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2009/02/06

Google Latitude, tracciamento di amici, nemici e dipendenti

Google Latitude ti aiuta a localizzare gli amici, ma anche a farti spiare


Serie notevole di novità per Google in questo periodo: il 4 febbraio scorso ha presentato Google Latitude, un servizio di localizzazione per telefonini e PC. L'idea è consentire il tracciamento e la localizzazione di amici, familiari e dipendenti e di offrire ai medesimi la possibilità di fare altrettanto con noi. Ovviamente il servizio si presta sia a usi positivi, sia a forme di sorveglianza che faranno impensierire molti.

Google Latitude funziona con qualunque dispositivo che supporti Google Maps for Mobile 3.0 (per esempio i Blackberry, buona parte dei cellulari basati su Windows Mobile 5.0 o Symbian S60. E' prevista a breve l'aggiunta di iPhone e persino di un dispositivo non cellulare come l'iPod touch. Latitude supporta anche qualunque PC (Linux, Mac o Windows) a patto di usare il gadget Latitude di iGoogle.

Il servizio di localizzazione è in grado di funzionare anche con dispositivi privi di funzioni di localizzazione interne (GPS) usando la triangolazione basata sui servizi cellulari o wifi che vengono "visti" in un dato istante dal dispositivo. In tal caso, la precisione del servizio scende a circa 200 metri.

L'utente può scegliere con chi condividere le proprie informazioni di localizzazione, ma questa è un'opzione soltanto in termini tecnici: se un datore di lavoro, o un genitore preoccupato, chiedono di avere le informazioni, le pressioni per concederle potrebbero essere pesanti. Ma questo non è compito di Google.

16 commenti:

Paolo Attivissimo ha detto...

Ho dovuto ripubblicare quest'articolo perché Google se l'era mangiato insieme a questo commento di Thomas Morton:

Potrebbe servirmi per sapere quando devo buttare la pasta?

Se hai bisogno di Latitude per sapere queste cose, sei messo veramente male :-)

Baund ha detto...

Ormai Google sta perdendo anche la facciata bonacciona, e rimane solo l'inquietudine pesante data dalla sua invasivita' nemmeno troppo strisciante. Avete presente il riconoscimento della retina nelle pubblicita' murali in "Minority Report"? Tra quanto ci arriviamo, secondo voi?

Nico ha detto...

In realtà con questo sistema io so esattamente dove si trova il device di proprietà del mio amico/nemico. Non c'è modo di avere la certezza che sia lui ad averlo con sè.
Quindi potrei crearmi degli alibi perfetti. Faccio in modo che il mio Smartphone arrivi a Milano e ho un gruppo di persone che può provarlo, mentre in realtà sono a, chessò, Sanremo :-)

m1a2 ha detto...

In città la precisione i google maps, anche con il GPS ha un errore di parecchi metri, quindi è impossibile capire dove si è esattamente, pertanto non mi sembra un così grosso problema di privacy. Oltretutto è vero che anche chi non è autorizzato può far pressione su Google Inc., ma immagino debba ricorrere a vie legali, che allungherebbero di molto i tempi e con risultati incerti... al datore di lavoro o il genitore preoccupato non penso servirebbe. E poi cosa si avrebbe da nascondere?
Io invece immagino i risvolti positivi, di certo non rivoluzionari, ma comunque simpatici: poter vedere dove si trova un proprio amico o parente in viaggio, oppure sapere dove si trovano le persone con cui ci si vuole incontrare per accordarsi su un luogo comodo a tutti in breve tempo. Io penso che se qualcuno ha conoscenti che lo spiano tramite Google Maps per ignoti motivi, allora non è messo bene, e soprattutto sono messi peggio gli stessi che lo spiano.

Francesco ha detto...

Io trovo questo servizio stupendo... Sapere sempre dove si trovano i tuoi amici può essere molto comodo e divertente, peccato che non tutti sanno sfruttare il cellulare e ancora di meno hanno una buona tariffa internet.
Io l'ho provato (col wifi) e mi è piaciuto molto :D

genesis61 ha detto...

@ Nico...
...perchè proprio Sanremo ???

Daniele A. Gewurz ha detto...

Qualcuno ha capito bene come fa Google Latitude a determinare la posizione quando si usa solo il wifi (e quindi niente GPS o celle di cellulari)? Quando ho installato il mio wifietto a casa non gli ho certo detto dove si trovava. Da chiacchiere varie in rete mi sembra di capire che il computer si collega a tutti i wifi che intravede, e ne comunica gli estremi a Google, che consulta un database di hotspot noti. Qualcuno ne sa di più?

MrPatol ha detto...

Per le spiegazioni tecniche:
Google utilizza i cellulari che hanno GPS (e contemporaneamente hanno gli id di celle o segnali wifi limitrofi) per avere la posizione di chi utilizza unicamente wifi oppure dispone unicamente degli ID di celle. Unitamente utilizza l'IP di provenienza della eventuale richiesta.
Per la privacy non credo che vi sia molto da aggiungere: Google è una società privata e qualsiasi loro servizio ha uno scopo per fini di lucro sfruttando la privacy degli utenti. Piú informazioni possono raccogliere dalle abitudini quotidiane della gente e meglio riusciranno a vendere pubblicità.
Personalmente hoh no hulla di propriamente contrario in questo finchè ci regalano servizi utili, Il mio grosso problema è che stanno diventando monopolisti dell'informazione e fra poco dei servizi di informazione.
E visto il tema vi invito a provare un servizio altrettanto gratuito ma molto più attento alla privacy: www.eriadne.orga

Giorgio Loi ha detto...

Mi sembra un'evoluzione in linea con l'odierna società del Grande Fratello televisivo: non poter fare a meno di farsi i fatti altrui. ;)

Enrico ha detto...

Chiedo scusa:
mi pare di capire che però il sistema funziona solo quando ho google maps attivo sul dispositivo(oltre a tutte le autorizzazioni del caso), o sbaglio?

Nico ha detto...

Enrico,
ovviamente bisogna essere consenziente ed attivare l'applicazione sul tuo cellulare. Io ho appena preso un 5800 che ha il gps integrato e penso di provarlo presto.

Elena ha detto...

@Thomas Morton:

Per difendere la propria privacy sarebbe meglio scriversi un programma (da far girare ovviamente sul proprio FreeRunner) che, all'ingresso nell'area predefinita localmente si colleghi via internet al proprio server della cucina e faccia accendere il proprio cuocipasta, che ovviamente e` composto da un fornello elettrico, una pentola, uno scolapasta ed un meccanismo di lego mindstorm per alzare ed abbassare lo scolapasta a seconda di temperatura dell'acqua e tempi di cottura.

Nico ha detto...

@ Elena

..e magari contemporaneamente comincia anche a chiederti "dove sei stato?, e' l'ora di tornare?, non pretenderai mica che sia già pronto, vero?"

:-)

Dan ha detto...

Detto con la voce da "Salve professor Falken", "questa casa non è un albergo" è più inquietante di "guerra termonucleare globale"...

"è impossibile capire dove si è esattamente, pertanto non mi sembra un così grosso problema di privacy.
[...]
E poi cosa si avrebbe da nascondere?"

M1A2, abbiamo tutti qualcosa da nascondere, chi più chi meno. E non sempre vogliamo far sapere a tutti tutti dove siamo, anche se non è la posizione esatta.
"Caro, non dovevi andare a Parigi per lavoro, perchè invece eri a Modena?"
"Figlia mia, perchè mi hai detto che andavi a casa di Michela, e invece il tuo Blackberry lo vedevo in via Roma, che casualmente è la via dove abita quel ragazzo che non volevo tu vedessi più..?"
"Ragioniere, non ho molto gradito quella deviazione per motivi personali quando era in trasferta pagata dalla ditta..."
Questi sono solo un paio di esempi che mi vengono a mente sul momento, ma penso che le situazioni possano essere molte di più.

"@ Nico...
...perchè proprio Sanremo ???"

Mah, così... una località a caso! Non abbiamo mica missioni per uccidere qualcuno da quelle parti... era così per dire...

Nico ha detto...

Perchè Sanremo?

Perchè a breve sarà piena di vip per via del festival.. non leggeteci altre cose che qualcuno sennò si bagna :-)

Roberto ha detto...

Beh, c'è anche un'alternativa tutta italiana a Google Latitude.
Non so se la conosci, si chiama Youposition.it e le istruzioni per l'uso si trovano qui: http://www.youposition.it/faq.aspx
Sì, va bene, l'ho fatto io e quindi potrei anche essere considerato di parte, però... mi sembra tutto sommato una buona idea e soprattutto è partito quasi un anno prima di Latitude :-)