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2007/08/28

Google Earth aggiunge il cielo stellato

Per vedere le stelle quando c'è nuvolo, usate Google Earth


La nuova versione 4.2 di Google Earth (Windows, Linux e Mac) ha aggiunto il cielo. Si può impostare qualsiasi luogo del pianeta Terra e sceglierlo come punto di vista per osservare stelle, costellazioni, galassie e pianeti. L'interfaccia è la stessa del Google Earth "terrestre": il cielo è zoomabile, e cliccando sugli oggetti compaiono informazioni di supporto.

La differenza fondamentale rispetto ai molti altri programmi di planetario è che in Google Earth le immagini sono fotografie autentiche, scattate dai migliori telescopi del mondo. Abbiamo insomma un'altra scusa per incantarci davanti allo schermo del computer a scoprire le meraviglie dell'universo. Ricordiamoci però di andare ogni tanto fuori a vedere il mondo reale: una pioggia di meteore, o un'eclissi di Luna come quella di questi giorni, non è uno spettacolo replicabile sul PC.

29 commenti:

Diego Maninetti ha detto...

Una precisazione: anche la versione per Linux ha introdotto la "sky view".

Saluti
Diego

Unknown ha detto...

eclissi di luna di questi giorni?
dove?!?!?!

Paolo Attivissimo ha detto...

Grazie Diego per la precisazione.

Emarama, l'eclissi è nella notte fra il 28 e il 29 agosto, ma non è visibile dall'Europa.

http://www.hermit.org/Eclipse/2007-08-28/

Unknown ha detto...

si, grazie. stupidamente avevo cercato solo in italiano...

Poppi ha detto...

Google Earth questa volta non è stato così innovativo.
Segnalerei NASA World wind.
Oppure, per un programma basato su web sengalo sky-map.org (http://www.sky-map.org/)

Infine, l'ottimo planetario virtuale stellarium open source (www.stellarium.org).



Sergio Poppi

FridayChild ha detto...

Grazie della segnalazione, Paolo.
Nella penultima build era stata finalmente aggiunta la copertura ad alta risoluzione della mia citta': Google Earth continua a migliorare!
(Pero' solo su Live Maps posso effettivamente vedere la mia casetta, da varie angolazioni!)

Exodus68 ha detto...

Approvo in pieno il consiglio di uscire ogni tanto dal virtuale per il reale: il reale e' qualcosa che niente di virtuale potra' mai eguagliare in bellezza ed incanto.
Soprattutto per quel che riguarda le meraviglie della natura.
A volte, la sera, esco di casa e guardando il cielo mi accorgo di rimanere ancora incantato come quando ero bambimo.

Sono un informatico e mi piace la rete... l'importante e' non imbrigliarsi in essa.

Ivo - modena

axlman ha detto...

Ma... e gli articoli sul resto della trasmissione?

Si poltrisce, eh Paolo? ;-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Ssssh, non attirare l'attenzione... sono via in missione segreta. Riemergo tra poco.

axlman ha detto...

Oh caspita, scusa: non avevo ancora ricevuto l'ultimo aggiornamento sulle diretive della CI..., no aspetta, intendevo dire gli Illum..., no scusa naturalmente mi riferivo ai Rettil..., no, neanche, come non detto:
va be', l'ultimo aggiornamento sulle direttive di chi sai tu, che almeno ci capiamo solo noi due, e facciamo fessi tutti gli altri, va bene?

Poi mi devi ancora dire se come "agente speciale interno umano" sono stato accettato: attendo con trepidazione...

Unknown ha detto...

OT
Una brutta, brutta, brutta notizia.
È morto Franco Carlini, uno dei pochi giornalisti italiani che sapeva parlare di rete con competenza e senza mai essere banale. Ricordo ancora i suoi inserti "Chips & Salsa" sul Manifesto di tanti anni fa, quando Internet era ancora un mondo lontano e misterioso per quasi tutti noi.
:-(

Anghelos ha detto...

Non c'entra nulla con l'argomento del post, ma essendo Il Disinformatico un blog dedicato ad internet penso sia giusto ricordare Franco Carlini, uno dei pochi giornalisti italiani informati e competenti sull'argomento, morto oggi

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Ricordiamoci però di andare ogni tanto fuori a vedere il mondo reale: una pioggia di meteore, o un'eclissi di Luna come quella di questi giorni, non è uno spettacolo replicabile sul PC."

Pienamente d'accordo. Ricordo ancora perfettamente l'eclissi di Sole che ci fu nel 2000 o 2001, stavamo lavorando e uscimmo fuori per ammirare il fenomeno ed era una cosa talmente surreale che c'era un'inquietudine mista a meraviglia , era come vivere in un altro universo per 5 minuti.

mattiabrena ha detto...

ciao ho scaricato google earth 4.2 ma mi da dei problemi: delle rigacce che arrivano dal nulla e vanno sulla terra. sia se zoommo sia se lascio visualizzato il globo.

se tolgo la visualizzazione delle strade scompaiono.

anche a qualcun'altro è successo?

Fabio Plebani ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Fabio Plebani ha detto...

Ma la vista dello spazio è relativa ad un punto preciso sulla terra oppure è generica. Cioè se io volessi vedere che stelle ci sono sopra casa mia per poi affacciarmi e cercarle "dal vero" ci riuscirei?

Martino ha detto...

No, con google sky vedi il cielo senza distinzione di posizione sulla terra. Per quello puoi usare stellarium. C'è anche un altro programma splendido: si chiama celestia e permette di "navigare" tra i pianeti e le stelle. Ovviamente su Win, Linux e Max ;)

Martino ha detto...

oops, typo: Max -> Mac

domsky ha detto...

Io avevo inventato una turbina ad asino

se Archimede con una leva riusciva ad alzare il mondo, applicando la forza di un asino su una leva si potrebbe svuotare e riempire in pochi minuti il bacino della diga sul fiume Giallo

Quando tutta l'acqua è giù, l'asinello con una leva, la porta su

L'irresistibile ascesa...

ma sarebbe gratis.... e il petrolio invece costa... e in Cina muoiono 5000 persone all'anno nelle miniere di carbone

100 MILIONI DI TONNELLATE
http://100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/

Anonimo ha detto...

Pare addirittura che l'ultimo Google Earth abbia introdotto anche una sorta di "flight simulator" molto rudimentale, ma allo stesso tempo molto interessante perchè si vola su una cartografia particolarmente accurata, a differenza dei tradizionali simulatori che, al di fuori delle grandi aree metropolitane, ti autogenerano uno scenario non corrispondende a quello reale.

Filippo Fenoglio ha detto...

a quanto pare oltre al cielo stellato c'è anche un simulatore di volo come easter egg...
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=2056738

mattiabrena ha detto...

Vi ripongo la domanda che avevo fatto qualche commento fa... Ho scaricato google earth 4.2 ma mi da dei problemi: delle rigacce che arrivano dal nulla e vanno sulla terra. sia se zoommo sia se lascio visualizzato il globo.

se tolgo la visualizzazione delle strade scompaiono.

anche a qualcun'altro è successo?

Dan ha detto...

Per domsky:
Per la turbina ad asino non farti sentire da Schietti, quello è capace di prenderti sul serio... da quando ha smesso di prendere il litio non si riconosce più...

Per Mattiabrena:
Le righe che vedi potrebbero essere dovute appunto alla visualizzazione dei bordi delle strade combinato con la probabile inversione del punto di vista rispetto al normale.

Gian Piero Biancoli ha detto...

Simulatore di volo come easter-egg in Google Earth

Dopo aver avviato Google Earth, è sufficiente attivare il tasto CAPS LOCK cliccare sul mondo e premere CTRL + ALT + A. Si può specificare l'aereo da utilizzare (scegliendolo tra due proposte) quindi selezionare l'aeroporto di partenza tra quelli indicati.

ulteriori dettagli

Unknown ha detto...

@exodus68:
Che il cielo stellato reale sia ineguagliabile rispetto al virtuale e' vero fino a che non stai in citta'.
Il cielo notturno nelle citta' e', per dirla gentilmente, penoso e un software come Stellarium (che simula anche lo sfarfallio della luce stellare e gli aloni luminosi) riesce con pochi problemi ad essere decisamente migliore della realta'.
Ora che abito in campagna, sufficentemente lontano dalla citta', certo mi trovo davanti ad uno spettacolo meraviglioso e non simulabile al PC... ma prima era una pena: da Nord-Nord-Est a Sud-Est per quasi 20 gradi a partire da terra non si vedeva una stella (eccetto Sirio) tanta era luce... Pegaso a gambe all'aria era uno spettacolo che solo Stellarium riusciva a restituirmi.

Insomma, non sempre il reale e' meglio del virtuale.

Ciao
Jenner

Sab ha detto...

Ciao paolo! Scusami se mi permetto ma... dove sei finito? é quasi una settimana che non scrivi! non ci abbandonare!! :)
Non hai finito di spiegarci i temi della puntata radiofonica del disinformatico! Io purtroppo non posso seguire la trasmissione e leggo solo il tuo blog, hai accennato a qualcosa sull'i-phone e una bibita... mi ero incuriosita...
Ciao

Daniele ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniele ha detto...
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markogts ha detto...

Beh, se vi piacciono i software on-line ed i satelliti, non dimenticatevi di heavens-above.com, che ha anche le previsioni degli iridium flare. Un altro sito molto completo, ma di più difficile utilizzo è calsky.com