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2007/08/21

CIA e Vaticano fra i vandali blasonati della Wikipedia

Chi modifica la Wikipedia non è anonimo: i lettori sorvegliano


E' stato da poco rilasciato su Internet un servizio, Wikiscanner di Virgil Griffith, che permette a chiunque di identificare l'origine delle modifiche fatte alle voci dell'enciclopedia libera Wikipedia.

Le sorprese non si sono fatte attendere: fra gli autori di varie modifiche sono emersi la CIA, il Vaticano, la Reuters, la Disney e la BBC, identificati in base agli indirizzi IP dei computer dai quali sono state effettuate le alterazioni.

Fra l'altro, alcune delle alterazioni scoperte sono decisamente discutibili: tutt'altro che le normali revisioni e correzioni apportate dagli utenti. Per esempio, come segnalato da BoingBoing, Wired e Sydney Morning Herald, dei computer associati alla CIA sono stati l'origine di quasi trecento modifiche ad argomenti vari, compreso il presidente iraniano (al quale è stato aggiunto un "Wahhhhh" derisorio). Un computer situato al Vaticano è stato usato per cancellare riferimenti a prove che collegano Gerry Adams, il leader del movimento Sinn Fein, a un duplice omicidio di vari decenni fa.

Sarebbe interessante, inoltre, scoprire chi è il "rispettato giornalista italiano" nella cui voce di Wikipedia qualcuno, da un computer delle Nazioni Unite, ha inserito la qualifica di "razzista promiscuo". E qualche burlone alla BBC ha cambiato le cause delle palpitazioni cardiache dell'ex primo ministro britannico Blair da "caffé forte ed esercizio intenso in palestra" a "vodka e superlavoro in camera da letto"; per non parlare del computer della BBC dal quale il secondo nome del presidente Bush è stato "corretto" da Walker a Wanker (termine scurrile sul quale lascio al lettore ogni ulteriore indagine... solitaria) e di quello della Reuters che ha aggiunto "omicida di massa" alla descrizione di Bush.

Ma i nomi delle organizzazioni che hanno tentato di usare la Wikipedia per rifarsi una verginità o denigrare gli avversari non finiscono qui: Microsoft, il Congresso USA, la Diebold (coinvolta nello scandalo delle bacatissime macchine per il voto elettronico negli Stati Uniti), la catena di supermercati Wal-Mart, e così via. Buona caccia con il Wikiscanner.

I potenti, o coloro che si credono tali, faranno quindi bene a non tentare di autoincensarsi su Wikipedia, perché i lettori, a differenza che in passato con gli altri media, possono controllare chi effettua o commissiona le modifiche. Internet cambia davvero le carte in tavola: i sorveglianti diventano sorvegliati.

39 commenti:

Valerio ha detto...

segnalo, per completezza, due interviste di Frieda Brioschi sull'argomento:

*Repubblica

*Unità

S. ha detto...

Mi pare giusto far notare il fatto che non necessariamente la modifica rappresenti il punto di vista ufficiale dell'organismo a cui appartiene l'IP.

Ma questo servizio vale solo per la wikipedia in lingua inglese? Dalla mia subnet non risulta alcuna modifica.

Anonimo ha detto...

Mmmmmm ma non è il primo d'Aprile... :)

Francesco Sblendorio ha detto...

Mi limito ad osservare che alcune delle modifiche possano molto probabilmente essere state effettuate, a titolo personale, da dipendenti di CIA o Vaticano (soprattutto quelle classificabili come burle, es. "Wanker").

Segnalo che sulla Wikipedia italiana: alla voce "Blu notte" (la trasmissione di Carlo Lucarelli) c'è l'elenco delle puntate trasmesse. Bene, la puntata dal titolo "La violenza politica negli anni '70" fino a poco fa era riportata come "La violenza degli stadi negli anni '70"... e nessuno se n'è accorto, anche per parecchio tempo!

Antonio Vergara ha detto...

...l'altra faccia della medaglia di un'enciclopedia libera.

Francesco Sblendorio ha detto...

Addendum: noto che anche nel sito di Lucarelli, a questa pagina c'è scritto "La violenza negli stadi negli anni '70", nonostante la stessa descrizione scritta immediatamente sotto faccia venire a galla il refuso:

Che cosa hanno significato gli anni '70 nella storia d'Italia? Di sicuro la stagione più controversa della Prima repubblica: anni di piombo ma anche anni di grandi conquiste, anni di ideali e speranze, nei quali però si moriva di politica, a destra come a sinistra. Anni di scelte estreme, di segreti e misteri, di morti assurde e inspiegabili, di complotti, che hanno cambiato per sempre la vita di due generazioni. Ma davvero tutto è stato chiarito, analizzato, e riportato alla luce ?

Non so se il sito sia gestito da Lucarelli stesso, o quale sia la fonte originaria dell'errore.

Gianca ha detto...

Ho letto che il "rispettato giornalista italiano" etichettato di razzismo promiscuo dovrebbe essere la Fallaci.
Beh,io condivido.

Vic von Doom ha detto...

E comunque wikipedia, a mio parere, non è una fonte di informazioni attendibile; qualunque burlone o pazzo può modificare o sostituire parti di testo e rendere il significato complessivo l'opposto! Molto meglio le enciclopedie tradizionali anche online ma almeno sappiamo la fonte!

federico ha detto...

" Molto meglio le enciclopedie tradizionali anche online ma almeno sappiamo la fonte!"

probabilmente non sei esperto di wikipedia: una delle regole è di mettere sempre dei link a quello che si dice (soprattutto le affermazioni controverse). In questo modo puoi verificare su alre fonti.
Non occorre dire (preterizione) che questo non si può fare su un'enciclopedia cartacea.

Unknown ha detto...

Di recente un caso sconcertante di autoincensamento da parte di Electronic Arts, il colosso dei videogame.

Sembra proprio 1984.

Unknown ha detto...

Sono un grande estimatore di wikipedia ma quando escono notizie come queste tiro regolarmente fuori le pinze.

Da anni molti server web (e forse oggi quasi tutti) loggano gli IP di chi vi si collega, cosa che diede un forte impulso ai servizi di anonimizzazione (non di rado mi sono arrivate richieste da parte di "profani" della rete su come potevano fare cose senza essere rintracciabili). Mi pare quindi assai strano che per operare modifiche su commissione "della grande e cattiva organizzazione che schiaccia la liberta' dei poveri piccoli individui" non ci si prenda nemmeno la cura non dico di rivolgersi ad un servizio di anonimizzazione ma anche al solo metter su un proxy a casa propria (o altrove) attraverso il quale fare modifiche.
E' anche vero che la faciloneria in informatica e' ben diffusa ma... quantomeno il dubbio mi sembra lecito e legittimo.

Poi c'e' un problema sociale. Poniamo che le modifiche siano effettuate effettivamente dai soggetti cui si risalisce dagli IP: quali modifiche possono essere apportate da questi soggetti senza accusarli di vandalismo? Qui gia' casca l'asino: le modifiche che possono essere apportate senza incorrere in accuse sono quelle che rispondono alle opinioni della maggioranza dei frequentatori di wikipedia (o dei controllori di wikipedia); in caso contrario si parlera' di vandalismo e che e' tale anche solo perche' nega le verita' della maggioranza o, piu' generalmente, del piu' forte.
C'e' infatti - ed e' comportamento estremamente diffuso - un atteggiamento speculare a quello delle grandi organizzazioni, nel mondo reale, da parte dell'utilizzatore di internet. Se nel mondo reale esercitano sui cittadini i loro soprusi in virtu' della loro forza, noi - i cittadini - nel momento in cui ci troviamo nella posizione del piu' forte (come talvolta avviene in internet) portiamo avanti un comportamento analogo.

Infine, per quanto si possa biasimare o meno il comportamento di queste organizzazioni, non hanno fatto altro - ne piu' ne meno - di quanto e' ad ognuno di noi - utilizzatori di internet - in potere di fare: modificare wikipedia. Noi non abbiamo dimostrato essere di miglior pasta rispetto a queste organizzazioni: lo dimostrano le numerose voci di wikipedia messe sotto moderazione in quanto oggetto, e questo si davvero blasonato, di vandalismo.
Quindi che si fa? Si impedisce alle organizzazioni (quali? chi decide?) di scrivere su wikipedia (e poi sarebbe semplice a leggere queste notizie: banni l'IP o la classe di IP e sei apposto, no?... eppure in quanti frangenti cio' non e' mai stato sufficente?)? E con questa soluzione, quindi, quella effimera democrazia, spamata grumosa sulla rete, dove va a finire?

A mio parere questa notizia da un insegnamento diverso da quello che piu' superficialmente si puo' dare (fermo restando che sussista l'effettivo legame fra l'IP e chi effettua realmente le modifiche): le voci di una enciclopedia sono forgiate secondo ideologie ed opinioni soggettive. Le enciclopedie cartacee non sono esenti dal medesimo problema (l'omissione, la piu' meschina delle forme di falsificazione, e' certamente la piu' praticata a livello della parola scritta).
Se ne deduce che un valore aggiunto di wikipedia e' quello di produrre voci dove e' possibile descriverne a grandi linee quali ideologie o intenti le possono aver forgiate: questo ci fornisce uno strumento con cui interpretare cio' che andremo a leggervi.
Di quali manipolazioni invece vi siano dietro una voce di una enciclopedia cartacea non ne avremo mai traccia consultabile: la si prende cosi' com'e' e basta.
Si tenga pero' in considerazione che questo vantaggio di wikipedia sulla carta e' pressoche' a livello della "sensibilita' strumentale": una torre di un metro e un millimetro e' piu' alta di una torre alta un metro... ma salendoci sopra non vedrai molto piu' lontano.

Scusa la (solita) lungaggine,
Jenner

Anonimo ha detto...

Cmq il fatto che le (presunte?) modifiche provengano da IP appartenenti a determinate organizzazioni non vuol dire che quelle organizzazioni siano coinvolte.

E` molto più probabile che un dipendente abbia fatto quelle modifiche dal posto di lavoro ed
il "gioco" è fatto...
senza che per questo la società in questione ne abbia ufficialmente ordinato la modifica

oppure potrebbe trattarsi di un caso di IP spoofing...

P.S. Ma le fonti di questa notizia dove sono? ;)

fg ha detto...

ma perchè se la correzione di una notizia proviene dal computer di una istituzione o di uno amministrazione statale allora si tratta di disinformazione o falsificazione e se viene dal pc di un guitto qualsiasi è la ricerca sofferta della verità o la demistificazione dei potenti?
La notizia è di una imbecillità palese, Attivissimo purtroppo e non nel suo stile ci fa un pistolotto moralistico, Wikipedia si conferma per quello che è.
Bene Neurotix che chiarisce bene i termini della questione.
Ps avete notato come sia stato tirato in ballo il Vaticano come demistificatore universale per una sola correzione fatta e che molto probabilmente risponde a verità?

Paolo Attivissimo ha detto...

>ma perchè se la correzione di una notizia proviene dal computer di una istituzione o di uno amministrazione statale allora si tratta di disinformazione o falsificazione

Fausto, hai letto la notizia troppo precipitosamente. Aggiungere "WAAAAH" alla pagina di Ahmadinejad non è una "correzione"; è un atto vandalico. Idem per "wanker" al posto "Walker". Gli esempi che ho citato sono scelti proprio perché documentano atti di vandalismo compiuti da istituzioni.

>Ps avete notato come sia stato tirato in ballo il Vaticano come demistificatore universale per una sola correzione fatta e che molto probabilmente risponde a verità?

Scusa, Fausto, ma credo che saltare a conclusioni del genere senza sapere neppure chi sia il giornalista coinvolto è un classico esempio di pregiudizio. Prima scopri di chi si tratta, poi valuta se l'etichetta (comunque non adatta a una pubblicazione enciclopedica, in mancanza di fatti a supporto) è meritata o meno.

S. ha detto...

@Paolo

> Idem per "wanker" al posto "Walker". Gli esempi che ho citato sono scelti proprio perché documentano atti di vandalismo compiuti da istituzioni.

Paolo, non puoi cadermi a questo modo. Non puoi dire "atti compiuti da istituzioni" ma semmai "atti compiuti per mezzo di computer di istituzioni". Altrimenti passi per un complottista!

P.S. allora vai tu in radio domani a parlare di Skebby?

Matz ha detto...

Non puoi dire "atti compiuti da istituzioni" ma semmai "atti compiuti per mezzo di computer di istituzioni"

Effettivamente è così, anche perché non mi sembra che la CIA ci guadagni granché a dare del wanker a walker.

Questo mi sembra un buon monito per chi ha l'hobby di "wikipediare" sul posto di lavoro dando adito a teorie di complotto.

Francesco Sblendorio ha detto...

@Matz:

Infatti, proprio ora ho fatto un esperimento. Sono andato sulla pagina della wikipedia italiana relativa alla voce "Alessandro Profumo", l'amministratore delegato del gruppo Unicredit, ed ho volontariamente effettuato un "mini-vandalismo", aggiungendo in coda al testo già presente il titolo di un film (almeno come me lo ricordo io) che ha all'interno la parola "profumo".

Precisamente si tratta di questa versione della pagina relativa ad Alessandro Profumo.

La modifica risulta effettuata dall'IP "193.227.215.155". Una veloce ricerca sul database whois di ripe.netquesto risultato.

Cosa risulta? Banca Intesa! Quindi concorrenza sleale? No, semplicemente lo scherzo di un burlone, me :-)

Anzi, ora rimetto a posto la pagina, tanto la burla rimane al suo posto.

Francesco Sblendorio ha detto...

Aggiornamento: la modifica è stata annullata da un amministratore, prima di me :-)

Francesco Sblendorio ha detto...

Aggiornamento: l'indirizzo IP di provenienza (193.227.215.155) è in realtà un proxy, e come tale condiviso da più macchine, infatti in questa pagina ci sono contributi a voci di cui non conoscevo l'esistenza.

Zage ha detto...

Da questo post si deduce che non sei della CIA... no, aspetta... stai cercando di depistarci, non è vero?

Paolo Attivissimo ha detto...

Paolo, non puoi cadermi a questo modo. Non puoi dire "atti compiuti da istituzioni" ma semmai "atti compiuti per mezzo di computer di istituzioni". Altrimenti passi per un complottista!

A casa mia, se viene usato per un atto vandalico uno strumento che è sotto la responsabilità di qualcuno, è responsabile quel qualcuno.

Se tu permetti che qualcuno da casa tua tiri lattine di vernice dalla finestra addosso ai passanti, vuoi dirmi che non sei responsabile?

Se qualcuno dal tuo computer scarica un film, la MPAA secondo te a chi fa causa?

Nel caso della CIA, poi, non stiamo parlando del piccì della Pistolazzi Tagliabecchi per Polli & C. Stiamo parlando di sistemi sotto stretta sorveglianza.

Unknown ha detto...

Speriamo che la vigilanza di wikipedia funzioni sempre a dovere che i furbetti sono sempre lì pronti...

Francesco Sblendorio ha detto...

Scusami Paolo, allora come classifichi l'esperimento di cui qualche post più su? L'inserimento delle parole "il profumo del mostro selvaggio" [che NON è il titolo del film... figuraccia :( ] risulta dal punto di vista legale a carico di Intesa, ok.

Ma di certo non si può dire che sia stato un atto compiuto deliberatamente da Intesa per screditare un concorrente, e Intesa né può dedicare energie a controllare parola per parola cosa venga scritto di lì su wikipedia (è uno strumento che risulta utile anche a lavoro, di lì ho usato la pagina dedicata alla codifica Base64), né si chiama Pistolazzi Tagliabecchi. Ed i sistemi di sicurezza verso l'esterno ti assicuro che ci sono e sono realizzati anche piuttosto bene.

Paolo Attivissimo ha detto...

Scusami Paolo, allora come classifichi l'esperimento di cui qualche post più su?

Tecnicamente è un atto vandalico, anche se fatto a scopo sperimentale e con l'intento di rimediare subito.

Intesa non ne è il mandante, ma le policy d'uso dei computer fatte sottoscrivere (in teoria) ai dipendenti devono prevedere dei divieti su questo genere di attività. Se le policy non ci sono, o non vengono fatte rispettare, Intesa ne è responsabile.

>Intesa né può dedicare energie a controllare parola per parola cosa venga scritto di lì su wikipedia

Vero. Per questo esiste la prevenzione ed esistono le policy. Il dipendente che le viola viene disciplinato di conseguenza. Ma da fuori, la responsabilità rimane di Intesa.

E' come se tu vedessi una persona con una divisa Alitalia che scende da un furgone Alitalia e imbratta il terminal della Lufthansa. Magari è solo un dipendente andato in tilt, ma Alitalia rimane responsabile dell'uso degli oggetti di sua proprietà e della scelta di affidarli a uno squinternato.

S. ha detto...

In un procedimento civile Alitalia può essere chiamata in causa.

Ma in sede penale la responsabilità è individuale, ovvero del singolo dipendente.

Se il tizio che aveva la tuta Alitalia ed il furgone Alitalia fosse stato un ladro che si era impossessato dell'attrezzatura dando una botta in testa al dipendente?

Paolo Attivissimo ha detto...

Se il tizio che aveva la tuta Alitalia ed il furgone Alitalia fosse stato un ladro che si era impossessato dell'attrezzatura dando una botta in testa al dipendente?

In tal caso, Alitalia preciserebbe questo fatto. Sarebbe comunque corresponsabile per omessa vigilanza.

Se qualcuno entra in casa tua e ti ruba una pistola che non hai messo sotto chiave e la usa per un delitto, non credo tu sia del tutto esente da responsabilità.

I computer sono le armi della guerra dell'informazione.

Francesco Sblendorio ha detto...

Ok, io però non stavo mettendo in discussione la questione giuridico/legale, bensì mettevo in discussione (con la prova che ho fatto) l'esistenza di malafede (è ben diverso, e non sto facendo il mestiere del giudice o l'avvocato) da parte delle entità tirate in gioco (CIA o Microsoft che sia) che vogliono "rifarsi una verginità" o prendersi gioco di nemici e/o concorrenti.

Ovvio però che può anche accadere.

Paolo Attivissimo ha detto...

mettevo in discussione (con la prova che ho fatto) l'esistenza di malafede

Su questo sono d'accordo. La malafede non si determina soltanto sulla base dell'indirizzo IP di provenienza, ma tenendo conto della natura delle modifiche.

Se da un IP di un'azienda parte un edit per rimuovere informazioni imbarazzanti da Wikipedia o per immetterne altre che screditano un concorrente, allora direi che si può parlare di malafede. L'azienda non è necessariamente il mandante, e può trattarsi di un'iniziativa di un suo dipendente, ma si tratta comunque di malafede.

Poi starà all'azienda licenziare il vandalo o prendere le distanze dall'atto vandalico. Ma non dimenticherei una cosa che vedo troppo spesso trascurata: quando un dipendente di un'azienda/ente fa qualcosa, le sue azioni vengono viste come un'emanazione dell'azienda/ente. Salvo prova contraria.

Un poliziotto che si comporta male macchia l'intera categoria. Uno sciachimista che insulta infanga lo sciachimismo (non che ce ne sia bisogno). Un dipendente CIA che scarabocchia Ahmadinejad sulla Wikipedia ridicolizza e imbarazza l'intera CIA.

Horiginal ha detto...

Mi piace molto la tua organizzazione del blog, sapessi farla ank'io...:( vabbè cmq belle notizie sfiziose e interessanti complimenti...se vuoi passa dal mio blog http://horiginal.blogspot.com/

fg ha detto...

salve Paolo, comprendo solo in parte il tuo ragionare attorno al problema. probabilmente hai sposato una tesi che giuridicamente sta in piedi ma nella realtà si presta a tante e discordanti interpretazioni.
due sono gli appunti che mi muovi.
io nom ho dato un giudizio di valore sulle correzione adottate a Wikipedia. restano anche per me degli atti impropri quando è palese o non che corrispandono alla verità.
scrivere, infatti, sulla voce che tu un giorno avrai, o hai già, su wikipedia che hai creato il primo blog informatico che prende i soldi da apple per scovare le magagne di bill è palesemente falso e merita di essere sanzionato.
ma se la correzione viene da un pc della Cia non può farti dire che il governo degli Sati Uniti conduce una campagna di disinformazione su di te. sono due piani diversi ed hanno bisogno di verifica. ad esempio in Vaticano, nei musei vaticani, ci sono deile postazioni collegate in rete da cui ho verificato lo stato del mio estratto conto, ma avrei potuto fare bonifici e quant'altro. avrei anche potuto versare 10mila euro su un conto riferibile ad alquade senza per questo poter farti affermare un giorno che il Vaticano finanzia i terroristi internazionali. Probabilmente la Cia avrà già sanzionato i suoi funzionari "sabotatori" ed in Vaticano se hanno scovato il correttore dello Sinn Fein (tra l'altro la notizia "corretta" è opinabile in svariati modi) lo avranno ben messo in penitenza.
credo che la valenza della notizia sia tutta in quell'accentuazione che i potenti possono modificare le informazioni in rete.
se si è deciso che queste informazioni e la loro elaborazione siano aperte a tutti allora non si può dare patente di attendibilità esclusiva ad Beppe Grillo qualsiasi ed escluderla al Governo degli Stati Uniti. Non esiste la verità "democratica" o quella che proviene dal basso, così come non possiamo credere a quella accreditata dal potere senza gli strumenti di verifica allargata che la stessa democrazia pone in essere.

federico ha detto...

niente in tutto mi sembra.
Mi aspettavo qualcosa di più grave di una n al posto della l e di aver tolto un link.

Unknown ha detto...

Sono completamente d'accordo con Fausto. Inoltre per non risultare proprietari di tali modifiche basterebbe fare un abbonamento tramite una rete pubblica ed ecco che non risultano piu' loro gli autori.
Non li ritengo cosi' stupidi da non sapere che wikipedia logga tutte le modifiche con i relativi IP, percio' sara' sicuramente opera di qualche sprovveduto dipendente, anche perche' sono modifiche veramente banali..

Anonimo ha detto...

Ok per il fatto che le aziende sono responsabili (anzi COrresponsabili) dell'uso dei propri PC,
Riguardo l'esempio di Paolo, se qualcuno mi ruba una pistola per omessa sorveglianza è un conto

però se qualcuno COPIA e sottolineo COPIA la targa della mia macchina e poi va a fare una rapina la colpa ricade su di me, senza che io abbia avuto gli strumenti per potermi difendere.

mi ripeto potrebbe essere un caso di IP-spoofing
oppure un pc zombificato

le grandi aziende hanno anche grandi sistemisti (!) ma la maggioranza delle persone che ci lavorano coi computer ci sanno aggeggiare il giusto, e possono essere l'anello debole della catena (dipende come non è neanche necessario essere amministratore per installare certi tool o certe backdoor, basta indurre la gente ad aprire un certo file o cliccare su una certa immagine, tipico l'esempio della Polizia di Stato, nell'azienda (pubblica) per la quale lavoro, quando è arrivata questa mail abbiamo diramato un avviso in capo a 2h di NON aprire il file allegato nella mail in questione, ecco dicevo in quelle 2 ore hanno chiamato una 50ina di persone che avevano aperto l'allegato... e chissà quante persone l'hanno aperto senza poi dire niente... <= mi sono impergolato negli incisi, speriamo di essere stato comprensibile ;)

Allo stato brodo ha detto...

La libertà fa paura!

Unknown ha detto...

L'esempio fatto da Francesco Sblendorio secondo me e' molto significativo. Francesco non ha fatto nulla che non potesse fare: in buona o cattiva fede. Devastare (o quel che noi giudichiamo tale) le voci di wikipedia e' una delle possibilita' di wikipedia: per modificare e creare voci su wikipedia non si firma (o si acconsente a sottostare a) nessun contratto. Esiste unicamente una licenza per l'uso del materiale che contiene.
La realta' e' che non sussiste un reato (o una violazione di una licenza d'uso) a monte, e quindi non e' possibile parlare di responsabilita' del dipendente (o del simpatizzante) o dell'azienda (o dell'organizzazione), o lo sfoderare violazioni delle policy aziendali (e qui cadiamo nel ridicolo: le policy aziendali sono quanto di meno chiaro e umanamente interpretabile si possa scrivere, sono foriere di burocrazie in equilibrio fra l'assurdo e il ridicolo, e - come non fosse sufficente - vi si intrica dentro il legiferare statale: ad esempio sono proverbiali i grovigli che si creano fra una policy aziendale, le leggi per il trattamento dei dati personali e le leggi per la sicurezza informatica - D.Lgs 196/2003 - cui vanno unite le eventuali leggi regionali in materia... e l'onnipresente EULA di Windows).

Jenner

fg ha detto...

grazie, sorprendente ed istruttiva discussione.
invece di rubricare quindi il Vaticano e l'amministrazione Usa come i maggiori azionisti della Spectre mondoiale la notizia andava probabilmente inserita tra le bufale. e da giornalista, dopo attenta analisi delle fonti, vi posso assicurare che, a mio sommesso parere, è una bufala colossale. qualsiasi servizio di disinformazione legato a governi o a corporation utilizza mezzi e canali indirettii ed irrintracciabili. un po' come quel nostro servizio di informazioni che per indagare sul riciclaggio di capitali lo faceva sotto copertura di un redditizio import export di tappeti orientali. con un ip che corrispondeva a tutt'altra ragione sociale.

Paolo Attivissimo ha detto...

>qualsiasi servizio di disinformazione legato a governi o a corporation utilizza mezzi e canali indirettii ed irrintracciabili

Non necessariamente. Esiste anche la diffusa percezione di essere anonimi su Internet, e gli errori in informatica li fanno anche i grandi (dossier Calipari e pecette, ricordi?)

Quando qualcuno da un IP della Diebold "corregge" la descrizione delle sue macchine per il voto elettronico fallate, non credo si possa parlare di bufala.

Certo, un servizio _formale_ di disinformazione non farebbe un errore del genere, ma è proprio questo il punto: in questi enti c'è gente che è così arrogante da pensare di farla franca senza usare mezzi sofisticati e usando direttamente i PC aziendali. Questo tool permette di rivelarlo.

Unknown ha detto...

So di andare un po' fuori argomento ma colgo semplicemente l'occasione: tu Paolo credi sul serio al grossolano errore informatico nel caso del dossier Calipari?
Non lo chiedo per innescare polemiche... il punto e' che quella storia somiglia tanto al contentino dato all'opinione pubblica dove il colosso della segretezza inciampa sul grossolano errore da casalinga informatizzata (non me ne vogliano le casalinghe)... ne guadagnano i vari luoghi comuni su come e' difficile l'informatica, sulla incapacita' delle istituzioni... e poi il riscatto, da parte del piccolo utente, del "lo so fare addirittura io ad estrarre i nomi in chiaro da quel documento".

Insomma, e' talmente bello e piacevole credere a questa storia che probabilmente e' l'osso che mordicchia il popolo per trastullarsi e stare buono nella cuccia.

Jenner

Paolo Attivissimo ha detto...

So di andare un po' fuori argomento ma colgo semplicemente l'occasione: tu Paolo credi sul serio al grossolano errore informatico nel caso del dossier Calipari?

Apro e chiudo l'off topic: sì, mi sembra la spiegazione più probabile. In un'amministrazione pubblica, gli errori capitano. Diamine, l'MI5 perde i laptop con documenti riservati nei pub di Londra... e ci sono molti altri esempi del genere, dai un'occhiata al mio articolo sul dossier Calipari.

Valuta tu qual è l'alternativa pià plausibile: una tentacolare, infallibile macchina comunicativa che rivela sempre esattamente quello che vuole che si sappia ed ha agenti dappertutto, oppure un impiegato che non è un asso in informatica?

Se guardi la pubblica amministrazione che ti sta intorno, credo non avrai difficoltà a scegliere :-)