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2017/03/31

Una volta per tutte: che differenza c’è fra “geek” e “nerd”?

È un tormentone: dici “sei un nerd” e ti rispondono “no, sono un geek”: ma qual è la differenza? La questione in Rete è talmente dibattuta – in classico stile nerd o geek che dir si voglia – che esistono persino studi statistici sul reale significato di queste parole, come quello segnalato da Popular Science, e non può mancare la vignetta di XKCD.

“La differenza tra geek e nerd non è ovvia neanche per chi è di madrelingua inglese: molti dizionari li considerano sinonimi”, nota Licia Corbolante su Terminologia (anche qui), ma in Rete si trovano guide come quella di Wikihow (in italiano), dalla quale cito la differenza saliente: le capacità sociali.

Un geek ha capacità sociali nella norma, anche se può avere la tendenza a essere pretenzioso e prolisso, soprattutto quando l'argomento cade sulla loro passione. A quel punto, potrebbero non lasciarti andare finché non hanno spiegato esattamente come funziona quel dispositivo, e tutta la storia dietro la sua creazione. Un nerd generalmente è più introverso. Potrebbe essere altrettanto esperto su un argomento, ma può essere difficile convincerlo a parlarne.

Terminologia concorda con questa distinzione basata sulla capacità di interagire socialmente e propone una classificazione particolare: “una differenza tra geek e nerd è che i primi sarebbero individui fissati con particolari attività o cose e i secondi sarebbero una sottospecie di geek, spesso socialmente imbranati e focalizzati soprattutto su materie scientifiche, come matematica e informatica”.

Il successo di serie TV come Big Bang Theory consente di illustrare molto chiaramente questo tipo di differenza: per esempio, Sheldon Cooper, essendo socialmente a disagio e ossessivamente appassionato di argomenti scientifici, è più nerd che geek, mentre i suoi amici, in particolare Leonard, che sono socialmente più integrati, sono più geek che nerd. E voi come vi sentite?

25 commenti:

Roberto Camisana ha detto...

Noi siamo Attivissiviani :-)

Emanuele Morè ha detto...

Logorroicamente geek :)

Dei Moni ha detto...

Ai miei tempi il nerd ero lo "sfigato" per antonomasia, un disadattato, brufoli, occhiali ed una malsana passione per il "Signore degli Anelli", l'informatica e conversazioni al limite del surreale sugli eroi dei fumetti. Insomma uno fuori dal mondo perché a disagio con questo.

Il geek è arrivato dopo come la versione "figa" del nerd, quando i nerd si sono presi la loro benedetta rivincita sul mondo e tutti volevano salire sul carro dei vincitori ... ma essere nerd è troppo per chiunque, ed ecco una versione più cool e che viene meglio in foto.

Nerd, mi sento nerd.

Psk ha detto...

Dipende molto dalla situazione. Secondo questa definizione (differenza basata sulle capacità sociali) possono esistere Geek mannari, esseri mitologici che sono Nerd nel 90% delle situazioni e quando riconoscono una situazione fuori dal loro guscio che è a loro familiare, dimostrano inaspettate capacità sociali (e logorroiche) che li porta ad interagire in maniera monotematica (e a detta di qualcuno anche decisamente monotona) con chiunque sia nel loro campo di azione.
Questo, ovviamente, non è propedeutico all'instaurazione e alla coltivazione di attività sociali estranee all'argomento che è stato artefice dell'apertura di codesto spiraglio.

Comunque non c'é da avere paura. Un Geek mannaro non riesce ad infettare e convertire né gli esseri umani né i Nerd (per i Geek non c'é bisogno). Infatti Geek mannaro ci si nasce. Si può essere latenti, magari mai manifestarsi, magari manifestarsi in modo tardivo ed esplosivo.

Un Geek mannaro spesso non è cosciente della sua situazione. Così c'é solo da sperare che, nel caso si appartenga a questa categoria, si abbia avuto l'accortezza (e la fortuna di riuscire nell'intento) di circondarsi di persone con interessi simili e/o dotati di molta pazienza, e soprattutto non gente armata e in grado di far sparire cadaveri nel nulla.

Harry Haller ha detto...

In Italia mi sento geek, ma chi mi incontra mi considera un nerd.
In Inghilterra sono considerato geek con spiccate capacita' sociali. Pare.

Fede ha detto...

Spero di essere abbastanza socialmente integrato da potermi definire geek, anche se in effetti si sono degli aspetti di quel dispositivo che vorrei approfondire con voi, è assolutamente incredibile come quella funzione fantastica che hanno inserito.....................

3 ore dopo

...... quindi per concludere ecco spiegata la funzione di quel tasto

Alessandro Bianco ha detto...

e i dweeb?

Massimo ha detto...

Io oggi mi sento decisamente bene, è venerdì, giornata di stipendio, fuori c'è il sole, la salute è ok... Sì, direi che mi sento bene (😜).

puffolottiaccident ha detto...

Uh? io sono un qualunquista, pronto a morire e persino ad uccidere in nome del qualunquismo.

rico ha detto...

Penso che i frequentatori del blog oscillino fra l'uno e l'altro, anche se non sono d'accordo con Terminologia quando considera il Nerd una "sottospecie" di Geek, il Nerd è anzi più serio e più vasto nei suoi interessi, anche se meno sociale.
Mi sento Geek quando parlo di Star Trek o Fantascienza (SF), mi sento Nerd quando installo Linux o un Browser (in quel caso non sopporto troppe domande).
Un "Geekerd", si può dire? 😁

Daniele ha detto...

Di nerd.

Olivier ha detto...

Io mi considero parzialmente nerd... un pezzo di nerd quindi.

MasterLibe ha detto...

Io non sono né geek né nerd. Ma se fossi geek sarei un nerd.

martinobri ha detto...

Mah, competenze o passioni particolari nei campi nominati non ne ho, difficoltà di socializzazione mi pare neanche quelle, e l'unico argomento di cui se attacco a parlare non smetto più è il mio anno di naja.
Quindi... no, non rientro in nessuna delle due categorie :-)

Silvio Ottanelli ha detto...

Nerd, mi fa fatica essere geek 🤓

Sciking ha detto...

Pensavo si basasse sulla timidezza in generale, invece è su quella argomentativa. Insomma, sono un geek, e poveri quelli che mi ascoltano, visto che ho un po' di passioni e a volte passo dalle origini del lombardo da Bonvesin de la Riva a Carlo Porta alla storia della Divisione elettronica.
Ma per parenti e amici sarò sempre un hacker, visto che so fare incredibili magie come usare il python 😂

Stupidocane ha detto...

Io non ho la competenza né la cultura di un geek/nerd, ma se devo definirmi, direi "un neek"... che non è il nome d'arte di un noto cantante emiliano scritto male...

Patrick Costa ha detto...

@martinobri e ne parleresti bene o male? Corpo?... Rispondi solo a questo e non iniziare con altro per un'ora... ;-p

sven hassel ha detto...

Conferma la mia definizione di anni fa con degli amici: il geek è un nerd che però scopa:-)

Marco Nava ha detto...

Ma un nerd si autodefinirebbe nerd? Dico, essendo introversi e un po' asociali magari non hanno neanche l'impulso a voler appartenere a qualche categoria di persone

martinobri ha detto...

@Patrick Costa:

ne parlerei benissimo!
Fanteria, specialità trasmissioni. In realtà solo di nome: facevo il segretario di un colonnello.

SBONK!*


*rumore della legnata che mi sono dovuto dare per smettere qui

Stupidocane ha detto...

martinobri

Quasi come me... cavalleria, prima furiere, poi spaccista ed infine interno OAI, "l'intelligence" del battaglione... in realtà facevo fotocopie e/o il dattilografo. A volte davo sfogo alla creatività con certosini lavoretti di taglierino e cartoncini colorati. O con presentazioni PowerPoint...

francesca MoscO Bonatta ha detto...

/me geek ma vorrei essere nerd. Nel senso che mi tocca essere socialmente attiva ma vorrei essere un'orsa. GROWL!

Michele/ENERGIA ha detto...

Quant'era più semplice quando ci chiamavano sfigati :-)

gianluca monni ha detto...

Forse un po geeck