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26 commenti

Antibufala: Kubrick ha videoconfessato di aver falsificato lo sbarco sulla Luna!

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2015/12/22 2:10.

“Kubrick”
Mi manca il tempo di scrivere un'antibufala dettagliata, ma volevo almeno segnalare i fatti principali riguardanti il video, messo in circolazione di recente, che sembra mostrare il regista Stanley Kubrick mentre confessa, durante un'intervista, di aver falsificato le riprese di tutte le missioni sulla Luna degli anni Sessanta per conto della NASA.

Il video dell'intervista è un falso dilettantesco:

– L'autore del video, un certo T. Patrick Murray, dice di aver registrato l'intervista a Kubrick a maggio del 1999. Peccato che Kubrick fosse morto due mesi prima (il 7 marzo).

– La persona intervistata nel video non somiglia affatto a Kubrick né in viso né in voce.

– Ci sono in giro su Youtube spezzoni della presunta intervista nella quale “Kubrick” viene chiamato “Tom” dall'intervistatore, che gli impartisce istruzioni su come raccontare la storia.

La videoconfessione è probabilmente una trovata di marketing virale per creare visibilità intorno ai progetti cinematografici di Murray. Tutti i dettagli sono su Snopes.com e su Gawker in inglese e su Bufale.net in italiano.

Il vero aspetto di Kubrick anziano.
Complimenti ai vari complottisti che ci hanno creduto e si sono fatti fregare: avete dimostrato di essere incapaci di fare un minimo sindacale di verifica e di essere spettacolarmente creduloni quando vi propongono una balla che si conforma alla vostra visione bacata del mondo.
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Commenti
Commenti (26)
Ah beh, certi complottisti condivisero indignati un contenuto (anche relativamente divertente, imho) di uno di quei giornali palesemente finti (tipo "Corriere Serale", "Gazzetta del Mattino" ecc.) dove si parlava dell'ammissione del falso da parte degli astronauti...
Basta con 'sta boiate ( non a te Paolo, eh )
e... volete crederci? notizia già ripresa da libero, e decine di post di capiscioni "che loro lo sapevano già; almeno dal 1964".
sent'iddio, ma l'eugenetica deve essere un reato per forza?
ma l'eugenetica deve essere un reato per forza?

No, ormai non lo è più :-(

Che c'entra dio con la sindrome di down poi... bisogna proprio cacciarlo dentro a forza. Non basta la morale, nooo. Ci vuole dio, unico baluardo a difesa dei poverBAH!!!

Ma proprio BAH!!!!

Schifo. Sia per l'idea idiota di società perfetta che per l'articolo che trae conclusioni idiote su presunte volontà divine inventate dal redattore.

Col passare del tempo mi sono scoperto un ateo moderato. Ma quando leggo vaccate del genere mi sale il sangue al cervello...

Capre! Capre! Capre!
Flammone in: 3... 2... 1...
Già i pixel "ondeggianti" mi dicono che il video è stato pesantemente alterato.
Kubrick si rivolta nella tomba. Non tanto per ciò che gli hanno fatto dire, quanto per il pessimo editing del video.
un falso kubrick che dichiara (falsamente) che gli sbarchi sulla luna sono falsi... Un ottimo scioglilingua non c'e' che dire...
Quoto Stupidocane e dico a martinobri: ma come si fa a leggere l'Avvenire? Bleah!
Che c'entra dio con la sindrome di down poi...

Guarda che si scrive con la D maiuscola. Perchè è un cognome, il cognome del medico che ha descritto per la prima volta la malattia.
Non è un particolare da poco, perchè ho incontrato gente che traeva conforto al proprio atteggiamento discriminatorio verso queste persone dal fatto che pensava che volesse dire "giù" :-)
Quanto al resto del tuo commento, devo darti una notizia: al mondo c'è gente che ha opinioni e percorsi diversi dai tuoi.



dico a martinobri: ma come si fa a leggere l'Avvenire? Bleah!

Beh, non è difficile. Ci sono due modi:
a) vai in edicola e lo compri
b) batti "avvenire quotidiano" in un motore di ricerca e poi vai al sito del giornale, che in genere è il primo che appare. Ci clicchi sopra e leggi.
Mi permetto di consigliare di farlo, magari come faccio io (quando ne ho il tempo) con sei-sette giornali di estrazione culturale diversa: Repubblica, Manifesto, Giornale, Libero, La Padania, Liberazione... per fortuna abbiamo ancora la possibilità di spaziare.
Tutto ciò aiuta a non dare per scontate le proprie opinioni.

Al di là delle bonarie ironie, ho citato quell'articolo perchè altri, di giornali magari a te più graditi, che riportassero la stessa notizia (perchè interessa il fatto, la notizia, non il commento), non ne ho trovati.
Strano, eh?
Strano? Se questo ti sembra strano, figurati prendere gli dei e cacciarli a forza in un discorso che con gli dei stessi non ha nulla a che fare...

Da quell'articolo sembra che sia dio stesso a mandare sulla Terra i Down per insegnare la bontà agli uomini. Al che mi sorge spontanea la domanda:"Ma che m**** ha in testa sto qua che scrive?".

E tu trovi strano che solo l'Avvenire ne parli? In realtà non ne parla affatto! Tira su una morale farlocca tanto per dare un altro motivo ai bigotti di scuotere la testa indignati.

Ho cercato su Google ed uno dei risultati portava l'etichetta UAAR.

Almeno lì chiamano la scelta eugenetica con l'aggettivo che merita: nazista. Zero disegni divini inventati di sana pianta.

Riquoto Stupidocane :-)
A martinobri rispondo: non leggo i giornali perché mi sembra un'inutile perdita di tempo.
Guardo invece i telegiornali (di tutte le testate) quindi sono informata lo stesso.
Non vedo in ogni caso cosa c'entri Dio in tutto questo :-/
Certe volte mi domando se questi complottisti ci sono o ci fanno. É tanto elementare la cosa.Come hai detto tu caro Paolo, potrebbe essere una trovata pubblicitaria, ma in ogni caso sono palesi alcune cose: viene utilizzato il nome di Kubrick per avvalorate le tesi di complotto e finzione solo ed esclusivamente dopo la sua morte per ovvi motivi. Allo stesso tempo la sua fama di grande regista quale é stato, e mettiamoci anche il famoso "2001 odissea bello spazio" ha solleticato la fantasia e l'immaginazione dei sostenitori di questa tesi e di tutti quelli al loro seguito.
Ma..Martinobri, dicevi
"..consigliare .. sei-sette giornali di estrazione culturale diversa: Repubblica, Manifesto, Giornale, Libero, La Padania, Liberazione... per fortuna abbiamo ancora la possibilità di spaziare."

Leggere più fonti è corretto (e doveroso),
ma il tuo esempio, a mio parere, ha senso solo parzialmente:
se l'articolo appartiene a una testata palesemente estremista,
cosa posso trovare di plausibile per ragionarci o farmi delle idee, se i dati riportati sono sfacciatamente"di parte"?
non sempre, ma spesso, rischierei perciò di riempirmi la testa di dati errati, per portare acqua a quel mulino o all'altro:
valore aggiunto all'informazione=zero.
Un pò come sentire parlare Giacobbo e sperare di trovare qualcosa di plausibile.
Caro Stu, non sorprenderti ma sono d'accordo con te. Come ha detto più volte Ratzinger, del resto in accordo con gli altri pontefici, per giudicare queste cose è sufficiente la ragione e la natura: la morale applicata alle leggi fa solo disastri.
(non è la citazione letterale, ma il senso è quello)
Anch'io credo che introdurre il riferimento alla divinità in un discorso di quel tipo sia inutile. Non trovo però adeguato il tuo commento perchè l'ho visto poco razionale e molto istintivo. Del tipo: "Dio?? Sparo a vista!".
Uno che voglia pensare razionalmente non spara a vista. Prende un ragionamento e lo smonta e vede se c'è un punto debole. Innanzitutto nella logica interna: se si contraddice, il ragionamento già sappiamo che non vale.
Se il ragionamento fila, vediamo le premesse su cui si basa. Se sono in contrasto con dati di fatto sicuri e accertati, anche questo è un buon criterio per respingere il ragionamento.
E altro, però sempre ragionando; le reazioni a pelle servono solo a incancrenire i fanatici spegnendo sul nascere qualsiasi possibile confronto.
Approfitto per farti gli auguri per il Santo Natale di Nostro Signore Gesù Cristo.
Tuo
Martinobri
Ciao martinobri, anzitutto ricambio gli Auguri di Buon Natale che, per inciso, un sorriso me l'hanno strappato.

In merito alla mia reazione, è proprio la mancanza di logicità che mi ha fatto saltare la mosca al naso. In misura minore che proprio tu, credente razionalista (si può dire?) e di cui ho una stima smisurata, tra tutti i link in merito abbia messo proprio quello de l'Avvenire.

Articolo che è l'antitesi del pensiero logico, anche in chiave cristiana. Quello è proprio un articolo scritto per la "pancia" dei bigotto, instillante un ragionamento che è radicale e fondamentalista (al contrario naturalmente), ovvero che solo Dio è bontà e la Scienza è il Male.

Sul tema si sarebbe potuto fare un ragionamento ben diverso, più completo e con implicazioni sia morali generiche che di natura cristiana. Invece si è optato per una badilata di oppio nel braciere sempre acceso di certi credenti. E ne conosco di personaggi così.

Alle volte la concertazione non basta. Bisogna prendere posizioni di primo acchitto dure ed intransigenti per far accendere il cervello all'altro.
instillante un ragionamento (...) che (...) la Scienza è il Male.

Oddio... questo non l'ho visto. Anche perchè prende come esempio Lejeune, che era uno scienziato con due palle così.
Dice invece che la società senza un riferimento morale alla fine si rivela disumana. Che è cosa su cui si può discutere, ma non è proprio la stessa cosa che dire che la scienza è male :-)
Ecco un'altra cosa che mi fa specie: una cultura abituata per non dire forzata a leggere tra le righe, perde totalmente questa capacità quando il soggetto sottinteso diventa scomodo al credo.

Locuzioni come "mentalità aperta" e "cristiano progressista" diventano solo parole vuote.
se l'articolo appartiene a una testata palesemente estremista,
cosa posso trovare di plausibile per ragionarci o farmi delle idee, se i dati riportati sono sfacciatamente"di parte"?


Da buon cattolico credo che in ogni cosa ci sia la possibilità di trovare qualcosa di buono. Anche dallo scemo del villaggio può venire qualcosa di utile. Vagliate ogni cosa e trattenete il valore, diceva san Paolo.
Però lasciamo pure perdere e rimaniamo su un livello condivisibile da chiunque.
Non ci sono solo i dati, ma anche i giudizi di valore, le interpretazioni; ed è opportuno che -perlomeno su certi aspetti fondamentali della contemporaneità- ciascuno se ne faccia uno. Per farsi un giudizio occorre partire da dati completi e corretti, questo è vero; ma il passo successivo secondo me non è ragionare partendo dal nulla ma prendere in considerazione giudizi già esistenti, considerare le posizioni e le idee di chi ci ha preceduto e ha già ragionato su quelle cose. Che è quello che si fa studiando l'utilissima (sì) storia della filosofia. Prendere in considerazione non vuol dire accettare pedissequamente, vuol dire prendere in considerazione: ragionarci sopra, vagliare, valutare la consistenza o la fragilità. Già solo l'esercizio di vagliare la robustezza logica di una posizione è utile.
Quando coi ragazzi di scuola trattiamo certi argomenti densi di spunti di discussione, per esempio quelli bioetici, il percorso è proprio questo. Prima i dati e i fatti nudi e crudi. Poi le idee contrapposte presenti nel mondo contemporaneo. Ciascuna con le sue motivazioni, quelle portate da chi è d'accordo, e con le sue obiezioni, quelle portate da chi non è d'accordo. In questo modo ciascuno può partire dotato di più mezzi per farsi un giudizio.

Devo dire per inciso che in realtà spesso quello che manca, per tutti e non solo a scuola, non è la panoramica su ciò che si pensa ma i dati di partenza.
Tutti noi abbiamo una certa opinione su X, per fare un esempio. Quanti di noi se la sono fatta perchè è aderente alla propria visione del mondo (l'opinione), e quanti invece perchè hanno studiato (sì, studiato) il fatto in sè e la modalità pratica con cui si fa quella cosa? Perchè in certi casi è importante anche il come, non solo il cosa.
X è qualsiasi argomento oggetto di discussione, attuale e non: maternità surrogata, fecondazione assistita, aborto, accoglienza di popolazioni estere, eccetera eccetera.

Quindi, una pluralità di fonti anche schierate per me non è un male. Avendone il tempo :-)
@martinobri
Parole, parole, parole...
martinobri ha scritto:
Quindi, una pluralità di fonti anche schierate per me non è un male. Avendone il tempo :-)

Ciao martinobri, ma nemmeno per sogno!
Non è un male, parlo da NON Cattolico, avere uno scambio di idee con te, probabilmente potrei anche arricchirmi di conoscenze per quanto la pensiamo diversamente, ma LONTANO DA ME tutta quella schiera di soggetti palesemente frustrati, cupi, arroganti, saccenti, prepotenti e IGNORANTI che puoi incontrare sia nella vita "reale" anche se "stranamente" tendono a nascondersi meschinamente, sia in forum o meglio dire nei fuffaforum dedicati agli argomenti definibili come BALLE.

Come pensi di poterti arricchire, ad esempio culturalmente, con soggetti che divulgano le idee più insulse e strampalate e che a fronte di una innegabile smentita ti rispondono che sei del CICAP, sei pagato da quel c.....e di Attivissimo (ti chiedo scusa Paolo ma in fuffaforum cone www.ufoforum.it le offese di questo tipo rivolte a te sono anche ben peggiori)

Martinobri, con questa gentaglia abbiamo solo da perdere, tutti, semplicemente perché per molti di questi fuffadivulgatori il confronto è inaccettabile.

Prova a leggerti, tempo permettendo, tutte le deliranti pagine di quella che se non sbaglio è l'ultima di un elenco interminabile di discussioni sul falso allunaggio: http://www.donotlink.com/hnb1

Poi se vuoi ne riparliamo :)

Martinobri,
concordo che la "pluralità delle fonti schierate" è un bene, ma sempre che ci sia la ONESTA esposizione di fatti, ciò che purtroppo in diverse testate estremiste non avviene:
ad esempio, statistiche alterate o parziali per darsi ragione:che cosa imparo leggendo dati falsi?
E' evidente che questo non giova alla comprensione del fenomeno dibattuto perchè è solo fumo.
Che poi dallo "scemo del villaggio" possa venire "qualcosa di utile" è vero, ma un conto è portare, come dici tu,le motivazioni
"quelle portate da chi è d'accordo, e con le sue obiezioni, quelle portate da chi non è d'accordo"
dove però siamo nel campo civile del dibattito, nel quale anche l'esimio professor Pippo può sbagliare in buona fede, ma altro canto o intenzione è argomentare con reale Disinformazione, come ad esempio fa Giulietto Chiesa o Giacobbo dove, se permetti, non ci trovo nulla di costruttivo nè niente da imparare..
forse Paolo, se ne ha voglia,può contribuire al ns.dibattito dicendoci se dai sui dialoghi con Chiesa si impara qualcosa di più che una mera constatazione che talvolta gli estremisti sono solo fumo negli occhi?
@ Giuseppe e Yuri

Si può imparare anche per contrasto :-)
A vole un comportamento smaccatamente sbagliato ha l'effetto utile di chiarire a te quale sarebbe il metodo giusto.
Alcuni aspetti del ben insegnare io li ho imparati ripensando ad alcuni miei professori del liceo che facevano il contrario, ricordando gli impicci che ne avevo subito.
A vole un comportamento smaccatamente sbagliato ha l'effetto utile di chiarire a te quale sarebbe il metodo giusto.

Cosa che ho fatto e ribadito coi miei commenti "sopra le righe".

Stupidocane,
che l'Avvenire, giornale dei vescovi, metta in mezzo Dio in un discorso di etica mi sembra del tutto ovvio, quindi non vedo cosa ci sia di strano o scandaloso. Allo stesso modo, il Manifesto porterà un punto di vista legato al materialismo storico marxista e l'UAAR invece uno ateo e razionalista.
La cosa importante secondo me è che il fatto sia descritto correttamente e che l'interpretazione sia "onesta" e in buona fede per quanto inevitabilmente filtrata dalle opinioni personali.
Proprio per questo secondo me bisogna distinguere tra letture "di parte" ma oneste, e letture invece dove la disinformazione è di casa - ovvero dove i fatti sono piegati all'opinione, e non viceversa.
Leggere l'interpretazione che il Manifesto dà della crisi siriana potrà sicuramente arricchirmi, anche se quasi certamente non sarò d'accordo. Leggere l'interpretazione che ne dà "Lo Sai" credo sia invece del tutto inutile.
ovvero dove i fatti sono piegati all'opinione, e non viceversa.

Ehi, bella sintesi.
Complimenti.