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2005/10/04

Antibufala: Bill Gates ti paga per diffondere e-mail!

Ha ripreso a circolare in versione aggiornata (convertita in euro) una delle bufale più classiche della Rete: quella che promette soldi da Bill Gates se inoltrate un suo messaggio di prova.

L'appello che circola attualmente dice:
"Io vi invio questa lettera, in quanto tale informazione mi è stata inviata da un professionista e caro amico.

La Microsoft e AOL al giorno d'oggi le piu grandi compagnie della rete, per assicurare ad Internet Explorer il posto di programma più usato, hanno testato la versione beta di questo programma.

Quando invierete questa lettera ai vostri amici, Microsoft la controllerà (sempre che essi usino Microsoft Windows) per 2 settimane.

Microsoft vi pagherà €245 per ogni persona a cui manderete questa comunicazione. Microsoft pagherà €243 per ogni vostra lettera forwardata e per ogni terza persona che riceverà la vostra comunicazione, Microsoft pagherà €241.

Tra due settimane, Microsoft si metterà in contatto con voi via e-mail e vi spedirà l'assegno. Io all'inizio ho dubitato fino a quando, due settimane dopo che ho mandato tale comunicazione, non ho ricevuto per posta elettronica la comunicazione e alcuni giorni dopo l'assegno di €24800.00.

Dovete assolutamente mandare tale comunicazione prima che termini il test della versione beta di Internet Explorer.

Colui che si può permettere tutto questo è il signor Bill Gates.

Tutte le spese di marketing sono da lui sostenute."
E' uno scherzo. Non esiste alcuna campagna promozionale pagata da Bill Gates e basata sull'inoltro di questo messaggio.

Una volta tanto si sa esattamente chi è l'artefice della burla: se vi interessano i dettagli, leggete la mia indagine.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

bella notizia, era arrivata anche a me la mail e avevo pensato di segnalartela. ottimo lavoro, come sempre

AnnyPan ha detto...

GRAZIE!!!
Dopo aver scritto a una quindicina (!!!) buona dei miei conoscenti che non dovevano diffondere quella roba, per di più con allegati decine di indirizzi email in forward, ed essere stata completamente ignorata, adesso ho una fonte attendibile alla quale spero diano finalmente retta :-)
Ma io dico: ma seriamente, come si fa a credere ad una boiata del genere? Malformulata per giunta? Mah...
Grazie come sempre :-) Anny