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2007/01/24

Vasco Rossi solo digitale, occhio all’anticopia

Vasco Rossi, singolo solo online: pagare di più per avere di meno, grazie all'anticopia


"Basta Poco" è il titolo della nuova canzone di Vasco Rossi, che ha debuttato da poco su Internet, in anteprima su Tre.it a 2 euro e 50 e poi su iTunes a 99 centesimi di euro. C'è chi si esalta per questo primo caso di distribuzione esclusivamente via Internet per un artista di classifica, ma la notizia va presa con un pizzico di cautela.

Il brano, infatti, non è liberamente copiabile una volta acquistato: sia su iTunes, sia negli altri punti di vendita (come Mediaset Music Shop), è protetto da sistemi di Digital Rights Management (DRM) che ne limitano la duplicazione e l'utilizzo anche per il legittimo acquirente.

Quando comperate un CD musicale tradizionale, siete liberi di riversarlo sul vostro lettore MP3 o di farne una copia di scorta da tenere in auto (così l'originale non si rovina e non si perde in caso di furto). Se invece acquistate la versione iTunes di un brano, lo potete riprodurre soltanto sugli iPod; non funziona sui lettori MP3 di altre marche. Inoltre potete abilitarne la riproduzione su un massimo di cinque computer. La versione protetta dall'anticopia Windows ha un limite di tre PC e di cinque lettori MP3 (da scegliere fra quelli che supportano i sistemi DRM Microsoft; per gli altri, niente da fare). Se poi usate Linux, lasciate perdere: l'anticopia è soltanto per Windows e Mac.

Per aggirare queste limitazioni, potete masterizzare la canzone su CD e poi riconvertirla in MP3 privo di protezioni anticopia. Ma a parte l'ovvia scomodità e la relativa difficoltà dell'operazione, c'è il problema della qualità. Il brano scaricato è fortemente compresso e qualitativamente inferiore alla versione CD già in partenza; se poi viene sottoposto a ben due passaggi di conversione (da file protetto a CD e poi da CD a MP3 non protetto), la qualità scende ancora.

C'è poi da considerare che queste limitazioni sono indicate in modo poco evidente dai siti dei rispettivi rivenditori (due misere righe sul sito Mediaset, per esempio), per cui il consumatore può facilmente sentirsi bidonato, anche perché sa che la medesima canzone è disponibile sui circuiti peer-to-peer in versione "pirata" senza tutte queste limitazioni e magari anche a un bitrate qualitativamente migliore. In altre parole, al legittimo acquirente vengono imposti lucchetti che non servono assolutamente a nulla e lo mettono nella situazione ironica di esssere punito perché onesto.

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