skip to main | skip to sidebar
58 commenti

Ho risposto a un annuncio di compravendita di reni (terza parte)

Ultimo aggiornamento: 2017/03/17 11:40.

Questo è il seguito di una storia iniziata qui (prima parte) e proseguita qui (seconda parte). In sintesi: ho contattato (sotto falso nome, come “Deborah Unkher”) un truffatore (un sedicente dottore) che dice di voler comprare un mio rene e di offrire in cambio 500.000 euro. Ma per poterlo fare, dice, devo prima anticipare una fantomatica tassa d’iscrizione di 150 euro alla National Kidney Foundation. Lui vuole che io la paghi tramite Western Union.

Ovviamente non ci sto e poco fa gli detto che ho pagato, ma non come vuole lui, bensì a un’altra persona (togliendo quindi al truffatore quello che voleva da me, ossia i soldi della “tassa”).

Il bello è che quest’altra persona è un altro truffatore che tenta lo stesso raggiro: in pratica, ho messo due truffatori uno contro l’altro.


2017/03/07-08 23:44-00:28. Pochi minuti dopo il messaggio di “Deb” che informa il “dottore” del pagamento fatto (ma a un suo collega e rivale), il truffatore ha mandato una raffica di messaggi. Chiaramente è confuso e ha paura che la vittima gli sfugga e che il concorrente gli abbia soffiato il pollo da spennare. Non commuovetevi per lui: visto che insiste a tentare di farsi mandare soldi da “Deb” nonostante sappia che è una ragazza madre disperata, è una carogna senza cuore.

[23:44]

Ciao,

Voglio informarvi che non dovete inviare denaro a qualcuno va bene, siamo l'unico che può dirigere e vi darà alcun conto della NKF si sta per inviare il denaro a. Spero che tu mi capisci?

Aspetto la tua risposta.

[omissis] ospedale specializzato di insegnamento.


[00:25]

Ciao,

Le immagini sono molto attraenti e si sono di bell'aspetto e grazie per l'invio.

[omissis] ospedale specializzato di insegnamento.


[00:28]

Ciao,

Voglio informarvi che non è necessario contattare [indirizzo dell’altro truffatore], è molto cattiva di mettersi in contatto con loro, non sono reali, non dovete inviare il denaro a chiunque di loro, non sono riconoscono e che potrebbero nonché truffa del vostro denaro, se non li hai pagato, non avete gentilmente inviare denaro a loro, vi forniremo con le nuove informazioni del commercialista, mi hai capito?

Sarà meglio se si scrive indietro immediatamente.

[omissis] ospedale specializzato di insegnamento.



2017/03/08 00:38. “Deb” risponde indignata.

Cosa? Non capisco.

Cosa vuol dire "non sono reali"? Io ho scritto a Sig. Gonzales di NKF, come scrivo con lei, dottore.

Ma allora sono stata truffata? Il mio amico ha mandato i soldi a un truffatore?

Ho fatto sesso con il mio amico per avere quei 150 euro e poi li ho dati a un ladro? Mi sento di vomitare.

Non capisco più niente. Mi gira la testa, dottore.

È meglio che non ci parliamo più, adesso. Forse domani. Non lo so.


Deborah


2017/03/08 00:42. Il truffatore risponde subito.

Ciao,

Non tuo amico ha le ricevute di pagamento che utilizzano per inviare la tassa?
Dovete si prega di prendere le cose facili ok, il signor Gonzales non viene riconosciuto nel NKF.
Spero di sentire da voi prima cosa domani mattina.
Avere un buon riposo notturno e prendersi cura di sua figlia.

[omissis] ospedale specializzato di insegnamento.


2017/03/08 16:04. Sono passate molte ore. Il “dottore” è preoccupato perché “Deb” non si fa più sentire.

Ciao,

Come stai? Qual è la situazione delle cose in questo momento, Aspetto una tua risposta.

[omissis] ospedale specializzato di insegnamento.

Il mio silenzio è voluto: fa parte della fase finale della vicenda.

Questa storia prosegue nella quarta parte.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati manualmente da un moderatore a sua discrezione: è scomodo, ma è necessario per mantenere la qualità dei commenti e tenere a bada scocciatori, spammer, troll e stupidi.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui e/o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (58)
Candidatura per l'Oscar? O almeno per la Bufala d'oro, per una volta in chiave positiva :P
Per restare in tema: sei uno col pelo sullo stomaco, con gli attributi quadri e hai un bel fegato a fare quello che fai.
Ma sei senza cuore a trattare così il povero dottore e il sig. Gonz...
Però i reni li hai ancora tutti e due, così come i 150$ che voleva lui!!!
Grande Paolo!
Io mi chiedo: ma se tanta gente iniziasse a far perdere tempo in questo modo a questi truffatori, il fenomeno della truffa alla nigeriana si ridimensionerebbe?
Concordo che è una carogna senza cuore, né una briciola di empatia, come tutti questi che approfittano di gente già così terribilmente disperata da vendere un rene, pensando solo a come far loro altro male e sottrargli altri soldi (se non di peggio). Invece questo scambio di mail è fantastico, da leggere coi popcorn in mano :-)
ahahahah che spasso! rimane il rammarico per le persone che comunque rimangono vittima dei raggiri online... anche perché spesso sono già disperate... ma siamo sicuri che dopo le 150 Euro le 'tasse' siano finite?
Ah ecco... allora FAI SUL SERIO Paolo!!!...
Ti dirò, (ti seguo come un cagnolino, quasi stalker penso) quindi non è che faccio tanto testo, ma all'inizio ero in dubbio se "seguire" anche questo tuo articolo/indagine...
...ma quindi HAI PAGATO veramente un altro truffatore/rivale dell'originale?!? Sei un genio!
"Ovviamente non ci sto e poco fa gli detto che ho pagato, ma non come vuole lui, bensì a un’altra persona [...] Il bello è che quest’altra persona è un altro truffatore che tenta lo stesso raggiro: in pratica, ho messo due truffatori uno contro l’altro."

Spettacolare. Questo tocco di classe merita il Pulitzer.
Temo non esista la categoria adatta, però: urge il Pulitzer per le Varie ed Eventuali! :D
Ma questa e' una web serie bellissima. Adesso non voglio che termini. Ma ci sara' una seconda stagione? :D
Ipotizzo se la cosa fosse vera: c'è una persona che ha un disperato bisogno di un rene al punto che si è disposti a spendere mezzo milione di euro, e ci si perde dietro un versamento di 150 euro. Già solo questo dovrebbe far capire che il rene e il mezzo milione sono un dettaglio rispetto ai 150 euro che sono l'importante per chi scrive.
Fantastico :-D
Oh, mi rifunziona la finestra per commentare...

A parte lo spasso (meglio che al circo), non riesco a capire bene il meccanismo della tentata truffa. 150 euro come obiettivo sono una miseria; potrebbero certo diventare interessanti per chi pesca a strascico con migliaia se non decine di migliaia di vittime potenziali, ma se non vado errato in questo caso si prendono di mira soltanto persone spinte dalla disperazione a vendere un rene. E quante mai saranno, sopratutto in Europa? E in ogni modo, chi si riduce a questi estremi è ovviamente senza il becco di un quattrino - quanti soldi riuscirà mai a spremere da queste vittime, il truffatore, anche ammettendo che abbia pieno successo?

No sarà forse che l'obiettivo della truffa sia piuttosto chi è disposto a pagare per avere un rene senza dover attendere i tempi normali, e che tutto l'ambaradam con "Deborah Unkher" sia solo una fase diciamo "propedeutica", che serve per "dimostrare" alla vera vittima che un donatore è stato trovato e che quindi deve sganciare la prima rata? Avrebbe molto più senso...
@ebonsi

non credo secondo me 150 euro sono la prima rata poi ne chiederanno altri e altri ancora...
"Ho fatto sesso con il mio amico per avere quei 150 euro"
Quando si dice la dedizione alla causa. :)
Notare che non hanno battuto ciglio quando Deb ha dichiarato di fare uso di sostanze stupefacenti e di avere una vita sessuale promiscua...

Complimenti per questo lavoro di inchiesta.
Ho fatto una prova, e se si prende una frase a caso del carteggio e la si mette su google, questo blog emerge tra i primi 5-6 risultati, se poi la si chiude tra virgolette, appare direttamente il post. Evidentemente il dottor Purgone ancora non ha pensato di fare questa verifica, ma se dovesse avere l'illuminazione...
LOL, mi ricorda tanto questa:https://xkcd.com/966/.
Esiste una grossa comunità online, 419eater, che si dedica sistematicamente all'attività di far perdere tempo agli scammer, nel modo più divertente possibile.
Andando sul loro forum si può leggere le cronache delle loro imprese (alcuni "professionisti" hanno ottenuto risultati decisamente epici), nonché trovare linee guida sui comportamenti da tenere per evitare di finire nei guai (in fin dei conti, per quanto appaiano ridicoli i loro messaggi, si stà interagendo con gente molto pericolosa e priva di qualsiasi scrupolo).
rifunziona anche a me :)
ebonsi

Oppure i 150 euro sono solo il primo step di una successiva sequenza di richieste e inganni? Wanna Marchi docet ;)

Magari c'è gente che paga i 150 euro senza battere ciglio prestando il fianco per una truffa continuativa nel tempo.
@ebonsi
Oddio, questa tua interpretazione mi fa paura. Ma ne dubito, perché non avrebbero bisogno di parlare della tassa di 150 per dimostrare a qualcun altro che un donatore è stato trovato. Deb è ben propensa a donare, tra reni e foto.

@Patrick Costa
Io ho capito che ha solo DETTO di aver pagato, mi sembra molto strano che Paolo sborsi 150 a un truffatore a caso. Se proprio doveva sborsare 150, li avrebbe dati al truffatore stesso per vedere se avrebbe continuato a tirar via nuove tasse o sarebbe sparito nel nulla, no? :P
@ebonsi: si parte da una cifra "modesta-ma-neanche-irrisoria" per sondare il terreno.

Se abbocchi, dimostri intanto un grado di... ingenuità?, diciamo così?, adeguato. E sopratutto dimostri che hai qualche soldo da spendere, o li puoi trovare in qualche modo. In pratica dimostri di essere un buon pollo da spennare.

Dopodiché le richieste si fanno via via più cospicue e/o frequenti, adducendo ogni volta nuove scuse: documenti, tasse, onorari di professionisti che seguono il caso, dipende un po' dalla storia dietro la truffa.

I truffatori si fermano in un solo caso: quando non c'è più trippa per gatti. Altrimenti la mucca viene munta finché dà latte. Già solo in questo blog puoi trovare diversi esempi di truffe proseguite fino a costare alle vittime decine, quando non centinaia di migliaia di euro/dollari/franchi.

Ciò detto, se anche fosse un truffatore che si accontenta di quei 150€ e poi sparisce, devi considerare il diverso costo della vita. Mettiamo caso che questo sia un truffatore sfortunato e che, a fronte di un impegno di 40 ore a settimana, riesca a racimolare solo 150 USD. Considerando che secondo Numbeo lo stipendio medio in Nigeria è di meno di 250 USD mensili...
@ebonsi, credo che lo schema sia questo: ti chiedo 150, se ci caschi compariranno "imprevisti" e ne serviranno altri 200, poi la Kidney trasnplant tax messa da Trump e via altri 400... e più paghi più continuerai, perchè una volta che hai iniziato a sborsare è difficile fermarsi e capire che sei stato fregato, il tuo inconscio ti spinge a VOLERCI credere contro ogni evidenza.
Nell'esempio sopra, la somma era arrivata già a 750, ma se fossero stati chiesti in blocco fin da subito per la maggior parte dei veri disperati sarebbe stato eccessivi
Qualcuno ipotizza che il truffato sia il donatore. Prima i 150 EU per una cosa, poi altri soldi per un altra e così via
@ebonsi
Se fosse come dici te perché spremersi tanto per 150 euro? Avrebbe già il suo donatore aggratis

Secondo me dipende molto da dove risiede il truffatore. In un paese con un costo di vita basso 150 euro a "pollo" e con poco sforzo non sono un brutto risultato. E a ben vedere anche tra i neolaureati italiani...
@Guga

Sì effettivamente penso che abbia solo detto di aver pagato! :-)
Potrebbe essere qualcuno che svolge un lavoro di controllo oppure vive con una pensione sociale e porta avanti queste truffe per arrotondare.

Però il fatto che non riconosce in 'sta [Lara Croft dei poveracci] un altro truffatore fa pensare che non frequenti molto il "dopolavoro"

Dopo tutto molti truffatori hanno in comune la filosofia: "Il mondo mi ha fregato, non c'è niente di immorale in quello che faccio."

La mia teoria sul come sviluppano questa buffa filosofia riguarda quello che in inglese viene chiamato "Feed back"

Quando un bambino pensa di avere straordinarie doti ancestrali in cose come il calcio, nella pesca, nel fare a botte... il mondo gli insegnerà la misura reale del suo talento, quando si presenterà fra chi pratica tali arti e sports...

Quando un bambino pensa di avere straordinarie doti di truffatore, il mondo non gli restituisce un feed back realistico delle sue capacità, chi vede oltre l'inganno non glie lo farà sapere, e crescerà convinto che le sue truffe funzionano, ma che sia la sfortuna e non reazioni silenti a mandarle a monte.

Poi una nota che accomuna molti truffatori è una sorprendente irresponsabilità finanziaria, che rafforza la loro abitudine a vedere sè stessi come vittime che stan giustamente tentando di riprendersi quello che ritengono loro diritto avere.
@Un po' tutti:

Sì, certo, il meccanismo di queste truffe funziona appunto così: si comincia a chiedere una sciocchezza, e poi c'é l'imprevisto A che richiede altri soldi, il pasticcio B che può essere superato solo con altri soldi ancora, eccetera eccetera. Non tutti ci cascano, ma qualcuno sì, e per il truffatore va già bene così.

Però:

1) Questi sono metodi di pesca a strascico, tipo la stessa lettera "sono un principe nigeriano che..." inviata a migliaia di indirizzi a caso - di cui pochi risponderanno, un po' meno saranno disposti ad effettuare il primo pagamento, e sempre meno cadranno nella trappola delle richieste successive. L'importante, per il truffatore, è che la base sia la più ampia possibile, in modo da arrivare in fondo a spennare a dovere almeno un paio di polli;

2) In ogni caso, bisogna che il pollo sia solvibile, e che possa effettuare certi pagamenti modesti senza starci a pensare due volte.

Qui invece la partenza non è il "principe nigeriano che ha ereditato e ha bisogno di aiuto", ma un tizio che chiede "chi è disposto a vendere un rene?" Capperi, ragazzi. In certe regioni dell' Asia e dell' Africa la cosa (purtroppo) funziona davvero, e non si tratta di una truffa - ma in Europa occidentale? Qual'è la base del truffatore, e sopratutto quanti soldi si può pensare di riuscire a spremere ad un tizio o una tizia tanto disperato/a e senza mezzi da essere disposto ad accettare una cosa del genere?

Mentre invece, dal lato opposto ci sono tutti i presupposti per una truffa davvero soddisfacente: basta trovare un unico pollo dotato di mezzi che sia disperato per motivi di salute anziché finanziari, e che sia disposto a scucire 500.000 o almeno 250.000 euro per comprarsi un rene senza doversi mettere in lista d'attesa in ospedale. C'é una bella differenza in termini di ricavi.

Comunque vedremo dai prossimi sviluppi.

Paolo, questa storia e come si sta evolvendo è stupenda :D.

Comunque ti consiglio sul tema la visione del TED di James Veitch intitolato "Ecco cosa succede quando rispondi a un messaggio spam", esilarante!
>Star Trek mode ON
Mettere un Romulano contro un Ferengi, verrà citata nella flotta stellare come "Manovra Attivissimo", al pari della "Kobayashi Maru" di James T. Kirk 😝
>Star Trek mode OFF
@fizz
Esiste una grossa comunità online, 419eater, che si dedica sistematicamente all'attività di far perdere tempo agli scammer
Questo sito (419eater.com) è la mia rovina, quanto sto ridendo! 😂
@ebonsi
ma in Europa occidentale?
Da noi non siamo ridotti alla miseria come in Nigeria o altri posti simili, ma di gente povera ce n'è tanta. Ragazze madri, persone sulla cinquantina rimaste a casa per un motivo X e che non trovano nessuno che li assuma per l'età, inoccupati cronici... Con un rene solo si vive, meno bene ma si vive, e 500mila euro sono una cifra che fa gola.

Poi scusa, mica detto che tentino la truffa solo in Europa occidentale. O che tentino solo questa truffa. Quindi, dato che un "invia a tutti" costa sostanzialmente niente, perché non provarci? L'investimento in termini di fatica e tempo è pressoché trascurabile, quindi c'è tutto da guadagnarci.

Mentre invece, dal lato opposto ci sono tutti i presupposti per una truffa davvero soddisfacente
Di persone con situazione economica precaria è pieno il mondo, di gente con patologie nefrologiche no (cioé sì, ma è pacifico che siano una piccola parte delle prime). Il tuo ragionamento ha senso nell'ottica di chi vuole fare la stangata, ma i truffatori di norma puntano sulla quantità, non sulla qualità.
@xoinas
E a ben vedere anche tra i neolaureati italiani...
Ma veramente...

Riprendendo l'ipotesi che ho fatto prima, se con 40 ore di impegno settimanale trovi un pollo solo e intaschi 150 euro, significa che hai un guadagno mensile di 600 euro. Netti, esentasse e ottenuti con pochissima fatica.

Un neolaureato, se non ha lavorato durante il corso di studi, essendo senza esperienza può ambire al massimo ad uno stage. Uno stage a 40 ore viene pagato di norma 500 euro netti, dai quali vanno tolti i costi di spostamenti ed eventuali pranzi fuori, ed è tutt'altro che a fatica zero.

Ovviamente non sto dicendo "conviene fare il truffatore": tralasciando le implicazioni legali, avere la coscienza pulita è un bene inestimabile.

Però, viene comunque da riflettere.
Quanto valgono 150 euro in India (Bangladesh, Nigeria,...)?
Scusa, ma gli hai inviato delle foto?? Di Deb Unker??? :O

"
Le immagini sono molto attraenti e si sono di bell'aspetto e grazie per l'invio."

Oddio! Faccele vedere, le foto! :)
@Tommy the biker

Chi ti dice che non ci siano ragazze madri fra i truffatori?
"Questo sito (419eater.com) è la mia rovina, quanto sto ridendo!"

Da lì intorno ( http://www.419eater.com/html/419faq.htm ) :

"Because it is a serious offence in Nigeria to enter without a valid visa"

Ma è vero? A me sembra una bufala - e se io ho una Mastercard? Non vale? O "Visa" è generico per "carta di credito"? E se ho dei contanti?

Curioso, anche qui non ne dicono niente:
http://www.viaggiaresicuri.it/paesi/dettaglio/nigeria.html
e qui:

http://www.easyviaggio.com/nigeria/informazioni-utili

specificano:

"Le carte di credito sono accettate soltanto nei grandi hotel di Lagos e di Abuja (MasterCard).
I bancomat si trovano nelle grandi città. Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:00. Alcune filiali aprono il sabato"

Dunque, per "Visa" cosa si intende? O siamo di fronte ad un sito di bufalari che ti invita a provare a litigare con bufalari perché tanto tu sei più furbo di loro e fa nulla che loro abbiano ANNI di esperienza in più di te?
@puffolotti:
Plot twist. *dan dan daaaaan*

Beh, non è da escludersi, del resto in certi posti una ragazza madre guadagnerebbe di più così che lavorando onestamente. Sempre ammesso che lo trovi, un lavoro onesto (esistono ancora aziende che non ti assumono se hai figli, anche in Italia).

Ma penso che in tal caso la ragazza madre-truffatrice sceglierebbe altri "bersagli" (magari uomini single?), non persone nella sua stessa condizione. Penso, eh, poi...
visa
Aspetta, forse ho capito:

http://www.nigeriaembassyusa.org/index.php?page=visas

E' una marca sul passaporto, mica una carta di credito. Corretto?
Alle volte le cose basta cercale come si deve:

visa=visto

da http://www.cerca-viaggi-online.com/Documenti_e_Visti_necessari_per_Africa.html


"Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi dal momento dell’arrivo nel Paese.


Visto di ingresso: obbligatorio, da richiedere presso le Autorità diplomatico/consolari del Niger presenti in Italia"
"basta cercarle"


Essì, proprio: Nigeria, non Niger!



sempre da http://www.cerca-viaggi-online.com/Documenti_e_Visti_necessari_per_Africa.html

NIGERIA

Passaporto: necessario.

Visto d’ingresso : necessario



La sostanza non cambia, comunque: necessario, mica facoltativo...
@Tommy the biker

Mi pare anche ovvio.

1) ti trovi un lavoro.
2) sforni cuccioli.

Con un po' di fortuna le bambine italiane si fermeranno a ragionare su quanto sia opportuno fare quello che ti dice un politicante che ha tutto l'interesse a vederti sotto 3 metri di merda e non potrebbe risolvere il problema che ti ha imposto se pure volesse farlo.

Se [qualcuno] ti dice che se ti compri una ferrari poi mi costringerà ad assumere chi ha una ferrari da mantenere, ti compri la ferrari ed io non ti assumo, non sono io il cattivo.
In quel caso devi andare da [qualcuno] tirargli la cravatta e sbraitargli: "Non è andata come mi avevi detto, adesso mi aspetto che tu molli il tuo lavoro, compri un ristorante cinese e mi assuma!"

Fettina di Gandhi, anyone?
CimPy, che ti capita? Ti stai facendo le supercazzole da solo?
Comunque, la Nigeria non e' il Niger e visa=visto d'ingresso.
Vorrei portare una riflessione seria, che mi ha dato da pensare ieri sera, dopo aver letto alcune storie su 419eater.com.

Con particolare riferimento a questa e a questa storia.

Nella prima un truffatore viene indotto, dietro la promessa di un compenso, a leggere davanti a un microfono un libro di 35 capitoli.
Nella seconda si riesce a farsi inviare da un altro truffatore una scultura in legno di un volto (una bella scultura!) di dimensioni reali.
Da quello che leggo, sembra (SEMBRA) che questa gente, davanti alla promessa di un lavoro retribuito si impegni seriamente per fare il lavoro che gli viene richiesto.

Non vorrei passare per il difensore dei truffatori (ci mancherebbe) e non voglio neanche passare per il credulone che crede a ogni singola parola scritta dai truffatori nelle email (cose del tipo "mi uccido se non mi paghi il lavoro").
Ma a giudicare dal fatto che, dietro promessa di un compenso, un certo lavoro sia stato fatto (non so se dal truffatore o da chi per lui), mi sembra di capire che nel marasma dei truffatori c'è gente che, probabilmente, se avesse un buon lavoro la smetterebbe di darsi alla truffa.
Questo pensiero viene dal fatto che, non appena il truffatore riceve una proposta di lavoro retribuito, immediatamente cade il suo fine originale per cercare di adempiere il lavoro richiesto (che poi puntualmente non viene pagato).

Chiedo delucidazioni e approfondimenti a qualcuno che ne ha viste più di me.
EddyKL ha commentato:

"CimPy, che ti capita? Ti stai facendo le supercazzole da solo?"




Sono scivolato su un "visto" che credevo fosse una "Visa". Poi ho preso pure un 4 in geografia, ma a mia parziale discolpa posso dire che quel giorno la maestra aveva detto che spiegava, e quindi per l'interrogazione non ero pronto...



Ma tornando alla domanda base:
"a prendere in giro i truffatori, gli si riduce il business?"



Dipende: se non gli fai indirettamente pubblicità, se non gli offri dati che possano usare, se hai tempo libero.
Perché anche imbrogliare gli imbroglioni richiede tempo (e qualche account mail da sacrificare allo scopo...)

ottimo lavoro!.. bisognerebbe proporre a scuola di sostituire l'ora di civica con un ora che insegna a pararsi il .... da queste cose (e usare il web in modo sensato)!. Complimenti!
Perché anche imbrogliare gli imbroglioni richiede tempo (e qualche account mail da sacrificare allo scopo...)

Credo che per essere efficaci occorra anche essere in tanti...
Oddio! Faccele vedere, le foto! :)

Guarda nella seconda parte. Questa è la terza.
@Massimo:

"Non vorrei passare per il difensore dei truffatori (ci mancherebbe) [...]

Dico la mia, questi truffatori sono persone orribili e meriterebbero di marcire in galera magari facendo lavori forzati.
Qualsiasi e dico qualsiasi considerazione a loro favore deve scomparire all'istante quando si pensa che al ritrovamento di una vittima ideale non hanno alcuno scrupolo nel rovinarla economicamente e anche peggio.

Quei siti mostrano i momenti in cui qualcuno riesce a rigirare la truffa e a prenderli in giro pero' non dimentichiamo che magari nello stesso momento quello stesso tizio che ha inviato la statua o ha fatto qualcosa di assurdo (per riuscire a proseguire con la truffa), sta magari rovinando le vite di altri utenti che invece ci sono cascati in pieno.
Roberto.





@Massimo

Molto più probabile che un truffatore affidi tali lavori a qualche artigiano, spesso a credito.

Chi è capace di svolgere un lavoro onesto trova difficile truffare, e viceversa.
Somiglia un po' a R. Alisa Boskonovitch... Un attimo, cerco in rete qualche immagine eeeee...

....Eeeee...

leeee...
fan...
teeee...

...Il dottor Boskonovich è troppo scemo o troppo furbo.
@Massimo, sai che incredibilmente anche io ieri sera ho proprio letto, pescando a caso, quella dei 35 capitoli letti e devo ammettere che tutto sommato sono rimasta un po' male. Inizialmente pensavo che il truffatore l'avrebbe tirata così alla lunga che non avrebbe fatto niente e che avrebbe continuato a chiedere anticipi su anticipi. Anzi speravo che finisse così, in un nulla di fatto, invece..sono rimasta male. Forse perché ho avuto la sensazione di una ingiustizia anziché di una punizione. Forse il truffatore anziché ravvedersi si incattivisce ulteriormente, avendo ricevuto una ingiustizia. Non so.
Paolo sei un fottuto genio del crimine.

Aggiungo che vorrei poter dare 6 o 7 like a quest'uomo:

rico ha commentato:
>Star Trek mode ON
Mettere un Romulano contro un Ferengi, verrà citata nella flotta stellare come "Manovra Attivissimo", al pari della "Kobayashi Maru" di James T. Kirk 😝
>Star Trek mode OFF
A questo punto però urge una precisazione: COSA DIAVOLO E' l'immagine di illustrazione di questi tre articoli???
Porco giuda, la bambola de "Il triangolo delle Bermude" era meno inquietante.
martinobri, mi stupisci...

Un rene di pelouche...
Grazie al membro...
martinobri,

Esticatzi 'ngé lo metti?

Nel senso: non capisco dove vuoi andare a parare con codeste astruse domande, men che meno con le tue evasive e sibilline risposte.

Anzichéno.

...se ho capito come andrà a finire sei un vero genio!!! Attendiamo il ritorno di Deb, magari da un viaggio...
Riassunto per chi si fosse messo in onda solo adesso...

https://www.youtube.com/watch?v=oR794_QBmug
@Poi (commento #44 )


Nella scuola pubblica non è realizzabile. Insegnerebbe ad una bella fettazza di bambini che i loro genitori son dei falliti o dei mezzi delinquenti.

Insegnare al figlio di un debosciato o di una fraschetta come si riconosce i debosciati e le fraschette è la stessa cosa che dirgli: "tuo padre è un debosciato" o "tua madre è una fraschetta"

Se si aspetta l'età in cui lo capiscono da soli, è troppo tardi, son già nell'età: "So esattamente come si riconoscono debosciati e fraschette, ma non ho idea di come posso starci lontano più di quanto un fumatore possa stare lontano dalle sigarette"

La responsabilità di questo andrebbe attribuita alla famiglia, ma non è sensato aspettarsi che un debosciato dica ai figli: datemi una bella occhiata, faccio schifo.

A onor del vero le fraschette lo fanno piuttosto spesso.