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2006/05/22

Disponibile il video della TSI sulle truffe online

Se vi siete persi la puntata del programma Falò della televisione svizzera italiana di giovedì scorso, che parlava di truffe online, con tanto di adescamento di truffatori e indagini alle quali ho avuto il piacere di partecipare, è ora disponibile qui in versioni streaming ad alta e bassa risoluzione, in formato Real.

Qui accanto vedete uno dei tanti assegni (falsi) che abbiamo ricevuto durante la preparazione del programma, sostituendoci alle vittime.

Buona visione, e prudenza!

9 commenti:

Stefano e Francesca ha detto...

molto interessante ma devo dire niente
di nuovo.Forse perche' sono stato nel commercio per anni ma sono stato sempre spaventato dagli assegni.Di persone che noi a Roma chiamiamo "SOLA" ce ne sono molte e con la diffusione di internet molti di loro si sono perfezionati.Io credo che queste cose succedano perche' tante persone hanno voglia di sperare che non e' tutto brutto come sembra e che ci puo' ancora fidare degli altri, ma e' proprio in quel momento di debolezza che purtroppo ci facciamo fregare.Ciao Paolo cmq, leggo spesso il tuo blog e questo e' il mio primo post.Un saluto anche a tutti i lettori.

Anonimo ha detto...

Peccato che i responsabili televisivi perdano sempre tanto tempo a sceneggiare le ricostruzioni dei fatti, quando si potrebbe sintetizzare e lasciare spazio ad altre informazioni. Nello specifico, Paolo diceva che erano state tagliate le parti sulle truffe alberghiere. Mi suonano come un elemento nuovo nell'ambito delle truffe, non ne ho mai sentito parlare. Peccato che i giornalisti non abbiano il dono della sintesi e il senso della veicolazione delle informazioni (che è poi il loro mestiere).

Anonimo ha detto...

"Ho scritto a Chiesa tramite il suo sito, chiedendogli quali sono questi punti, così possiamo valutarli serenamente, e sono in attesa di risposta."

Ti sono stati suggeriti migliaia di volte in questo blog, ma fai finta di nulla.
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1158
Sara' ora di darci una letta?
Ed esistono anche quelle cose chiamate libri, ce ne sono di molto piu' documentati e inattaccabili di Loose Change, e tu lo sai benissimo.
Cerchi di attaccare alcune inesattezze per cercare di salvare la faccia e la buona fede, ma stai facendo come Macbeth....

Vero Programmatore ha detto...

concordo con manga e anonimo, ottima trasmissione, pero' forse qualche inquadratura "cinematografica" in meno ci poteva stare...
Ps: Paolo, ad un certo punto ti inquadrano davanti ad un computer, e se le mie fosche pupille non mi ingannano c'e' Windows XP con l'interfaccia sbrilluccicosa! com'e' potuto succedere? ;-)

Anonimo ha detto...

Paolo, ad un certo punto ti inquadrano davanti ad un computer, e se le mie fosche pupille non mi ingannano c'e' Windows XP con l'interfaccia sbrilluccicosa! com'e' potuto succedere?

Beh, semplicemente non è il suo ufficio, credo. Il fido (?!) Mac è presente, invece. Piuttosto, io ho notato un'altra cosa divertente: la gag della letterina ancora chiusa. Peccato che il nostro cominci a descriverne il contenuto (l' "inglese frammentario") prima ancora di averla letta. Mi sa tanto che il mondo della televisione fa questo effetto: nessuno resiste alla tentazione di barare un po' per far spettacolo. ;-)

Vero Programmatore ha detto...

Beh, semplicemente non è il suo ufficio, credo.

In effetti dopo ci ho pensato anche io...

Peccato che il nostro cominci a descriverne il contenuto (l' "inglese frammentario") prima ancora di averla letta.

Be', magari c'era solo una riga che diceva "i give u money, u give me car" ;-)

Paolo Attivissimo ha detto...

c'e' Windows XP con l'interfaccia sbrilluccicosa! com'e' potuto succedere?

Quello è un computer della TSI. Il mio Mac è lì accanto.


il nostro cominci a descriverne il contenuto (l' "inglese frammentario") prima ancora di averla letta. Mi sa tanto che il mondo della televisione fa questo effetto: nessuno resiste alla tentazione di barare un po' per far spettacolo. ;-)

Complimenti, ottimo spirito d'osservazione! In realtà dopo aver strappato la busta mi sono impaperato e abbiamo dovuto rifare l'audio a partire dal punto in cui giro l'assegno.

Nessuna tentazione di fare spettacolo: ho davvero letto e tradotto al volo la lettera (erano poche righe) e ho davvero aperto la busta in diretta, senza sapere cosa ci fosse dentro.

La prossima volta faccio un "making of" :-)

Anonimo ha detto...

Chiedo venia, allora! Come dice Linus, non mi sento mai così stupido come quando mi credo furbo. E un altro falso complotto è stato smascherato.

Vero Programmatore ha detto...

Fiuu... per un attimo mi hai fatto venire un colpo! ;-)