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2005/10/06

Gli operatori cellulari ci stanno pelando vivi col roaming

L'Unione Europea ha pubblicato una ricerca-confronto sulle tariffe di roaming per i cellulari, ossia quanto si spende per ricevere o fare una chiamata col proprio telefonino quando si è all'estero.

Le disparità e più in generale l'esosità delle tariffe sono evidenti. Due-tre euro al minuto (sono quattro-seimila lire, ricordate!) sono la norma, ma c'è anche di peggio. Tanto vale farsi infettare da un dialer.

Considerato che i costi effettivi tecnici del roaming sono praticamente gli stessi di una telefonata cellulare normale, è chiaro che i margini di profitto sono esageratamente alti. Per questo l'UE sta indagando.

Per ora la pagina della ricerca è in inglese; le altre lingue verranno aggiunte a breve.

4 commenti:

Carlo ha detto...

proviamo a dire anche quasi 11 euro /min dalla Russia (zona Mosca) con GSM VODAFONE ( non satellitare!!, niet servizi strani, solo voce). Per fortuna lo uso poco, solo per lavoro & ho disabilitato la segreteria telefonica!

Anonimo ha detto...

tanto valle attivarsi una nuova sim con l'operatore locale ogni volta che si va in viaggio.. :)

Anonimo ha detto...

Passo, per lavoro, i tre quarti della mia vita all'estero (soprattutto Europa e USA) e sulla mia pelle posso confermare che l'unico modo per risparmiare veramente sulle telefonate verso l'Italia è quella di utilizzare schede prepagate molto facilmente acquistabili nel paese ospitante (in tabaccherie, edicole o internet/phone-centers): si possono avere fino a 150 minuti di conversazione (da fisso a fisso, verso cellulare la disponibilità diminuisce drasticamnete) con soli 5 euro.
Sono anche dell'avviso che non sarebbe male iniziare una campagna di critica nei confronti del cartello (come altro definirlo?) costituito dalle nostre compagnie telefoniche e dei loro prezzi esorbitanti: in Francia, ad esempio, già da tempo è possibile pagare una cifra forfettaria ed avere telefonate illimitate (come da noi le offerte per la telefonia fissa).
Segnalo infine, per dovere di cronaca, che da qualche mese con il gestore Vodafone è possibile (ma solo in certi paesi), agganciandosi alla rete vodafone ospitante (se esiste), pagare la tariffa pagata in italia con l'aggiunta di un euro ogni 30 minuti per ogni chiamata, sia effettuata, sia ricevuta.
Meglio tardi che mai....

Pier Luigi Tolardo ha detto...

In effetti anche l'indagine europea ha dimostrato che almeno in questo l'Italia è uno dei Paesi meno cari: essenzialmente per la scelta di Vodafone che da quest'estate ha introdotto una tariffa unica per Europa(almeno una vasta area) e NordAmerica che corrisponde alla tariffa italiana + 1 euro a chiamata, questo ha costretto Tim a fare quasi altrettanto, con un accordo con i maggiori gestori mobili europei non Vodafone e, soprattutto, introducendo la tariffa 1 cent al minuto all'estero nel periodo estivo che verrà probabilmente riproposta per il periodi Dicembre-Gennaio(anche Vodafone ha una tariffa per l'estero che permette di avere più traffico in omaggio in Italia).
Almeno in questo l'Italia è meglio, anche se poi le tariffe fisso-mobile italiane permangono le più elevate(nonostante i recenti tagli decisi dall'Authority), gli Sms sono più cari che in altri Paesi(anche se ci sono pacchetti-sconti)e i Vas(servizi d'informazione, suonerie, loghi) sono semplicemente carissimi, così come ingiustificatamente caro è il traffico tra telefonini di d9verso gestore(cosa che non accade in questi termini all'estero).