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2005/10/03

Microsoft Office 12 salverà anche in PDF, anni dopo tutti gli altri

Office supporta il formato PDF, meglio tardi che mai


L'annuncio ufficiale dice con tripudio che Microsoft Office 12 potrà salvare documenti in formato PDF. Cosa che OpenOffice.org fa da due anni (versione 1.1, ottobre 2003) e che Mac OS X fa da quattro (e Windows stesso fa, ma soltanto se vi aggiungete programmi prodotti da terzi). Era ora che ti svegliassi, zio Bill; scusaci, ma la festa è cominciata senza di te.

Fra l'altro, secondo il comunicato stampa, il PDF supportato da Microsoft Office sarà semplicemente un "Salva come" che genererà documenti compatibili con la versione 1.4 della specifica PDF di Adobe. Quindi i PDF di Microsoft Office potranno contenere link cliccabili e saranno accessibili anche agli screen reader, ma non supporteranno le password o i sistemi "anticopia" di Adobe.

È interessante vedere Microsoft, che vuole dipingersi come la Grande Innovatrice, annaspare per offrire finalmente quello che gli altri già offrono da tempo. Firefox ha già la navigazione a schede? Ce l'avrà anche Internet Explorer 7. Firefox ha l'anti-pop-up? Ce l'ha anche IE, se l'avete aggiornato al Service Pack 2. Mac OS X ha già la ricerca istantanea nel disco rigido? Ce l'avrà anche Windows Vista, e ce l'ha anche il Windows attuale, grazie alla barra di ricerca... che però è un prodotto di Google.

È ancora più interessante notare la curiosa coincidenza che questo annuncio del supporto al formato PDF avvenga proprio pochi giorni dopo che il governo del Massachusetts ha detto formalmente no ai formati proprietari chiusi come quelli finora offerti da Microsoft Office e quindi Microsoft non possa rimanere fornitore della pubblica amministrazione.

Certo, la versione ufficiale, recitata dall'annuncio, è che "la richiesta della funzione PDF era la seconda più numerosa nell'interazione dei clienti con la nostra organizzazione di assistenza internazionale" (la prima era forse "come diavolo si elimina quel dannato fermaglio animato?").

Capito? Microsoft ascolta i suoi clienti. I clienti chiedono il supporto PDF, e zio Bill glielo fornisce. Ma se, come dice il comunicato, il PDF "è disponibile da molto tempo come specifica pubblica", perché non supportarlo prima?

Non sarà che invece Microsoft sta reagendo sconsideratamente alla sconfitta in Massachusetts, che rischia di avere un effetto domino travolgente e di toglierle l'attuale monopolio di fatto?

Il caso del Massachusetts è infatti importantissimo perché se questo stato dimostra che si possono risparmiare un sacco di soldi usando prodotti alternativi che supportano formati pubblicamente documentati e liberi (Openoffice.org, ma non solo, con il formato OpenDocument), lo seguiranno a ruota anche tutti gli altri stati. Bang, fine del monopolio dei formati Microsoft. Il bello è che Microsoft è uno degli sponsor del formato OpenDocument (tramite OASIS).

Siccome Microsoft sa che la gente usa (e paga) Office principalmente perché è costretta a farlo dai suoi formati chiusi, l'idea di un formato aperto che permette di usare qualsiasi software è pericolosissima, quindi va combattuta. Ma il Massachusetts è categorico: chi vuole vendere software alla pubblica amministrazione deve usare formati aperti. Così zio Bill s'inventa la soluzione che salva capra e cavoli: ehi, guardate qua, anche Office usa un formato aperto, perché salva in PDF.

Soltanto che non siamo mica scemi e non lo sono, presumibilmente, neppure nel Massachusetts. Il PDF è un formato fondamentalmente di sola lettura, inutile se occorre scambiare documenti editabili. OpenDocument, invece, è un formato completo di lettura e scrittura.

A me questa storia del "salva in PDF" pare il compromesso di chi non ha il coraggio di prendere il toro per le corna e non è abituato a trovarsi alle corde. Invece di sprecare tempo con il PDF, perché non includere direttamente in Microsoft Office 12 l'opzione di salvare e leggere in formato OpenDocument? Se è vero che Microsoft Office è il migliore pacchetto per le aziende, non ha bisogno di legare a sé gli utenti con il guinzaglio dei formati proprietari. O no?

Volete dare una mano a zio Bill affinché prenda la decisione coraggiosa? L'annuncio dice che ogni mese Microsoft riceve "oltre 120,000 richieste da tutto il mondo riguardanti la parola 'PDF' tramite Microsoft Office Online". Da questa massa di richieste sarebbe scaturita l'improvvisa decisione di supportare il PDF. Microsoft è buona. Microsoft ascolta gli utenti.

C'è un modo semplice per sapere se è vero: andiamo tutti alla pagina di Microsoft Office Online e digitiamo "OpenDocument" nella casella di ricerca. Così magari zio Bill ascolterà le nostre suppliche e ci regalerà un plug-in che legge e scrive il formato OpenDocument, proprio come fa OpenOffice.org.

16 commenti:

calca ha detto...

o strano, non ci sono risultati ;)

Anonimo ha detto...

spro proprio non nasca la moda dei pdf.. è vero che il formato doc è pesante (di solito uso sempre l'rtf) ma il formato pdf lo supera!
quanti si ricorderanno di comprimerlo, anzi nzipparlo, prima di spedirlo?

Donatello ha detto...

non uso un .doc dal
19... non mi ricordo piu'!
Ma mi piacerebbe dire dal 1984! ;)
Tuttavia i pdf mi sono sempre sembrati piu' leggeri
e, di per se', sono gia' compressi. Comprimerli, per
esperienza personale, non li ha mai ridotti di molto.
E un pdf e' editabile anche se in modo molto limitato.
Alcuni enti pubblici forniscono form in .pdf che
possono essere "riempiti"
con il solo acroread e stampati sul
proprio pc di casa (che soddisfazione!).
Cmq, non e' abbastanza.
Non e' abbastanza se non si ha anche acrobat! :P
Speriamo che si arrivi finalmente ad una adozione completa di formati aperti e
che questo sia il primo (grande) passo.

Anonimo ha detto...

Nessun risultato per "OpenDocument".

Matteo 1802 ha detto...

Sono curioso
Il PDF non è un formato 'aperto' come si può pensare. Il fatto che Adobe fornisca un reader gratuito non lo rende meno proprietario. Così come MacOSX non è Linux, se capite.
In più, il PDF è un formato vettoriale, quindi estremamente diverso dal formato .doc. Rimane da stabilire se e come un PDF verrà aperto e gestito da Word dopo il salvataggio: ma così Word aprirà e gestirà anche tutti i PDF 1.4 (non uso Word, quindi non so se lo fa già)?

Il fatto della compressione invece è una chimera. Spiegare ad un utente Word/ADSL/Outlook l'importanza della compressione prima della spedizione, quando ci sono decine di regole della netiquette da seguire (che Outlook ingnora di default) è peggio che essere davide davanti a Golia (siamo realisti, davide ha usato il doping).

Concretamente, credo che il peggior difetto di Microsoft in questi anni non sia stato copiare le tecnologie spacciandole per innovazioni, ma di educare male i propri utenti, proponendo soluzioni tecnologiamente vecchie e ergonomicamente spastiche, spacciandole per le uniche esistenti.

E le uniche compatibili, nonostante il 1984

Daniele ha detto...

AH!! Lo zio Bill sta aprendo gli occhi? Meglio così. Io uso i pdf per quasi tutti i documenti, soprattutto per leggere al pc, e la comoda funzione di OpenOffice di esportazione in pdf è un vero toccasana per me e immagino anche per molti altri utenti. Microsoft supportanto bene i pdf ha solo da guadagnare.

Anonimo ha detto...

Per chi è interessato al PDF, ottimo sito con un ottimo forum in italiano sul PDF

http://pdflab.com/

P.s. PDF non può sostituire i .doc, sono due formati completamente diversi e serve sempre un word processor per creare un PDF, oltre ad un convertitore in PDF.

Anonimo ha detto...

Il link giusto è:
http://www.pdflab.com/

e per il forum è:
http://www.pdflab.com/forum/

ciao, dastema

webstar ha detto...

Il PDF è un formato proprietario ma anche aperto: è stato creato dalla Adobe ma le specifiche sono pubbliche, dunque ogni programma può includere la funzione di salvataggio in PDF. E' vero che per aprirli serve il Reader... ma solo in Windows: ad esempio su Mac c'è anche l'ottimo Anteprima, di serie con OS X...
Per la distribuzione di documenti online è molto più sensato del DOC: è accessibile praticamente a chiunque ha un computer (a differenza del DOC, solo per chi ha Word, che non è scaricabile gratis...).

Anonimo ha detto...

Senza considerare che chi vuole che i propri documenti rimangano "non modificabili" usa il pdf (...anche se non hanno mai provato ad aprire un pdf con kword!).
Come giustamente dice Paolo, qui comunque non si tratta di un formato aperto contro uno proprietario, ma di rendere meglio scambiabili i documenti, anche se microsoft non credo che abbia mai avuto questa intenzione (perchè non supporta opendocument?).
Comunque faccio una proposta: perchè non rispolverare il "vecchio" postscript?

paolo massa ha detto...

Questo link ricerca in automatico OpenDocument nella casella di ricerca alla pagina di Microsoft Office Online.

http://office.microsoft.com/it-it/results.aspx?Scope=DC%2CEM%2CES%2CFX%2CHA%2CHP%2CQZ%2CRC%2CTC%2CXT&Query=OpenDocument
(ottenuto con il bookmarklet "frmget")

Cosi' si perde meno tempo e si ottiene lo stesso effetto ;-)

Anonimo ha detto...

un mio collega (non dico il nome per privacy) studia informatica all'università di Torino.
un suo insegnante ha sperimentato una tecnica di esercitazioni tramite un forum.
la relazione del mio collega è stata redatta in MSWord e postata sul forum.
l'insegnante l'ha respinta dicendo: "un documento .doc lo può leggere solo chi ha comprato word, io non me lo posso permettere e non posso leggere la sua relazione; usi un altro formato".
non commento l'affermazione, però rifletto sul senso che c'è dietro.
sappiamo che in pratica tutti sono in grado di leggere un .doc, però non è corretto: solo chi ha comprato la licenza di word dovrebbe poterlo fare.
invece Microsoft ci ha abituati a pensare che esistono solo i suoi strumenti.
io condivido l'opinione di quell'insegnante.

Anonimo ha detto...

Non e' vero che occore una licenza di Word per leggere il formato .doc, Microsoft fornisce anche un visualizzatore gratuito, però funziona solo in Windows.

Per quanto riguarda la possibilità di produrre pdf in Office, non e' affatto una conquista perché é già adesso possibile produrre documenti in pdf da qualunque applicazione usando appositi strumenti: chi voleva si é già attrezzato, gli altri continueranno ad utilizzare il formato .doc.

Anonimo ha detto...

Il PDF si autodefinisce in forza della "portabilità" ed è proprietario, sì, ma le specifiche, mi pare, sono a tal punto conosciute da renderlo un formato quasi libero (questo "quasi" per alcuni è tuttavia ritenuto pregiudizievole quando venga riferito al formato). I più avvertiti sanno che il PDF è uno strumento di portabilità e di composizione usato in editoria (come non ricordare qui l'uso che oggigiorno ne viene fatto nella stampa cosiddetta digitale, altrimenti detta pronta-consegna: ne sono esempi la FUP http://epress.unifi.it/ e molte altre esperienze). Il problema non sta nel PDF quanto nell'uso che se ne può fare. Normalmente la lettura di un testo. Come è stato già ricordato sopra, gli inconvenienti si presentano allorché si abbia intenzione di modificare un testo. Occorre pertanto uno strumento differente, che non agisca sul PDF ma sulla fonte del PDF stesso. Open Document - spero che la UE lo adotti subito - pare essere la strada attualmente obbligata. Una piccola nota autobiografica mi sia concessa: mi sveglio talvolta col pensiero o di non poter più accedere a un mio documento oppure di sentirmi dire dalla tale rivista o da tale editore che non sono in grado di poter impaginare il mio testo per il semplice fatto che non glielo permette la macchina (ma questo è già un altro argomento e la paranoia di questi tempi fa brutti scherzi)
Spero che il Massachusetts mantenga la posizione assunta anche di fronte alla mossa della M$, palesemente truffaldina o, più semplicemente, imbonitoria.
Sarebbe un primo passo.
Francesco

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Cristiano Belli ha detto...

Esiste una petizione per chiedere a Bill di aggiungere la compatibilità ad OpenDocument...
Penso valga la pena aderire.
http://opendocumentfellowship.org/petition/