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2007/08/14

Antibufala: anche Reuters inciampa nelle immagini false

Bufala titanica per la Reuters


MediaGuardian segnala uno spettacolare inciampo dell'agenzia Reuters, smascherato da un tredicenne particolarmente attento, al quale va subito il distintivo di Detective Antibufala honoris causa.

La Reuters ha distribuito la settimana scorsa delle immagini che a suo dire mostravano dei sommergibili russi sul fondo del Mare Glaciale Artico (ne vedete un esempio qui accanto). Le immagini sono state poi riprese e ripubblicate da numerosi giornali in tutto il mondo. Ma in realtà le immagini provenivano dal film Titanic: la scoperta è opera di un tredicenne finlandese, che ha chiamato un giornale locale per riferire la strana somiglianza fra le immagini del kolossal di James Cameron e le riprese della missione russa.

La Reuters ha chiesto scusa e ha detto di aver preso le immagini dal canale televisivo nazionale russo RTR e di averle titolate erroneamente descrivendole come immagini d'archivio provenienti dall'Artico.

Attenzione, quindi, alle foto che accompagnano i servizi anche nelle emittenti più blasonate: come dimostra questo episodio, c'è infatti chiaramente di mezzo una catena di fiducia di cui molti anelli non vengono affatto verificati e quindi un'immagine fasulla può approdare facilmente sulle pagine dei giornali e in televisione. Molto più facilmente e vistosamente di quanto appaia invece la relativa smentita in caso di bufala.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Non è la prima volta che Reuters "inciampa" in qualche bufala. Dal sito http://it.danielpipes.org/article/3853
si vede come nel 2006 un giornalista freelance, tale Adnan Hajj, sia stato licenziato dalla Reuters perché manipolò delle foto relative alla guerra tra Israele e Libano, facendo apparire più cruenti e devastanti gli attacchi israeliani di quello che effettivamente erano.
Proprio dei blogger documentarono le foto fasulle pubblicate dalla Reuters. L'agenzia, si cita nel libro "Strange Logic in the Lebanon War" sequestrò 920 foto.

Unknown ha detto...

Secondo me l'importanza esponenziale acquisita da internet c'entra qualcosa in queste ormai frequenti papere giornalistiche.
La facilità con cui si possono reperire informazioni ed immagini fa erroneamente credere al novello giornalista che sia diventato facile anche riportare una notizia.

Ponte Moralizzatore ha detto...

bisogna però ricordare che le immagini girate sono comunque da riferirsi a sottomarini, o meglio, batiscafi, reali.
Quando James Cameron girò Titanic fu un impresa noleggiare mezzi che permettessero certe riprese, chieserò prima ai francesi (se non sbaglio a Cousteau e alla marina militare) ma gli unici che accettarono furono i russi.

DiG ha detto...

Ma...la foto è quella che accompagna questo articolo?
Perchè se è quella, l'ha pubblicata pure Repubblica...bufalata anche lei...


http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/scienzaetecnologia/russia-missione/reuters109244120208121157_big.jpg