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2007/01/24

Bucati i formati HD-DVD e Blu-Ray

Anticopia su DVD del futuro già bucato


Serenity è il primo film in HD-DVD a finire su Internet per dimostrare che è effettivamente possibile aggirare i sistemi anticopia previsti su questo nuovo tipo di supporto. Il file è piuttosto pesante (circa 20 gigabyte) ed è disponibile tramite Bittorrent.

Un utente che si fa chiamare muslix64 ha pubblicato un programma, BackupHDDVD, che è concepito per consentire all'utente legittimo di creare una copia di sicurezza dei film in HD-DVD acquistati. E' un bisogno che si presenta più facilmente di quello che potreste pensare: per esempio per evitare il danno economico di un graffio al disco, fatto magari da uno degli adorabili pargoletti di casa o in seguito a una manovra maldestra (a me è capitato di far cadere un DVD, che ha colpito il pavimento di spigolo e si è letteralmente aperto in due). Con la diffusione dei lettori video portatili, il rischio di danneggiare irrimediabilmente un oggetto costoso e magari non più in commercio è aumentato notevolmente.

Anche il formato concorrente, Blu-Ray, è stato bucato: l'autore dell'impresa è sempre muslix64, come annuncia Punto Informatico. AF Digitale ha verificato la notizia tramite una prova pratica. Secondo le informazioni circolanti in Rete, il sistema anticopia è stato aggirato sfruttando il fatto che i realizzatori degli HD-DVD e Blu-Ray hanno dimenticato in chiaro una delle chiavi di decifrazione. L'anticopia dei successori del DVD è sofisticato (consente per esempio di "revocare" il diritto di vedere un film o di usare uno specifico esemplare di lettore), ma queste notizie dimostrano ancora una volta che ogni sistema anticopia viene sistematicamente bucato, prima o poi: anzi, più prima che poi. E allora perché insistere?

Per non parlare del fatto che la pirateria spesso si annida direttamente fra chi il cinema lo fa: qualcuno ricorderà il caso della spassosa copia pirata di Hulk, che fu trafugata da un addetto ai lavori prima che fosseri completati gli effetti speciali, col risultato che in almeno una scena Hulk perdeva improvvisamente pantaloni e mutande.

3 commenti:

Luca ha detto...

E' ovvio che questi sistema non possono resistere. Io compro un oggetto criptato ma che ho il diritto di vedere/sentire è quindi mi devono fornire anche la chiave. La chiave è nascosta da qualche parte quindi l'unica difficoltà sta nel trovarla.

Però mi fa sempre un po' paura quando sento che un sistema anticopia è stato bucato. Se ho solo un lettore hardware trovare la chiave diventa molto difficile (anche se non impossibile). Ma se ho anche un pc con un lettore software tutto diventa molto più facile.

Le major si devono tutelare quindi occorre un rimedio.
Unica e ovvia soluzione: TPM.

Creano formati con protezioni sempre più complesse, tutte con lo stesso punto debole (devono darci le chiavi se no che ce ne facciamo di un CD/DVD che non possiamo utilizzare) che quindi vengono rapidamente violati. Possono usare questa scusa per imporre un bel chippino SALDATO sul PC per impedire ai pirati di rubargli il pane dalla bocca.

PS: Il portatile (aziendale) che sto usando ora ha un chip TPM della Infineon, ufficialmente è per un sistema di protezione basato sulle impronte digitali però intanto è lì.

Marco ha detto...

Sono concorde con il tuo articolo Paolo.
Sarebbe ora di smetterla, perché questi oneri poi ricadono sul costo del supporto originale e questo non fa altro che incentivare la pirateria.
Da che mondo e mondo nulla e sicuro o inviolabile al 100%.
Per me, come ho scritto nel mio articolo sul mio blog, sarebbe meglio abbassare i prezzi dell'originale per disincentivare già enormemente la pirateria.

Anonimo ha detto...

Ho letto il suo articolo ed ho fatto un salto sul sito http://forum.doom9.org/showthread.php?t=119871
dove l'utente muslix64 dice che:

"I was not aware of anyone having done that, so I did. BackupHDDVD is a tool to decrypt a AACS protected movie that you own, so you can play it back later using an HDDVD player software. This is the first version, and it's not very stable yet. This software don't provide any cryptographic keys, so you have to add your own keys."

Questo non mi sembra un metodo semplice per effettuare un backup di un HDDVD, e non direi neppure che il sistema di protezione è stato bucato, dato che c'è la necessità di fornire la chiave di crittografia al programma, che ne è sprovvisto. Un utente medio penso che avrebbe molta difficoltà a reperire questo tipo di informazione, Lei non crede? Oppure intendeva dire che l'algoritmo di crittografia utilizzato è noto? Del resto lo stesso muslix64 afferma, a proposito del suo lavoro, che:

"Il programma in sé non è nulla di speciale: si limita semplicemente ad implementare il protocollo di decrittazione AACS così come descritto nelle specifiche pubbliche", ha spiegato Muslix64 in uno dei file di testo che accompagnano BackupHDDVD. "Il vero trucco sta nel trovare le cosiddette title key". (vedi http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1832747&r=PIl )

Reperire le title key non è cosa da tutti, se è vero che, come si legge più avanti sulla stessa pagina: "L'hacker non ha spiegato in dettaglio come sia riuscito a procurarsi le chiavi, ma gli indizi fanno pensare che abbia sfruttato una o più debolezza del player da lui utilizzato per riprodurre i film HD DVD. È assai probabile che Muslix64 sia riuscito a leggere le chiavi "in chiaro" direttamente dalla memoria del computer, un'ipotesi per altro confermata dalle parole dello stesso programmatore."

Insomma, probabilmente alla fine anche l'AACS verrà "sconfitto", ma per il momento il lavoro di muslix64 mi sembra più dimostrativo che altro...

Un saluto,
Logan7