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3 commenti

Stasera alla TV svizzera parliamo di social network, fake news e come difendersi

Ultimo aggiornamento: 2017/09/27 11:10.

Questa sera alle 21.05, su RSI La2, andrà in onda in diretta il programma-dibattito 60 minuti, condotto da Reto Ceschi e intitolato Prigionieri nella Rete - Il tritatutto digitale cambia le nostre vite. Siamo pronti a farci educare per non diventare burattini?

Gli ospiti in studio saranno Cristina Giotto (Associazione Ticinese Elaborazione Dati), Ilario Lodi (direttore pro Juventute Svizzera italiana), Alessandro Trivilini (docente e ricercatore Supsi), Graziano Martignoni (psichiatra) e il sottoscritto. Da Roma, in collegamento, ci sarà Marco Pratellesi (condirettore AGI).

Parleremo di effetti positivi e negativi della rivoluzione digitale, di usi e abusi della Rete e di educazione al cambiamento e alla difesa del giornalismo dall’assalto delle fake news spesso generate o disseminate da sistemi automatici.


2017/09/27 11:10


La puntata è visibile sul sito della RSI oppure qui sotto.

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Commenti
Commenti (3)
Vabbè ma quel Martignoni è un luddista nostalgico di un mos maiorum che probabilmente non è mai esisitito... Un paio di volte ho anche avuto l'impressione che fosse sul punto di degenerare in qualche teoria complottista (vedi il codice a barre sulla mano). Sarei stato curioso di vedere la reazione di Paolo in quel caso... :)
a proposito di privacy: mi sono imbattuto nel servizio "sync . me" che promette di identificare l'utente di qualunque numero telefonico, anche cellulare. Ho subito provato inserendo il mio: identificato con nome e cognome.
Immagino che le informazioni vengano raccolte da chi installa l'applicazione sul proprio telefono, che accettando le condizioni condivide la propria rubrica. Ma non ho trovato molto cercando in rete.
Paolo, tu ne sai qualcosa di più?
Daniele,

Paolo, tu ne sai qualcosa di più?

No, ma se un'app chiede accesso alla mia rubrica, se lo può anche scordare. Non regalo i numeri e i nomi dei miei amici al primo che me li chiede.