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2017/03/07

Per il Corriere, quando c’è il terremoto in Svizzera si chiama la polizia cantonese

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete farne una anche voi per incoraggiarmi a scrivere ancora. Ultimo aggiornamento: 2017/03/15 22:50.

Ieri sera poco dopo le 21 c’è stata una notevole scossa di terremoto con epicentro in Svizzera, avvertita anche nel Nord Italia: non ci sono segnalazioni di danni a cose o persone. In compenso il Corriere ha rimediato una figuraccia cosmica: in un articolo firmato pavidamente “Redazione Online”, ha scritto che dopo il sisma “la polizia cantonese ha ricevuto una ventina di chiamate”.



Ho segnalato lo svarione ieri sera, e di nuovo stamattina, e so che @Corriere mi segue, ma l’erroraccio (scoperto da @teo_teti) è ancora lì adesso (10:00). L’ho archiviato qui su Archive.is.





È proprio il caso di dire che il Corriere ha preso una (ahem) cantonata.


2017/03/15 22:50. Per chi non avesse dimestichezza con le cose svizzere, ecco lo spiegone: la Svizzera è divisa in cantoni e ciascun cantone ha una propria forza di polizia, che si chiama Polizia Cantonale, non cantonese: cantonese significa “di Canton, Cina”. Quindi il Corriere scrive che i cittadini svizzeri avrebbero chiamato la polizia in Cina. 

38 commenti:

Guido Baccarini ha detto...

Perchè, non chiamate la 差人 in caso di terremoto? E chi chiamate? Forse la 民事保护 ?

Dei Moni ha detto...

瑞士

Scatola Grande ha detto...

Cercando "polizia cantonese" su un motore di ricerca vengono fuori diversi risultati, il Corriere non è il solo ad usare questo termine in maniera impropria.

Giako ha detto...

una scodella di lisotto cantonese? :)

Francesco ha detto...

Si tratta di una chiara rappresaglia per l'uso spregiudicato dello svizzerano.
Avanti Savoia!!

martinobri ha detto...

Beh, se si può dire petaloso...

Massimo ha detto...

Non avete polizia in Svizzera? Alla peggio però potevate chiamare quella italiana, era di sicuro più vicina 😂

Fulvio ha detto...

evidentemente "il Corriere" ha preso una cantonata!

bombarda ha detto...

Abbiamo sentito il terremoto, abbiamo chiamato la polizia cantonese...ma non parlavamo cinese, quindi non ci siamo capiti!!!

puffolottiaccident ha detto...

@Giako

Risotto... ... ...cantonese?

Se fai un risotto con gli ingredienti del riso alla cantonese ottieni "risotto 5 province."

732'544'916 "ave Maria" facendo flessioni sui pugni.
per essere sicuro che manterrai l'impostazione dovrai disporre un tappeto di ricci di mare all'altezza del busto e baciare la foto di Gesù ad ogni flessione.

Nel tempo che ci metterai ad eseguire questo dovrei aver finito di calcolare la penitenza che dovrai scontare.

Marco ha detto...

Ho riso molto... (alla cantonese)

Bruno 0.5 ha detto...

Il terremoto sarà sicuramente stato ideato dallo stilista Gervasoni per far fuori il signor Rezzonico. Per fortuna è stato chiamato l'agente della polizia cantonale (o cantonese) Huber per salvargli la vita! :-)

p ha detto...

e ma qua c'e' da svuotare il mare col cucchiaino del caffe'.

http://www.repubblica.it/viaggi/2017/03/06/foto/parigi_insolita_e_segreta-159927884/1/?ref=RHRD-BS-I0-C6-P3-S2.6-T1

"[...] Capita così di imbattersi in biblioteche dimenticate, tempi cinesi, un chiostro segreto [...]"

sempre per restare in tema cinese.
Ciao e buon lavoro.

Luca D ha detto...

@Bruno 0.5

Meno male !!! Altrimenti qualcuno poteva rimanere offeso !!!!

Guido Pisano ha detto...

Comunque la cosa e' possibile, nel senso se sbagli numero (clamorosamente) e chiami la Polizia cinese... Oh tutto ci sta nella vita.

Jotar ha detto...

OT
Stai seguendo Facebook che ha iniziato a introdurre la segnalazione delle notizie fake?

VDBG ha detto...

Questo articolo mi ha dato lo spunto per buttar giù una riflessione che "ho in cantina" da un po'.

Capisco l'attenzione al dettaglio, e capisco benissimo anche il discorso per cui quando una grande testata fa inciampi simili vale doppio, perché probabilmente c'è qualcuno che è pagato per controllare che non succedano.


Tuttavia se ad ogni refuso, anche banale, ci riconduciamo alla filippica del declino del giornalismo, equiparando di fatto cose veniali come queste a veri e propri falsi, come interviste "fantasiose", titoli scioccanti e ingannatori o vere e proprie notizie false, va a finire che mettiamo tutto nello stesso calderone, diluendo l'importanza degli "errori" più grossi.

Senza contare che immancabilmente l'atteggiamento saccente (no, lo smile non basta) mette le testate sulla difensiva e va a finire che piuttosto di pubblicare 2 righe di scuse si tagliano un braccio.

E no, non sono d'accordo col ragionamento che dice "se pubblicano cose del genere in articoli minori pensa cosa potrebbero fare in quelli importanti" perché la cosa più logica sarebbe curare di più le notizie grosse e trascurare quelle minori, non certo il contrario.

Sostenere, per esempio, che la finta intervista a un "fan" di Carrie Fisher sia la-fine-di-mondo per Repubblica e per il giornalismo italiano, e incalzare la giornalista come se si stesse combattendo per i diritti dei neri nel 1960 a Detroit, è fuori fuoco e repulsivo nei confronti di chi guarda dall'esterno.
Osservatore che paradossalmente potrebbe schierarsi con idealmente con la giornalista pensando "ebbasta, debunker pedante e rompiscatole, lasciala in pace che tanto quella stupidaggine non se la c**a nessuno, ci siamo accorti tutti che era un video spazzatura".
Che è sbagliato, sia chiaro, è giusto e sacrosanto richiedere professionalità, ma la verità è che quella storia non le la c**a nessuno per davvero, neppure Repubblica, a cui serviva giusto un video da 3 minuti per riempire un angolo remoto del sito.

Sbeffeggiarli e passare oltre era già probabilmente più di quel che quel "pezzo" meritava.


Ogni giorno, i principali giornali italiani pubblicano in prima pagina notizie stiracchiate, false, esposte con enfasi maliziosa o volutamente malinterpretate in maniera faziosa, o quando siamo fortunati esposte con poca chiarezza e cattivo gusto per estrarre da esse fino all'ultimo click.

Dribblare queste cose e sottolineare invece il refuso di uno stagista svogliato al grido di ommioddio-il-GIORNALISMO svilisce la battaglia per un'informazione migliore, secondo il mio modestissimo parere, allo stesso modo per cui equiparare cose come la violenza domestica ai neologismi cacofonici tipo professorA svilisce la causa femminista.

Ciskje ha detto...

Francamente non mi sembra grave, certo un giornalista dovrebbe saperle certe cose e non applicare regole grammaticali alla cieca, pensavo se questa arbitrarietà linguistica svizzera si applicasse alla polizia Milanese.

Polizia Milanale. :)

p.s. secondo le regole grammaticali italiane, -ese è un suffisso di luogo, -ale è un suffisso strumentale o derivato da un sostantivo, ma come al solito ci basiamo invece su eccezioni alle regole, completamente arbitrarie. Eh si la lingua italiana non è un linguaggio di programmazione.

Giako ha detto...

@puffolottiaccident

Anche te preso dalle sequenze di Grabovoi?? :D :D :D

nicfac ha detto...

Comunque ti sei dimenticato di scrivere chi uno dovrebbe chiamare, mica siamo tutti svizzeri! :-)

puffolottiaccident ha detto...

è stata la polizia di Hong Kong a provocarlo, ho le prove:

https://www.youtube.com/watch?v=OjC1QOgitSY

Luca D ha detto...

Giusto per stare in tema di articoli scritti a c.... Volevo segnalarvi questa dalla pagina di Repubblica, un articolo sul nuovo concept city car Toyota

http://www.repubblica.it/motori/sezioni/attualita/2017/03/07/news/idea_toyota_la_citycar_a_tre_posti_che_sembra_una_moto-159973037/?ref=RHPF-VM-I0-C6-P2-S1.6-T1#gallery-slider=159968133

Ad un ceto punto dice "motore elettrico di 600 di cilindrata con 200 chilometri di autonomia " sbaglio o c'è qualcosa che non va ???!!!! Cilindrata ???? motore elettrico ?????

Claudio F. ha detto...

E il "monte del Col du Klausen" dov'è?

rico ha detto...

Poteva andare peggio, poteva essere la polizia Mandarina anzichè Cantonese.
E chi li capisce, quelli? E se vogliono mangiare cinese, dove li porti? La cucina Cantonese la schifano. 😁

dani1967 ha detto...

A parte lo svarione, se non ci sono danni, perché chiamare la Polizia? Per far arrestare l'orogenesi alpina ?

il Guasta ha detto...

@Bruno 0.5
Tutto è bene ciò che finisce bene!

ST ha detto...

@VDBG
" perché la cosa più logica sarebbe curare di più le notizie grosse e trascurare quelle minori, non certo il contrario"

No, l'unica cosa logica è cuirare ogni notizia allo stesso modo. Qui lo svarione è stato trasformare "cantonale" in "cantonese", se in un articolo di truffe/rapine/raggiri/omicidi, ec) sbagliassero una sola lettera di un cognome, è quindi solo un refuso, che importanza avrebbe? In fondo (esempio) tra Renzi (ex capo governo) e Rienzi (direttore del Codacons) c'è solo una "i".

Con tale ragionamento allora tutti gli articoli scientifici (che tanto siamo in italia, la scienza è solo uan curiosità per bambini, massimo 14enni)scriviamo pure a caso, tanto nons onoa rticoli "grossi" e non meritano cura e attenzione come, che sò, i party di Berlusconi, o con chi esce la Boschi.

Socio ha detto...

Cazziare un altro, commettere 40 errori... Ci sta :)

puffolottiaccident ha detto...

@Giako

Nyah, ho consultato il libro:

" Male! Male davvero! Male come un cane! "

Del colonnello Heidern.

Qui la copertina se vuoi cercarlo in libreria -> https://pl.vc/15i5s7

Al capitolo 139 spiega come redarguire i bambini che dicono robe tipo: "risotto alla cantonese" o "Riso fritto 5 provincie"

puffolottiaccident ha detto...

Ragazzi, in tanti campi siete tutti largamente più esperti di me, ma quando si parla di battutacce sul sud-est Asia, Puffolotti (che per chi non lo avesse capito sarei io) impera eternamente incontrastato.

Stupidocane ha detto...

Puffolotti,

Sei sicuramente il gran maestro delle battute indocinesi, ma qua la migliore per me è quella di dani1967.

Ho detto.

puffolottiaccident ha detto...

@Stupidocane

concordo.

Solo che nel tuo caso devo dire:
"Bene! Bene davvero! Bene come un cane! "

Trystero ha detto...

@ciskje
Non esiste una “polizia Milanese”.
C’è una Polizia Municipale, e ci sono molti altri enti e tutti in “ale: provinciale, comunale, regionale… e ovviamente anche cantonale.

EddyKL ha detto...

Puffolotti, io nel sud-est Asia ci vivo da quasi 3 lustri (hint: il mio nick). Quindi mi eleggo a peer-reviewer delle battutacce su questi luoghi ameni ;-)

puffolottiaccident ha detto...

Il sud est asiatico è molto più variegato di quanto non si creda...
@EddyKL

Come si sbaglia correttamente il tuo nick?

Eddy 잘? (Korea)
Eddy Ken? (Vietnam)
Eddy キラー? (Giappone)

martinobri ha detto...

Tuttavia se ad ogni refuso, anche banale, ci riconduciamo alla filippica del declino del giornalismo, equiparando di fatto cose veniali come queste a veri e propri falsi, come interviste "fantasiose", titoli scioccanti e ingannatori o vere e proprie notizie false, va a finire che mettiamo tutto nello stesso calderone, diluendo l'importanza degli "errori" più grossi.

Dissento.
La mia esperienza dice che chi è superficiale/preciso nelle cose non importanti è superficiale/preciso anche in quelle importanti.

roberto mangherini ha detto...

lo spiegate anche a chi non e sfizzero?

Paolo Attivissimo ha detto...

Roberto,

ho aggiunto lo spiegone all'articolo.