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2007/01/31

Come viene visto Vista dai media

Vista visto da BBC e TSI. E da Repubblica


Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "p.alonso" e "andyxgeo". L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

A differenza di certe recensioni che incensano Windows Vista senza spirito critico, vorrei segnalare un paio di esempi di come si può presentare giornalisticamente un prodotto senza prostituirsi e magari anche fornendo un servizio agli utenti/spettatori.

Date un'occhiata al servizio del Quotidiano di ieri (ci sono anch'io, peccato sia stata tagliata la questione del DRM che ho toccato) alla TSI (56k, 256k) e a questa serie di video della BBC. In particolare, la presentazione delle due ore d'installazione upgrade con cinque reboot e l'atteggiamento per nulla ossequioso del giornalista che fa una prova pratica invece di leggere un comunicato stampa, dovrebbero essere materia di studio obbligata per i Panerai del mondo.

Vale la pena anche di segnalare la coraggiosa recensione di Repubblica (che quando vuole sa scrivere d'informatica), dalla quale cito un punto da ponderare (le evidenziazioni sono mie):

il nuovo sistema di Microsoft conterrà un set di tecnologie chiamate Output Protection Management, che, attraverso un complesso meccanismo di verifiche, possono inibire del tutto o peggiorare la qualità dei contenti audio e video riprodotti sul sistema. Se, ad esempio, si cerca di registrare attraverso il Media Center di Vista un contenuto ad alta definizione protetto, il sistema potrebbe inibire del tutto la riproduzione del contenuto o eseguire un cosiddetto downscaling, ossia riprodurre il contenuto a definizione standard. Ma c'è dell'altro. Vista esegue anche una verifica sull'hardware con cui è equipaggiato il PC, dalle schede grafiche ai monitor: se uno solo di essi non rispettase [sic] gli standard di protezione richiesti dalle major e implementati in Vista, oppure risultasse manomesso o modificato, il contenuto non sarà riprodotto come desiderato, anche se del tutto originale.

Il sondaggio nella foto proviene dalla pagina Technology della BBC. Non è indicativo, ovviamente, perché presumo che chi non è contento di Vista sia più motivato a votare, ma fa senz'altro riflettere.

Ce l'ho con Vista, dite? Aspettate di leggere le follie della sua licenza d'uso, poi ne riparliamo.

143 commenti:

Andrea Sacchini ha detto...

> "A differenza di certe recensioni che incensano Windows Vista senza spirito critico"

Come 'senza spirito critico'? Stamattina sono andato come al solito a fare colazione al bar sotto casa mia e sulla prima pagina della Gazzetta dello Sport, a coprire pure parte del titolo, c'era incollato un bell'adesivo col marchio di Vista. Ieri sera, non so se qualcun'altro ci ha fatto caso, l'uscita di Vista è stata addirittura inserita nei titoli d'apertura del tg5 con intero servizio dedicato (inserito tra i servizi di quello che ammazzato moglie e figli e la tragedia del Darfur, quasi a significare che anche l'uscita di Vista sia una tragedia :-)).

E poi, Paolo, non essere così pignolo, dai, una esse può - per distrazione - scappare a tutti ;-)

senza_nick ha detto...

Già, vero, sia al Tg5 delle 13:00 che delle 20. Devo dire che non faccio più molto caso a quello che NON dicono sui Tg, tanto mi basta leggere online.

Ho come l'impressione (spero giusta) che stavolta molti non passeranno a Vista. Sempre se non crolleranno i prezzi dell'hardware... ma comunque non così tanti.

Anonimo ha detto...

Due ore di installazione? 5 reboot? DRM? Sul mio notebook UBUNTU si è installata in una mezzoretta ed ero già operativo.

Anonimo ha detto...

Ho letto lo spettacoloso articolo di Panerai su hacker, virus, firewall (!) e argomenti collegati e ve lo consiglio caldamente. Ho un consiglio per Panerai: cambia spacciatore! Quello di adesso ti dà roba troppo forte!

Anonimo ha detto...

I requisiti Hardware di Vista sono assurdi. Sul mio pc , vecchio di tere anni e con "soli 64MB di memoria video" con Linux non ho nessun problema ad avere effetti tridimensionali spettacolari. Con Vista la mia macchina arrancherebbe o sarebbe addirittura da buttare.
Con Vista si realizzerà un bel CARTELLO tra MS e produttori di PC che guadagneranno vendendo nuovi computer sempre più potenti quando i "vecchi" sistemi sono più che sufficienti per le esigenze degli utenti.

Anonimo ha detto...

A prescindere da queste prospettive liberticide e paradossali, ma mi spiegate perchè qualcuno dovrebbe spender soldi (e davvero tanti) per avere un pc che riesca a far vedere delle finestre esteticamente assai decorative od effetti grafici?

Non per voler fare il solito tirannosauro, ma sta gente mi sa che ci deve realmente lavorare poco con il pc...

Tranne dove lavoro, in cui è necessario un xp per motivi di compatibilità di software... in casa continuo a tenermi stretto il win98se, che, pur tra le sue limitazioni, con il seminuovo hardware (512 mb ddr400, agp 8x 256 mb, sempron, hd con partizioni da max 130 gb) va che è una meraviglia, con poche blue screen (checchè se ne dica), si apre in 6 secondi ed è compatibile con pressochè tutte le periferiche (ho installato recentemente le porte firewire, il lettore delle card, bluethoot ed un gozziliardo di altri gingilli che vanno benissimo).

Anonimo ha detto...

"il nuovo sistema di Microsoft conterrà un set di tecnologie chiamate Output Protection Management, che, attraverso un complesso meccanismo di verifiche, possono inibire del tutto o peggiorare la qualità dei contenti audio e video riprodotti sul sistema. Se, ad esempio, si cerca di registrare attraverso il Media Center di Vista un contenuto ad alta definizione protetto, il sistema potrebbe inibire del tutto la riproduzione del contenuto o eseguire un cosiddetto downscaling, ossia riprodurre il contenuto a definizione standard. Ma c'è dell'altro. Vista esegue anche una verifica sull'hardware con cui è equipaggiato il PC, dalle schede grafiche ai monitor: se uno solo di essi non rispettase [sic] gli standard di protezione richiesti dalle major e implementati in Vista, oppure risultasse manomesso o modificato, il contenuto non sarà riprodotto come desiderato, anche se del tutto originale."

Tutta vera questa citazione, Paolo, ma perché non dici che NON è un limite di Vista, ma anche di MacOS, Linux e qualsiasi lettore standalone ad alta definizione esistente al mondo? Sarebbe corretto sottolineare che anche usando Mac, si va incontro a questi problemi. Con Linux no: proprio ti viene inibito l'accesso a questi contenuti :-)

Pape

Anonimo ha detto...

Piccola nota di colore... durante la mia trasmissione radiofonica preferita (Baobab su radio1... rigorosamente in onde medie eh eh!) ieri pomeriggio ho ascoltato una intervista che mi ha lasciato sgomento: l'esperto che e' intervenuto ha definito Vista un 'nuovo software' (si, tecnicamente è pure vero... ma chiamarlo sistema operativo forse era meglio), una serie di allucinanti inesattezze quali 'adesso gli utenti di windows 95 (!) dovranno rassegnarsi perchè sarà interrotto il supporto' ed un linguaggio di registro tecnico davvero basso. Il tale si è pure definito un beta tester di Vista...

Beh onestamente a confusione si somma confusione.

Niente di nuovo sul fronte occidentale :-\

Anonimo ha detto...

[quote]'adesso gli utenti di windows 95 (!) dovranno rassegnarsi perchè sarà interrotto il supporto' [/quote]

Dove è l'inesattezza, scusa? è vero ^_^

Pape

TipsBySteps ha detto...

Tutto inutile.
Il 90% di persone, di piccole e medie aziende neanche "sa" che Windows e' un sistema operativo che puo' non essere vincolato ad un computer.
Finche' la quasi totalita' dei pc e' corredata di sistema operativo Microsoft, nulla di realmente evolutivo puo' essere fatto.
A nessuna piccola azienda conviene passare ad un sistema operativo gratuito e leggermente piu' complesso.

Specie in Italia, dove la maggior parte delle persone si rifiuta di pensare, quando costa fatica, dove i software commerciali si scaricano gratis da Emule e quindi dove la convenienza di un sistema operativo tuttogratuito non esiste.
E soprattutto dove l'attenzione al risparmio della spesa pubblica e' pari a zero (vedasi tribunali senza pc o con Commodore 64 che potrebbero tranquillamente riusare vecchi pc con software tutto gratis).

Al solito in pochi compreranno Vista all'inizio. Ma tra due anni praticamente tutti avranno magicamente una copia.

E il privilegio di sistemi operativi e software, che funzionano con pochi virus e con una reale liberta', sara' solo di pochi, anche se sempre di piu'.
Fa piangere pensare che un'azienda, invece di dare 200 euro ad un ragazzino di 15 anni per mettere su e mantenere un Linux, magari da usare anche solo per posta elettronica e web), preferisce darli ad un'azienda statunitense.

Paolo Attivissimo ha detto...

>E poi, Paolo, non essere così pignolo, dai, una esse può - per distrazione - scappare a tutti ;-)

Infatti, volevo solo indicare che è scritto così nell'articolo originale e non è un mio errore di trascrizione.

>Tutta vera questa citazione, Paolo, ma perché non dici che NON è un limite di Vista, ma anche di MacOS, Linux e qualsiasi lettore standalone ad alta definizione esistente al mondo?

Vero. Mi sembra di averlo già detto in altre occasioni, per esempio a proposito dell'HD-DVD di Serenity craccato, e qui stiamo parlando di Vista.

E a proposito di Vista, il problema del DRM specifico di Vista è che questo monitoraggio continuo e paranoico delle risorse per verificare che non siano "illegali" consuma potenza di calcolo, ed è virale:

"Providing this protection incurs considerable costs in terms of system performance, system stability, technical support overhead, and hardware and software cost. These issues affect not only users of Vista but the entire PC industry, since the effects of the protection measures extend to cover all hardware and software that will ever come into contact with Vista, even if it's not used directly with Vista (for example hardware in a Macintosh computer or on a Linux server)." fonte

Gian Piero Biancoli ha detto...

Penso che sia molto facile trovare difetti al sistema operativo più utilizzato al mondo come penso che sia altrettanto facile (e più redditizio) incensarlo come il migliore SO al mondo.
Personalmente formerò le mie opinioni sul parametro che considero più importante: la produttività (ovviamente valutando se il prezzo vale il gioco).

Ho fatto qualche installazione di Windows Vista (Enterprise) e volevo fare qualche precisazione

1) INSTALLAZIONE : aggiornando il SO su una macchina XP, ho impiegato non più di tre ore. Va detto che viene chiaramente specificato che "l'installazione può durare alcune ore" e i reboot, è vero, ci sono, ma sono completamente autogestiti. Una volta confermati i primi passi (mi ha chiesto di disinstallare qualche software, e questo mi ha dato un bel po' di fastidio) si può lasciare il PC lavorare da solo; io ho guardato "Cars" nel frattempo. Un gadget di un DVD da guardarsi per ingannare i tempi di installazione, potrebbe essere una buona mossa di marketing.
L'installazione su una macchina vuota, poi, richiede mezz'ora, non di più.
Non mi sembra che la procedura di installazione di Ubuntu (ad esempio) sia così tanto più snella. Non conosco, ahimè, quella di MacOS.
2) REQUISITI DI SISTEMA : ho un PC con 512Mb di RAM e una normalissima scheda video e Vista gira egregiamente. Sicuramente le DirectX10 (per dirne una) me le sognerò, però lavora.

La prima impressione è che, devo ammetterlo, se Linux(Ubuntu e SUSE) aveva dei punti di vantaggio rispetto a Windows, questi sono stati colmati e superati. E vorrei vedere, Windows si paga eccome. Vorrei tanto poter provare MacOS per fare un confronto ma sono molto molto ignorante al proposito: si può installare anche su un normale PC Intel ? Mi sapete indicare una guida? Grazie.

Ah, un'ultima cosa, C'è un buon articolo anche su PC Professionale di questo mese, per chi interessa riporto il commento principale :
"Vista è un buon prodotto - per alcuni aspetti molto buono - ma non spettacolare."
PRO
- Sicurezza migliorata
- Interfaccia grafica Aero
- Funzionalità di ricerca in tutto il sistema
- Nuove Api
- Supporto all'HW più recente
- Applicazioni integrate più efficienti

CONTRO
- Requisiti HW elevati
- Bug minori e piccole imperfezioni dell'interfaccia
- Non esiste una killer application per spingerne l'adozione
- Molte funzionalità disponibili anche per Windows XP

Anonimo ha detto...

quando hai nominato Panerai ho pensato subito a questa qui, non so perchè :P
http://youtube.com/watch?v=kkqY42VzygY

Anonimo ha detto...

[quote]Vero. Mi sembra di averlo già detto in altre occasioni, per esempio a proposito dell'HD-DVD di Serenity craccato, e qui stiamo parlando di Vista.
[/quote]

Verissimo, ne hai parlato. Sottolineavo solamente come, dal post relativo a Vista, sembrava che il problema fosse l'OS, quando in realtà è relativo ai nuovi formati, non certo alle implementazioni negli OS, quali essi siano. DIciamo che volevo solo fare una precisazione ^__^

[quote]
E a proposito di Vista, il problema del DRM specifico di Vista è che questo monitoraggio continuo e paranoico delle risorse per verificare che non siano "illegali" consuma potenza di calcolo, ed è virale
[/quote]

Appunto, lo dice l'articolo stesso che citi: non è un problema di Vista, ma dei produttori di hardware ^_^. Per quanto riguarda le risorse sprecate, mi fa veramente ridere (o credi che qualcuno veda degradare le prestazione per un 1/2% di utilizzo fisso di una CPU a 2 GHZ (che ormai ti regalano con le patatine)? Un firewall software è decisamente più esoso ^_^.
I produttori di hardware, non hanno preso certe decisioni pensando a Vista, ma semplicemente per trovare un accordo coi produttori di contenuti. PlayStation 3 è stata ritardata anche (ma non solo) per problemi di protezione, e non a caso è attualmente l'unico hardware al mondo compatibile con le specifiche HDMI 1.3. E sopra ci gira Linux, mica qualcosa di MS ^__^.

Purtroppo, Vista o non Vista, se si vuole una rivoluzione nel metodo distributivo (ed è necessaria, a mio avviso), non si può prescindere dalle DRM. Non sono necessariamente un cancro, se gestite correttamente e intelligentemente (e hai ragione: la strada per arrivare a questo traguardo è ancora molto lunga, sono il primo a riconoscerlo).

Tu citi i Creative Commons, giustamente. Ci sono questo tipo di licenze, e anche artisti famosi come Beck e altri hanno aderito (penso per esempio a un CD Creative Commons distribuito tempo fa insieme alla rivista americana Wired). Cìè anche da dire che se vivi di musica o film, i Creative Commons non sempre si adattano al particolare modello di business. Sicuramente i piccoli gruppi ne guadagnerebbero eccome, ma credi che star come Madonna o Vasco Rossi accetterebbero mai di sottostare a tale licenza, che non gli garantirebbe certo gli introiti attuali?
Gli artisti sono spesso i primi a criticare le assurdità di SIAE o RIAA (per gli USA), ma

Anonimo ha detto...

Ma perché ogni nuova versione di Windows richiede PC sempre più potenti mentre ogni nuova versione di Mac OS mi velocizza i vecchi computer? Io ho un iBook G3 (che ormai è anni luce indietro rispetto ai nuovi processori Intel... ma per ora non posso aggiornarlo con un fiammante MacBook) e va più veloce ora con Tiger che quando l'ho comprato con OS X 10.1... e quasi sicuramente ci potrò installare anche Leopard :)

Anonimo ha detto...

Ciao Basilare, a me non sembra che i requisiti MINIMI di Vista siano esosi. Se hai un PC che fa girare decentemente Windows XP, ci gira Vista senza problemi. Ovvio che se vuoi sfruttare TUTTE le potenzialità dell'OS, compresi giochi e multimedia, devi procedere a un upgrade, ma accade lo stesso con qualsiasi sistema operativo. Insomma, non è colpa di Microsoft o Apple se per decodificare in real time un flusso HD compresso in h.264 ci vuole una CPU fulminea (ma non certo costosa: con 150 euro ti prendi un veloce Dual Core a 3.4 GHz, che fa girare tutto come un missile).

Pape

Anonimo ha detto...

a me Vista si è installato con DUE reboot, senza crashm senza problremi di sorta.Tempo: 27 minuti (l'ho cronometrato). Certo, se poi uno va appositamente a caccia di notizie negative, ne trova finché vuole.
Altra cosetta: a me pare che, in buona sostanza, l'articolo di Repubblica, "approvato" da Paolo (ma non è che serve certo lui per approvare qualcosa), in buona sostanza valuta positivamente Vista. E' proprio vero, se cerchi feccia, feccia trovi. Ma ogni tanto per l'utente può esser eutile cercare anche qualche pagliuzza d'oro, e in Vista non ne mancano. Ma di che mi sdevo stupire ancora? Su questo sito potrebbe essere ben impresso un mega-bollo: ANTI-MICROSOFT. Sarebbe sicuramente più onesto.

Anonimo ha detto...

Per anonimo delle 11:26

Gosh! °__°

Ma chi è 'sta Laura Panerai???

Anonimo ha detto...

Anti-Microsoft. Continuate pure con il vostro Linux.
Vista è stabilissimo dalla Beta2, velocissimo e semplicissimo. Io l'ho installato un sacco di volte per un sacco di prove ed ho sempre reboottato DUE volte AL MASSIMO. Spesso UNA SOLA. E l'ho installato in mezz'ora circa.
Non stresate l'anima ed installatevi Linux in maniera altrettanto semplice. Vista lo riuscirebbe ad installarla anche un bambino.
Ed è anche sicurissimo in tutto il complesso. Dalle UAC a IE7.
Vergognatevi. Ricercare in google un articolo che parla per forza male di Vista giusto per avere la cazzata da dire.
Bravi.

Anonimo ha detto...

Io intendevo dire che, se su uno stesso computer che oggi ha installato WIndows XP, si installa Vista, si otterrà un rallentamento generale. Cosa che, per me, è un disincentivo a installare Vista (a meno di non aggiornare le componenti hardware del PC)... questo non avviene con Mac OS. La mia domanda è: perché? E' una cosa voluta dalla Microsoft per incentivare l'acquisto di nuovo hardware (cosa non positiva: e se io non posso permettermelo, ma voglio le novità del nuovo OS)? Oppure Windows ormai è così pieno di roba (e così mal progettato, forse) che ogni nuova funzionalità aggiunta va a peggiorare le prestazioni?

Anonimo ha detto...

Che belle queste holy war... ^__^

Ma cosa ci sarà poi da "vergognarsi" ad avere un'opinione...

Marco Antonio ha detto...

Amore a prima VISTA?
A giudicare dai POST non si direbbe :)))
Beh io aspetterei di veder girare Wista prima di esprimere un giudizio in merito.
Ci vuole una prova su strada.
Poi giusto per spezzare una freccia in favore di voi-sapete-chi,
Nell'ultimo anno per un computer entry level da 500euro si portava a casa un processore 3Ghz e 512MB di RAM; e quindi wista ci starebbe anche no?
Per quanto riguarda i paragoni credo che il passaggio da XP-Vista sia simile al MacOS9-MacOSX. Bye

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda i paragoni credo che il passaggio da XP-Vista sia simile al MacOS9-MacOSX.

No, Vista è un'evoluzione di XP (anche se le novità che introduce mi sembrano molto più nel comparto interfaccia che nell'architettura vera e propria...), OS X partì da una base completamente diversa (unix) rispetto a OS 9 (che era l'ultima evoluzione del Mac classico, quello del 1984...).

Anonimo ha detto...

Magari Microsoft dovrebbe riscrivere Windows da zero (o quasi, perché scrivere un OS da zero è un impresa a dir poco titanica, magari prendendo tecnologie già disponibili come "base") per la prossima versione, così da eliminare alla radice tutti i problemi - di stabilità, di sicurezza ecc. - che win si porta dietro a ogni nuova versione, nonostante le toppe che si cercano di mettere. Avranno questo coraggio? Sarebbe una cosa lunga, ci vorrebbero anni, ci sarebbe il grossissimo problema della compatibilità "all'indietro" coi programmi per windows esistenti, ma si risolverebbero quei problemi che angustiano la vita dell'utente windows... quelli che ancora non hanno cambiato OS :) E sì, perché l'emorragia di utenti per ora è trascurabile (windows ha il 90% e passa del mercato, più o meno...), ma se dovesse continuare.... scenari futuribili, ma io fossi in MS ci penserei da subito!

senza_nick ha detto...

Gia, guerra santa ... :-D

Tutti contro M$? No, tutti contro IL MODELLO che M$ perseguisce... bisogna però ammettere che se non era per loro forse non avremmo tutta questa informatizzazione. Per cui, ad ognuno il suo o.s..

Però, non si possono discutere Certe azioni: TCM... no grazie. Ormai anche la mia conversione al Pinguino (o alla mela) è diventato un processo irreversibile, dato quel che ne salta fuori. Se voglio avere un Personal Computer..

Anonimo ha detto...

Ciao Senza_Nick,

perché non vuoi accettare il fatto che il TCM non è una scelta di Microsoft ma dell'intera industria? Credi veramente che Apple o Linux ne siano privi? Eppure non è così: le TCM sono anche nel lettore DVD che hai in salotto, nel cellulare, nello schermo HD col quale guardi le partite di Sky.
Se ne vuoi fare a meno, devi rinunciare a musica, film, partite e TV satellitare. Magari per te ne vale la pena, per me no ^_^

Pape

Anonimo ha detto...

A tutti coloro che dicono che le novità di Vista non esistono e che è solo una rinnovata interfaccia grafica, li invito a leggere, ad esempio: http://it.wikipedia.org/wiki/Windows_Vista

Anonimo ha detto...

insomma con Vista si va fuori pista. Che bello, renderci la vita ancora più complicata di quello che non sia già. Però è il desiderio nascosto di tutti i produttori di media ed harware: costringerci a casa incollati al monitor a reinstallare programmi bacati e acquistare online gli aggiornamenti.

Anonimo ha detto...

Vista è semplicissimo. Altro che vita complicata.
Inoltre, rompete tanto le scatole con le versioni di Vista. E' invece molto più semplice per un nuovo utente scegliere la versione di Linux più adatta per lui. Ce ne sono solo 2 o 3...
Ma piantatela schifosi linuxiani.
Preciso che io uso benissimo anche Linux, ma proprio non c'è storia. Pensate a cosa dovete fare con Linux solo per modificare i settaggi della scheda video e il suo dannato xorg.conf!

Anonimo ha detto...

Ma perché devono sempre arrivare i fanboy a rovinare le discussioni?

Pape

Anonimo ha detto...

"Pensate a cosa dovete fare con Linux solo per modificare i settaggi della scheda video e il suo dannato xorg.conf!"

1 - # vim /etc/X11/xorg.conf
2 - type type type ...
3 - :wq!
4 - riavviare X

Pensa, lo puoi anche spiegare a qualcuno alle prime armi al telefono, e funziona :-)

Prova invece a spiegare a qualcuno (sempre al telefono):
1 - fai click col destro sul desktop
2 - no, non su una finestra, sul desktop
3 - ok, proprieta'... non c'e'? properties? Ok.
4 - scegli il tab... si', la linguetta... non mi ricordo quale, una tipo "impostazioni"... no, "avanzate", non so, quello con le impostazioni dei colori e della risoluzione.
5 - Trovato? No? Leggimi cosa vedi sullo schermo. No, le tue chat non mi interessano, leggimi quello che c'e' nella finestra delle impostazioni.
6 - Ma dove sei finito? In che menu' sei? Sei nel tab giusto?
7 - Ok, ora modifica quello che ti serve.
8 - Fatto? Ok, ora applica, o apply.
9 - Si', conferma. "Avanti, avanti, avanti, ok"
10 - Uhm, non vedi piu' nulla? Schermo nero?
11 - Ah, aspetta... no, non cliccare a caso in giro per lo schermo... no...
[...]
32 - uhm, continua a non apparire nulla? Mi sa che hai confermato le impostazioni (sbagliate)
33 - ok, riavvia in modalita' provvisoria... come si fa?

Uhm...

Anonimo ha detto...

Marco, ma chi usa la modalità provvisoria. Mai sentito parlare di Norton Anywhere? Gli dici: installa questo, e fai tu da casa tua, senza dirgli altro. Magie, eh? ^___^

Anonimo ha detto...

qlc ha mai visto una vera registrazione in HD? su supporto beta? tenetevi la vostra finta HDTV su quei "bellissimi" flat tv che tutto sono tranne che HD..sara bellissimo vedere Costanzo in HD....porta a porta in HD....o il TG in HD....e se nel frattempo mi registro l'audio analogico di un mp3 protetto con tanti saluti al DRM?....quante discussioni sul nulla.........

Anonimo ha detto...

"Marco, ma chi usa la modalità provvisoria."
Chi configura male la scheda video e conferma, ad esempio :-)

"Mai sentito parlare di Norton Anywhere?"
Uhm , proprio un'ottima soluzione, non invasiva, semplice ed economica, in effetti. :-)

Anonimo ha detto...

Visto che io ci ho provato, prova ad installare una qualsiasi distribuzione Linux ad un povero cristo che è alle prime armi. Poi, fammi sapere!

Anonimo ha detto...

>quote Pape
perché non vuoi accettare il fatto che il TCM non è una scelta di Microsoft ma dell'intera industria? Credi veramente che Apple o Linux ne siano privi? Eppure non è così: le TCM sono anche nel lettore DVD che hai in salotto, nel cellulare, nello schermo HD col quale guardi le partite di Sky.
Se ne vuoi fare a meno, devi rinunciare a musica, film, partite e TV satellitare. Magari per te ne vale la pena, per me no ^_^
-
Infatti è per questo che il PC fino ad ora è stata la manna dal cielo per chiunque non volesse incappare nel genitore acquisito TCM.
Poi se per te vale la pena piegarsi (a 90) ai voleri dell'industria, lasciare che addirittura entri nella tua intimità fino a decidere cosa puoi o non puoi eseguire ANCHE sul tuo PERSONAL computer è affar tuo ma non puoi assolutamente credere che ci siano tante altre persone disposte a farlo.
Ma c'è davvero bisogno di dire che se la gente sapesse quali altre possibilità può avere Vista rimarrebbe sugli scaffali?
A me sembra così lampante che tutta la strategia della MS sia incentrata sull'ignoranza del cittadino medio e sui pc nuovi con Vista già installato...
Ah, e ovviamente sui videogiocatori che saranno costretti a cambiare sistema dato che i prox giochi funzioneranno solo su Vista (per esempio halo2, un gioco vecchissimo... ma che la MS ha deciso di rendere compatibile solo per Vista) e con le DX10.

Anonimo ha detto...

[quote]A me sembra così lampante che tutta la strategia della MS sia incentrata sull'ignoranza del cittadino medio e sui pc nuovi con Vista già installato...
[/quote]

Non la strategia di MS, la strategia di CHIUNQUE. O credi veramente alle pubblicità di tonni, detersivi o partiti politici? Si chiama marketing, punto.

[quote]
Ah, e ovviamente sui videogiocatori che saranno costretti a cambiare sistema dato che i prox giochi funzioneranno solo su Vista (per esempio halo2, un gioco vecchissimo... ma che la MS ha deciso di rendere compatibile solo per Vista) e con le DX10.
[/quote]

Si, e allora? Non vuoi aggiornare PC e OS? Ti compri una Xbox o una Xbox 360, ti prendi Halo 2 ormai a 20 euro e sei a posto... nessuno ti obbliga a cambiare PC per giocare. Se lo vuoi fare, sai che sarà costoso. Punto. Così come se vuoi vedere un film in HD devi comprarti la televisione adatta. Hai una passione? Paghi. Nessuno ti obbliga a giocare, guardare film, andare a correre sui circuiti o mangiare in ristoranti lussuosi. O magari ti lamenti perché se vai a cena da Vissani ci lasci mezzo stipendio? l'alternativa gratuita (o più economica) ce l'hai: se sei più esigente, sborsi. è una basilare regola dell'economia.

Pape

Anonimo ha detto...

Siete invidiosi perché Bill Gates ha inventato le finestre 3d e voi non le avete, dovete arrancare con console ed editare tutto a mano.
Sempre indietro, sempre indrietro.

Anonimo ha detto...

Maaaamma mia quante castronerie sento dire a proposito di linux del tipo "prova tu a installarlo sulla macchina di un nubbio" (il nubbio è il newbie, cioè il novellino).
Lo trovo sbagliato. Sbagliato perché se l'utente è veramente novellino (cioè capisce solo che c'è un pulsante sul case per accendere il pc), con una distribuzione come Kubuntu (quella che uso io) avrà le stesse difficoltà che con Windows. Il fatto è che invece la maggior parte di chi usa il computer ha sempre usato windows, quindi parte con un vantaggio per quel sistema operativo. Quindi il tutto diventa solo una questione di "pigrizia".
In fondo se prendete un novellino totale, il tempo e le risorse che dovrà impiegare lui nell'apprendere concetti quali installazione di periferiche sotto windows, accesso alla rete, aggiornamento necessario di windows, corretti comportamenti con l'e-mail, navigazione sicura, antivirus, ecc.; dicevo, queste risorse penso siano tranquillamente paragonabili a quelle necessarie all'apprendimento di linux.
Se poi vi devo fare il mio esempio, dopo 4-5 anni che usavo windows, ero diventato abbastanza accorto: non ho mai, dico mai, avuto seri problemi di sicurezza, tipo perdite di dati o infezioni oltre le 6-8 ore; nonostante questo sono passato a Linux; le difficoltà ci sono state, ma se uno ha accesso facile alla rete, sono praticamente tutte difficoltà superabili, dall'installazione di un modem usb alla gestione dei repository. E le risorse iniziali di apprendimento ora mi vengono ampiamente ripagate in termini di manutenzione molto più facile e veloce e molto meno problematica anche dal punto di vista legale.
Ovviamente rimane il problema dei programmi "di nicchia" (penso ad Autocad, ma ce ne sono anche di meno famosi e più specifici), su di quello avete vinto; ma le colpe e i pregi non sono in quel caso del SO, sono dei produttori di software che appoggiano, favoriscono o nella migliore delle ipotesi subiscono loro stessi un abuso di posizione dominante.
Scusate se mi permetto una certa supponenza, ma vi assicuro che ho provato a fondo sia windows che linux, almeno per quanto riguarda la quotidiana utenza desktop.

Anonimo ha detto...

Sono ancora io, un'ultima cosa.

@ Gino:

Se credi che lo zio abbia inventato il desktop 3d, prova allora a scaricarti Sabayon. È una distribuzione linux live, così nessuno ti costringe a installare nulla. In avvio scegli l'accelerazione xgl o aiglx, e vedrai che roba (si tratta di componenti stabili ormai da quasi 1 anno).
Poi, magari cerca su google di un progetto di Sun chiamato "mirror glass" (mi pare).
Temo che l'ultima volta che tu hai visto un so linux sia stata otto anni fa...

Anonimo ha detto...

Non mi abbasso nemmeno a spiegarti perché quello che dici non è vero. Evidentemente non hai provato vista e come altri scrivi solo ciò che hai letto o hai sentito dire da altri. Questa non è informazione (non posso darti colpe, sul tuo blog c'è scritto in grande "Il disinformatico")

Anonimo ha detto...

Siete invidiosi perché Bill Gates ha inventato le finestre 3d e voi non le avete, dovete arrancare con console ed editare tutto a mano.
Sempre indietro, sempre indrietro.


lol. http://www.youtube.com/watch?v=Yx9FgLr9oTk

Anonimo ha detto...

Scusate, l'ambiente grafico di Sun non era "mirror glass", bensì "looking glass".

Anonimo ha detto...

Vedo che la discussione su vista è stata ampiamente e saggiamente trattata...inutile dire che la persone con i paraocchi esistono sempre, inutile spiegare che esistono OS in cui non c'è scritto start in basso a sinistra, inutile aggiungere che esistono addirittura OS in cui è possibile scegliere in fase di installazzione cosa installare o cosa no (se per esempio non mi va di installare il supporto per desktop remoto posso non installarlo, e se non voglio installare un applicativo per gestire delle fantastiche tavolette grafiche posso non farlo visto che non ho nessuna dannata tavoletta grafica, se ho un applicativo dedicato per fare una certa cosa posso non installare quello di default!) vorrei però soffermarmi su una cosa: Vista è al momento attuale molto vicino a OS MAc o Linux (vicino, non davanti), ma bisogna considerare che qualsiasi utente Unix può aggiornare il proprio OS e ottenerne uno completamente nuovo (e sicuramente migliore) con scadenza semestrale ( e non sto parlando di aggiornamenti normali, ma di un OS praticamente nuovo con FUNZIONI nuove) mentre chi usa solo windows si tiene questo per i prossimi 5 anni (gli aggiornamenti di winzozz riguardano principalmente la sicurezza) e quindi fra uno o due anni Vista sarà di nuovo incredibilmetne vecchio (basti pensare a quanto sia indietro XP rispetto ai sitemi MAC/Linux attuali).
Inoltre...smettiamola per favore di parlare di Vista come di qualcosa di nuovo, non è altro che un aggiornamento del sistema: dove è finito il tanto conclamato nuovo filesytem??? un banale aggioramento del sistema basterebbe per migliorare il firewall o la gestione degli utenti, sono cose che accadono normalmente in qualsiasi OS degno di rispetto.
Infine un consiglio: provate una distro linux qualunque se veramente vi paice il pc, se siete in cerca della semplicità e della praticità almeno passate a MAC, è molto più bello veloce e semplice di un sistema windows
Un saluto da Stegola, Kububtu User

Anonimo ha detto...

finalmente un po' di utenti Windows che si fanno rispettare. A tutto c'è un limite e francamente Paolo stavolta ha calcato la mano. E scommetto cheVista lui manco l'ha visto di sfioro...
La credibilità, offuscata dal fanatismo Linux/MAC, scende a picco.

Anonimo ha detto...

ci vediamo al prossimo trojan per Vista e poi se ne riparla,..ops! è vero,Vista è sicuro...nessuno potra' fare virus che fanno danni!.....o no?

Anonimo ha detto...

Ognuno ha le sue preferenze. Io uso tutti e tre gli OS ed ognuno ha i suoi pregi e i suoi difetti, non si può parlare totalmente bene o totalmente male di uno o dell'altro. Sarebbe più utile fare una tabella pregi/difetti per compararli così ognuno può trarre le sue conclusioni e decidere quale è migliore per lui.
Io personalmente propendo per linux perchè essendo laureato in informatica ci so smanettare bene e me lo posso gestire come mi pare. mi da soddisfazione poter fare quello che più desidero col mio OS. Certo le configurazioni più complesse non sono gestibili da chiunque. bisogna avere una base di conoscenza di informatica.
OsX è molto accattivante, semplice ma non è economicamente alla portata di tutti, nel senso che per averlo ci si deve dotare di una macchina Apple, che tutti forse non sono disposti ad acquistare.
Windows è l'opzione più semplice perchè generalmente si trova già installata nelle macchine, e quindi tutti lo conosciamo e siamo abituati ad usarlo, ha una grande quantità di programmi disponibili (anche se a volte fatti non proprio bene).
Ognuno sceglierà quello che più gli si addice, e non credo che per il fatto di aver scelto linux come mio primo OS io sia uno schifoso linuxiano!
Saluti Matteo

Anonimo ha detto...

Se i dipendenti a vario grado di Microsoft passassero più tempo a testare invece che a girare il web per difendersi dagli attacchi dei macOs-linux fanboy, forse per 600€ si potrebbe acquistare un prodotto migliore.

Detto questo, ho provato Vista su un PC con Core Duo e 1 GB di ram e arrancava, con Aero attivato. Va da sè, un PC del genere con qualunque altro sistema operativo vola, con Vista no. Ammetto che ho provato Vista su una sola macchina, quindi la mia è solo una prima impressione, ma molto negativa.

Anonimo ha detto...

>Pape
Non la strategia di MS, la strategia di CHIUNQUE. O credi veramente alle pubblicità di tonni, detersivi o partiti politici? Si chiama marketing, punto.
-
Il fatto che ci siano tante altre aziende (tutte è una parola grossa) che fanno lo stesso dovrebbe giustificare la MS? è un comportamento che sfrutta l'ignoranza del compratore. Questo dovrebbe bastare per dimostrare la subdolità e quanto di marcio c'è in queste aziende che dovrebbero decidere cosa possiamo eseguire sul nostro pc. Tu davvero ti fidi di persone così?

>Si, e allora? Non vuoi aggiornare PC e OS? Ti compri una Xbox o una Xbox 360, ti prendi Halo 2 ormai a 20 euro e sei a posto... nessuno ti obbliga a cambiare PC per giocare. Se lo vuoi fare, sai che sarà costoso. Punto. Così come se vuoi vedere un film in HD devi comprarti la televisione adatta. Hai una passione? Paghi. Nessuno ti obbliga a giocare, guardare film, andare a correre sui circuiti o mangiare in ristoranti lussuosi. O magari ti lamenti perché se vai a cena da Vissani ci lasci mezzo stipendio? l'alternativa gratuita (o più economica) ce l'hai: se sei più esigente, sborsi. è una basilare regola dell'economia.
-
Fin quando si tratta solamente di aggiornare i componenti hardware posso anche capirlo ma quando mi si impone di cambiare SO senza assolutamente nessun reale motivo (le DX10 potevano anche farle uscire per XP senza alcun problema, invece hanno deciso di renderle un esclusiva di Vista, chissà perchè...) e quindi sborsare una cifrona per un SO che mi è inutile dato che fa praticamente le stesse cose di XP allora questo è voler sfruttare l'appassionato. Ci si aspetterebbe però che l'appassionato si ribbellasse a questi comportamenti invece di continuare a farsi sfruttare e difendere il padrone in questo modo.

Anonimo ha detto...

[quote]Il fatto che ci siano tante altre aziende (tutte è una parola grossa) che fanno lo stesso dovrebbe giustificare la MS? è un comportamento che sfrutta l'ignoranza del compratore. Questo dovrebbe bastare per dimostrare la subdolità e quanto di marcio c'è in queste aziende che dovrebbero decidere cosa possiamo eseguire sul nostro pc. Tu davvero ti fidi di persone così?
[quote]

Continuo a non capire cosa ci sia di marcio nel marketing. Se Pippo Baudo viene pagato da qualcuno per dire che un certo caffé è il migliore, il suo preferito, ti sembra una presa in giro? Allora perché deve sembrarti tale se MS ti dice che Vista è una figata? O vuoi che nelle pubblicità vengano messere le avvertenze, tipo medicinali: "attenzione, questo prodotto è stato esageratamente incensato in questi secondi e quanto detto va preso con le pinze". Deve essere il compratore a darsi una mossa: esistono decine di riviste specializzate e siti internet sui quali leggere pro e contro e farsi un'opinione.

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Fin quando si tratta solamente di aggiornare i componenti hardware posso anche capirlo ma quando mi si impone di cambiare SO senza assolutamente nessun reale motivo
[quote]

Ma chi ti impone cosa? Perché dovresti necessariamente passare a Vista? Dove sta scritto? Il supporto per XP finisce nel 2014, il che vuol dire che fino ad allora avrai aggiornamenti e patch di sicurezza, quanto basta per usarlo.

[quote]
(le DX10 potevano anche farle uscire per XP senza alcun problema, invece hanno deciso di renderle un esclusiva di Vista, chissà perchè...)[quote]

è una questione tecnica. Basta informarsi un pelo per capire che sarebbe stato impossibile, o quantomeno stupidamente dispendioso, implementarle in XP. Forse non ti rendi conto che le DX 10 non sono solo una nuova versone delle librerie: sono praticamente delle API nuove, compatibili con le precedenti solo perché le emulano.
Cmq, per farla breve, non potevano essere inserite dentro XP, a meno di riscrivere buona parte dell'OS.

[quote]e quindi sborsare una cifrona per un SO che mi è inutile dato che fa praticamente le stesse cose di XP allora questo è voler sfruttare l'appassionato.
[quote]

Non sborsarla, se non lo ritieni opportuno, dove sta il problema? Non riesci a resistere alla pubblicità martellante e devi comprarlo controvoglia?


[quote]Ci si aspetterebbe però che l'appassionato si ribbellasse a questi comportamenti invece di continuare a farsi sfruttare e difendere il padrone in questo modo.
[/quote]

L'appassionato è quello che cambia scheda video ogni sei mesi e aggiorna la CPU ogni anno. è quello che si raffredda il PC a liquido e che spende vagonate di denaro in hardware e software: cosa vuoi che siano poche centinaia di euro per un OS (ogni 6 anni), quando ogni anno spendono 10 volte tanto in hardware?
Del resto, se non sei così impallinato, lavori benissimo con XP, MacOs o Linux (a seconda delle tue necessità), e quindi non vedo la crociata contro Vista. Anche in campo home theater, hi-fi, gastronomico e vacanziero l'appassionato è costantemente bombardato di offerte, promesse e chimere tramite pubblicità, ma nessuno si lamenta con Francorosso perché non si può permettere la ficosissima crociera sui fiordi...

Pape

Anonimo ha detto...

Diamo un pò di credito a Microsoft, dopotutto a parte qualche purista che cresciuto in università è stato proprio Microsoft che ha insegnato ad usare il PC a tutti quanti.
"Un pc in ogni famiglia".
C'è da dire che dal lato della programmazione Web Microsoft ha fatto anche salti da gigante con .Net quindi diamo un pò di credito anche a questo SO

Anonimo ha detto...

I SO di Microsoft sono i più insicuri per due ragioni principalmente. Prima ragione che sono i SO più diffusi (80% nel mondo) e quindi se uno vuole fare rumore attacca un SO diffuso. Il secondo e che la gente crede che il SO sia una cosa magica che dovrebbe autoproteggersi, ed invece qualsiasi SO ha bisogno di essere "regolato" in modo da usare le potenzialità del medesimo anche in campo di sicurezza (C'è un bel libro scritto da Paolo che tratta quest'argomento!). E poi secondo la teoria e i teoremi dello sviluppo software NON può esistere un software esente da bug!

Anonimo ha detto...

I SO di Microsoft sono i più insicuri per due ragioni principalmente. Prima ragione che sono i SO più diffusi (80% nel mondo) e quindi se uno vuole fare rumore attacca un SO diffuso. Il secondo e che la gente crede che il SO sia una cosa magica che dovrebbe autoproteggersi, ed invece qualsiasi SO ha bisogno di essere "regolato" in modo da usare le potenzialità del medesimo anche in campo di sicurezza (C'è un bel libro scritto da Paolo che tratta quest'argomento!). E poi secondo la teoria e i teoremi dello sviluppo software NON può esistere un software esente da bug!

Anonimo ha detto...

Non è vero che ci vogliono 2 ore per installare Vista, perchè con il mio PC di 5 anni fa ci si mette circa 20 minuti. Solo da questo si può capire quanto sia falsa quella recensione.

Anonimo ha detto...

uhm... beh c'è qualcosa che non torna...

Sembra che i "VistaScettici" siano apparentati con i linuxiani... detta francamente l'unico linux che ho montato in casa è una versione live (il classico suse col cd autopartente) per il resto son sempre fuggito inorridito di fronte ai vari casini delle varie distro e mi son tenuto i miei windows.

Ma non per questo mi posso esimere dal definire la scontata equazione: Vista sta ad XP come WinME sta a 98SE.

Ma quale rivoluzione... E' un semplice upgrade di XP con l'aggiunta di qualche accessorio magari già fornito da terze parti su XP... eppoi l'explorer 7 lo sto usando mentre scrivo adesso dall'XP del lavoro, quindi se queste son le grandi rivoluzioni...

.Net framework 3.0? vedremo...

Miglioramento sulla sicurezza? Beh, mi sembra il minimo, senno che upgrade è? :-D

Poi per carità, può pure essere che sarà una rivoluzione (magari dopo qualche service pack), ma a me sembra un po' una carnevalata stile Windows Millennium Edition...

Finiamola una buona volta con ste guerre di religione windows-linux comunque, non giovano a nessuno...

Anonimo ha detto...

" " Pensate a cosa dovete fare con Linux solo per modificare i settaggi della scheda video e il suo dannato xorg.conf!"

1 - # vim /etc/X11/xorg.conf
2 - type type type ...
3 - :wq!
4 - riavviare X ""

Questo è un esempio perfetto della " semplicità " di Linux: alla faccia dell'affrancamento della shell " ( Cosa che non si potrà mai fare perchè ogni volta che se ne parla sorge il guru Thorvalds a a lanciare anatemi a chi anche solo ne parla, a proposito di " democrazia "... ). Per qualunque cosa che non sia aprire un file bisogna conoscere comandi che sono geroglifici, assiro-babilonese, comandi che uno non sa dove trovare e che in teoria dovrebbe impararsi a memoria per tutte le volte che dovrà usarli di nuovo. E poi ci si sorprende che più del 90% degli utenti scelgano Windows ?! Allora prendiamo ReactOs piuttosto come SO alternativo.

Anonimo ha detto...

Uso XP, é facile e spero non a torto di essere un utOnto... ho sempre usato firewall, antivirus e navigo con un browser alternativo e tutto sommato non é cosí male.

Peró, visto quello che vista é (scusate il gioco di parole) non so se valga la pena upgradare... come detto da alcuni un Live Cd di Linux é una buona base per partire e...tentar non nuoce, mal che vada rimarró nelle grinfie di bill gates.

Ovviamente Linux non é il paradiso, ma ritengo sia una ottima cosa un SO free e open source, e magari si puó perdere anche un po'di tempo per conoscerlo.

Senza estremismi talebani da entrambe le parti.

Certo che se le critiche a Linux devono essere sul tono:

"Amme vista preso pirato in tailandia si é installato in 42 secondi e linucs lo usano i babboni, io cció il sistema piu beddo, posso giocare coi giochini fichi e vvoi no gnegnegne!"

...beh, rimango senza parole.

Anonimo ha detto...

Parlando di requisiti minimi, che spaventano alcuni, linko un interessante articolo dell'autorevole sito Anandtech: http://www.anandtech.com/systems/showdoc.aspx?i=2917&p=1

In particolare, quelli preoccupati per la quantità di RAM necessaria, possono stare tranquilli, secondo loro. 1 GB basta per molti. I power user (ergo giocatori e chi lavora setiamente con il fotoritocco o ilk montaggio filmati) avranno bisogno del doppio.

Nelle conclusioni si fanno anche degli interessanti paragoni con MacOs, spiegando dove eccelle ciascuno dei due, e quali sono i limiti di entrambi, praticamente aiutando a capire quale sia l'OS giusto in relazione alle proprie esigenze.

Pape

Anonimo ha detto...

Curioso che Attivissimo riporti sempre e solo le notize negative su Vista. Che fosse uno di parte era chiaro, ma che adesso si spacci addirittura per uno obiettivo... ma perchè non se ne va a fare il pescatore? Tanti quadri comandi dei pescherecci funzionano con Linux, così si diverte pure.
Frank

Anonimo ha detto...

Al 90% delle persone che hanno un PC, Vista non serve a nulla.

Quindi perché affannarsi a cercarne lati buoni?

Anonimo ha detto...

solo il fatto che un' essere così ignobile come attivissomo vada avanti a donazioni "a focaccia",come da lui chiamate, per scrivere baggianate e cazzate di tutti i generi e credendosi illusioriamente di trovare bufale ( che a sua discrezione ritiene) non merita di essere considerato a fatto.prima di scrivere opinioni riguardo tematiche bisogna informarsi dei fatti e non criticare ala cieca per il solo fatto di a ver ricevuto una donazione.Mi sembra una di quelle macchinette che tu gli metti il soldino e quella ti dice il futuro.. ma per piacere non esiste un blog peggiore di questo...

Anonimo ha detto...

Luca, con 150 euro prendi una cpu P4 D 945 a 3,4 GHz che ha poco a che vedere con i nuovi Core 2 Dual core. E' gia' vecchia e morta.
L'unica cosa che girera' come un missile sara' la ventola di raffreddamento. ;-)

Andrea Sacchini ha detto...

>"Un anonimo ha detto...

Curioso che Attivissimo riporti sempre e solo le notize negative su Vista."


Ciao Paolo, ho scaricato il podcast dell'ultima puntata del disinformatico, e ho avuto l'impressione (ripeto, impressione, eventualmente rettifica pure se credi) che in radio il tuo giudizio su Vista sia molto più, come dire, "accondiscendente".

Sì, è vero, hai correttamente parlato dei lucchetti digitali presenti nel nuovo s.o. e altre cosucce, ma rispetto al post (questo, a cui stiamo commentando) in cui ne parli l'ho trovato molto più "deferente". Naturalmente si tratta di una mia impressione. Sbaglio?

Anonimo ha detto...

No fermi!
2 ore e 5 reboot sono per la versione upgrade!
La versione normale si installa in 20 minuti con un solo reboot e fa tutto da sola!

Anonimo ha detto...

He, he, he, he... bene, bene...
Mi piace che si parli di Linux, mi piace. Anche perche' sui desktop e' il sistema operativo meno usato (1 o 2 per cento?), ma nelle proporzioni con Windows il suo sviluppo ha fatto passi da gigante (queste belle interfacce 3D le ha da qualche anno, e per la sicurezza e' avanti anni luce). Segno che per la comunita' Open Source quel 1/2 per cento di utenti vale di piu' di un cliente che mette mano al portafogli (al quale si deve rispetto).

La scorsa settimana ero alla ricerca di informazioni sulla storia (o favola?) dei "requisiti minimi" Microsoft:
Windows 95: 4MB di RAM
Windows 98: 16MB di RAM
Windows ME: 32MB di RAM
Windows 2000: 64 MB of RAM
Windows XP: 128MB di RAM
Windows Vista: 512MB di RAM

Per la mia esperienza, pre-XP (perche' poi mi sono stancato di aspettare il Principe Azzurro, ergo di sentirmi dire che tutti i miei problemi saranno risolti, e sono passato definitivamente a Linux), i requisiti minimi sono quelli per l'installazione e per l'uso normale del sistema nudo e crudo (notepad, wordpad...). Poi installeremo Office, Autocad (non so perche' si debba piratare, ma e' figo averlo), Visual Qualcosa, Winzip e Nero. Naturalmente dovremo ricordare poi che tra qualche mese arriveranno gli aggiornamenti, i Service Pack piu' o meno pesanti... i trojan... e stranamente il computer diventera' sempre piu' lento.

Vedo molti coraggiosi disposti a immolare il proprio computer per installare Vista. Per loro provo invidia, perche' tempo da perdere non ne ho.
Non mi rivolgo quindi a loro (vi chiedo soltanto di prendere in considerazione OpenOffice e strumenti multipiattaforma).

Approfitto invece per rivolgermi a quelli che hanno una macchina gia' appesantita da XP, e vorrebbero aggiornarla: forse e' la volta buona per provare Linux. Anche se lo avete gia' fatto in passato e avete avuto dei problemi. Se Linux e' cresciuto ed e' diventato cosi maturo e' grazie a chi ha avuto dei problemi e li ha sottoposti alle varie liste di discussione, dei Linux User Group, per esempio. Qualcuno e' giustamente confuso per la quantita' di distribuzioni (oltre 500): provate Ubuntu, tanto per cominciare.

Bye

Anonimo ha detto...

"per il resto son sempre fuggito inorridito di fronte ai vari casini delle varie distro e mi son tenuto i miei windows."
Allora di fronte alle sei-otto versioni di Vista che dobbiamo fare adesso? :D Ancora non ho capito quale e se c'era, il bisogno di fare tutte 'ste versioni... non fanno altro che confondere il cliente casuale e inesperto.

"Per qualunque cosa che non sia aprire un file bisogna conoscere comandi che sono geroglifici, assiro-babilonese, comandi che uno non sa dove trovare e che in teoria dovrebbe impararsi a memoria per tutte le volte che dovrà usarli di nuovo. E poi ci si sorprende che più del 90% degli utenti scelgano Windows ?!"
Ehi psst, ragazzo... lo sai che Linux ha addirittura anche un'INTERFACCIA GRAFICA? Sorprendente, vero? E pensa un pò, si possono usare entrambi i metodi per cambiare le impostazioni!
Comunque non ti sbagliare, quel 90% non hanno SCELTO Windows, lo hanno scelto per loro. Se lo trovano già sul computer, e loro che non sanno manco che esiste "il Linuss" che cazzo vuoi che facciano? Guarda caso, la maggior parte di quelli che provano Linux poi non lo lasciano più...
E già che siamo a parlarne, per Davidvisual:
"Diamo un pò di credito a Microsoft, dopotutto a parte qualche purista che cresciuto in università è stato proprio Microsoft che ha insegnato ad usare il PC a tutti quanti.
"Un pc in ogni famiglia"."

Sono personalmente convinto che se non ci fosse stato Bill col suo marketing a distribuire SO di merda sgomitando nelle palle la concorrenza, sarebbe stato il suo EX AMICO E COLLEGA (prima che il simpatico William lo pugnalasse alle spalle per un pò di verdoni) ad avere la maggioranza di mercato, certamente per meriti del software.

"Se Linux e' cresciuto ed e' diventato cosi maturo e' grazie a chi ha avuto dei problemi e li ha sottoposti alle varie liste di discussione..."
No no Maurizio, se Linux è cresciuto è perchè c'è stato qualcuno che ha detto, "ok, ora ci mettiamo e questo bug lo _risolviamo_, non lo ignoriamo o lo trasformiamo in una feature" :D

Anonimo ha detto...

"Curioso che Attivissimo riporti sempre e solo le notize negative su Vista. Che fosse uno di parte era chiaro, ma che adesso si spacci addirittura per uno obiettivo... ma perchè non se ne va a fare il pescatore? Tanti quadri comandi dei pescherecci funzionano con Linux, così si diverte pure.
Frank"

E come si dice dalle mie parti, perchè non vai vangare i campi?
Buongiorno Frank, preso il caffè? Bello sveglio adesso? E allora leggiti un pò il blog... così vedi se Paolo riporta "solo le notizie su Vista"...

"solo il fatto che un' essere così ignobile come attivissomo vada avanti a donazioni "a focaccia",come da lui chiamate, per scrivere baggianate e cazzate di tutti i generi e credendosi illusioriamente di trovare bufale ( che a sua discrezione ritiene) non merita di essere considerato a fatto.prima di scrivere opinioni riguardo tematiche bisogna informarsi dei fatti e non criticare ala cieca per il solo fatto di a ver ricevuto una donazione.Mi sembra una di quelle macchinette che tu gli metti il soldino e quella ti dice il futuro.. ma per piacere non esiste un blog peggiore di questo..."
Beh certo sei migliore tu, che spari discorsi senza un senso compiuto a gratis...
forse dovresti assicurarti di sapere bene su che pianeta sei e che giorno è prima di affettare sentenze. Se disprezzi così tanto Paolo, cosa ci fai ancora qui a leggere e postare sul suo blog? Sarai mica un complottista 11/9, che non ammette obiezioni alla sua fede e ancora ce l'ha con Attivissimo perchè ha osato..? :)

Anonimo ha detto...

La cosa che colpisce che si parla di Vista citando riviste e articoli. Questo significa che ben pochi lo hanno istallato o ci hanno avuto a che fare. Quindi io sospenderei il giudizio sino a quando non si fanno prove sul campo reali.
Dalle 3 ore di installazione ai 20 minuti c'è un bello step di tempo??!!
Cmq innegabile che sia stato Windows ad insegnare a tutti che cosa è un computer. E i bug??? beh..signori Windows si interfaccia con giochi, internet, multimedia, tante di quelle librerie (DLL) e feautures che interagiscono tra loro che è impossibile non avere BUG. Quindi i bug in un software sono una cosa NORMALE. Sui testi universitari ci sono diversi teoremi a proposito dello sviluppo software e i BUG. Quindi in informatica il BUG è una cosa NORMALE.

Anonimo ha detto...

>Buongiorno Frank, preso il caffè? >Bello sveglio adesso? E allora >leggiti un pò il blog... così vedi se >Paolo riporta "solo le notizie su >Vista"...
Non ha scritto "solo le notizie su Vista", ma "solo le notizie negative su Vista". Oltre al resto (LInux e Mac, certo). Frank ha perfettamente ragione. Paolo è tanto utile per le bufale online e complotti 11 Settembre, ma quando si tratta di Vista è innegabile che è lui a diventare un complottista.
Bello sveglio, mi raccomando Buffalo.

Anonimo ha detto...

Io ho installato sul mio winXP openoffice 2.1, Pegasus Mail, FileZilla, Gimp e tanta roba... demodè (spiccano su tutti CorelDraw6 e Delphi4... tanto basta usare i manifest!) e non ho nessuna intenzione di regalare altri soldi a zio bill; esiste tanto opensource anche per Windows, per fortuna...

Detta francamente, a chi suggerisce di abbandonare l'XP in cerca di lidi... "inesplorati"... ricordo che il supporto per l'XP è confermato per un bel po' ancora di anni e presumo che, analogamente a cosa è stato fatto nel passaggio win2000-winXP, molte delle applicazioni targate microsoft che verranno in futuro saranno supportate ed installabili anche sulle macchine XP (ne sia riprova l'IE7 che sto usando... ma cavoli, l'idea di nascondere di default la barra dei menu mi sembra una cacchiata... boh).

Per le directx10... che dire... non ne sentirò la mancanza, tanto continuo a programmare con le directX8 :-)

P.S. ma dell'idea (o favola, semplicemente così ho sentito dire) di emulare la RAM con delle pendrive USB (!!) in Vista che ne è stato? Giusto per curiosità...

Anonimo ha detto...

Mi era sfuggito: Tanti quadri comandi dei pescherecci funzionano con Linux. Ci sara' un perche'? Forse lo stesso motivo per cui tanti elettromedicali girano su Unix?

Cmq innegabile che sia stato Windows ad insegnare a tutti che cosa è un computer.
No caro mio: e' stata l'IBM che non ha chiesto royalties sul PC e ha aperto la strada ai compatibili. Lo stesso e' accaduto anni prima con le Compact Cassette della Philips. Idem per il CD Sony/Philips.

E grazie a IBM si e' aperta la strada per i vari PC-DOS, MS-DOS, DR-DOS... Fin quando la MS non ha deciso di inglobare il DOS in Windows 95, promettendo di farlo girare con 4MB di RAM (contro gli 8 di OS/2 Warp - appena uscito). Nacque allora il comandamento: Non avrai alcun Dio all'infuori di MS cui le aziende (non gli utenti) devono sottostare, per poter vendere.

Se IBM avesse chiesto royalties i pc sarebbero costati come gli Amiga e gli Apple, e non avrebbero avuto il successo che hanno avuto.

Quindi i bug in un software sono una cosa NORMALE. ...normale anche tenerseli e infettare il web?

Ai nuovi arrivati in questo blog devo dire che Paolo, anche se non installera' mai Vista, sapra' raccogliere i commenti positivi e negativi.

x Giavcomo: naturalmente il mio suggerimento era per quegli utenti attapirati che vogliono cambiare e non possono permettersi Vista.

Asta la Vista!

P.S. - mi devo correggere sulle 500 distribuzioni Linux: molte sono delle live derivate dalle classiche distribuzioni, e le principali sono una decina. Comunque sono solo modi diversi di installare un solo Linux e i programmi comuni.

Anonimo ha detto...

Beh.. se la gente non concepisce l' importanza storica che ha avuto Microsoft nella diffusione del "pc per tutti" (e si possono scrivere tutte le storie che si vuole..ma tutti hanno iniziato da dos/windows), se la gente non comprende che i bug sono normali nel ciclo di vita di un software, e che se Windows è il sistema dove si riscontrano più bug perchè è semplicemente il sistema che ha più utenti nel mondo. Se si critica un il sistema di assistenza/aggiornamenti di Windows che è tra i più efficenti e pronti che ci sono nell'informatica. Beh.. entriamo spirale senza uscita e quindi discute dell'argomento non ha più uno scopo.
Ognuno può avere le sue idee e gusti, ma criticare microsoft perchè si fà pagare... mi sembra divertente, scrivono codice,fanno ricerca è anche giusto che venga pagata la proprietà intellettuale.

Anonimo ha detto...

Questo e' solo per far fare una risata a tutte le parti in causa, e smorzare un po' i toni della discussione. Ecco quindi una nuova versione di Windows Vista... :P

http://www.degredo.net/

-Francesco da Ithaca

PS Non so perche', ma questo link trovato su Reddit non punta a qualcosa di piu' specifico, ma alla homepage di questo indirizzo.

Anonimo ha detto...

sarà che io la fede ce l'ho in cose diverse, ma mi fanno un po' ridere i fanatici difensori di MS o gli eretici linuxiani. X me il PC è uno strumento di lavoro e di MS apprezzo molte cose di win, pur nella sua ineguatezza come SO. Poi il fatto che Paolo critichi Vista mi sembra un'affermazione personale e libera: nn capisco tutti quelli che vivono in funzione della perfezione del proprio SO. Nessuno è perfetto, ne WXX, ne' MacOs, ne' linux. Hanno tutti pregi e difetti e ben vengano giornalisti come Paolo che hanno il merito di farci notare quello che gli esperti di marketing nn vogliono far notare. Io quando vogli ocomprare qualcosa nn guardo solo quello che mi piace, ma vogli oscoprire quali sono i difetti. Almeno cosi' ho la parvenza di fare una scelta ragionata.

.Marco.

Anonimo ha detto...

davidsual, c'e' modo e modo di usare e apprezzare la "proprietà intellettuale", parola molto importante che pero' a volte si usa a sproposito, come fece Steve Ballmer quando disse Linux is a cancer that attaches itself in an intellectual property sense to everything it touches... (e anche la parola "cancro" si dovrebbe usare con maggiore ragionevolezza). E le parole del CEO della Microsoft le ho riportate anche per chi dice che sono i Linuxari ad avercela per i Microsoftari.

RICORDO: propongo Linux a chi non ha la possibilita' di installare Vista. Per gli altri, facciano pure: siamo in democrazia e siamo liberi di scegliere.

Ma a proposito di liberta', vorrei ricordare a codesto gentile pubblico, che Open Source non vuole dire necessariamente GRATIS, ma significa che il codice del programma e' a disposizione per essere migliorato, verificato e... ma perche' lo scrivo? Le conoscono tutti le 4 liberta' fondamentali:

- Liberta' di eseguire il programma per qualsiasi scopo
- Liberta' di studiare il programma e modificarlo
- Liberta' di copiare il programma in modo da aiutare il prossimo
- Liberta' di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio

Se si critica un il sistema di assistenza/aggiornamenti di Windows... che riguarda solo Windows. Con Linux aggiorni tutti i 20.000 pacchetti del repository con un solo comando (o con un paio di clic del mouse, se ti piaciono le finestrelle).

Ognuno può avere le sue idee e gusti, ma criticare microsoft perchè si fà pagare...... Che fatica autocensurarsi... ma lo devo fare!

Anonimo ha detto...

L'installazione della Beta1 durava due ore. La RTM in Italiano è durata 35min. su un Athlon64 3500+ 2gb di ram, e 50 minuti su un Asus Centrino 1.6Ghz con 512 Mb di RAM. Sul suddetto portatile gira Vista con Office 2007, avendo disabilitato Aero, senzaalcun problema. Abilitando Aero si ha un rallentamento del sistema, ma nulla di improponibile. E se qualcuno dice che togliendo Aero si toglie tutta l'innovazione, è perché non ha capito molto...

Anonimo ha detto...

Davvero non vi capisco...

Linux è (prevalentemente) GRATIS... Si possono usare tranquillamente i due SO insieme, magari con dual boot senza dover fare guerre sante. Prendere il meglio di entrambi. Io volevo usare Windows per i giochi e Linux per tutto il resto. Ho avuto problemi per farmi riconoscere l'adattatore USB per il router wifi e ho mollato Linux ma non vado in giro a sparlare di Linux per questo, mi tengo Windows per il momento e riproverò più in là o comprerò un altro adattatore, non vedo il bisogno di dover denigrare un SO piuttosto che l'altro...

--
Ubuntu è un'antica parola africana che vuol dire "Debian è troppo difficile da installare"

Anonimo ha detto...

[quote]ma significa che il codice del programma e' a disposizione per essere migliorato, verificato e... ma perche' lo scrivo?
[/quote]
Sicuro. E per molti è la manna dal cielo. Per chi basa il suo modello di business sui brevetti (leggi praticamente ogni colosso dell'informatica, dell'elettronica e dell'innovazione hardware/software), tale metono non può necessariamente funzionare.

[quote]
- Liberta' di eseguire il programma per qualsiasi scopo
- Liberta' di studiare il programma e modificarlo
- Liberta' di copiare il programma in modo da aiutare il prossimo
- Liberta' di migliorare il programma e di distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio
[/quote]

Ottimi principi, veramente. Ma spero che tu ti renda conto che sono principi inapplicabili a una società per azioni. Sarebbe come pretendere che le case farmaceutiche permettessero a tutti di copiare e migliorare i loro medicinali: è inapplicabile in un mondo capitalista. Capisco bene che sarebbe fico se fossi così, ma è solo un'utopia.

Pape

Anonimo ha detto...

Sull'Open Source: Ottimi principi, veramente. Ma spero che tu ti renda conto che sono principi inapplicabili a una società per azioni.

Una SPA di vecchio stampo no, naturalmente. Ma vorrei informare eventuali azionisti Microsoft (e partner) qui presenti che le cose stanno cambiando. Non si spiegherebbe come mai tra sette giorni a Modena ci sara' un seminario dal titolo L'Open Source e l'Open Business come strumenti e modelli di business in collaborazione con Sun Microsystems (quella di "looking glass"). Non son qui a fare pubblicita' (non sono azionista), mi limito a dire che il seminario e' organizzato da un consorzio nato "dalla convergenza di un gruppo di aziende produttive e di servizio, Scuole Medie Superiori, Centri di formazione professionale, Centri di Ricerca ed Universita'...". Altri seminari in passato hanno riguardato IBM e Novell.

Non mi stupirei se tra qualche mese ci trovassi anche la Microsoft a parlare di Open Source: per tenere stretti i clienti ha reso meno segrete parti del suo preziosissimo codice sorgente, e dopo l'accordo con Novell tutto e' possibile. La fermezza di principi e' il tallone d'Achille delle SPA.

E adesso, tornando a Vista: non credo che il problema sia il tempo per l'installazione o l'aggiornamento, che potrebbe essere determinato dalla quantita' e qualita' di programmi preesistenti e dall'hardware, ma dal cosa realmente occorre per renderlo produttivo. Cosa funzionera' poi? Come? Quale software dovra' essere aggiornato? Quanta RAM realmente occorrera'? Schermate blu?

Anonimo ha detto...

[quote]Una SPA di vecchio stampo no, naturalmente. Ma vorrei informare eventuali azionisti Microsoft (e partner) qui presenti che le cose stanno cambiando. Non si spiegherebbe come mai tra sette giorni a Modena ci sara' un seminario dal titolo L'Open Source e l'Open Business come strumenti e modelli di business in collaborazione con Sun Microsystems (quella di "looking glass").
[/quote]
Ci sono diversi modelli di business. Tutti validi, nei particolari ambiti. Lavoro nell'informatica da una vita, e mi rendo perfettamente conto che per alcune aziende, l'OS è stata uan vera e propria manna. Per altre, semplicemente non è un modello applicabile. Non è che se per un'azienda funziona un modello, automaticamente lo puoi trasportare a tutte, non credi? ^_^
E questo non è certo per difendere MS, credimi, ma solamente perché mi danno fastidio le critiche gratuite ^_^.

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Non mi stupirei se tra qualche mese ci trovassi anche la Microsoft a parlare di Open Source:
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Veramente da tempo ha manifestato un'apertura, addirittura applicando ad alcune sue sezioni il modello Open Source. Il nuovo numero due di MS, uomo che l'azienda da tempo cercava di portare a sé, e che c'è riuscita dopo 10 anni (e 120 milioni di dollari di premio ingresso), è convinto che sia necessario prendere in prestito i migliori concetti dell'OS. Ovviametne, un conto è aprirsi, un altro è stravolgere nettamente il proprio modello di business. VIsta, se fosse OS, non funzionerebbe (dal punto di vista dell'investimento), c'è poco altro da dire.

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E adesso, tornando a Vista: non credo che il problema sia il tempo per l'installazione o l'aggiornamento, che potrebbe essere determinato dalla quantita' e qualita' di programmi preesistenti e dall'hardware, ma dal cosa realmente occorre per renderlo produttivo. Cosa funzionera' poi? Come? Quale software dovra' essere aggiornato? Quanta RAM realmente occorrera'? Schermate blu?
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Puoi trovare alcune risposte qui: http://www.anandtech.com/systems/showdoc.aspx?i=2917
Anandtech è un sito indipendente e molto affidabile, a mio avviso.

Schermate blu? Non so, ma le schermate blu sono un ricordo di Windos98: XP, a meno di rarissime situazioni (e la causa sono quasi sempre i driver non certificati), non si pianta praticamente mai, men che meno con schermata blu. Perché Vista dovrebbe essere peggiore sotto questo profilo?

Pape

Anonimo ha detto...

"Questo è un esempio perfetto della " semplicità " di Linux"
Per me si': sono 4 (quattro) comandi scritti con le dita su una tastiera. Non mi sembra nulla di trascendentale. Senza contare che puoi benissimo usare un altro editor al posto di vim, uno di quelli che puoi controllare anche con mouse, ed in tal caso il comando diventa uno solo.

"alla faccia dell'affrancamento della shell"
E chi lo vuole, l'affrancamento dalla shell? Io no di certo, per me e' l'interfaccia piu' potente che ci sia verso un sistema operativo. E il bello e' che non sono solo io a pensarlo, lo hanno capito anche gli inventori dell'interfaccia iconica (Apple) e persino in Vista, una delle features piu' sbandierate e' la presenza di una shell migliore della (ridicola) finestra di dos.

Tra l'altro, ti rendo noto che la stragrande maggioranza dei programmi di progettazione nel campo ingegneristico hanno almeno una tipologia di console testuale (ise, autocad, modelsim, matlab, ecc) semplicemente perche' ha una versatilita' enorme e puo' essere usata benissimo anche da remoto.

"Cosa che non si potrà mai fare perchè ogni volta che se ne parla sorge il guru Thorvalds a a lanciare anatemi a chi anche solo ne parla"
Al di la del fatto che il guru (senza la "h") e' il creatore ed il principale manutentore del kernel (che poco ha a che fare con la shell), non mi risulta che la sua volonta sia legge, se no sarebbero sparite tante altre cose, in primis il frame buffer, proprio dal kernel. Ma ripeto, nessuno vuole affrancarsi dalla shell, e' universalmente riconosciuto (eccezion fatta per gli analfabeti) che e' uno strumento insostituibile.


"Per qualunque cosa che non sia aprire un file bisogna conoscere comandi che sono geroglifici"
Davvero? Pensa, per lanciare firefox, bisogna addirittura digitare "firefox". Eh, questi accher, ne sanno una piu' del diavolo :-D

"comandi che uno non sa dove trovare e che in teoria dovrebbe impararsi a memoria per tutte le volte che dovrà usarli di nuovo."
Google e' impagabile, quando "non sai dove trovare" qualcosa. E un po' di pigrizia in meno non guasterebbe, senza contare che e' solo un guadagno: difficilmente ti scordi un comando se lo usi, mentre perdersi tra i tab disorganizzati e' esperienza di tutti.

Anonimo ha detto...

[ot] Stamattina blogger.com mi ha obbligato a passare alla nuova versione. Mi sa che quando torni da Pordenone ti toccherà fare altrettanto. [/ot]

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

Mi sa che Vista sarà un fallimento, specie se confrontato con Xp.

Anonimo ha detto...

Bah... non credo che passero a Vista. Per l'uso che faccio della partizione win, xp basta e avanza.

Giochi che richiedono directix10: halo non mi stupisce essendo made in microsoft. Ma credo che le software house autonome (Bethesda, Blizzard, ecc...) non manderanno al diavolo i milioni di utenti che resteranno in xp ancora per un bel po'.

A me personalmente quello che non convince di vista è la maniera in cui è gestito il drm. Penso di avere il pieno di diritto di installare l'hw e l'sw che preferisco. Idem per i siti non certificati, son cavoli miei se li voglio vedere.
Posso accettare una copia di un opera (film, musica e quant'altro) protetta da drm, a patto che questa RISPETTI le leggi italiane (diritto alle copie di back up). Ma che mi imponga che componenti devo montare o vietarmi l'uso di programmi pienamente legali (ma non certificati microsft) nun me và giù.

Per altro non giudico non avendolo provato, spero veramente che abbiano migliorato la sicurezza.

Anonimo ha detto...
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Paolo Attivissimo ha detto...

>Ciao Paolo, ho scaricato il podcast dell'ultima puntata del disinformatico, e ho avuto l'impressione (ripeto, impressione, eventualmente rettifica pure se credi) che in radio il tuo giudizio su Vista sia molto più, come dire, "accondiscendente".

Si', non è un'impressione. Un conto è quello che scrivo in un blog, dove è chiaro a tutti che l'"editore" sono io e parlo a titolo personale; un conto è una trasmissione radiofonica di un servizio pubblico, dove l'"editore" è l'emittente e quello che dico può essere frainteso come opinione dell'emittente. Il servizio pubblico richiede una formula che deve fornire un'informazione il più possibile obiettiva e adatta a un pubblico anche non troppo informatico.

Quindi alla radio espongo i temi principali, più comprensibili anche ai non tecnici, e dedico più spazio alle opinioni anche contrarie alle mie. E' un obbligo morale e professionale: metto da parte le mie opinioni (che scrivo qui) e cerco di presentare entrambi i lati di ogni questione.

UnoGrigio ha detto...

Ciao Paolo, volevo segnalarti questo splendido articolo su Vista: Windows «Vista», trentini delusi di Nicola Morandi, dal quale apprendiamo che Windows Vista (scritto chissà perché fra virgolette) costerà come XP 133 euro iva inclusa, ma "non accetta programmi masterizzati o gratis"... questo sì che è il vero DRM!

Non mancano comunque riferimenti S.O. alternativi, quali Macintosh e udite udite Linux: "c’è chi profetizza il “tradimento” di numerosi utenti che in futuro abbandoneranno Windows per accedere a software liberi (vedi Linux) o il contrario(!!!)"

Al confronto di questo Morandi siamo tutti dei dilettanti...

Anonimo ha detto...

Segnalo questo ottimo articolo (in lavorazione) http://www.megalab.it/articoli.php?id=699

Nella parte in cui si parla del multimedile, l'autore scrive, cito testualmente:

"DRM, "Palladium" e dintorni
Si sta facendo un gran parlare delle tecnologie di Digital Right Management (DRM) integrate in Windows Vista, e delle pesantissime restrizioni che introdurrebbero al libero utilizzo dei contenuti multimediali. Sebbene non sia possibile smentire del tutto le critiche in tal direzione, sicuramente molti degli articoli allarmistici apparsi in questi giorni andrebbero quantomeno ridimensionati.

I fatti dicono che si, Windows Vista è dotato di una tecnologia denominata Protected Media Path (PMP) che, di fatto, consente agli autori (da leggersi "alle major dell'intrattenimento") di esercitare maggiore controllo sulle opere protette da copyright: a patto di adoperare le opportune tecnologie, un produttore potrebbe stabilire il numero di volte che un filmato può essere visualizzato, oppure negare del tutto la riproduzione dell'opera (o ancora, permetterne la riproduzione, ma a qualità sensibilmente ridotta) con software reputati a rischio (quali un programma di ripping o un player multimediale che non disponessero delle opportune firme digitali) o, ancora, in caso l'hardware dedicato non rispondesse a determinati criteri di "sicurezza", come ad esempio le varie uscite analogiche che potrebbero essere utilizzate per intercettare il segnale all'uscita (avete mai sentito parlare della pratica di collegare un lettore CD al microfono della scheda audio?). Stiamo parlando di tecnologie diffusissime, come connettori VGA, SVIDEO, Video Composito, Jack da 35 mm e via dicendo: insomma, per poter riprodurre alcuni contenuti "ad alta definizione" potrebbe essere necessario cestinare molto dell'hardware oggi in uso.

E questi sono gli aspetti delle critiche che possono essere facilmente accertati. Quello che viene taciuto è però che i contenuti già oggi in circolazione in formato digitale (mi riferisco in particolare a MP3, filmati AVI ed MPEG, DVD o CD Audio) non sono in alcun modo dotati di tali protezioni, e funzionano assolutamente come ci si aspetterebbe. Ho voluto verificarlo con mano sulla mia macchina: ho rippato una decina di CD in MP3 e alcuni DVD Video nel consueto formato DivX-AVI, il tutto utilizzando i metodi consueti già visti per Windows XP (rimando qui per i CD mentre qui per i DVD). Non ho riscontrato alcun problema di sorta, o alcun intoppo dovuto a tecnologie DRM.

Il problema delle tecnologie DRM potrebbe porsi però con i contenuti ad alta definizione: HD-DVD, Blu-Ray, HD-TV ma anche i file protetti acquistati dai juke box on-line, come Napster et similia. I successori del DVD, ad esempio, sono effettivamente protetti con il metodo AACS, studiato per lavorare con Protected Media Path. Invito però a riflettere su alcuni aspetti poco considerati della cosa.

Innanzitutto, già oggi molti juke box on-line utilizzano pesantamente tecnologie per il DRM: Apple, ad esempio, impone significative limitazioni sui brani acquistati via iTunes: funzionano solo "sull'iPod originale" e non su qualsiasi lettore MP3 compatibile, non se ne possono creare CD Audio, possono essere usati su un numero limito di macchine diverse, non se ne possono estrarre determinate parti, niente remix. Però, visto che è Apple ("Apple può", si sa..) e non Microsoft, non potrebbe interessare di meno a nessuno del sistema di DRM.

In secondo luogo, non posso fare a meno di notare che i contenuti HD potrebbero essere prodotti in modo da non funzionare su nessuna piattaforma non dotata di adeguati sistemi di DRM, quindi né su Windows Vista con software/hardware non-autorizzati ma nemmeno su Mac OS, Linux, Windows XP o qualunque altro ambiente. Quindi a questo punto la questione del DRM integrato risulterebbe irrilevante, e la scelta dovrebbe essere se rifiutare del tutto i formati HD o adeguarsi, non certo se scegliere Windows Vista o meno! Ma questa è un'altra storia, che ben poco c'entra con l'argomento di questo articolo.."

Anonimo ha detto...

La questione Itunes\drm è un ottima ragione per non acquistare un ipod (che sono pure carissimi).
Infatti non mi sfiora nemmeno l'idea di acquistarne uno. Steve Jobs ci si può strozzare coi suoi ipod per quel che mi riguarda.

Sinceramente la questione hddvd\bluray mi solo dal punto di vista delle copie di backup. Va bene il drm, a patto che mi consenta di fare quanto previsto dalla legge italiana. Se consideriamo anche la tassa sui supporti vergini, penso di avere diritto alle mie "copie di scorta".

Mi dà molto più fastidio il tcp su hw e sw non "certificati" microsoft. Non credo che altri abbiano diritto di decidere per me cosa posso o non posso installare sul mio pc. Visto poi che i vari certificati "designed for" non valgano niente e sono solo pubblicità, non vedo perchè sottostarci.

Anonimo ha detto...

ho provato a installarlo su un hp dual xeon (macchina hp 6200) con 2 giga di ram.. sfortunatamente a disposizione una schifida scheda video da 64 mega.. quindi non ho potuto provare aero o come si chiama..
installazione semplice, c'è da riabituarsi un pochino alla grafica (che però può essere riportata alle vecchie abitudini).. che dire, muovendo una finestra il processore (i processori) andavano a cannone, si accendeva pure la ventolina ghghg
penso sia colpa proprio della scheda video non adatta.. però fa impressione pensando al costo della macchina in se.
ps. il processore si è preso un 4.8 su 6... pauraaaa, la scheda grafica 1, l'hd 5.2 (sata)... a casa attendo almeno un anno prima di installarlo ;)

ps. ho fatto l'installazione della 64 bit.

andrea

Giorgio Loi ha detto...

Marco:
Per me si': sono 4 (quattro) comandi scritti con le dita su una tastiera. Non mi sembra nulla di trascendentale.

Vedi Marco, è proprio questo il punto.

Circa vent'anni fa, ai tempi delle "guerre sante" fra DOS e Mac/Amiga, i seguaci dell'interfaccia iconica e del mouse ci sfottevano chiamandoci "i dattilografi", perché all'affacciarsi degli anni novanta eravamo costretti ancora a battere su una tastiera come trogloditi, mentre loro godevano di un'avanzatissima interfaccia grafica. Ricordo anche la sufficienza con la quale accoglievo quegli sfottò, ben conscio della potenza intrinseca della linea di comando e compiaciuto della mia conoscenza del DOS, che mi permetteva con poche digitazioni di battere in velocità qualsiasi interfaccia grafica. Il mio metro di giudizio era l'efficienza e la rapidità, non certo la facilità d'uso, che per me era sottintesa.

Ma vent'anni fa il PC quanti lo sapevano usare? Perché il boom si è avuto con l'affermarsi di Windows, segnatamente delle versioni 3.1 e 95? Perché ciò che a me sembrava una banalità, ossia la digitazione di quattro comandi su una tastiera, costituiva un ostacolo insormontabile per la stragrande maggioranza delle persone.

Quelle tre linee di comando che per te devono essere una cosa naturalissima, le ho trovate geroglifici anch'io. Il tuo atteggiamento di malcelata superiorità nel trattare da analfabeta chi non si adatta a imparare una sintassi astrusa per poter utilizzare il proprio PC mi ricorda tanto la mia di vent'anni fa.

Finché non si capirà questo, dubito che Linux diventerà il sostituto di Windows

Anonimo ha detto...

"Non ha scritto "solo le notizie su Vista", ma "solo le notizie negative su Vista". Oltre al resto (LInux e Mac, certo). Frank ha perfettamente ragione. Paolo è tanto utile per le bufale online e complotti 11 Settembre, ma quando si tratta di Vista è innegabile che è lui a diventare un complottista.
Bello sveglio, mi raccomando Buffalo."

Io sì bello sveglio, tu mi sembra che continui a ronfare... solo per il fatto che ha fatto un articolo criticando il chip drm sui Mac nega la frase "solo le notizie negative su Vista". Se poi la vuoi interpretare come ti pare solo per trollare sono affari tuoi... tanto qui i flame non ce li scateni, "Anonymous".

Anonimo ha detto...

"Quelle tre linee di comando che per te devono essere una cosa naturalissima, le ho trovate geroglifici anch'io. Il tuo atteggiamento di malcelata superiorità nel trattare da analfabeta chi non si adatta a imparare una sintassi astrusa per poter utilizzare il proprio PC mi ricorda tanto la mia di vent'anni fa.

Finché non si capirà questo, dubito che Linux diventerà il sostituto di Windows"

Va beh, ma per quelli che non vogliono imparare i comandi di shell c'è 'interfaccia grafica anche in Linux, no? E' chiaro che la shell, come i comandi da DOS di windows danno maggior controllo eccetera, ma un utente normale ne può fare a meno.

Leonardo Salvaggio ha detto...

Ieri sera a casa di un amico ho avuto il mio primo incontro con WinVista.

E' pesantissimo!

Con 1GB di Ram ne risulta occupata metà anche quando l'utente non fa niente. Il risultato è che un pc acquistato un anno fa con WinXP e altrettanta RAM è molto più performante.

Bella roba....

Anonimo ha detto...

[quote]
Mi dà molto più fastidio il tcp su hw e sw non "certificati" microsoft. Non credo che altri abbiano diritto di decidere per me cosa posso o non posso installare sul mio pc. Visto poi che i vari certificati "designed for" non valgano niente e sono solo pubblicità, non vedo perchè sottostarci.
[/quote]

Guarda che l'hardware e il software non sono certificati da MS. Diciamo che tramite i sistemi di protezione integrati nei lettori HD (e scelti non da MS, nensì dalle major), un produttore di film (o musica o altro) può decidere di non fidarsi di una catena di riproduzione, o parte di essa. Al contrario dei vecchi DVD, la chiave non sarà fissa, ma in continua evoluzione, ergo un lettore attualmente supportato, può in futuro essere escluso se non ritenuto sicuro (sempre dalle major). Ms su questo non ha alcun controllo, anzi, a dirla tutta, l'approccio di MS, che spinge lo HD-DVD, è sicuramente più morbido e meno invasivo di quello proposto da Sony con BR.

Pape

Pape

Giorgio Loi ha detto...
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Giorgio Loi ha detto...

Cito alcuni passaggi dell'articolo tratto dal FlavioWeBlog che Paolo ha indicato in fondo tra i link consigliati.

Consiglio Microsoft Windows Vista a chi:

1 - Non pesano in maniera particolare 200 / 600 euro sul bilancio personale.
2 - Non è particolarmente interessato a come funziona un sistema informatico.
3 - Non glie ne frega niente di sapere quanto sia ottimizzato il proprio computer e quanto della potenza di quella nuova cpu/scheda/coprocessore venga utilizzato per il reale lavoro e quanto per i vari controlli/orpelli/frizzi/lazzi.


Credo che la stragrande maggioranza della gente che usa il computer possa riconoscersi in questo ritratto, pur non particolarmente edificante e scritto con intento denigratorio.

L'autore, è evidente, è contrario a Vista e felice utilizzatore di Linux, dato che scrive:

4 - Mi piace ottenere il “fine tuning” in base all’hardware del mio sistema fin nei minimi particolari e ciò è semplicemente impossibile da realizzare utilizzando Windows. MacOS, essendo realizzato per HW semi-dedicato (leggi: sempre quello) rende un po’ più gestibile la situazione, ma la possibilità di ricompilare il kernel in base alle proprie esigenze e quella di effettuare tutti i settaggi di sistema e software tramite file di testo “umanamente leggibili” ed editabili indifferentemente tramite “semplice” text editor od interfaccia grafica, rende un sistema GNU/Linux ottimale per soddisfare le mie necessità informatiche.

Dal che si evince che queste "necessità informatiche" vanno ben oltre quelle dell'utente medio (o utonto, se questo fa sentire meglio qualcuno) e rafforza la mia convinzione che Linux è un sistema che non si rivolge a tutti ma che, anzi, lo si apprezza solo se si dispone di una cultura informatica ben superiore alla (bassa) media.

E d'altronde...
5 - Mi piace il FreeSoftware e l’OpenSource. Mi piace la gente che frequenta i “suoi ambienti”. Mi piace l’idea che la soluzione che io ho trovato ad un problema possa aiutare a risolvere un’altro problema che automaticamente diverrà la soluzione per il problema di qualcun’altro… Mi piace essere io a decidere cosa fare con la macchina e non che sia la macchina a decidere cosa io posso fare o non fare con lei.

... un pizzico di ideologia, condita dal -solito- sottile senso di superiorità, ci fa capire che i comuni mortali è meglio che se ne tengano alla larga. ;-)

Tuttavia:
Un’ultima cosa per i “videogicatori tridimensionali incalliti”: comprate una consolle qualsiasi. Playstation, Xbox… Fate voi. Costano meno e per giocare funzionano molto, ma molto meglio di qualsiasi PC… Oltre ad essere più comode e pratiche da utilizzare in salotto durante le serate con gli amici.

Chiunque abbia mai provato a giocare a un FPS con il pad di una console sa perfettamente quanto questa affermazione sia errata. E chi si diletta di giochi strategici o di simulazione, comunque più "adulti", sa altrettanto bene che sono tipici giochi "da scrivania", che portano via ore, sicuramente non da "salotto di casa con gli amici", senza contare che probabilmente moglie e figli la TV vorrebbero usarla per guardare altro e non avrebbero torto. :-)

Anonimo ha detto...

Mah, questa diatriba fra linuxari e windisti (chiedo perdono per gli orrendi neologismi) la trovo ridicola, le critiche dei primi mi ricordano tanto la storiella della volpe e dell'uva...

Anonimo ha detto...

Voto:

3- (di incoraggiamento)

Studia, caro Troll...

Ah, nelle flame wars serie si dice "Linari" e "Winari"

Federico ha detto...

L'intervento più stravolgentemente contro Vista lo dà Microsoft stessa ad opera di Jay Munro che espone i suoi 7 motivi e mezzo per passare a Vista, anzi per non tornare ad Xp! Questo è il commento canzonatorio che si sono meritati!

italpa ha detto...

Io sono un utente di computer non particolarmente esperto, quanto basta per gli usi correnti, programmi per office, foto digitale e poco altro.
Uso Windows nelle varie versioni a partire da 3.11 se ricordo bene, fino a XP. Da 3 anni uso anche Linux e ho provato le distribuzioni correnti, sempre e solo con interfaccia grafica. Dopo qualche difficoltà iniziale sono arrivato alla conclusione che potrei usare SOLO Linux, utilizzando programmi open, per i quali c'è solo l'imbarazzo della scelta. Tutto internet con Linux va come il vento, compreso il VOIP. Perchè non posso mollare Widows del tutto? Semplicemente perchè ci sono periferiche (stampanti e scanners) per le quali non esistono drivers per linux. Questo se permettete è il vero problema.
Ho una recentissima multifunzione Samsung (SCX-4200) che ha il driver linux, ma sono riuscito a farla funzionare solo con Open Suse 10.2.
Ho una laser colore Canon (LBP 2410) che va solo con WIN e una Canon sublimazione (CP200) che va anche lei solo su Linux.
Fin che questo problema non sarà risolto in termini semplici e pratici saremo costretti a tenerci due SO. Qualcuno mi da ragione?

italpa ha detto...

Chiedo scusa: la Canon CP200 va solo con WIN, naturalmente.

Anonimo ha detto...

" Va beh, ma per quelli che non vogliono imparare i comandi di shell c'è 'interfaccia grafica anche in Linux, no? E' chiaro che la shell, come i comandi da DOS di windows danno maggior controllo eccetera, ma un utente normale ne può fare a meno." ( dall'ultimo post di Buffalo ).

Sono sonore panzane ( anche se vorrei usare qualche altro termine ). Per fare qualunque cosa bisogna aprire la shell e digitare qualcosa, e prima ancora bisogna chiedere a Linux il permesso di loggarsi come root.... La verità è che gli sviluppatori di Linux dietro la facciata del sistema " democratico " vogliono costringere tutti a pensare e a usare l'informatica come vogliono loro, e ad imparare la mentalità unix. Io ho una laurea e anche qualcosa di più, e sentirmi definire " analfabeta " da Buffalo solo perchè nn voglio perdere tempo ad imparare comandi da riga mi dà un tantino fastidio.

Matz ha detto...

>Fin che questo problema [driver] non sarà risolto in termini semplici e pratici saremo costretti a tenerci due SO. Qualcuno mi da ragione?

Si ti do ragione. Io questo problema non ce l'ho perché lavoro in un ambito linux-friendly e quindi riesco a usare stampanti tranquillamente, ma effettivamente il problema dei driver è il tallone d'achille di linux. Certo dipende dall'uso che uno deve fare del pc e dalla possibilità che hai di sceglierti le periferiche che vuoi (se le puoi scegliere tu, puoi cercarre quelle che con linux non hanno problemi)

un'anonima ha detto
>Per fare qualunque cosa bisogna aprire la shell e digitare qualcosa, e prima ancora bisogna chiedere a Linux il permesso di loggarsi come root.... La verità è che gli sviluppatori di Linux dietro la facciata del sistema " democratico " vogliono costringere tutti a pensare e a usare l'informatica come vogliono loro, e ad imparare la mentalità unix. Io ho una laurea e anche qualcosa di più, e sentirmi definire " analfabeta " da Buffalo solo perchè nn voglio perdere tempo ad imparare comandi da riga mi dà un tantino fastidio.

Cara anonima, quella "seccante" mania di linux di chiedere la password di root per fare delle determinate operazioni è uno dei principali motivi per cui in linux puoi permetterti di non utilizzare alcun antivirus. E' poi vero che in alcune distribuzioni come ubuntu o mepis l'utilizzo della shell è ridotto al minimo.

E' poi rivelatore che tu ti lamenti di "dover imparare" la filosofia di unix o qualche riga di comando: è proprio su questa pigrizia che punta microsoft per mantenere la sua leadership (invece che puntare alla qualità). Tanto il pc che acquisti c'ha già windows dentro, a cosa serve imparare delle cose nuove?

Anonimo ha detto...

Ha detto tutto Matz. Aggiungo che il problema dei driver e' sintomatico dello strapotere di una sola azienda.

Per la stampante Samsung, dal database del sito The Linux Founfation (nonprofit) vedo che la stampante Samsung e' in elenco, avvisano di non usare il driver del CD, e' obsoleto, e vengono date ulteriori indicazioni (tra cui il link al forum). La pagina principale del database di The Linux Foundation e' questa. Spero di esserti stato di aiuto.

Per quanto riguarda la linea di comando, proprio qualche settimana fa ho tolto una spina dolorosa alla zampetta di un'azienda dove avevano cambiato computer (naturalmente XP), e dopo aver installato il programma gestionale non riuscivano ad avviare le stampe. Grazie a un programma di XP che si chiama cmd e che avia la console DOS dalla quale erano visibili le risposte del sistema operativo sono riuscito a risolvere (per inciso, dopo che avevano chiamato altri 2 tecnici, speso soldi e perso tempo).
Quel meraviglioso programma che si chiama cmd e' quello che una volta era chiamato command, la linea di comando, che, se la memoria non m'inganna, doveva sparire con Windows ME (ma stranamente e' stata potenziata con Vista)...

Anonimo ha detto...

"Sono sonore panzane ( anche se vorrei usare qualche altro termine ). Per fare qualunque cosa bisogna aprire la shell e digitare qualcosa, e prima ancora bisogna chiedere a Linux il permesso di loggarsi come root.... La verità è che gli sviluppatori di Linux dietro la facciata del sistema " democratico " vogliono costringere tutti a pensare e a usare l'informatica come vogliono loro, e ad imparare la mentalità unix. Io ho una laurea e anche qualcosa di più, e sentirmi definire " analfabeta " da Buffalo solo perchè nn voglio perdere tempo ad imparare comandi da riga mi dà un tantino fastidio."
Non so in che mondo vivi, ma dev'essere un mondo davvero strano. Quelle che definisci sonore panzane sono invece realtà dei fatti, non si spiega altrimenti come io abbia lavorato più volte, cambiato impostazioni ecc. su una distro Mandrake, **senza digitare una volta sola la password di root.**
Se per qualsiasi cosa "bisogna aprire la shell e digitare qualcosa", mi spieghi a che serve un'interfaccia grafica? Non che Linux l'hai visto di lontano, e quel "bisogna" sembra a te mentre magari è l'amico smanettone che preferisce la shell all'interfaccia..?
Per di più, se per te "ma un utente normale ne può fare a meno" (e sottolineo la parte che dice "utente normale") vuol dire "analfabeta", vuol dire che il tuo concetto di normalità è piuttosto basso, oppure che sei davvero strano.
La faccenda del loggarsi come root per fare certe cose è da fare anche su un sistema Win correttamente configurato, ovvero su cui non gira il Root come account di default.
Infine, quella di "costringere tutti a pensare e a usare l'informatica come vogliono loro, e ad imparare la mentalità unix" non è boria o voglia di dominare il mondo, si chiama "modalità d'uso", e guarda un pò il caso strano, il "come si usa" varia da sistema a sistema. Incredibile, vero? E dire che succede anche da programma a programma, anche su Windows...

Anonimo ha detto...

E poi un'altra cosa, cosa vorrebbe dire che hai una laurea e qualcosa in più?
Per me vuol dire che se non è laurea nel settore informatico difficilmente ti darà qualche vantaggio nell'usare un PC, ma anche che di sicuro studiare le cose e imparartele a memoria non ti fa fatica. E allora, che ti ci vuole a provare a guardare un pò più da vicino una distro Linux qualsiasi, o anche solo un documento illustrativo di qualche LUG? Guarda che non mordono mica... e potrebbe anche venir fuori che ti può andar bene per fare certe cose.

Anonimo ha detto...

"Io ho una laurea e anche qualcosa di più"
Urca :-)

"e sentirmi definire " analfabeta " da Buffalo solo perchè nn voglio perdere tempo ad imparare comandi da riga mi dà un tantino fastidio."
Veramente sono stato io a parlare di analfabetismo :-) , se rileggi (bene) il mio post, il senso era: la linea di comando e' potentissima e versatile, per tutti TRANNE che per gli analfabeti (che non sapendo leggere, preferiscono ovviamente i disegnini). C'e' qualcosa di fastidioso in tutto cio?

Poi un paio di noticine:

1) come ho gia' fatto notare (io e anche Maurizio Grillini qui sopra), la linea di comando e' un'esigenza che anche i fautori dei disegnini sentono, e cercano (invano) di migliorare.

2) Mi sembra OVVIO che un sistema protetto per attuare modifiche sostanziali ti chieda la password di root. Tutti i sistemi unix sono intrinsecamente multiutente; ti immagini una postazione pubblica, con una decina di utenze, magari contemporanee, in cui ogni utente puo' allegramente decidere di cambiare la tabella di routing? (So che con i prodotti Microsoft e' fantascienza lavorare come utente non amministratore, ma sarebbe il modo corretto).

Vabbe', credo che dall'alto del tuo "qualcosa di piu'" queste cose le sappia :-)

Anonimo ha detto...

Matz ha detto: " è proprio su questa pigrizia che punta microsoft per mantenere la sua leadership (invece che puntare alla qualità). Tanto il pc che acquisti c'ha già windows dentro, a cosa serve imparare delle cose nuove? "

Guarda che dal punto di vista della logica e della realtà le cose sanno proprio al contrario. Il problema, per voi che amate Linux è proprio questo: rimarrà sempre un sistema operativo di nicchia, riservato agli appassionati di un certo tipo di programmazione, finchè non si deciderà a diventare un sistema in cui non c'è bisogno di perdere tempo per imparare certe " cose nuove "che alla stragrande maggioranza degli utenti proprio non interessano !! E non perchè il pc gli serve per scaricare musica o dvd - non lo faccio - o per i videogiochi - mai usato uno - ma perchè il pc gli serve per studio, per lavoro, per svago, per hobby, per la ricerca, per l relazioni amicali e interpersonali, e per un'infinità di altre cose interessanti....

per Buffalo: vedi sopra, in più un paio di versioni le ho provate: simpatico impazzire nei vostri forum per cercare driver che poi non funzionano ( e che cmq richiedono righe e righe di comandi per cercare di installarli ), e alla fine sentirmi dire da un moderatore, " ma cambia la periferica allora che ci guadagni pure nel cambio " ( ?! ). Simpatico combattere con sigle incomprensibili che definiscono le migliaia di programmi solo per cercare di capire di che si tratta. Certo, in un paio di secondi ho imparato quanto è configurabile l'interfaccia a livello di colori, sfondi ecc, ma è un pò pochino...

italpa ha detto...

Rispondo a Maurizio Grillini.
In effetti sto già usando l'ultimo driver Samsung. Come ho detto l'ho montato su Suse 10.2 con qualche difficoltà; non ha tutte le funzionalità che ha su WIN, ma almeno va.
Però se grandi case come Samsung spendessero qualche $ in più per Linux potrebbero produrre software migliore. Nessuno li obbliga ad entrare nel mercato linux, ma se lo fanno che lo facciano almeno bene.

Anonimo ha detto...

Premetto che sono programmatore da almeno una decina d'anni, ma il sistema operativo preferisco USARLO che IMPAZZIRCI sopra. Ergo sono un fan accanito della linea di comando quando si tratta di programmare, ma non quando si tratta di configurare il sistema operativo che uso quotidianamente.
Eppure... eppure... eppure uso Linux. Guarda caso della linea di comando non ho mai avuto bisogno (se non per cose ultraparticolari in cui avevo un po' di tempo da perdere per smanettarci su). Questa storia della linea di comando è una leggenda metropolitana bella e buona che risale agli albori dei primi kernel.
A Settembre ho installato Ubuntu Dapper Drake (ma anche prima con la Mandrake o con la Suse andavo piuttosto bene) su questo portatile da cui sto scrivendo e mi ha funzionato tutto automaticamente. Perfino la scheda wireless (che tra l'altro nella stessa posizione della casa su Linux prende, mentre sull'XP che ho in dual boot NO), SENZA bisogno di installare driver manualmente dal cd del produttore (idem per la scheda video, idem per la scheda audio).
Installare un programma su Ubuntu è anche più semplice che su Windows XP. Mentre su WinXP occorre andare nel sito del produttore, scaricarsi il programma, far partire il file exe, seguire un wizard e per disinstallare poi devi andare su un programma apposito del pannello di controllo (invece che, più intuitivamente, nello stesso utilizzato per installare) e pregare che il programma automatico ti tolga tutte le chiavi di registro, su Ubuntu basta sapere il nome del programma, aprire Adept, scrivere il nome e premere un tasto. Cosa simile per la disinstallazione (in cui stai certo che non viene lasciata nessuna spazzatura). In più non devi pensare all'aggiornamento manuale di ogni singolo programma, ho un'iconcina sulla tray che mi dice se ci sono aggiornamenti disponibili e basta premere un tasto per aggiornarli tutti... difficile eh?
In più non devo impazzire con
- Scandisk (il controllo lo fa automaticamente ogni 30 mounts e ci mette molto di meno)
- Defrag (nel 2007 Vista (l'ho provato) ha ANCORA BISOGNO DISPERATO DEL DEFRAG a causa di quella monnezza di NTFS..e hanno pure tolto l'interfaccina grafica di default che c'era su XP, così manco sai che sta facendo!)
- Virus
- Spyware
- Firewall (quello di default va più che bene ed è già configurato, ancora non si sa quello di Vista all'atto pratico com'è, ma si sa che quello di XP fa pena e alla fine ti tocca installare almeno un ZoneAlarm)
- Reinstallazioni periodiche (Non so Windows Vista, ma XP degrada INEVITABILMENTE)
Certo, ho dovuto smanettare un pochino per installare XGL/Beryl per avere l'interfaccia caruccia alla Vista/OSX e non ci sono riuscito (per via del fatto che su Dapper non ho trovato i pacchetti già pronti per AMD64 e ci avrei dovuto perdere troppo tempo). Però sapete che c'è? Fra due mesi esce Feisty Fawn e ci vorrà un attimo a reinstallare tutto e ritornare attivo in mezz'ora, perché le configurazioni di tutti i programmi stanno in semplici cartelle nascoste che basta copiare e rimettere nella home... prova a reinstallare un sistema windows xp e riconfigurare tutto e vedi se non ci perdi almeno una giornata.
Mi dispiace, ma in fatto di semplicità d'uso, una volta capiti i semplici meccanismi (diversi, ovviamente, da Windows.. proprio perché più semplici) non c'è storia...
My 2 cents

Fadinlight

Anonimo ha detto...

Aggiungo delle piccole precisazioni:
"Voglio partizionare il mio disco"
- Su Windows: tocca comprare (per chi lo compra) un Partition Magic
- Su Linux: programmi come GPartEd sono già preinstallati
"Voglio salvare un immagine del mio disco"
- Su Windows: tocca comprare (per chi lo compra) un Norton Ghost
- Su Linux: basta utilizzare il programma DD (in linea di comando, è vero, ma se non sbaglio esistono distribuzioni live con qualche programma da interfaccia grafica)
"Voglio visualizzare PDF"
- Su Windows: occorre installare Adobe Acrobat Reader
- Su Linux: il visualizzatore già è preinstallato e integrato con il file manager (konqueror, nel mio caso... utilizzo più precisamente Kubuntu e non Ubuntu)
"Voglio masterizzare"
- Su Windows: il programma già presente fa schifo (testimone di due dvd bruciati da Vista da un mio amico che se l'è appena installato), quindi occorre comprare Nero
- Su Linux: C'è K3B già installato che funziona tranquillamente
"Voglio più desktop diversi contemporaneamente"
- Su Windows (almeno fino a XP): occorre installare un programma di terze parti
- Su Linux: è una modalità già predefinita da tempo immemorabile
===
Concludo ancora dicendo.. Windows è semplice perché tutti sanno che se vuoi masterizzare, ad esempio, devi installare Nero. Non è più semplice un sistema operativo che ti dà il programma già integrato, funzionante e gratuito?
Questo poi rispetto a chi se lo compra Nero, poi...altrimenti non ditemi che sono operazioni semplici anche scaricare da emule il programma e cercarsi il crack, divincolandosi tra i popup porno e falsi crack che poi si rivelano virus/spyware.

Windows è semplice perché è conosciuto, ed è conosciuta la sua logica, e tutti conoscono almeno un amico a cui fare una telefonata se devono fare qualcosa... e c'è sempre qualcuno che ti viene a reinstallare tutto se il sistema va a farsi friggere perché si è toccato qualcosa (un mio amico su Windows 95 cancellò il command.com "perché gli serviva spazio su disco.. prova a fare una cosa del genere da Linux senza la password di root, modalità NATIVA e AUTOMATICA)

L'unica cosa su cui sono d'accordo è che su Windows è più facile installare i driver (ma solo perché il produttore ti dà un CD che fa tutto in automatico.. se per Linux facessero la stessa cosa sarebbe altrettanto semplice).
Ari my 2 cents

Fadinlight

Anonimo ha detto...

Per sapere qualcosa sulla licenza del nuovo S.O. :

http://www.downloadblog.it/post/3338/uno-sguardo-dentro-alla-licenza-di-windows-vista

Anonimo ha detto...

Apprezzo molto il tono gentile e razionale con cui mi hai replicato, ma faccio un pò fatica a " crederti ", senza offesa... quando ti imbatti in qualcosa come questo: http://www.codex.altervista.org/introlinux.html e provi a leggerlo ti viene qualche dubbio sulla possibilità di non toccare la riga di comando. Windows è intuitivo, e ti consente di imparare molte cose per prova ed errore - non tutte, ovvio, ma questo è un elemento comune dell'informatica, chiaro che non stiamo parlando del gioco dell'oca per nessun SO :-) - almeno quelle che ti servono per utilizzarlo normalmente. Con Linux non mi sembra proprio che sia così. Lo stesso processo per l'installazione dei programmi in Win, è molto più complicato spiegarlo per iscritto come hai fatto tu che imparare a farlo al primo colpo in concreto...

Matz ha detto...

Boh, anonymous. Se ti trovi meglio con windows, buon per te. Io, dal canto mio, (e sottolineo ancora che fino a pochi mesi fa ho sempre usato windows), faccio fatica a capire perché scrivere su riga di comando "apt-get install nome-software" sia intrinsecamente più difficile che cliccare su un icona 3-4 volte. Senza contare che anche in linux esistono le interfacce grafiche per l'installazione dei programmi.

Il problema è che OVVIAMENTE se passi da un sistema operativo ad un altro devi imparare cose nuove.

Comunque prova a guardare questo video http://www.tomlinux.ca vedrai che non è poi così difficile, poi ognuno si tiene quello che vuole

Anonimo ha detto...

buffalo: La faccenda del loggarsi come root per fare certe cose è da fare anche su un sistema Win correttamente configurato, ovvero su cui non gira il Root come account di default.

Aggiungo che da Windows 95 in poi, la Microsoft ha tentato piu' volte di emulare una modalita' Amministratore (dal login multiutente alla differenziazione attuale tra due tipologie di utente), per poter rendere piu' sicuro Windows (e venderlo al dipartimento della Difesa, tra l'altro). Risultato: tutti i computer che mi passano sotto gli occhi usano la modalita' Amministratore, magari senza password, per poter installare programmi ed eseguire le operazioni di manutenzione senza inserire la password. Questo anche in postazioni pubbliche (spesso a causa di programmi malfatti che devono essere installati come utente Administrator, inseriscono le chiavi di registro solo per il Local User e funzionano solo per il sig. Administrator).
Io credo di essere uno che fa un uso pesante del computer: installo e disinstallo piu' volte per poter testare i programmi e documentarli. Temo piu' la tendinite da mouse che la digitazione di una manciata di password al giorno. E uso ben poco la linea di comando.

Esisterebbe poi una normativa sulla sicurezza informatica (privacy), che sembra essere stata ignorata nelle considerazioni precedenti e sembrerebbe a favore dell'uso di piu' profili utente differenziati e protetti da password... esisterebbe.

Anonimo ha detto...

Un'altro punto di Vista.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/02_Febbraio/05/vista.shtml

Anonimo ha detto...

Penso tu stia rispondendo a me quando metti un link a una guida Linux e quando parli di installazione di programmi.
Allora, il problema non è "credermi" il problema è non farsi spaventare dalle guide che leggi e "provare". Ci sono le distribuzioni Live, quindi non devi necessariamente "credermi".
La guida che mi hai mandato non spiega l'uso di tutti i giorni di Linux "stile segretaria", spiega ad "usare Linux" che è tutta un'altra storia.
Io non so se ricordi o se conosci i tempi del DOS 6.22/Win 3.11... molto tempo si doveva perdere sulla linea di comando del DOS (i vari dir, copy) e a smanettare su file di configurazione testuali "stile linux" (che cos'erano o cosa sono secondo te i vari config.sys, autoexec.bat, win.ini, system.ini, lo stesso registro di sistema?). Ebbene la guida che mandi è come se spiegasse il DOS, solo che ci vuole molto più tempo a spiegarlo perché una shell tipo BASH è 10 mila volte più potente e funzionale del dos e di quella zozzeria che era il linguaggio batch di scripting.
In più una guida del genere me la puoi paragonare solo alle "guide avanzate" di windows che spiegano, appunto, in dettaglio, a cosa serve una singola riga di win.ini, system.ini, del registro di sistema o vattelapesca, non certo alla "guida per la segretaria". Alla segretaria, del win.ini o di /etc/fstab non può fregar di meno (giustamente, aggiungo)

Dici che è più facile a farsi che a dirsi un'installazione di un programma su Windows? Pensa che su Linux è anche più semplice ed è semplice anche a dirsi, come ti ho dimostrato, ed è semplice già dalla prima volta perchè è già prevista in toto l'integrazione con la tua specifica distribuzione. Paradossalmente il "wizard" diventa una sovrastruttura inutile e complicata che ha solo Windows :)

Certo questo se fai cose per cui il sistema è previsto. Se hai come me una Ubuntu Dapper Drake e vuoi installare XGL/Beryl per avere l'interfaccia figa.. beh ci devi smanettare su (e lo puoi fare), ma fai una cosa AVANZATA, che su Windows neanche ti sogni di fare (su Windows il window manager/server quello è e quello ti tieni, non a caso c'erano all'epoca programmi a pagamento tipo WindowBlinds che funzionavano con sparuti crash e rallentavano da morire il sistema).
Non vuoi smanettarci su per avere XGL/Beryl? Ti scarichi Sabayon Linux che ha già tutto pronto senza mal di testa.
Poi, ovviamente, ognuno si tiene il sistema che vuole :)

Cordialmente,
Fadinlight

Anonimo ha detto...

ce l'ho fatta, sono arrivato in fondo alla discussione!!..
bene, premetto che ho sempre usato windows, non conosco ne mac ne Linux, so arrangiarmi abbastanza col pc, ma non mi considero un esperto.
Da tutti questi messaggi ricavo che:
1) i sostenitori di WIN (uno o più anonymous) hanno unilateralmente cominciato una inutile guerra santa: nessuno li ha attaccati, bastava facessero a meno di leggere e scrivere se tanto non gli interessa sapere e discutere educatamente.. mi viene il dubbio alcuni fossero dei troll..
2) inoltre hanno dimostrato un'antipatica propensione all'insulto, sia nei confronti dei rivali, che del padrone di casa. Questo non depone molto a loro favore (non so perchè mi ricordano tanto i Forzisti o gli ultras: ideologicamente indottrinati più di un soldato dell'armata rossa negli anni 60, e sempre pronti ad aggredire gratuitamente con insulti)
3) inoltre mi hanno dato tutti l'impressione di parlare di Linux senza aver mai neanche provato a vedere cos'è, per puro partito preso.. visto che pure io utonto so dell'interfacce grafiche
4) escludendo i fanatici di cui sopra, quasi tutti i messaggi di chi ha provato Vista sono stati negativi, rinforzando la mia convinzione che sia per il 90% fumo. E non mi va di certo di comprare un pc nuovo con HW mega (x me 1GB di ram e 3GHz significa MEGA! non compro un pc nuovo ogni 3 mesi come diceva qualcuno) per andare più lento di quanto vado ora!

A fronte di tutto ciò nel pc che sto per prendere manterrò la mia copia di XP, anche se leggendo quel che scrive Fadinlight mi è venuta voglia di provare Linux, e forse nonstante la mia pigrizia lascerò una una partizione per il pinguino... solo sapessi quale scegliere.. sull'aspetto delle versioni Vista guadagna un punto :)

Ciao a tutti (tranne i maleducati)
Fabrizio

Anonimo ha detto...

Per fabrizio:
mi fa sempre piacere invogliare qualcuno a provare Linux, non tanto per Linux in quanto tale, ma perché considero sempre positivo per chiunque provare qualcosa di nuovo e sperimentare, aiuta a non adagiarsi sulle proprie conoscenze e a stimolare quell'ammasso di neuroni che chiamiamo cervello :)
Se posso consigliarti io per quanto riguarda i sistemi operativi, nonostante le mie conoscenze, come ho già detto, mi avvicino molto da utonto, in quanto lavorando e studiando insieme non ho tempo da perdere per far funzionare gli "strumenti" che mi devono permettere di fare tutto questo.
Per iniziare, secondo me, da "utonto", non c'è niente di meglio di ubuntu (neanche kubuntu, che uso io, che è un po' più "particolare", anche se KDE è molto più windows-oriented di Gnome secondo me).. in particolare ti consiglio di aspettare un mesetto o due e scaricarti la 07.04 (Feisty Fawn) rispetto alla 6.10 che so ha qualche problema (per questo sono rimasto a quella ancora precedente, Dapper Drake), cmq niente ti impedisce di provare.
Su Ubuntu.com trovi tutto, e i forum a disposizione in caso di problemi sono infiniti. Subito dopo (e anche subito prima) vai su
https://help.ubuntu.com/community/
che, se mastichi un po' di inglese, è un aiuto prezioso per iniziare.
In particolare, appena installato Ubuntu, leggi
https://help.ubuntu.com/community/Repositories/Ubuntu
e in generale trova quante più informazioni possibile riguardo ai repository aggiuntivi, che sono in pratica quelli che ti permettono di scaricare nuovo software rispetto a quello che già hai.
Se vuoi l'interfaccia figa già preinstallata stile MacOsX/Vista puoi provare Sabayon (www.sabayonlinux.org)...
Cmq in generale, tanto per avere un assaggio, puoi andare praticamente a vedere qualsiasi distribuzione e quasi sicuramente ci sarà una versione "Live CD" disponibile che ti permetterà di sapere ancora prima di installare se ti riconosce tutto l'hardware che ti serve e se ti piace l'interfaccia o la probabile facilità d'uso.
Good Luck! :)

Fadinlight

Anonimo ha detto...

P.S.:
Se invece non mastichi l'inglese vai su
http://www.ubuntu-it.org/
che è la versione italiana del sito (anche se stai certo potrai trovare meno informazioni che in inglese, come in qualsiasi cosa che riguardi lontanamente l'informatica su Internet :))

Fadinlight

Anonimo ha detto...

Ultima cosa.. lo so, sono logorroico :)
Capisco (perché è stato così anche per me), la difficoltà iniziale legata alla marea di distribuzioni disponibili che propongono GNU/Linux in tutte le salse.
Questo è probabilmente un punto debole per chi inizia, ma è anche il suo punto di forza.
Considera il sistema operativo come una lavatrice. Preferisci andare in un negozio dove c'è un solo modello di lavatrice e quello puoi prendere oppure un negozio in cui ci sono 100 modelli e puoi scegliere quello più adatto alle tue esigenze?
Certo, nel secondo caso all'inizio devi impazzire un po' per informarti sulle varie caratteristiche diverse delle singole lavatrici... ma poi, cavolo hai pagato (e in questo caso neanche paghi) per la lavatrice di cui avevi bisogno, non una confezionata chiavi in mano e se qualcosa non ti piace ti arrangi!
In più questa lavatrice ha anche il vantaggio che, imparando qualcosa in più, puoi anche ulteriormente personalizzartela per aggiungere nuovi programmi e, che so, far asciugare il bucato in meno tempo, alzare o abbassare la temperatura a 35 gradi anziché a step fissi di 30 gradi...
Questo senza contare tutte le altre considerazioni riguardo monopoli/chiusura dei formati (non è assurdo scrivere con una penna di una certa marca e poi per rileggere dover utilizzare solo gli occhiali della stessa marca se no ti perdi i tuoi appunti?? Eppure è quello ce si fa con Word)/considerazioni filosofiche "open source", "free as in freedom" eccetera.
Poi ognuno è libero di scegliere, questo è sempre ovvio (e ci mancherebbe), però basta portare l' "astrazione" su un altro livello per capire quanto può essere assurdo l'atteggiamento dei "crociati" di Windows (così come quello dei "crociati" di Linux, ovvio... se uno vuole e sta sicuro con la sua lavatrice è libero di tenersela)
Basta, prometto che non posto più se non direttamente richiamato :)

Fadinlight

Matz ha detto...

Ciao mi aggiungo, suggerendo che esiste anche Mepis (quella che uso io). Si basa su ubuntu, ed ha forum dedicati sia in inglese che in italiano (cerca su google "mepisitalia"). Il consiglio è quello di provare prima il livecd per vedere com'è il riconoscimento periferiche (audio e wireless sono le più delicate) e poi puoi installare.

Tra l'altro su www.tomlinux.ca trovi un video (in inglese) che spiega passo passo l'installazione in dual boot (cioè mantenendo il windows che hai sopra)

Anonimo ha detto...

"per Buffalo: vedi sopra, in più un paio di versioni le ho provate: simpatico impazzire nei vostri forum per cercare driver che poi non funzionano [...] Simpatico combattere con sigle incomprensibili che definiscono le migliaia di programmi solo per cercare di capire di che si tratta. Certo, in un paio di secondi ho imparato quanto è configurabile l'interfaccia a livello di colori, sfondi ecc, ma è un pò pochino..."
Hai fatto bene a provarle, almeno parli con un pò più di cognizione di molti altri qui... per i driver abbiamo già detto, la colpa è del produttore che non li fa, non certo della comunità opensource che si devev arrabattare per rimediare.
Per le installazioni non so che dirti dato che non ho mai provato a farlo, ma confrontando quel che dici con Fadinlight, mi sembra di capire che dipenda anche dal sistema e distro scelta... in effetti avevo sentito che la cosa era piuttosto ben automatizzata su Linux. (e come ho già detto, tu parli di sigle... io sono altrettanto confuso da tutte le versioni di Vista che hanno tirato fuori :P)
E poi, potrei obiettare che di "cose nuove", che andranno imparate ad usare o che alla maggioranza non importano, le hanno infilate anche in Vista...

"Apprezzo molto il tono gentile e razionale con cui mi hai replicato, ma faccio un pò fatica a " crederti ", senza offesa... quando ti imbatti in qualcosa come questo: http://
e provi a leggerlo ti viene qualche dubbio sulla possibilità di non toccare la riga di comando.[...] chiaro che non stiamo parlando del gioco dell'oca per nessun SO :-) "

La rete se non altro è piena zeppa di documenti di aiuto per ogni aspetto di Linux...
Ti dirò, dal canto mio io ho sempre trovato praticamente inutile la guida di Windows... di tutte le volte che l'ho usata, i casi in cui ho trovato qualcosa che fosse utile o comprensibile le conto sulle dita di una mano. Al confronto molto meglio la KB di microsoft.com, o Google.
A quel che ne so, la difficoltà d'uso dipende dalla distro scelta... una Debian non è certo come una Lindows o Mandrake, ma proprio su quest'ultima non ho avuto particolari difficoltà ad usarlo, trovare i programmi nel menu ecc. E penso che per uno digiuno di PC, un Vista sia altrettanto complicato di un Linux: devi comunque leggerti qualcosa o chiedere a qualcuno.

PS: Fadinlight, penso che anonimo parlasse con me... :P

Anonimo ha detto...

Altra nota: a me per iniziare mi sembra avessero consigliato Mandrake o red Hat, ma non so se un consiglio valido... mai provato altro.

Anonimo ha detto...

Fabrizio:
> i sostenitori di WIN hanno dimostrato un'antipatica propensione all'insulto, sia nei confronti dei rivali, che del padrone di casa. Questo non depone molto a loro favore (non so perchè mi ricordano tanto i Forzisti o gli ultras


Io non sono razzista ma...
Io non sono bigotto ma...
Io non sono per l'insulto ma...

Anonimo ha detto...

grazie fadinlight e grazie matz per i suggerimenti
fadin, ti quoto per "conoscenze e a stimolare quell'ammasso di neuroni che chiamiamo cervello :)", il mio si sta davvero arruginendo.. e chiedo:
immagino che Feisty Fawn e Dapper Drake siano nick delle release di Ubuntu, KDE un'altra distro mentre Gnome non ho capito come si lega nella frase
mi potete consigliare un sito semplice, meglio se in italiano, in cui si spieghi l'1,2,3 di Linux? qualcosa che spieghi le caratteristiche generali e comuni a tutti i sistemy Linux, se ce ne sono (es cosa sono i repositories, sono gli stessi per tutte le distro o ogn'una ha i suoi?..) e poi magari un confronto fra le varie distro o le loro caratteristiche basilari

in ogni caso grazie,
fabrizio

Anonimo ha detto...

Buffalo ha detto... a me per iniziare mi sembra avessero consigliato Mandrake o red Hat...

Difficile dare consigli su due piedi. Non conosco Fedora o RedHat. Molti hanno iniziato con Mandrake perche' molto simile a Windows. A un'azienda consiglierei SuSE (non opensuse). Anni fa avrei consigliato SuSE anche ai privati, ma invidiando quelli che usavano Debian. Debian aveva il difetto di essere vecchiotta. Sulla scia di Debian ora c'e' Ubuntu, e questa sembra essere quella buona per chi comincia.

Le righe qui sopra tui sembreranno caotiche ma servono a capire il percorso di maturazione di Linux, che da sistema server e' diventato davvero un OS desktop. Se Ubuntu regge (e dipende dagli utenti), vale la pena di provarlo.

Qui trovi qualche approfondimento sulle distro:
http://www.ari.it/software/linux/ (leggi solo i primi due link elencati, il terzo e' specifico).

Matz ha detto...

KDE e GNOME sono dei desktop environment (ambienti desktop). Tu puoi scegliere quale avere all'interno della tua distro, ognuna delle quali ha già delle scelte predefinite (ubuntu usa gnome, kubuntu usa kde, mepis usa kde) che se vuoi puoi cambiare.

I repository sono degli "archivi" online che contengono vari software (aggiornandoli continuamente). Ogni distribuzione hai i suoi predefiniti. Ti servono per aggiornare il software che hai installato e installarne di nuovo. Se il software che cerchi non è nei repository che hai, puoi aggiungere il repository giusto o "installare da sorgente" (ma qui è un po' più delicato).

guide a linux ce ne sono a tonnellate, il consiglio e scegliere una distro e poi cercare la guida specifica (se vai sul sito di ubuntu c'è la relativa guida con nozioni di base di linux). Se no puoi leggere "Da Windows a Linux" di Paolo.

Per scegliere la distro c'è (ma è in inglese) il sito www.distrowatch.com. Guarda solo le prime dieci, sopratutto i pro e cons e poi decidi sulla base delle tue esigenze/gusti

Anonimo ha detto...

Ho bell'e capito che mi tochherà provarle tutte per vedere come sono... :P scherzo, leggerò come ho fatto altre volte quello che trovo in rete, per capire le caratteristiche di ognuna.

Anonimo ha detto...

Come guida per Linux, dai un'occhiata anche a "Linux da zero" di Marcello Missiroli:
http://dazero.sourceforge.net/ldz.html

Inoltre, per la documentazione, il progetto ILDP del PLUTO:
http://www.pluto.it/ildp

...e le informazioni e le mailing list di Italian Linux Society:
http://www.linux.it/

Anonimo ha detto...

Bill ... Brilla sempre per la sua originalita':

Aqua ---> Aero !

una fantasia strepitosa.


Buona pensione Brill... cioe' Bill !

Anonimo ha detto...

Facciamoci due risate, va :D

z3ro.wordpress.com

Troppo LoL

Anonimo ha detto...

Scusate se posto con svariati giorni di ritardo, ma per leggere tutti i commenti mi ci è voluto un po' :-)...

Vorrei però spezzare una lancia a favore della c.d. "riga di comando" (o shell); per uno che ha cominciato con l'RSX11, quando il top dell'"interfaccia" era Framework, la shell è evidentemente uno strumento familiare e per nulla spaventoso...

Non per questo affermo che è obbligatorio conoscerlo e necessario usarlo, almeno nel normale utilizzo di un computer; al lavoro uso Win*, per la normale attività office (scelte aziendali), e *nix per le cose veramente serie (che permettono a tutti, me e voi, di poter campare :-); vi potrà stupire il fatto che uso la "shell" sopratutto su Win*, per compiti che mi fanno risparmiare un sacco di tempo e per operazioni (anche banali) che non possono essere svolte altrimenti (a meno che non si ricorra a programmi "esterni" e $$$).

Faccio un esempio: un collega mi chiama perché deve inviare una lista di files (solo l'elenco) di una cartella per posta elettronica, vuole sapere da me dove scaricare un programma che permetta di fare tale operazione; li per li penso che mi stia prendendo in giro ma poi ricordo che il "Prompt dei Comandi" non è uno dei programmi + usati e conosciuti di Windows...
Ricordo anche che ogni volta che qualcuno, per un suo problema, mi vede aprire l'"oscuro(°) %COMSPEC%" i commenti sono del tipo "Eh, se sapevo che era così difficile non te lo chiedevo nemmeno !"...
(° A mio parere per rendere più amichevole la shell basterebbe che lo sfondo fosse di default "bianco" anziché "nero" :-)

Purtroppo uno degli obbiettivi dei moderni sistemi operativi è proprio l'affrancamento dell'utente da ciò che succede "dietro" al puntatore del mouse, anche con l'ottica "commerciale" che, in caso di problemi, l'utente, trasformato in utonto, debba pagare per poter ripristinare il funzionamento del proprio sistema.

E questo è valido per Win*, *nix e per Mac*; solo che per Win* "funziona meglio", vuoi per gli inevitabili problemi intrinsechi in ogni pezzo di sw (Win*, *nix, Mac*), vuoi per la sua larga diffusione ma soprattutto per l'aumento della distanza tra utonto e "sistema", distanza che in *nix è "ridotta" dalla necessaria conoscenza per poter portare a termine installazioni che non siano "banali" (vedi i problemi con i drivers, con le "dipendenze"...).

Per *nix la questione "commerciale" riguarda in particolare le Aziende, non i normali utenti; la mia azienda paga profumatamente le sue licenze *nix (anche per Linvx), molto più delle licenze di Win* (ma il totale di licenze Win* è di due ordini di grandezza superiore, quindi Win* ci costa di + :-); parte del costo di tali licenze è assorbito dai contratti di assistenza per lo startup e il maintenance dei sistemi su cui girano tali *nix: questo è un tipico bussinnes basato su prodotti Open Source che, come ricordava qualcuno, non significa solo "aggratise".



E poi c'è la questione diffusione/pirateria: i "linuxari" o "linuxisti" (tra i cui anch'io, trasversalmente, mi pongo) devono rassegnarsi; nonostante i "proclami" di Big M, la diffusione di Vista sarà inevitabile proprio a causa della larga disponibilità di copie pirata; già ora ho il mio dafare per convincere amici, conoscenti, amici di conoscenti, sconosciuti incontrati al bar, a non installare Vista prima del SP, anche cercando di far leva sul costo dell'aggiornamento, ottenendo la solita risposta "Ma no, se trova, mica lo compro"...
Ed a Micros0ft è questo che interessa, che l'utente casalingo trovi "accattivante" Vista e convinca i suoi capi al lavoro (o i suoi colleghi) ad installarlo (ovviamente legalmente) anche in ufficio: dal p2p al b2b :-)

Parlo per esperienza vissuta (con XP, e non mi guardate, io uso ancora NT), all'inizio fu un bagno di sangue, la corsa ad XP provocò aggiornamenti hw sconsiderati, perdita di miliardi di giochi e foto, espulsione di cd rotanti impazziti...
Si ricomincia...

A1

P.S.: Scusate l'eccessiva lunghezza del post

tcp-ip ha detto...

Ricapitolando:
1- Windows vista non ha praticamente niente di nuovo.

2- Il suo prezzo è esorbitante, probabilmente a causa dell'eccessivo tempo che è stato necessario per realizzarlo.

3- C'è il DRM, e la gente sta cominciando a capire la sua pericolosità.

4- Negli ultimi mesi si è diffusa Ubuntu, una versione di Linux che è veramente facile da usare.

Ragazzi, non ho mai visto lo strapotere della Microsoft sui sistemi operativi così in pericolo.

Anonimo ha detto...

No, tcp-ip, hai torto, pur avendo ragione...
Torniamo al tema del blog: Vista visto dai media. Perche' i media vedono Vista, ma non Linux? Perche' 45 giorni prima dell'uscita di Vista il bollettino destinato ai soci di un'associazione (la quale non c'entra niente in tutto cio'), bollettino che "non ha sponsor e non e' finanziato da terzi" pubblico' un articolo su Vista, con tanto di intervista a Fabrizio Albergati, direttore della divisione Windows di Microsoft Italia?
Perche', dal momento che le associazioni sarebbero le prime ad essere agevolate col passaggio a Linux?

Perche' basta dire "ci sara' Vista" e piovono articoli su articoli, mentre si tace quasi totalmente dei Linux Day che si tengono dal 2001, nonostante i comunicati stampa inviati a giornali e tv? Perche' non si da la giusta importanza al fatto che OpenOffice e' tradotto (e quindi utilizzabile) in cosi tante lingue, aiutando i paesi poveri a tramandare la propria cultura?

Il motivo e' una sorta di "riduzione in schiavitu'" intellettuale dovuta anche ai media, che han bisogno di sponsor per sopravvivere. Computer = Microsoft.

Mentre in Francia si progetta di distribuire chiavette USB con OpenOffice, e altro software Open Source agli studenti e ai docenti... qui in Italia si gira intorno al problema buttando i soldi dei contribuenti fuori dalla finestra col tema dell'Open Source (e qui spero proprio di sbagliarmi).

tcp-ip, hai torto, perche' gli utenti che comprano il computer pretendono di fare col computer quello che vogliono, senza doverlo "perfettamente configurare" o senza dover evitare siti trappola, e le migliorie in sicurezza di Windows Vista sono la risposta alle loro richieste. Che ci siano effettivamente o no. Tra 5 o 6 mesi si saranno dimenticati delle promesse, l'importante e' farli sognare.

Per i costi, molti utenti hanno la sindrome di Gollum: quelli che gia' adesso dicono di avere la copia piratata, non sono diversi dal Gollum del Signore degli Anelli che dice "il mio tesssoro". se Linux costasse 1000 euro, tutti lo vorrebbero (naturalmente piratato).

Per il DRM, se ne parla da anni e se si e' arrivati a questo, si arrivera' ben oltre. L'importante e' dare all'utente una scappatoia per piratare film e musica e, dall'altra parte, un contentino ai produttori. Fin quando ci sara' questo equilibrio, il DRM non sara' un vero problema (ergo: all'utente non gliene importa nulla di sapere cosa ci sia veramente dietro a questa sigla).

Non me ne volere, tcp-ip, hai ragione, ma come dicevano gli Squallor in una delle loro piu' belle canzoni (Niro Niro'): 'a gente tene 'o vizio ca se fa 'mbruglia'.

Anonimo ha detto...

tcp-ip digitò:
> 1- Windows vista non ha praticamente niente di nuovo.
Novità ce ne sono, una maggiore sicurezza (tutti questi anni di XP avranno insegnato pure qualcosa), uno stack TCP-IP + efficente, un ambiente grafico rinnovato [con tutti i menù di nuovo stravolti, immagino]... Ovviamente cito a memoria Micr0soft, e chi l'ha vistO VistA !
E poi, per gli amanti del genere, le DirectX 10, che sono una esclusiva "commerciale" di Vista (commerciale perché non è vero che non si possono fare per XP, ma se si fanno chi compra poi Vista ?)

> 2- Il suo prezzo è esorbitante, probabilmente a causa dell'eccessivo tempo che è stato necessario per realizzarlo.
Non credo che il tempo c'entri qualcosa, i costi (e i prezzi) sono dettati da politiche commerciali, non dai tecnici; resta il fatto che sono le aziende che devono comprare il nuovo prodotto di Big M, le aziende che i $ ce l'hanno (o altrimenti li rimediano mandando in mobilità un po' di dipendenti :-()...
Per un utente domestico basta e avanza Wind0ws NT, W!ndows XP, Ubuntu... E se vuole giocare la *BOX costa di meno di \/ista ed è molto più performante

> 3- C'è il DRM, e la gente sta cominciando a capire la sua pericolosità.
Tanto i vari ripper/decoder che possono crackare i contenuti multimediali continueranno a funzionare anche su Vi$ta...
E se uno ha i solti per Vis7a allora li ha anche per comprarsi i contenuti DRM, altrimenti si tiene XP (o i vari Linux)

> 4- Negli ultimi mesi si è diffusa Ubuntu, una versione di Linux che è veramente facile da usare.
Prima di Ubuntu c'era anche Xandros (distribuzione anche commerciale) ma, come fa notare Maurizio Linux soffre di un problema di "immagine"

> Ragazzi, non ho mai visto lo strapotere della Microsoft sui sistemi operativi così in pericolo.
Finché le aziende (e, addirittura, gli stati sovrani) sottostanno alle politiche commerciali di Bill e soci MammaSoft non corre grossi pericoli...
Quando in una azienda, che ha proxy, firewall, server e mailserver su *nix, vieni a sapere che è in corso una migrazione verso sistemi "migliori" capisci "dov'è" il vero potere di Microsoft (stavolta l'ho scritto bene, contenti ?)...
Poi chissenefrega (per i vari Presidenti e A.D.) se la posta si blocca, la rete è "ingolfata" da virus (sui server primari)... L'importante è che la migrazione sia stata fatta così come richiedeva il... fornitore !!!

A1

P.S.: le ultime 3 lettere del mio captcha sono "vfc"... Non è che il blog gira su piattaforma Windows e che quindi mi ci ha "mandato" ? :-)

Anonimo ha detto...

" Maurizio Grillini ha detto...

Come guida per Linux, dai un'occhiata anche a "Linux da zero" di Marcello Missiroli:
http://dazero.sourceforge.net/ldz.html

Inoltre, per la documentazione, il progetto ILDP del PLUTO:
http://www.pluto.it/ildp

...e le informazioni e le mailing list di Italian Linux Society:
http://www.linux.it/ "

Daccordo, ci guarderò... già adesso a leggere distrowatch.com sto decidendo tra Ubuntu e Mandrake/Mandriva...

Anonimo ha detto...

Colgo l'occasione per sparare qualche botta ad alzo zero contro i numerosi avvocati di Vista, Micro$oft e compagni.

Ragazzi, il pc è un aggeggio serio, e per tirarci fuori qualcosa bisogna studiare, come a scuola per prendere bei voti.
Il PC non è un frigorifero o un TV color, e non lo sarà mai, nonostante gli sforzi di Zio Bill.

Inoltre mi permetto di ricordare agli scienziati in grado di installare Vista che il sistema operativo è un MEZZO per usare le APPLICAZIONI, che sono il FINE. Quindi il sistema operativo di per sé non ha tanta importanza per noi quanto le applicazioni, che siano giochi, cad, p2p & Co. Dare tanta importanza al sistema operativo è come vestirsi figo e poi non saper coniugare un verbo al congiuntivo.

Inoltre un sistema operativo non può fagocitare una mole enorme di risorse perché voi siete così distratti che non vi ritrovate i file che mettete nel computer o perché deve proteggere i cosi di Hollywood.

Infine tutti voi amanti di Micro$oft e delle sue stupidaggini colorate, leggetevi il maledetto EULA prima di cliccare ACCETTO, e forse vi darete una svegliata.

Se vi sta bene l'accordo di licenza utente finale le cose sono due, o non l'avete letto o non capite l'italiano.

Hasta luego.

Maurizio Grillini ha detto...

Sembrava finita, e invece... Ieri al TG1 (quello per cui pago il canone) hanno fatto un servizio su Bill Gates, che ha deciso di mettere uno stop alla figlia di 10 anni per la navigazione Internet. Sentite lo speaker (Roberta Badaloni): "sta di fatto che l'occasione serve anche a lanciare un nuovo prodotto Microsoft che, guarda caso, consente ai genitori di controllare siti e chat visitati dai figli".

Il servizio del TG1 del 21 febbario, ore 20, e' sul sito RAI:
http://www.rai.it/
il servizio e' al minuto 27:40.

Unknown ha detto...

ciao fadeinlight. ti volevo dire che quando reinstalli distribuzine (nel tuo caso nel passaggio alla Feisty Fawn) potresti evitare di copiare le cartelle nascoste poste nella tua home-utente seguendo una semplice procedura:creare una nuova partizione EXT3 di poche giga. copiarci la tua subdirectory /home con il comando shell "cp" e -dpR come parametro.(man cp per la documentazione). e poi modificare l fstab in modo che punti a quella partizione invece della /home posta nella root (/) principale.
dopo che hai riavviato hai una /home con i tuoi dati e impostazioni personali che è totalmente immmune al cambio di distribuzione.

p.s. il file system(e mount point) di linux consente cose che per windows è pura fantascienza

Flavioweb ha detto...

Anche se con un po' (?) di ritardo, voglio rispondere a GiorgioLoi, inquanto alcune sue affermazioni fatte in un commento "qui sopra", secondo me non sono esatte.

Cito:
"
Credo che la stragrande maggioranza della gente che usa il computer possa riconoscersi in questo ritratto, pur non particolarmente edificante e scritto con intento denigratorio.
"

Sono pienamente consapevole che, la stragrande maggioranza degli utilizzatori di computer, può riconoscersi in questa descrizione. Non c'era alcun "intento denigratorio" nelle intenzioni dell'autore. L'"intento denigratorio" colto da Loi è autoreferenziale nella descrizione stessa. Questa descrizione va interpretata come "anche chi non si riconosce in queste parole, ha il diritto di avere un sistema operativo che soddisfi appieno le sue esigenze". E' un bene che esista Vista/XP/ME/98... E' un bene che esistano MacOS, Linux, BSD, e qualsiasi altra alternativa possibile. Così sarà l'utente (e SOLO lui) a decidere quale prodotto utilizzare, e non il produttore di PC, preinstallandone uno a suo insindacabile giudizio.

"
L'autore, è evidente, è contrario a Vista e felice utilizzatore di Linux, dato che scrive...
"

Non sono CONTRO Vista/Microsoft!!!
Sono a FAVORE di alcuni sistemi operativi (Linux è -solo- un kernel) che ritengo, a mio modesto parere, superiori alla concorrenza.
E NON è la stessa cosa.

"
Dal che si evince che queste "necessità informatiche" vanno ben oltre quelle dell'utente medio (o utonto, se questo fa sentire meglio qualcuno) e rafforza la mia convinzione che Linux è un sistema che non si rivolge a tutti ma che, anzi, lo si apprezza solo se si dispone di una cultura informatica ben superiore alla (bassa) media.
"

Cosa significa?
Qualcosa tipo "tienili ignoranti, saranno tuoi schiavi"?
Chi utilizza un computer connesso alla rete, o condivide il suo lavoro con altre persone, deve essere consapevole dei RISCHI ai quali viene esposto durante l'uso della macchina. Come ben sa chi si occupa di -sicurezza informatica-, il più debole anello nella catena della sicurezza, è l'uomo. Unire la logica "tutte le funzioni subito attive, purchè sia semplice" ad una disinformazione di chi "le deve usare", crea una "bomba" i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti: provate ad utilizzare un sistema operativo MS, normalmente senza un antivirus. Non passerà poi così tanto tempo prima che il sistema diventi completamente inservibile.
Gli altri sistemi operativi, a causa di una intrinseca robustezza superiore, e della conoscenza del funzionamento dei calcolatori LEGGERMENTE (non è una battuta, basta veramente poco) superiore all'utente generico medio, rendono i problemi causati da worms, virus e compagnia, degli -incidenti- e non -la regola- nel normale funzionamento delle macchine.
Ciò è dimostrato anche dal fatto che i -danni- più grossi, causati da sofware -malevolo- negli ultimi anni, sono stati generati da "worms", cioè da codice che per replicarsi e fare danno NECESSITA dell'intervento umano, senza il quale è praticamente inoffensivo. Cioè: (da quando la MS a sistemato un bug di outlook =) ) non basta scaricare una mail contenente un worm per -infettare- un sistema; occore anche che l'utente apra ed esegua l'allegato arrivato con essa.

"
E d'altronde...
[...]
... un pizzico di ideologia, condita dal -solito- sottile senso di superiorità, ci fa capire che i comuni mortali è meglio che se ne tengano alla larga. ;-)
"

L'ideologia ci sta, e non mi sembra un male, ma qui si confonde la consapevolezza di cos'è realmente un sistema informatico, con superiorità gratuita.
Se per "comune mortale" intendi una persona a cui NON piace ragionare sulle cose che fa, a cui PIACE trovare la pappa pronta e poco importa com'è stata preparata, a cui PIACE regalare il proprio denaro a chi, col minimo sforzo, riesce a fare cose che lui, pur di non fare quel -minimo sforzo-, delega ad altri... Allora sì... Forse è meglio che stiano alla larga. Oppure che si diano da fare per iniziare a costruire un po' il mondo in cui vivono, e non semplicemente a subirlo. E per "costruire" a volte è sufficiente iniziare ad utilizzare le "cose giuste", evitanto ciò che viene realizzato con principi contrari alla nostra morale. Sempre che ne abbiamo una, oltre a quella pecuniaria.

"
Chiunque abbia mai provato a giocare a un FPS con il pad di una console sa perfettamente quanto questa affermazione sia errata. E chi si diletta di giochi strategici o di simulazione, comunque più "adulti", sa altrettanto bene che sono tipici giochi "da scrivania", che portano via ore, sicuramente non da "salotto di casa con gli amici", senza contare che probabilmente moglie e figli la TV vorrebbero usarla per guardare altro e non avrebbero torto. :-)
"

Usandolo SOLO per giocare, è meglio comprare un PC da 1200 euro, oppure una PS3 da 299?
Vogliamo veramente fare un sondaggio su quanti videogiocatori usano normalmente un JoyPad e quanti una tastiera/Mouse/Joystick/trackball o mettici quello che vuoi?
Per il problema della "televisione in salotto", in ogni ipermercato sono acquistabili televisori a tubo catodico da 18/20 pollici, per meno di 100 euro.
>>IroniaON<< Magari da mettere in un'altra stanza, considerando l'eventualità di utilizzare la consolle sul "televisore grande" solo quando si hanno ospiti =) >>IroniaOFF<<