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2007/01/24

Diretta radio oggi 13:00 Rete Uno RTSI

Sono in diretta alla Rete Uno della RTSI alle 13 per parlare d'informatica: serve davvero un computer in casa? Telefonate!


Sono ospite di Mirella De Paris sulla Rete Uno della Radio Svizzera di lingua italiana oggi alle 13 per un'oretta una mezz'oretta, per discutere d'informatica insieme agli ascoltatori che interverranno per telefono. Tema aperto e libero, con un taglio al vero uso pratico del computer per studiare, lavorare e conoscere. Lo stream della diretta è presso il sito della RTSI. Purtroppo non mi risulta sia previsto un podcast.

Aggiornamento: Grazie a tutti quelli che hanno partecipato al programma; è stata un'esperienza bellissima (io sono un chiacchierone e amo la radio parlata, per cui con talk-show di questo genere vado a nozze), che è continuata anche a fine diretta, perché la RSI ha richiamato tutti coloro che non erano riusciti a porre domande durante la trasmissione. Ancora, ancora!

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Ieri intorno le nove o dieci di sera (non ricordo esattamente, stavo lavorando) ho sentito un tuo intervento su una radio (non so quale, non gestisco io la sintonia! :) ) riguardo al peer to peer se non sbaglio...l'ambiente è piuttosto caotico. Non ne vedo però menzione tra gli appuntamenti, sarà qualche differita? Beh insomma come primo ascolto del verbo Attivissimo in radio non c'è male! Ciao!

nuvolotta ha detto...

serve davvero un computer in casa?

Serve Sì' serve molto, Se si parla di cultura, in alcuni casi serve anche un grande spirito critico per non disinformarsi.

Molti esempi arrivano dalla rai, progetti per insegnare l'italiano per insegnare ad usare il computer alle persone non più giovani. un grande progetto elearning è il progetto trio della regione toscana, Chi volesse imparare l'inglese può trovare molto materiale in internet, che può andare dal testo di canzoni, a corsi veri e propri, e sto parlando di servizi gratuiti. e che dire del famoso sito di un insegnante di bergamo ivana, che mette a disposizione gratuitamente programmi che possono aiutare bambini in difficoltà? Potrei scrivere per ore di tutto quello che volendo si può fare con internet, Perchè è l'uso che preferisco di internet e quello che cerco di più.

Fry Simpson ha detto...

> e che dire del famoso sito di un insegnante di bergamo ivana, che mette a disposizione gratuitamente programmi che possono aiutare bambini in difficoltà?

Daniela, mi dai l'URL per favore?
Grazie

Anonimo ha detto...

senti Paolo, ma perchè dici "maaac", "baaackup" eccetera? si pronuncia così o è per farsi intendere meglio dai non anglofoni? grazie e scusa se la domanda è fuori luogo

Anonimo ha detto...

BACKUP... oh.. io l'ho sempre pronunciato "bekap", ma Poalo ha detto alla radio "bakup" ...mumble mumble ...vuoi dire che l'ho sempre detto sbagliato????

Anonimo ha detto...

certo www.ivana.it

Anonimo ha detto...

Paolo? Ma dove sei?? Io mi sono collegato alla radio alle 13:30 e non c'e' nessuno... Non avevi detto che dovevi stare un'oretta?

Anonimo ha detto...

pardon ivana è della provincia di brescia.

approfitto per aggiungere una considerazione Una delle cose che credo abbia bisogno di molto spirito critico e molta attenzione è quando si cercano notizie mediche. è facile trovare notizie non accurate al limite della bufala o della truffa.

Fry Simpson ha detto...

Grazie Daniela

Paolo Attivissimo ha detto...

>senti Paolo, ma perchè dici "maaac", "baaackup" eccetera? si pronuncia così o è per farsi intendere meglio dai non anglofoni? grazie e scusa se la domanda è fuori luogo

Domanda più che giusta: io sono nato nello Yorkshire, e là la pronuncia giusta è "mAc", non "mec"; "bacap", non "becap". Oltretutto quando parlo in italiano non mi piace infilare parole pronunciate con accento troppo marcato in lingua straniera, per cui finisce che vado un po' piatto :-)

In Italia va molto di moda la pronuncia del sud dell'Inghilterra o americaneggiante, per cui capita spesso di sentirmi rimproverare di "non essere vero inglese"...

Anonimo ha detto...

In effetti, io che ho studiato inglese in USA, quando sento un British parlare inglese mi viene un brivido lungo la schiena... CIAO CIAO

Anonimo ha detto...

"The United Kingdom and the United States are two countries divided by a common language"
George Bernard Shaw

Fry Simpson ha detto...

Io adoro l'inglese di Londra...

...quello che fa un po' Elisabetta II e che mi fa sentire l'odore di tè nero "english breakfast"

Bei ricordi di vacanze lontane lontane...

Anonimo ha detto...

CIAO, SCUSA SE ESCO FUORI TEMA, MA HO BISOGNO DI UN CONSIGLIO DA UN ESPERTO: IL MIO BLOG "NOSTRESSBLOG.SPLINDER.COM" E' APPESTATO DA UN UTENTE "NESSUNO77"... CAMBIO NICK...CAMBIO BLOG...MA NIENTE DA FARE...mi sono difeso facendogli un nick FAKE "NESSUNO77BETA"
SONO STANCO DEI SUOI INSULTI E VOLGARITÀ... DEVO RINUNCIARE A BLOGGARE ? Ciao e scusa.

Anonimo ha detto...

Mai visto uno spam più buffo di questo.
Oltretutto uno che predica il "no stress" e poi non riesce nemmeno a ignorare un Nessuno qualsiasi...

Anonimo ha detto...

Non so blogger.com, ma wordpress ha una ottima funzione anti-spam che nel mio blog (riguardante l'informatica ed internet... Paolo ti faccio concorrenza ehehe!)ha bloccato parecchi messaggi spammosi facendomi bloggare in pace da quasi un anno. ;-)

Giorgio Grappa ha detto...

La penso come Daniela, Internet è un luogo meraviglioso per imparare mille cose (proprio è quello che faccio a questo preciso momento: leggere blog in italiano per imparare la vostra lingua :-) .

Ma sempre, come dice lei, con un grande spirito critico, con tanta prudenza in certi argomenti "di rischio".

Ciao!

nessuno77 ha detto...

oddio nessuno77beta alias SCAPOLO è arrivato pure qua?ahahah
cmq ora non so +che fine ha fatto!!!
mi devo preoccupare?