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43 commenti

Curiosity inizia a trapanare le rocce di Marte

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “michele.gel*” ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

La sonda robotica Curiosity ha usato per la prima volta un trapano su Marte, scavando un foro di prova profondo un paio di centimetri e largo un centimetro e mezzo in una roccia per estrarne l'interno ed esaminarlo. I dettagli tecnici della prova e le ragioni della scelta di questa roccia specifica sono qui su Nasa.gov.

Una visuale più ampia della roccia presa di mira è disponibile in questa foto:


Potete riconoscere la zona trapanata in basso a sinistra in questo autoritratto, disponibile anche come panoramica ad altissima risoluzione:


Se volete sapere come fa Curiosity a farsi questi autoscatti senza includere il braccio che regge la fotocamera, c'è un video esplicativo delle manovre necessarie e un bell'articolo con le singole foto prima dell'elaborazione per combinarle in una panoramica.

Tutto questo, non dimentichiamolo, sta succedendo adesso su Marte. Su un mondo alieno a 345 milioni di chilometri dalla Terra c'è un robot che oggi ha iniziato a trapanare le rocce alla ricerca di tracce di vita. Ce lo abbiamo messo noi umani. E possiamo vedere le immagini del suo lavoro, scattate poche ore fa su un altro pianeta, senza aspettare che qualche emittente televisiva decida se siano più degne d'attenzione dell'ennesima stronzata detta dall'ennesima starlette o dall'ennesimo politico megalomane.

Ciliegina sulla torta, questo è Curiosity visto dallo spazio, in un'inquadratura che include il punto di atterraggio (la chiazza chiara circondata da un alone scuro, in basso) e le tracce delle ruote del robot. Se neanche questo v'incanta, mi arrendo!


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Commenti
Commenti (43)
Incantato!
Grande Paolo, immagini da stare con la bocca aperta venti minuti e non riuscire a commentare. Solo che... la macchia dell'atterraggio non è quella più 'scura'?
La questione "come fa Curiosity a fotografarsi senza prendersi il braccio" mi ha affascinato tantissimo, ma mi ha anche fatto venire un dubbio.

Vuoi vedere che tra 20 anni ci saranno dei "negazionisti" che diranno "non è vero che abbiamo mandato Curiosity su Marte", portando come prova quella foto e dicendo "se fosse una foto scattata veramente da Curiosity, si vedrebbe il braccio che regge la fotocamera!"?
Io sono rimasto incantato sin dai tempi del Viking ...
A me sbalordisce! L'uomo è capace di fare cose straordinarie quando lavora con passione e professione.
Vedere i tecnici della NASA (sono quasi tutti ragazzi) lavorare è uno spettacolo.
Grazie Paolo per quello che stai facendo.
Andrea
Io ero rimasto incantato solo dal titolo... :)
Queste sono le commuovono veramente. La spinta all'esplorazione, lo sforzo combinato di tante persone in qualcosa di fondamentalmente umano e buono.... Chissà che prima o poi le nuove generazioni tornino a voler essere astronauti una volta cresciuti!!!
... come vorrei esserci io, lassù ...
"Excelsior!", direbbe Stan Lee...
"Notevole, veramente notevole!", direbbe Dart Fener...
"Stica***!", direbbe un amico...
La storia dell'autoscatto è sicuramente d'effetto (infatto prima di leggere le 2 righe sotto, la prima cosa che mi è passata per la mente è come avesse fatto a farsi una foto da solo).

Ammetterai che in una visione d'insieme tra tecnologia necessaria, risorse limitate, risparmio di energia, usura delle giunture e del sensore, polvere, e tutto ciò che rende così estremo questo "esperimento", mi sembra per lo più una pippa dei programmatori.

Sarebbe stato molto più "simpatico" il classico autoscatto con braccio teso e proporzioni distorte, magari come foto sul profilo FB del rover!
Sono storie veramente fantastiche, non si puo` non restare stupiti...

Ma adesso in quel buco cosa fa? Ci mette una piantina? Un fischer con un gancio? Una bandierina? Lo stucca e gli da una mano di beige/rosso?
"Curiosity inizia a trapanare le rocce di Marte"

Con o senza anestesia?
A vedere le foto del buco trapanato sembra che la superficie di Marte sia rossiccia solo superficialmente.
Appena appena sotto, la roccia è grigia!
Mi sa che finisce accanto alle foto lunari autografate da Charles Duke: dite che un autografo anche Curiosity me lo concede? :)
Vuoi vedere che tra 20 anni ci saranno dei "negazionisti" che diranno "non è vero che abbiamo mandato Curiosity su Marte", portando come prova quella foto e dicendo "se fosse una foto scattata veramente da Curiosity, si vedrebbe il braccio che regge la fotocamera!"?

"Effettivamente non potevamo controllare Curiosity attraverso distanze cosi' ampie, cosi' siamo stati costretti a falsificare il tutto mandando su Marte anche degli Astronauti, per controllare il tutto in locale..."
Adesso qualcuno dirà che quel fondo roccioso è troppo regolare per essere naturale ed è quindi una pavimentazione artificiale ^_^
poi decideranno se questa è una prova dell'esistenza dei "marziani" o una prova che Curiosity in realtà si trova in uno studio televisivo approntato ad hoc
ma perché il braccio dovrebbe vedersi? se io mi autoscatto, mica si vede il mio braccio!
Ma è evidente che il punto trapanato è un lastricato con delle mattonelle! Basta guardarlo! :-)
Ma... ma... E' UNA STRADA LASTRICATA!!!

C'è vita su Marte, o la sequenza è stata scatta sull'Appia antica? ;-)
Che dire, altro che certe manifestazioni di ipotetica civiltà, questa è civiltà! Sarebbe troppo sperare che gli esempi di tecnologia fossero solo questi?

@guga
Tanto lo fanno già adesso.....
Speriamo che non trovino il petrolio :(


però nella foto di Curiosity dallo spazio non si vedono i pezzettini di pane, ce la farà a trovare la strada di casa?

Pare una chiazza di materiale fluido (non necessariamente bagnato, magari lavico) che si è rappreso e poi si sono riempiti gli interstizi di terra. Ooops... di marte.

Paolo, comprendo il senso, ma la triste realtà è che finché l'intelligenza produrrà strumenti da dare in mano *anche* agli stupidi questi ne faranno un uso stupido, e contrasteranno l'intelligenza sempre nelle maniere più impensabili, in quanto non ragionevoli, cioè stocastiche. Dato un tempo infinito, tutte le possibilità di farsi del male saranno esplorate :-D
Con questo intendo dire: ci vuole pazienza, non cambierà mai questo equilibrio, ma almeno ci sarà sempre una metà (mi tengo largo) di umanità spinta ad andare oltre, almeno per non ritrovarsi sopraffatta.
@Roby10 Non mi pare si tratti di un vezzo, a mio modesto parere:

1) occorre documentare, ci mancherebbe!
2) non c'è altro modo di fare verifiche visive sullo stato del mezzo.
Per esempio, si nota che un "copertone" è ammaccato, ma altre anomalie potrebbero essere più critiche, come l'accumulo di detriti, per esempio.

@mostro 34

>>ma perché il braccio dovrebbe vedersi? se io mi autoscatto, mica si vede il mio braccio!

solo se fotografi un dettaglio, tipo il volto o un piede; ma se reggi la macchina con il braccio (non vale appoggiarla...) e ti fotografi intero il il braccio non può essere assente :)

Fede
Where in the World is this GigaPan?

Sorry, this GigaPan has no location information.

:')
@Mostro34
La fotocamera a bordo di Curiosity ha dovuto sacrificare qualche feature in nome dell'affidabilità, per cui non è dotata di autoscatto temporizzato a 10 secondo ma soltanto della funzione "Shot when smile", in quanto il firmware è derivato da una compatta Kodak. Ovviamente Curiosity non è in grado di sorridere e così la funzione si è rivelata inutile.
A giugno del 2012 saltò fuori il rischio che le punte di trapano di Curiosity fossero contaminate da Teflon, ma una ricerca su internet non mi pare dia risultati recenti sulla questione. Qualcuno (Paolo?) ne sa qualcosa?

saludos
@pgc
Perché il teflon è un problema? Scusa per la domanda da incompetente :-)

Un'altra curiosità: Curiosity durante la notte che fa? Lo parcheggiano o è in grado di continuare la sua attività anche al buio? So già che non usa i pannelli solari per alimentarsi, quindi, in teoria, potrebbe lavorare anche di notte e, forse, lo fa ma non ho trovato nulla in proposito.
Sono anche molto belli ed interessanti i particolari del suolo attorno a Curiosity. Chissà in quanti ci vedranno fossili, animali ecc... a pensarci Curiosity, per certe persone, sta trovando più vita su Marte che un uomo nel fare un giro per la foresta amazzonica.
Molto belle e interessanti le rocce attorno a Curiosity. Chissà in quanti vi vedranno fossili e animali.
"Perché il teflon è un problema? Scusa per la domanda da incompetente :-)"

ma ti pare...

Quando si trapana si sviluppano temperature molto elevate. Poichè il teflon e' un composto organico puo' lasciare tracce di composti del carbonio che possono inficiare i risultati dell'analisi, essendo la ricerca di tracce di forme di vita avvenuta nel passato uno degli obiettivi di Curiosity.

Di solito il rover "dorme" di notte e ricarica le batterie. Viene svegliato la mattina con un telecomando. Comunque, ha operato quando necessario anche di notte, per esempio prendendo foto in luce fluorescente di rocce e minerali.

saluti
Curiosity di notte
Una cosa è certa: su Marte ci sono meno buche che sulle strade di Viterbo e provincia (e del Lazio in genere). Grande Paolo! Seguire Curiosity è il motivo per cui mi sono iscritto a Twitter.
scusate ma non so se questa risposta e' partita realmente...

Perché il teflon è un problema? Scusa per la domanda da incompetente :-)

ma ti pare...

Uno degli obiettivi di Curiosity e' la ricerca di prove dell'esistenza eventuale di vita su Marte nel passato, quando il pianeta era piu' ospitale. Quando si usa il trapano si sviluppano temperature molto elevate che possono decomporre il teflon e creare tracce di composti del Carbonio (elemento essenziale alla vita, almeno cosi' come la intendiamo noi) che possono inficiare i risultati delle analisi.

Curiosity di notte ricarica le batterie col suo generatore nucleare. Ma puo' svolgere alcune operazioni. Recentemente per esempio ha effettutato fotografie di alcune rocce in luce fluorescente, ed anche alcuni test con il trapano.
quando il piccolo era ancora qui con noi

FOTO

dove si vede il dettaglio del codice morse JPL che lascia sul suolo marziano (se il suolo della Terra si chiama terreno, quello di Marte si chiama marziano e basta? Quindi Curiosity sta trapanando il marziano?)
Un'ultima considerazione e poi basta: "Caro Marte, da quando ti conosciamo, ti sei fatto chiamare Pianeta rosso. Rosso come il furore del dio della guerra, rosso come il sangue dei combattenti, come l'ardore dei soldati... e invece sei un grigio pianeta spolverato di fard come una vecchia drag-queen. Forse questa è la vera essenza della retorica della guerra? Sotto l'apparenza, la sostanza è grigia come il colore dei cadaveri insepolti che si lascia dietro". Mille Curiosity invece delle armi: mai denaro dei cittadini fu speso meglio! Viva la Nasa.
Forse questa è la vera essenza della retorica della guerra? Sotto l'apparenza, la sostanza è grigia come il colore dei cadaveri insepolti che si lascia dietro


!
Mi rispondo da solo... :)

Da http://science.nasa.gov/science-news/science-at-nasa/2013/09feb_borehole/:

"We commanded the first full-depth drilling, and we believe we have collected sufficient material from the rock to meet our objectives of hardware cleaning and sample drop-off," said Avi Okon, drill cognizant engineer at NASA's Jet Propulsion Laboratory, Pasadena, Calif." (abbiamo richiesto la prima perforazione profonda, e riteniamo di avere collezionato abbastanza materiale dalla roccia per incontrare tutti i nostri obiettivi di pulizia dello strumento e di raccolta del campione).

Sembrerebbe un riferimento (non del tutto chiaro) al fatto che, come dice nel seguito "Before the rock powder is analyzed, some will be used to scour traces of material that may have been deposited onto the hardware while the rover was still on Earth, despite thorough cleaning before launch." (Prima che la polvere rocciosa venga esaminata, parte di essa sara' usata per rimuovere tracce di materiale che potrebbero essersi depositate sullo strumento quando il rover era ancora sulla Terra, nonostante la pulizia profonda operata prima del lancio).

Probabilmente Avi Okon si riferisce proprio al problema del Teflon. Oppure hanno trovato altre cause di potenziale contaminazione. Mi ha sorpreso che non venga detto chiaramente qual'è il problema, facendo riferimento all'ampia discussione svolta in passato, quando Curiosity era ancora in viaggio per Marte.

saluti
Ho letto che l processore del rover è praticamente una versione identica ma qualitativamente superiore e ultra schermata del vecchio processore G3 , e io da vecchio utente Apple e estimatore del vecchio imac g3 , non posso che essere contento , era un grande processore , affidabile e che nn scaldava praticamente nulla rispetto al g4 e a tutti quelli che sono venuti dopo , lo possono confermare tutti quelli che hanno provato cosa voleva dire tenere un ibook g3 sulle gambe e confrontarlo con tutto cio che è arrivato dopo...
Se ho ben capito dalle spiegazioni, il braccio non si vede perché è spesso fuori dalle inquadrature che fa la macchina e quindi, quando queste vengono ricomposte, il braccio scompare; però se fosse così, non si vede né il braccio, né la macchina che fa le foto, per cui il rover che vediamo è incompleto. O magari non ho capito nulla, che può anche essere...Bellissimo tutto in ogni caso!
Mi sfugge: da dove è stata scattata l'ultima foto?
Mi rispondo da solo:
Mars Reconnaissance Orbiter snapped this color photo of Curiosity on the rover's sol 157 (January 14, 2013). The rover was at the "Snake River" site within Yellowknife Bay. It is rotated to place north at left in order to show it larger on the website.
Nessuno vede nella foto aerea l'enorme testa di T-Rex scolpita sul suolo in alto a sx con curiosity sulla punta del naso? Chiara dimostrazione dell'esistenza di madonnari marziani giganti poi scappati a Nazca.

(Sì, ho vinto le regionali di paraeidolia.)