skip to main | skip to sidebar
14 commenti

Antibufala lunare: “Buona fortuna, signor Gorski”

Lo sbarco sulla Luna e la promessa della signora Gorski


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "qoedishakedo****" e "mauro".

Resto in tema di bufale e antibufale spaziali con una storia che riguarda il primo sbarco sulla Luna. Neil Armstrong, che insieme a Buzz Aldrin allunò a luglio del 1969, pronunciò a un certo punto della storica diretta un misterioso "Good luck, Mr Gorski". Buona fortuna, signor Gorski.

Tutti si chiesero chi fosse questo signor Gorski: non c'era nessun cosmonauta sovietico con quel nome. Fu Armstrong, dopo lunga reticenza, a spiegare la frase, raccontando che da ragazzino udì per caso una conversazione intima dei vicini, la famiglia Gorski. Ora che entrambi i Gorski erano passati a miglior vita, l'astronauta sentiva di poterne parlare senza ferire nessuno.

Il giovanissimo Armstrong aveva involontariamente sentito il signor Gorski chiedere alla moglie una prestazione per lei inconsueta. La signora aveva risposto indignata "Te lo faccio il giorno che il ragazzino dei vicini va sulla luna!" Sbarcato finalmente sul suolo lunare, Armstrong si era ricordato di quella promessa di tanto tempo prima, augurando al signor Gorski che la consorte la mantenesse.

La storia è carina, ma è una bufala: Neil Armstrong (lo vedete in una delle pochissime foto della missione che lo ritraggono) non disse mai nulla del genere durante la missione, e riferisce di aver sentito l'aneddoto per la prima volta da un comico americano nel 1995, come descritto dall'impagabile sito antibufala Snopes.com.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi.
Siate civili e verrete pubblicati, qualunque sia la vostra opinione: gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE: l'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo sito. Ciò significa che per poterla visualizzare senza problemi dovete assicurarvi che il vostro browser (tramite l'azione di qualche estensione, tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o altri programmi di protezione (antimalware, tipo Kaspersky) non la blocchino per qualche motivo e inoltre che sia permesso accettare i cookie da terze parti.
Commenti
Commenti (14)
Il mio professore di "Sistemi Real Time" raccontò questo aneddoto anche a lezione (sinceramente non ricordo quale fosse il legame con la materia, ammesso che ci fosse).

Mi ricordo che disse "Il signor Gorski aveva chiesto alla moglie una particolare prestazione: non quella scritta, quella orale."
:-)
Il signor Gorski come la signora Longari, che non è mai caduta sull'uccello? Intendo dire: milioni di persone hanno visto e sentito come sono andate certe cose, eppure si crede di più alle leggende metropolitane al riguardo... Ma d'altronde anche la realtà oggettiva può essere interpretata in tanti modi: gli stessi filmati dell'11 settembre "dimostrano" tesi opposte... Si sentono chiaramente le esplosioni... O non si sente nulla del genere... Si vedono chiaramente gli sbuffi delle esplosioni... Oppure non si vede niente di simile... Mah...
Una domanda assolutamente OT, che ti ho già posto e a cui non rispondi, data la sua irrilevanza: la focaccia che ti piace tanto è quel prodotto da forno che noi fiorentini chiamiamo "schiacciata" e i romani "pizza bianca"?

Ciao da Matteo
«la focaccia che ti piace tanto è quel prodotto da forno che noi fiorentini chiamiamo "schiacciata" e i romani "pizza bianca"?»

Sì, credo proprio di sì.

Quando Paolo è venuto a Genova a "Inedita Blog" a inizio 2006 gli organizzatori hanno offerto a lui e al pubblico della Focaccia Genovese™ e un blogger romano che era sul palco con lui ha detto "buona la pizza".
Naturalmente è stato subissato da cori di "FOCACCIA!!!" :-)

Al quale ha risposto sottolineando il nostro campanilismo hihi... :-)

Vorrei vedere come reagirebbe la platea romana se andassi a Roma a dire che l'amatriciana si fa con la pancetta (invece che col guanciale)... ;-)

Probabilmente avrebbero da ridire anche sulla grafia amatriciana piuttosto che matriciana, ma per fortuna parlando l'amatriciana e la matriciana hanno lo stesso suono.
amatriciana, da Amatrice, ameno paesino delle montagne reatine :)
"amatriciana, da Amatrice, ameno paesino delle montagne reatine :)"

In realtà sarebbe da fare un'indagine anche su questo: c'è chi sostiene (come te) che sia nata ad Amatrice (e da lì il nome); chi la fa risalire ai romani (quando ancora amatrice non esisteva) etc.

Se provi a fare un salto su google ne leggi di tutti i colori in merito :)
DOMANDA: c'e' qualcosa di vero nelle affermazioni Anni Cinquanta dei fratelli Judica-Cordiglia, che con le loro antenne captarono (secondo loro) trasmissioni radio da cosmonauti sovietici (credo pre-Gagarin) mai rivelati al pubblico, e morti nello spazio?
Alex Passi, Bologna
Come facevano i fratellini a sapere che ciò che sentivano proveniva dallo spazio e non dai vicini di casa burloni?
bellissima...L'aveva raccontata anche Davide Van De Sfroos (cantante del Lago Di Como famoso un pò ovunque)introducendo una sua canzone.
"Il signor Gorski come la signora Longari, che non è mai caduta sull'uccello? Intendo dire: milioni di persone hanno visto e sentito come sono andate certe cose, eppure si crede di più alle leggende metropolitane al riguardo..."
Quello potrebbe anche essere perchè quelli che all'epoca hanno assistito l'allunaggio non se lo ricordano bene, o perchè la maggior parte di loro non naviga molto... e poi ci sono tante altre cose che da anni sappiamo non essere andate come si crede comunemente, eppure le storie continuano a girare.
Caro Dan, hai ragione, però mi chiedo perché in certi casi nascano leggende su fatti che milioni di persone hanno visto in diretta e in altri no... Credo che neanche fra trent'anni si dirà che Cabrini segnò su rigore nella finale mondiale del 1982 o che Antognoni fosse in campo... Ma forse il calcio ha una sua specificità...

Ciao da Matteo
Forse perchè, a parte la maggior animosità, date giocatori e cifre delle partite sono dati di tipo nozionistico, quelli che richiedevano ai computer umani di "Lascia o raddoppia" per intenderci. Queste cose come le frasi degli astronauti sono invece più degli aneddoti o curiosità, quindi si prendono più alla leggera senza pretesa di precisione assoluta: "potrebbe essere, chissà, comunque è divertente..."
Poi come ho detto non tutti c'erano o ricordano bene, quindi la diceria ptrebbe essere diffusa solo tra quelli che non hanno assistito in diretta all'evento, mentre quelli che ricordano bene la bollano come stupidaggine e passano oltre, senza neanche darsi la pena di smentire una così da poco.
Ed infine, come il caso sull'undici settembre dimostra efficacemente, non sempre affermare che una cosa non sia effettivamente successa per far morire la leggenda ad essa legata...
"In realtà sarebbe da fare un'indagine anche su questo: c'è chi sostiene (come te) che sia nata ad Amatrice (e da lì il nome); chi la fa risalire ai romani (quando ancora amatrice non esisteva) etc."

Ma non esisteva neanche il pomodoro...
DOMANDA: c'e' qualcosa di vero nelle affermazioni Anni Cinquanta dei fratelli Judica-Cordiglia, che con le loro antenne captarono (secondo loro) trasmissioni radio da cosmonauti sovietici (credo pre-Gagarin) mai rivelati al pubblico, e morti nello spazio?

Purtroppo sembra proprio di sì, perché sono confermate da più persone in giro per il mondo che hanno sentito quelle voci. Qualcuno ha anche fatto delle registrazioni.
Più che un commento una curiosità: questa leggenda metropolitana ha fatto parecchia strada, tanto che è presente nella bellissima sigla iniziale del film "Watchmen", in cui vengono ripercorsi cinquant'anni di storia "alternativa" americana tramite le immagini dei momenti salienti.