abbiamo veramente raggiunto oggi, dal punto di vista tecnologico e culturale, e a che livello di percezione storica è in grado di arrivare (in basso) la mente umana.

Se è vero che la tecnologia ha permesso a moltissimi di avvicinarsi al gesto dello scattare una fotografia, è altrettanto vero che ha completamente sepolto una tradizione storicamente solida ma culturalmente invisibile (per la massa) come quella della fotografia, intesa come espressione artistica dotata di mezzi e stili ben preesistenti all'era digitale.

La quasi totalità dei profani che oggi sfoggiano una digitale al collo durante ogni uscita della domenica è convinta che la fotografia analogica abbia rispetto alla fotografia digitale moderna lo stesso divario qualitativo che corre tra un vecchio disco monofonico in vinile e un moderno dvd in surround.

Dotata di memoria storica scadente, la specie umana si arrabatta a cercare necessarie civiltà perdute per spiegare opere di ingegno semplicemente dimenticate perché sommerse da una delle tante ondate di barbarie che le civiltà sanno regalare.

Prima o poi probabilmente un Giacobbo qualsiasi ci ricamerà una stagione televisiva intera, alla ricerca della misteriosissima civiltà che, senza manco uno straccio di sensore CCD, seppe imperturbabilmente realizzare immagini fotografiche stupefacenti semplicemente usando pezzi di vetro lavorato (talvolta a mano), e qualche intruglio chimico capace di reagire alla luce...

Insomma, tutto questo rutilante mondo digitale, quanto ci ha dato e quanto in realtà ci ha tolto?

Prima che anche la penna passi nel mondo delle civiltà misteriose di Giacobbo, soppiantata inesorabilmente dal pollice usato su una microtastiera al servizio di un lessico da cerebrolesi, salviamoci!

Pape ha detto...

Quanto hai ragione Falco Stellare. Del resto, solo ora la gente inizia ad accorgersi che alla fine il vinile mica suonava così male... anzi... rispetto a tante incisioni attuali, le "suona" al CD.

Non si parla solo di tecnologia, ma anche di "mano": mio papà, da buon appassionato di fotografia, è in grado di scattare belle foto con qualsiasi cosa abbia in mano. Io, da profano della cosa, ho bisogno di portarmi dietro il fotografo per ogni banalissimo scatto, ché se li faccio io vengono una schifezza senza paragoni.

Pape

Anonimo ha detto...

c'è anche gente che scatta interi reportage con ... una lattina di coca cola ;)

gran parte delle asserzioni sull'impossibilità delle foto lunari che mi ero letto al tempo comunque sono semplici ed evidentissime per chi abbia mai fotografato a pellicola, non servono grandi esperti, anzi

così come, seguendo falco stellare, poi voyager si domanda chissà come ha potuto una antica civiltà erigere un monumento con pietre così enormi...forse faticando?

no perchè se si è in 4 o 5 uomini moderni serve una gru, ma se hai 300 persone primitive abituate a usare i muscoli tutta la vita per sopravvivere, la gru te la ribaltano :P


basta guardare dietro casa, tra gli anziani che vivono in alpeggio. ho visto varie volte portare su tutto il carico di pane, in spalla, per due ore di salita. e parliamo di 60 kg, è come fare due ore di scale con una persona seduta in spalla :)

Anonimous ha detto...

Paolo, una menzione alla canzone di
Genio (quelli di pop porno) "non è possibile"?
http://www.testicanzone.com/414609/NON_E-_POSSIBILE.html

sono cose che possono fare danni alle giovani menti.

(io credo ancora che i lemmings si suicidino in massa quando vanno in sovra popolazione)

psionic ha detto...

@Falco Stellare:

Beh, intanto abbiamo visto che si tratta di una foto professionale, come minimo un 6x6. E non puoi paragonarla con i risultati di una macchina digitale tascabile.

Dovresti paragonarla con una posa fatta con una Hasselblad con dorso digitale, oppure con una Nikon D3.

In ogni caso, quello che dici e' vero, soprattutto per quello che riguarda la fotografia. Solo oggi ci si comincia ad avvicinare alle qualita' che in analogico erano raggiungibili gia' cinquantanni fa.

Ma, prima di tutto, si parla di fotografia professionale, e poi i vantaggi del digitale, a mio parere, non vanno ricercati solamente nella qualita', per quanto questo aspetto sia molto importante.

psionic ha detto...

@Anonimous:

Adesso diranno che questo dimostra incontrovertibilmente il complotto lunare.

Un po' come Piero Pelu' che crede nelle scie chimiche, ne dimostra l'esistenza

france ha detto...

Salve a tutti,

riguardo alla storia sulle missioni apollo vi consiglio di vedere il film -Shadow of the Moon- di Ron Howard. Esiste anche in DVD ma solo in inglese.

Paolo Attivissimo ha detto...

Ciao France,

Ho il DVD di In the Shadow of the Moon e posso confermare che è splendido, da lacrimoni e groppo in gola per qualunque appassionato.

Falco Stellare ha detto...

A proposito di documentari sull'era delle missioni lunari, segnalo anche il bellissimo "From the Earth to the Moon", di Tom Hanks per la HBO, disponibile anche interamente doppiato in italiano. Bellissimo, anche se a rigore deve essere definito "docufiction" visto che si tratta di una sceneggiatura accuratamente basata sui fatti, con attori di primo piano e una narrazione assolutamente coinvolgente. Da non perdere, secondo me.