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2009/02/18

Satelliti in collisione, mappa dei detriti

Scontro fra satelliti, rottami in espansione


L'Astronomy Picture of the Day di oggi mostra una mappa della collisione fra un satellite della costellazione Iridium e il satellite russo Cosmos 2251 che avevo segnalato qualche giorno fa. Da questa mappa traggo queste due immagini:

La distribuzione prevista dei rottami (in rosso).

Le traiettorie al momento della collisione.

15 commenti:

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

un astrofilo italiano ha filmato un brillamento non indifferente.. ci azzeccherà qualcosa con i detriti che stanno girando in orbita?

video

martinobri ha detto...

Sì, sulla ML di osservatori di meteore che seguo è girata la notizia che in molte località non solo italiane si sono viste molte meteore luminose dopo la collisione, e qualcuno la mette in relazione con lo scontro... sarebbero i pezzi dei satelliti che rientrano, un po' come nel finale di Independence Day. Però alcuni dicono di no...insomma, di sicuro per ora nnon c'è niente.

Alfred Borden ha detto...

Sul sito agi.com sono disponibili dei video e altre immagini in alta risoluzione che ricostruiscono l'evento.
L'indirizzo: http://tinyurl.com/azrdgx

6 ha detto...

La palla di fuoco che è stata filmata in Texas potrebbe essere uno di questi detriti?

Il video.
http://tinyurl.com/blb3m8

pardan ha detto...

Però tutti quei detriti bruceranno entrando nell'atmosfera, non cascheranno mica sulle nostre testoline,no? no, eh?

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

franca diciamo che la quasi totalità di questi frammenti brucia a causa dell'attrito prodotto dall'atmosfera

e poi diciamocelo, se ti becca uno di questi frammenti hai una sfiga tale che probabilmente saresti morto un secondo dopo schiacciato dall'unico elefante scappato dal circo che per 150 anni non era più passato nella tua cittadina e a cui non erano mai sfuggiti a memoria d'uomo animali dalle gabbie

=D

psionic ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Matteo ha detto...

sul sito dell'agi (fonte della simulazione o meglio delle due simulazioni visto che son fatte secondo 2 metodi diversi) chiedono di citare la fonte quindi eccola qui:
http://www.agi.com/corporate/mediaCenter/news/iridium-cosmos/

tra l'altro ci son anche altre cose interessanti

Giako ha detto...

Sull'argomento Flavio Vanetti ha scritto un pezzo su Corriere.it mischiando insieme di tutto, compreso le sciecomiche...
QUOTE
Non è la prima volta che gli avvistamenti sono concomitanti con il fenomeno del «chemtrails» e non è la prima volta che si registrano nel Nord-est.
UNQUOTE
Attenzione al Comandante... vedrai che torna fuori di prepotenza!

Edoloz ha detto...

Cosa ne pensate di questo articolo del corriere? :-) http://snipurl.com/c6d1z

Anonimo ha detto...

Ho sentito, ma non ho trovato conferma, che sarebbe in pericolo anche il telescopio Hubble in orbita, qualcuno sa qualcosa?

Rodri ha detto...

Certo che è una bella pattumiera orbitale, non c'è che dire :-/

Marco ha detto...

Si ma occhio alle proporzioni ... i puntini verdi nell'immagine, scalati sono grandi come città, quando nella realtà lo spazio che occupano è compreso tra le dimensioni di un televisore CRT ed una Smart ...

markogts ha detto...

Badastronomy sostiene che la palla in Texas non abbia nulla a che fare con lo scontro, basandosi sulla velocità e sull'angolo. Viceversa, per gli avvistamenti sporadici di detriti, penso che sia impossibile escludere la possibilità che una minima frazione delle schegge da impatto abbia fatto strani rimbalzi e dunque stia già puntando verso l'atmosfera. Il grosso impiegherà anni per scendere da 900 km. Attualmente, l'attivita meteorica langue. Per verificare gli sciami meteorici, ecco un sito.

Gianni Comoretto ha detto...

sul collegamento con meteore. 900 km e' un'orbita altina, Non c'e' molta atmosfera a far decadere l'orbita, e a quella velocita' e' difficile che qualcosa nell'urto abbia cambiato direzione abbastanza da scendere.

Ai tempi del rientro dello Skylab (un terzo stadio di Saturno modificato) vedevano dei simpatici cappellino dotati di allarme. Se ti cadeva in testa un pezzo, venivi avvisato 0,00001 secondi prima.

SUll'articolo del Corriere ho recuperato i due siti originali con gli avvistamenti su scie chimiche. Uno e' un filmato in cui si vede un piccolissimo oggetto SFUOCATO nella ripresa con tele di una scia. L'operatore insegue l'oggetto, e l'autofocus lo mette a fuoco per una frazione di secondo, ma non ho capito che fosse. Quando torna sulla scia, questa e' completamente fuori fuoco. Quindi l'oggetto era al massimo a qualche decina di metri.

Dell'avvistamento a Verona han pure sbagliato la data. Il testimone (unico) parla di un oggetto discoidale di 10 metri di diametro a 40 METRI DI QUOTA! Lo ha pettinato!!! Ovviamente non ci sono foto.