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2006/05/08

Antibufala: i terroristi modificano i videogame per reclutare nuovi seguaci

Questo articolo vi arriva grazie alle gentili donazioni di "giorgio.sa****" e "capornia".
L'articolo è stato aggiornato dopo la sua pubblicazione iniziale.

Sta cominciando a circolare la notizia secondo la quale simpatizzanti dei vari movimenti terroristici si farebbero propaganda confezionando versioni modificate di videogiochi, i cosiddetti modpack, nei quali i buoni sono i terroristi islamici e i cattivi sono gli infedeli. L'allarmante scoperta è attribuita alle autorità USA e citata da ZDnet, Washington Post e altri, che attingono a una notizia Reuters.

Secondo questa notizia, circola un video che mostra sequenze di questo videogioco modificato, nel quale si cita specificamente il gioco Battlefield 2, del quale esisterebbe una versione modificata nella quale una voce fuori campo dice "Ero soltanto un ragazzino quando gli infedeli giunsero nel mio villaggio su elicotteri Blackhawk...":

One of the latest video games modified by militants is the popular "Battlefield 2" from leading video game publisher, Electronic Arts of Redwood City, Calif... in a modified video trailer posted on Islamic Web sites and shown to lawmakers, the game depicts a man in Arab headdress carrying an automatic weapon into combat with U.S. invaders. "I was just a boy when the infidels came to my village in Blackhawk helicopters," a narrator's voice said as the screen flashed between images of street-level gunfights, explosions and helicopter assaults.

Ne parla stamattina Punto Informatico, che giustamente segnala che la notizia è a forte rischio bufala:

Secondo un'analisi compilata dalla Science Application International Corp, un'azienda pagata da Washington per tenere sotto controllo le attività di al-Qaeda sul web, l'ultimo tool di reclutamento di militanti antiamericani da parte dei gruppi islamisti è l'uso di mod-pack confezionati ad arte... Sull'intera questione nelle ultime ore c'è chi parla di possibile bufala...

Infatti il video presentato come prova è una cantonata spettacolare: non è un modpack, ma un semplice collage di scene tratte dal gioco normale, sul quale è stata aggiunta la voce fuori campo tratta dal film satirico statunitense Team America. Il videoclip è stato creato da un utente (non terrorista) di nome SonicJihad.

L'analisi della tragipatetica vicenda, con il filmato in questione (Windows Media Video) che dimostra oltre ogni dubbio come stanno realmente le cose, è disponibile in inglese su Dvorak.org. Del caso parlano anche The Inquirer e Ars Technica.

Adesso vediamo quanti giornali pubblicheranno con grande risalto la prima versione della notizia e quanti, invece, avranno il coraggio di pubblicare la smentita.

Aggiornamento (2006/05/10). Il Corriere ha abboccato in pieno. Grazie a pilia per la segnalazione.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

verissima.
C'è anche una versione di un gioco che tratta dell'intifada palestinese e l'eroe è ovviamente il palestinese armato di sole bombe a mano.

Va detto che è uno dei soliti videogame di guerra, ma diversamente da molti videogame occidentali che prendon di mira fantomatici imperi, alieni mostri mutanti o i soliti nazisti questo utilizza soggetti veri.

http://www.underash.net/index.htm

Happy per il buon gusto di chi alla codice da vinci sfrutta gli argomenti pur di vender e guadagnarci.
Mi chiedo però se american armies famossissimo gioco di guerra online della difesa americana fosse incentrato sull'uccisione dei terrorisi cosa verrebbe detto.

Purtroppo esistono anche le eccezioni occidentali.
Per amiga nel 91 circolo la guerra a saddam in videogioco: desert strike, e nel 92 poi ci fu la guerra.
Il caso + eclatante di previsione sulle guerre.

Marco ha detto...

Ciao Paolo, un piccolo suggerimento generale: quando aggiorni un articolo, potresti indicare chiaramente dove esso viene aggiornato? Forse e' perche' leggendo solo via RSS non risulta, ma a volte non e' chiaro.
Grazie,
Marco
www.fridaynet.ch

Anonimo ha detto...

Di giochi di guerra ormai ce n'è un tonnellajo.
Personalmente gioco a Call of Duty, e nella prima versione era uscito un Mod guarda caso ambientato in Medio Oriente, dove si combatteva tra americani incassati e palestinesi armati fino alle ascelle.. devo dire tra l'altro graficamente molto bello. Però si poteva stare sia tra i "buoni" che tra i "cattivi" (anke se x me i buoni sono solo quelli che non sparano...).
Insomma nulla di nuovo sotto il sole.

I fatti di cronaca ispirano i videogiochi e non c'è nulla di anomalo.

MA, effettivamente la AfkarMedia commercia UNDERSIEGE.
Il gioco scopiazza quelli del mondo occidentale, anche piuttosto male direi, però le missioni sono inequivocabili.
Sto facendo l'Avvocato del Diavolo a quel vecchio Diavolo dell'Attivissimo.
Paolone, occhio che 'sto gioco è tutt'altro che una bufala!
Ho scaricato e provato la demo..tutto verissimo.
E quando esci dice: "A true life story or a political propaganda?"

E a me ha lasciato intendere che fosse vera la prima parte della frase.. ed è così che si plagiano le menti alle nuove generazioni!!

Accidentalloro

Paolo Attivissimo ha detto...

Paolone, occhio che 'sto gioco è tutt'altro che una bufala!

Chiarisco: la notizia è che vengono creati modpack, e il filmato viene presentato come prova di questa affermazione. Ma il filmato è un videoclip creato da uno smanettone e non è un modpack.

Quello che mostri tu è un videogioco costruito su misura in chiave pro-terroristi, che e' un'altra cosa.

Riformulo l'articolo per chiarire meglio la cosa, grazie della segnalazione.

Anonimo ha detto...

MOD di Call of duty ambientata in medioriente...ummmm, mai sentita...
Mi potreste dire qual è il titolo che la cerco?

-----------------
Afkarmedia.com
Administrative Contact:
salem, hassan radouan
sana
Dubai, dam 136064
AE
-----------------
Underash.net

Registrant:
dar al fikr
Barmekah
Damascus, pa 962
US
Administrative Contact:
salem, hsalem radouan
Barmekah
Damascus, pa 962
US

E con dar al fikr school viene fuori per esempio questo sito che pubblicizza libri e mette il link underash fra gli interesting link...
http://www.fikr.com/eindex.htm
E la presenza in home di un libro sulla guerra al terrorismo dell'america con il portale zamzam e interesting link underash, lascia piuttosto perplessi.

Nulla da dire sul video utilizzato come dimostrazione alla notizia vera basata su altri giochi e siti che sarebbe meglio non pubblicare e diffondere(come ho fatto io fino a l'altro ieri).Forse l'esistenza e diffusione del sonicjihad video è proprio questa, informare anche con l'uso del mpg senza fornire però veri e propri link diretti.

D'altra parte la generalizzazione che questi modpack siano prodotti da alqaeda è generica. Bisogna in effetti capire un concetto sconosciuto a taluni occidentali (i moderati che stanno fra leghisti e i sostenitori di 10 100 1000 nassirya) ovvero che in certi stati il terrorismo è considerata cosa giusta, quindi un gioco per bambini in cui si fa il terrorismo (magari pubblicizzato in un portale in cui si vendon libri e in cui c'è anche il portale zamzam).
Fra questi stati annoveriamo Syria, Dubai (di aljazeera), Turchia, parte dell'Egitto, libano, palestina.
Tutto ciò unito ad altre prove evidenti come quelle fornite per esempio dal video: "i semi dell'odio" (che tra l'altro stanno maturando in questo decennio) non possono che farmi affermare che la cultura è sbagliata (attenzione cultura non religione).

Saluti

Anonimo ha detto...

Mah, premetto che la mia opinione non è imparziale; (dopo averci giocato un po' anni ed anni fa) questo genere di giochi non è mai stato tra i miei preferiti, ed oggi mi fa alquanto schifo.
Mi disgusta anche la ricerca del realismo e dell'esasperazione dei dettagli raccapriccianti, e praticamente tutti questi giochi -indipendentemente da chi siano i "buoni" ed i "cattivi" (idea già alquanto balorda, traslata nella storia) mi sembrano portatori di una squallida propaganda e di una subcultura di violenza, superficialità, mancanza di qualsiasi principio di rispetto per la dignità umana o semplicemente per i fatti.

QUello che mi chiedo è, quale effetto possono avere in generale, e soprattutto potranno mai funzionare come strumenti di "reclutamento"? Soprattutto per aspiranti "terroristi": chi ha un pc, collegato ad internet (quindi l'elettricità, quindi probabilmente una casa vera, l'acqua corrente, ecctera) non è forse un po' fuori dal target ideale? Certo, è una semplificazione esagerata, ma la sostanza è: quanto può aggiungere un videogioco alla propaganda di guerra già così esasperata in tutto il mondo? Quanto può copntribuire alla "disumanizzazione" del nemico, alla diffusione dellidea che la guerra sia buona e giusta?
Quanti giovani americani saranno andati in Iraq o in Afghanistan perché hanno giocato con il gioco ufficiale dell'esercito..?
Credo pochi. ma forse non è questo l'effetto principale.
G.

Anonimo ha detto...

Quanti giovani americani saranno andati in Iraq o in Afghanistan perché hanno giocato con il gioco ufficiale dell'esercito..?

Quanti giovani americani sono andati in afganistan grazie al reclutamento offerto da american armies non saprei dirlo (anche perhè il gioco l'ho provato ed oltre il training non son mai andato...e non so nemmeno il sistema di selezione su cosa sia basato).
Quello che si può affermare invece con certezza son due cose:
1) Saddam in iraq nell'ultima intervista rilasciata da uomo libero aveva preannunciato la tattica di guerra che oggi i terroristi mettono in prativa (sto cercando il video di quell'intervista). Ergo Saddam è meglio di Vanna Marchi
2) Il terrorismo in iraq ed afganistan stava diminuendo, quando un solerte imam danese vicino ad alqaeda (secondo ben tre intelligence) ha inventato il colpo di teatro fatale che ha ripristinato gli scontri (senza la guerra di informazione in effetti il terrorismo non ha basi).
Su un qualsiasi manuale di guerriglia trovi che il fine degli attentati è la guerra di informazioni.
Si comprende quindi la diversità fra programma videoludico per reclutamento su esercito regolare e programma videoludico per reclutamento al terrorismo (in cui basta anche solo reclutare un solo imbecille per far la differenza).

Saluti.

Anonimo ha detto...

No, grazie a te Paolo di avere ulteriormente precisato! Devo ammettere che è emozionante ricevere una tua risposta :)
Il mio intento era comunque quello di sottolineare come esistano anche dall' "altra" parte fenomici ludici del genere.
Ho letto i vari commenti, tutti pertinenti e con notevoli spunti di riflessione, in particolare rispondo a Mother per quanto riguarda il Modpack chiamato Revolt di Call of Duty 1: è molto realistico, ambientato in Iraq e gli americani vengono chiamati "Aggression" mentre i cattivoni "Resistance", con tanto di mappe, armi, skin eccetera. E' uno dei Mod più conosciuti, per uno dei giochi di guerra più giocati, ma a parte la scelta dei nomi dei combattenti, non ci sono particolari prese di posizione, risultando fondamentalmente imparziale.

W Tetris

Anonimo ha detto...

Ed ecco che Repubblica segue a ruota. Hanno abboccato e inghiottito esca, amo e lenza...giù giù fino al mulinello!
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2006/05_Maggio/05/videogiochi_islamici.shtml

:-D

Saluti,

Stefano!

Anonimo ha detto...

Ed ecco che Repubblica segue a ruota. Hanno abboccato e inghiottito esca, amo e lenza...giù giù fino al mulinello!
http://www.corriere.it/Primo_Piano/
Scienze_e_Tecnologie/2006/05_Maggio
/05/videogiochi_islamici.shtml

:-D

Saluti,

Stefano!

Anonimo ha detto...

Vorrei segnalarvi questa recensione

http://www.qantara.de/webcom/show_article.php/_c-478/_nr-310/i.html

Grazie Fiz del link ci darà un'occhiata, anche se so già che non mi piacerà.
Spero che come me anche altri abbiano avuto modo di non conoscere l'ennesimo sfruttamento "editoriale" (editoriale videoludico) dei fatti recenti.

Saluti

EDIT
PS: la notizia di special force qui è indicata ed è del 2002.
http://www.refused-classification.com/Games_SpecialForce.htm
Sonic jihad che anno ha messo il video nel forum?
1 Dec 26, 05 - 4:07 AM
e
#1 May 05, 06 - 1:44 AM Edit Reply
Piccolo problema la notizia di Special force forse è antecedente al video di accompagnamento.

Altri articoli con nomi e cognomi (Mahmoud Rayya):
http://www.sundayherald.com/31960
http://www.worldnetdaily.com/news/article.asp?ARTICLE_ID=31323


Risaluti

Anonimo ha detto...

ooooppsss dimenticavo il sito madre di special force nella versione lebanon (certo che gli stiam facendo una pubblicità...):

http://www.specialforce.net/english/indexeng.htm

da wikipedia
http://en.wikipedia.org/wiki/Special_Force

bye bye

Anonimo ha detto...

Domanda, ma nei videogiochi in cui si vestono i panni di un eroe palestinese dovrebbero avere un solo schema, no?
Ci si fa saltare in aria e finisce li', giusto?
:-) :-) :-)