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2017/09/07

SpaceX lancia mini-Shuttle militare e recupera il lanciatore

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Oggi (7 settembre) SpaceX ha lanciato per la prima volta il mini-Shuttle militare statunitense X-37B a bordo di un razzo Falcon 9. Come ormai magnificamente consueto, il primo stadio del razzo, alto una cinquantina di metri, è tornato a terra, in questo caso atterrando direttamente su una piazzola apposita a pochi chilometri dal punto di partenza, invece di precipitare e distruggersi nell’oceano come fanno i lanciatori di tutti gli altri concorrenti.

Qui sotto trovate il video della missione: la separazione del mini-Shuttle non viene mostrata, per motivi di segretezza militare, ma in compenso le riprese del rientro sono spettacolari.

I momenti salienti: 12:50 decollo; 15:24 spegnimento del primo stadio, separazione, inversione di rotta e riaccensione dei motori per il ritorno alla base; 19:20 riaccensione di frenata dei motori a 4000 km/h; 20:40 riaccensione per l’atterraggio; 21:10 atterraggio.



14 commenti:

ebonsi ha detto...

Forse sarebbe più corretto non usare il termine "Shuttle" per definire lo X-37B. Anche se si tratta di uno spazioplano orbitale (Orbital Space Plane) concettualmente e aerodinamicamente assai simile agli Space Shuttle, la designazione ufficiale è Orbital Test Vehicle (OTV). Gli scopi del programma sono classificati, ma ad ad ogni modo è palese che lo X-37B non dispone di una stiva interna apribile è quindi non è in grado di trasferire carichi in (o da) orbita, che era invece la ragion d'essere degli Space Shuttle - da cui appunto il termine.

Dei Moni ha detto...

Spacex sta mantenendo una frequenza di lancio impressionante quest'anno, addirittura è arrivata a lanciare 2 razzi in tre giorni.

14 gennaio 2017
19 febbraio 2017
16 marzo 2017
30 marzo 2017
1 maggio 2017
15 maggio 2017
3 giugno 2017
23 giugno 2017
25 giugno 2017
6 luglio 2017
14 agosto 2017
24 agosto 2017
7 settembre 2017

13 lanci.

Dovrebbe partire a novembre il tanto atteso Falcon Heavy, su cui Musk si è mantenuto stranamente prudente. In caso di successo sarebbero stati lanciati tre tipi di razzi diversi: Falcon 9 Full Thrust, Falcon 9 block 4 e il Falcon Heavy.

Beh!

Gero Dot Net ha detto...

Ciao a tutti. Vedevo quest'ennesimo atterraggio e pensavo a quanto carburante é stato usato per frenare il missile e per di più tenendolo in equilibrio instabile. Qualcuno conosce un articolo che spieghi come mai non é più efficiente usare dei freni aereodinamici e un paracadute nell'ultima fase? Grazie

pgc ha detto...

Gero,

prova a leggere questo: https://attivissimo.blogspot.com/2014/04/i-conti-in-tasca-al-missile-con-le.html.

Il paracadute non è conveniente perché rende praticamente impossibile controllare il rientro nell'ultima fase in modo da "centrare" un pad di dimensioni realistiche.

SpaceX in particolare non l'ha considerato perché l'obiettivo ultimo è quello di realizzare un sistema di lanciatori in grado di atterrare e ripartire da Marte, dove un atterraggio con paracadute di un vettore non sarebbe abbastanza affidabile e performante.

Luigi Muzii ha detto...

Lanciatore (per launcher) o vettore?

Io ha detto...

Ebonsi, sei sicuro che non abbia una stiva apribile?

ebonsi ha detto...

"sei sicuro che non abbia una stiva apribile?"

Ragionevolmente sicuro, anche perché lo X-37B è grande circa un quarto del vecchio Space Shuttle e quindi il compartimento per il carico di missione (che ovviamente deve pur esistere) ha sì e no le dimensioni del vano di un furgoncino. La stiva aprile sarebbe invece presente nell'ipotetica versione maggiorata X-37C, proposta dalla Boeing (ma alla NASA, non all' USAF) nel 2011 ma sinora rimasta senza seguito.

Giona ha detto...

"12:50 decollo; 15:24 spegnimento del primo stadio" due ore e quarantaquattro minuti di accensione? Dove è diretto il payload, su Proxima Centauri? :-)

pgc ha detto...

Luigi,

che io sappia i due termini (vettore e lanciatore) sono intercambiabili: "In astronautica, il vettore o lanciatore è un missile, cioè un veicolo propulso da un particolare tipo di motori detti razzi o endoreattori. Questo tipo di missile è il mezzo usato per inviare nello spazio un certo carico utile che può consistere in astronauti, satelliti, sonde interplanetarie, moduli di rifornimento per le basi spaziali orbitanti." (da https://it.wikipedia.org/wiki/Vettore_(astronautica) )

Max Slo ha detto...

E' una figata assurda.
Io manco col DJI sono così preciso!

In ogni caso, credo il combustibile per il controllo in atterraggio controbilanci il costo di un paracadute e (soprattutto) la sua manutenzione. Non ci sono comunque alternative: se vuoi un mezzo che funga da navetta trasporto, o atterra precisa o non se ne fa niente. Chi la recupera una volta su Marte se atterra '500m più in là'?

pgc ha detto...

In realtà l'X-37B ha una stiva apribile. Non credo sia stato mai fatto ma non credo vi siano problemi particolari a rilasciare almeno cubesat o nanosat, anche se non è chiaro se sia mai stato fatto.

Stefano Della Bella ha detto...

@pgc I test con i paracadute li hanno fatti sui primissimi voli del Falcon 9, non sopravviveva al rientro. Dovendo già mettere dei motori capaci di riaccendersi per il rientro hanno cestinato del tutto i paracadute.
Per il fatto che l'X-37B non lancia cubesat o nanosat è semplice: costi e segretezza del programma.

Epsilon ha detto...

Giona dixit:
<<"12:50 decollo; 15:24 spegnimento del primo stadio" due ore e quarantaquattro minuti di accensione? Dove è diretto il payload, su Proxima Centauri? :-)>>

Ovviamente sono minuti (il tempo è riferito al filmato) e non ore ed altrettanto ovviamente non sono 02:44 ma 02:34; 2 topiche in un colpo solo: record mondiale :-D

Io ha detto...

Non è necessario che faccia uscire qualcosa dalla stiva, basta che la apra per consentire, chessò, a dei "cosi" (radar, sensori ottici) di fare il loro lavoro...