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2007/10/29

OLPC al Linuxday

One Laptop per child Paolo :-)



Qualche foto di corsa durante la dimostrazione pratica dell'One Laptop per Child al Linuxday di Cinisello Balsamo. Foto migliori e recensione a breve.

Pensavo fosse una fuga in avanti tecnologica, un falso modo per risolvere i problemi terribili del Terzo mondo con un gadget. Mi sono dovuto ricredere. Non solo: l'OLPC è la dimostrazione di come si potrebbe fare molto per evitare la continua, inquinantissima corsa a processori sempre più potenti causata da sistemi operativi bulimici.


Scusate l'espressione fra l'ebete e il fulminato, ma un week-end di immersione totale nel Linuxday, con relativi bagordi e notti pressoché insonni, ha il suo peso.


Dimensioni ridottissime, carrozzeria giocattolosa ma robusta, ideale per i bambini, nessuno spigolo tagliente, una tastiera impermeabile con tasti piccoli per dita piccole, uno schermo che si vede benissimo in piena luce, Wifi integrato... questo è un laptop che farà gola anche a molti utenti del Primo Mondo. E' quindi validissima la formula "con 399 dollari ne paghi due, ne prendi uno, e l'altro lo doni ai bambini".



Sì, ha una webcam incorporata. E lo schermo è girevole per trasformare l'OLPC in un libro elettronico. Niente HD; solo memoria Flash, più che sufficiente per foto e testi. E ci gira su Linux.

30 commenti:

Avion ha detto...

Io abito lì vicino, a Sesto. Peccato non sia potuto venire. :(

MrPatol ha detto...

Mitico Paolo!!
mi sono gia registrato per prenderne uno.....alla faccia dell'appena conclusa Ticino Informatica che presenta l'iPhone (che non fa nulla e che non è più una rarità) quale chicca.

QUESTE SONO LE CHICCHE!

maury ha detto...

Bellissimo. Complimenti Paolo per la presentazione di questo prodotto che trovo interessantissimo.
Aspetto (come dici) altre foto e maggiori info...

Andrea ha detto...

OT

Paolo oggi sull'ansa è passato

"False analisi su bufale, 18 arresti"

ho temuto per te! Faccio gli stessi errori di Google Ads :)

Jean Lafitte ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Jean Lafitte ha detto...

lo voglio!
sai qualche novità sull' uscita in commercio?

poi volevo chiederti: ha una porta lan? e l'alimentazione è solo a batteria o anche con cavo? e se no... quanto tempo ha bisogno la batteria per ricaricarsi (e scaricarsi?) . per esempio per uno studente universitario c'è sempre il problema che non c'è il cavo dove attaccare il pc e che spesso il proprio laptop è troppo ingombrante. questo sarebbe perfetto per prendere appunti. poi immagino che abbia pure il microfono... insomma immagino che a parte giocare con questo laptop a differenza dei vari palmari e smart phone puoi fare tutto quello che puoi fare con un pc normale: navigare, scrivere documenti, vedere un film, ascoltare musica...
lo voglio!

Jean Lafitte ha detto...

ah dimenticavo... quanto pesa?

Stefano ha detto...

Bello, l'ho visto a Copenhagen ma non ci ho potuto mettere le mani sopra...

http://www.flickr.com/photos/airforceone/1451674311/in/set-72157602155580905/

Andrea Occhi ha detto...

Come hai fatto ad averlo???
Mi sono registrato tempo fa, ma non ho ancora avuto nessun feedback!!!!

Super Enne ha detto...

@ jean lafitte:

fonte: www.laptop.org

> ha una porta lan?

No. Ha tre porte usb 2.0 e uno slot SD card. Non so se esistano adattatori da usb a lan o da sd a lan.

> e l'alimentazione è solo a batteria o anche con cavo?

Ovviamente entrambi. È destinato anche a paesi in cui "almeno" c'è la corrente elettrica.

> quanto tempo ha bisogno la batteria per ricaricarsi (e scaricarsi?)

Belle domande. Non vengono date risposte dirette, solo dati sulle capacità dei diversi tipi di batteria e la "portata" dell'alimentatore, da cui "dovrebbe" derivare un ciclo di ricarica completa che va da un'ora e cinque-dieci minuti ad un'ora e mezza abbondante, supponendo che avvenga a pc spento (calcolo spannometrico). Sul consumo uichipedia parla di massimo 2 W quindi le batterie addirittura dovrebbero durare dalle 8 alle 11 ore (ancora calcolo spannometrico).

> poi immagino che abbia pure il microfono...

certo.

> ...puoi fare tutto quello che puoi fare con un pc normale...

Puoi fare tutto quello che puoi fare con una distribuzione linux, quindi sì, in pratica puoi fare tutto.

> quanto pesa?

a seconda del tipo di batteria da 1.45 a 1.58 kg. 'na piuma.

I dati sui consumi sono veramente impressionanti. Noi con i nostri supercomputer dovremmo vergognarci tutti.

ciao

massimo ha detto...

Bello! Non è che il nostro governo può farsi passare per terzo mondo (ci manca poco ormai) ad adottarlo per le nostre scuole?

Andrea Sacchini ha detto...

Mmh... il problema è che qualcun'altro ha messo gli occhi sul progetto. Ci sto giusto scrivendo un post.

Lorenzo ha detto...

Noto che il mio cellulare ha fatto un cameo in due delle tue foto, Paolo :-)! scusami!
altre foto:
http://i230.photobucket.com/albums/ee112/alivelore/TastieradelOLPC.jpg

http://i230.photobucket.com/albums/ee112/alivelore/10-27-07_1733.jpg
(si, quello seduto davanti è Paolo)

l' unico peccato è che il computer è davvero piccolo, 7" al massimo

Alessandro ha detto...

@Paolo
Ma citare Varisco e Red Hat, che l'hanno portato al Linux Day e presentato?

Paolo Attivissimo ha detto...

Ma citare Varisco e Red Hat

Eh, un momento!! Ho scritto che si tratta solo di qualche foto di corsa, dammi tempo.

Dan ha detto...

Fin da quando ne avevo sentito parlare per la prima volta, mi era parso interessantissimo dal punto di vista tecnologico: voglio dire, un portatile che consuma solo pochi watt, con uno schermo che in modalità attiva assorbe solo UN watt, è per forza interessante! L'intera costituzione, dal concetto di progettazione, alle straordinarie prestazioni dell'hardware progettato con in mente un ambiente da Parigi-Dakar, fino al software sviluppato appositamente mi hanno affascinato. Senza contare l'aspetto sociale, chi può prevedere che cosa nascerà dauna generazione di piccoli africani cresciuti con questo tipo di tecnologia mescolato al loro background culturale da tribù nella savana?
Se non avessi già abbastanza elettronica e non sapessi che è costruito a misura di mani di bambino, avrei fatto un pensierino ad acquistarlo anch'io... Anche perchè diciamoci la verità, con quel prezzo ci compri soltanto la batteria di un portatile normale.

Dan ha detto...

Per jean lafitte
fai prima e meglio ad andare direttamente su www.laptop.org: la sezione tecnica è esaustiva su caratteristiche e capacità di software e hardware del OLPC.

Jean Lafitte ha detto...

grazie dan però permettimi ancora alcuni dubbi e/o considerazioni.

difetti:1) manca un hard disk (relativamente) capiente. si poteva mettere e lasciarlo in standby quando non serviva per ridurre i consumi(immagino che sia questa la ragione per cui non c'è). però così vedere un film in treno diventa un po' più scomodo quantomeno, per non parlare dell' uso che se ne potrebbe fare come capiente lettore mp3 portatile(un po' retro... sembra uno dei vecchi mangiadischi portatili di una volta!)
2)manca la presa lan. è grave se pensi che è pensato per paesi in via di sviluppo ma comunque relativamente "civilizzati" come il Cile dove magari è più facile trovare una connessione via cavo. non so se ci sono adattatori, comunque sono un costo e un orpello in più.
3)visto che c'è la sd slot potevano farlo generico di card reader, io per il cellulare per esempio uso una mmc. sempre la storia dell' orpello...
4) in configurazione e-book /console potevano metterci qualche tasto in più. anche i bambini del terzo mondo hanno diritto a giocare. magari con qualche giochino opensource a bassa richiesta di prestazioni come immagino potrebbe essere openfootball 3d che presumo ricalcherà il gameplay dei fratelli maggiori, quindi molti tasti in più. ok credo che si possa attaccare un normale joypad ma appunto è un orpello in più. diminuisca la portabilità.. bastavano pochi tasti in più.
5)la webcam è "solidale" allo schermo limitandone l'uso come macchina fotografica e videocamera. l'ideale sarebbe stato metterla per esempio su una delle due antenne wireless rendendola appunto più ruotabile e versatile.

i dubbi. ho sentito dire non userà un sistema a cartelle. 1)questo può creare incompatibilità con gli hard disk esterni? 2)sarà possibile usare programmi come utorrent, daemon tools (fondaentale vista l'assenza di lettore dvd), openoffice e gli altri programmi linux compatibili?(ovviamente messi magari nell' hd esterno magari in versione portable.)
3)si potranno spostare i file dall' hd esterno e viceversa?
la mancanza di hd ne limiterebbe a mio avviso troppo l'utilizzo soprattutto off-line.

aspetto da parte di chi ne sa più di me risposta alle 3 domande. da tutti commenti alle mie considerazioni. aggiungo solo di dare un occhiatina a youtube perchè ci sono diversi video interessanti al riguardo. ciao!

Dan ha detto...

1) devi pensare allo scopo con cui è stato progettato e costruito: è concepito tenendo a mente le condizioni estreme in cui si sarebbe potuto trovare giornalmente (per questo ho parlato di "ambiente da Parigi-Dakar", se guardi le tolleranze sono quasi da apparecchi militari). Polvere e sabbia finissime, caldo e freddo estremi, cura e trasporto ignote (ad es. bambini che non sanno bene cosa maneggiano, 20km a dorso di cammello o su una jeep nella savana...). Quindi non è stato incluso un disco rigido in quanto dispositivo meccanico, con parti mobili e piuttosto sensibile. Una memoria a stato solido è molto più robusta. Inoltre, il target principale non prevede certo film in treno o lettura MP3: per quello che i bambini dovranno farci, un gigabyte è più che sufficiente.
2) non credo debba essere considerato con i canoni dei PC classici: è progettato per lavorare con connessione WLAN "mesh" condivisa, e in effetti non so da quelle parti quanto sia più facile trovare una connessione via Ethernet piuttosto che Wi-Fi...
3) sia per l'espansione che per il punto precedente, considera che OLPC ha anche prese USB. Comunque su questo punto potrei darti ragione, uno slot multiformato avrebbe aumentato la versatilità e la possibilità di usare attrezzature esistenti. Forse verrà inserita in futuro, forse modificheranno il prototipo, non dovrebbe essere difficile come upgrade (puoi comunque provare a suggerirlo). Comunque come da specifiche "Flash expansion: MMC/SD Card slot" già due formati non sono male.
4) per un joypad credo sarebbe molto da vedere compatibilità e disponibilità driver, essendo XO un OS molto particolare e personalizzato. Considerazione tutta mia: i pochi pulsanti della configurazione e-book/videogioco sono indicati per giochi semplici e diretti doce servono comandi semplici e immediati. Se serve qualcosa di più, è molto facile ruotare lo snodo e usare i pulsanti della tastiera, già presenti e riutilizzabili in quest'altro contesto. (Basti pensare alla differenza nei tasti richiesti tra Pac-Man e Myst, o tra Tomb Raider e Flight Simulator ad esempio)
5) E' una disposizione classica per i portatili. Metterla in altre posizioni avrebbe compromesso la robustezza e durata.

Dan ha detto...

In quanto ai dubbi...
Dove hai sentito dell'assenza di cartelle? Sono un sistema fondamentale di ordinamento dei file, senza il disco in breve tempo diverrebbe un caos inutilizzabile; mi sembra strano non vogliano implementarle.
"1)questo può creare incompatibilità con gli hard disk esterni?"
Non ne ho idea, come sopra è da vedere cmoe sarà implementato il file system. Derivando da Linux però, sistema che usa directory, non dovrebbero comunque esserci problemi.
"2)sarà possibile usare programmi come utorrent, daemon tools (fondaentale vista l'assenza di lettore dvd), openoffice e gli altri programmi linux compatibili?(ovviamente messi magari nell' hd esterno magari in versione portable.)"
Difficile dirlo. Stiamo pur sempre parlando di un sistema operativo Linux modificato e riscritto, la compatibilità è difficile da prevedere in anticipo. Ma comunque sarebbero applicazioni che, ancora una volta, esulano dall'uso principale previsto per questi PC(che inoltre hanno una loro dotazione di partenza non da poco).
3)si potranno spostare i file dall' hd esterno e viceversa? la mancanza di hd ne limiterebbe a mio avviso troppo l'utilizzo soprattutto off-line.
La presenza di porte USB ma sopratutto di slot MMC/SD sembra suggerire di sì, ma anche qui è da vedere. Prova a cercare nella wiki questo tipo di minuzie... ad ogni modo, dipende dall'uso che verrà fatto dell'unità. Per programmare, gestire foto, documenti, ricerche scolastiche e simili non serve poi così tanto spazio su disco.

Jean Lafitte ha detto...

"il target principale non prevede certo film in treno o lettura MP3"

si l'audio e le prese audio a che stanno a fare? in cile non ci sono treni? conta per esempio che molti banmbini o ragazzi in paesi così devono percorrere molti km per andare a scuola.
poi se bisogna finanziare il progetto vendendo il pc ai paesi del primo mondo servirebbe anche qualcosa del genere. ma dico pure una banale "tasca" per appiccarci un hard disk esterno. ripeto un pc così senza connessione internet se non ha un hd è quasi inutile: una agenda elettronica gonfiata. per quanto possa essere efficente la rete mash credo che prima che entri a regime ce ne vorrà.
ripeto sti ragazzi(ma ovviamente anche noi) se non stanno connessi non potranno vedere film o ascoltare musica, cosa che mi sembra fondamentale per una crescita culturale. quindi utorrent e daemon servono eccome. su openoffice etc... se il pc non è compatibile con i programmi linux davvero rimane un giocattolo. sarebbe assurdo educare i ragazzi all' uso di un pc senza la possibilità di familiarizzare con programmi normali che poi dovranno usare in futuro.
sulla versione console: io dico una volta che la fai falla bene. se pensi di sfruttare la tastiera tanto vale che quei tasti non li metti(ok servono in versione e-book... )però alla fine qualche tasto in più non era un problema metterlo, credo.e potevano essere usati anche per altri scopi.
sulla webcam. ti chiedo è più importante una webcam o avere una macchina fotografica/videocamera? a livello educativo anche. almeno potevano mettere uno schermino del c...o tipo fotocamera sul retro.

sulla cosa delle cartelle l'ho visto su youtube in un video in spagnolo ma non sto riuscendo a trovarlo. diceva che c'è una sola cartella per tutti i documenti. mi sembr aun po' strano. concludo il progetto è interessantissimo, sarebbe ancora più interessante quanto più questo possa avvicinarsi a un pc vero, ovviamente non a livello di prestazioni ma di compatibilità (esempio si potrebbe installare xubuntu?) con i software normale.

Jean Lafitte ha detto...

ecco qui il video cheti dicevo. in realtà parla di "ventanas y archivos" ciop finestre (da 3:50). a 6:05 dice "no hay archivos ni carpetas" (parli spagnolo, vero?) ;)
a proposito poi mette un mouse. il discorso joypad non dovrebbe essere troppo diverso. sei sicuro che sia lettore anche mmc? mi sembrava di aver letto diversamente. vabbuò comunque grazie per le info.

Jean Lafitte ha detto...

ah un' ultima cosa. come si fa a suggerire migliorie al team di sviluppo? c'è un forum, un indirizzo mail apposito?

Neff ha detto...

Sono un po' OT: però Paolo, dato che a Leopard avete dedicato mezza trasmissione potevi dedicare un minutino per il Linux Day e l'uscita di Ubuntu Gutsy Gibbon!

:(

Dan ha detto...

"si l'audio e le prese audio a che stanno a fare?"
Ehm... registrazione e riproduzione di materiale prodotto dai ragazzi? L'audio sui PC non lo mettono solo per film e MP3... ancora una volta, mi sembra tu stia fraintendendo il target di questi computer. Il fatto che siano arrivati dalle nostre parti è da considerarsi più un fatto accidentale e di finanziamento, ma non era considerato inizialmente, era studiato per andare ai ragazzi del Terzo Mondo. Qua nel primo ne abbiamo anche troppi di "super PC"...

"ma dico pure una banale "tasca" per appiccarci un hard disk esterno. ripeto un pc così senza connessione internet se non ha un hd è quasi inutile: una agenda elettronica gonfiata. per quanto possa essere efficente la rete mash credo che prima che entri a regime ce ne vorrà."
Il primo PC IBM compatibile che ho comprato aveva un hard-disk da 200MB, ed hanno cominciato a non bastarmi più solo quando ci ho messo troppi videogiochi. Con un giga di memoria flash ci vai avanti un bel po', se non cominci a metterci cose che esulano dal concetto iniziale del progetto (come film, interi album MP3, videogiochi troppo esosi...). Senza contare che se vuoi Internet non-Mesh, o un hard-disk esterno, le porte USB sono lì apposta.

"ripeto sti ragazzi(ma ovviamente anche noi) se non stanno connessi non potranno vedere film o ascoltare musica, cosa che mi sembra fondamentale per una crescita culturale."
Prima di tutto il progetto è pensato per fargli apprendere l'uso del computer, imparare a sviluppare contenuti loro stessi; inoltre penso sia meglio che pensino a conservare e sviluppare la propria cultura: di influenze della standardizzazione occidentale l'Africa ne ha già avute abbastanza... Infine, chi ha detto che non potranno usare internet? Mesh è fatto apposta... in certi posti è assai più facile che arrivino le onde radio del cavo telefonico necessario alla connessione.
Quanto a torrent o altro, il fatto che siano distro Linux differenti non dà conferme nè smentite sul fatto che i vari software possano funzionare su XO. Una dotazione ce l'ha di partenza: l'importante è che familiarizzino con i princìpi, come un word-processor... poi potranno usare tutto, da Word a OpenOffice Write fino a VI o ABIWord.

"sulla versione console: io dico una volta che la fai falla bene. se pensi di sfruttare la tastiera tanto vale che quei tasti non li metti(ok servono in versione e-book... )però alla fine qualche tasto in più non era un problema metterlo, credo."
Se non sbaglio il lato schermo offre una decina di tasti vari, che non mi sembrano pochi. Se poi ne servono di più, non vedo cosa ci sia di strano nell'usare la tastiera che già c'è, anzichè aggiungere altro hardware perchè 'talvolta' può servire.

"sulla webcam. ti chiedo è più importante una webcam o avere una macchina fotografica/videocamera? a livello educativo anche."
Qual'è la differenza? A quel che mi risulta, quelle funzioni ci sono già sul OLPC.

"ecco qui il video cheti dicevo. in realtà parla di "ventanas y archivos" ciop finestre (da 3:50). a 6:05 dice "no hay archivos ni carpetas" (parli spagnolo, vero?) ;)"
Da quel che capisco di spagnolo, dice che non ci sono nè finestre, nè file, nè cartelle, il che mi sembra piuttosto assurdo. Resta da vedere se capiamo male noi cosa intende, o se il tizio nel video sa di cosa sta parlando.

"a proposito poi mette un mouse. il discorso joypad non dovrebbe essere troppo diverso. sei sicuro che sia lettore anche mmc? mi sembrava di aver letto diversamente."
Il mouse mi sembra un ovvio minimo di funzionalità da inserire, nonostante il touchpad presente. Per il joypad come ho già detto è da vedere la presenza di driver del produttore adatti, che come sappiamo per Linux sono sempre un punto dolente. La frase "Flash expansion: MMC/SD Card slot" l'ho copiata direttamente dal loro sito.

"ah un' ultima cosa. come si fa a suggerire migliorie al team di sviluppo? c'è un forum, un indirizzo mail apposito?"
Ovviamente, io cercherei direttamente sul sito www.laptop.org ...

mario ha detto...

Con il cambio euro favorevole sul dollaro ci si può fare un pensiero... E' decisamente un gadget interessante. Purtroppo, mi pare di capire, non è possibile per chi vive in Italia. Leggo nel link che solo chi vive nell'America del Nord può essere ... "buono" e lo deve fare, per un periodo limitato, ad iniziare del 12 novembre.
Peccato. Mi sa tanto che, sotto Natale, mi sono persa l'occasione per essere buono e cavarmi la curiosità di avere tra le mani un giocattolino che spero faccia molta strada ed abbia molta fortuna. Non mi dispiacerebbe essere smentito e che, anche in Italia, qualcuno riuscisse a fare qualche cosa.
Mario Paganini

Silver ha detto...

Cifca un anno fa (forse di più) mi ero "iscritto" al progetto che prevedeva di comprare uno di questi laptop affinché ne fosse inviato uno gratis nel terzo mondo.. Non capivo dove fosse andata a finire questa iniziativa.. Adesso sono andato su www.laptop.org e ho visto che la cosa partirà fra quattro giorni..

curealte ha detto...

Ecco le foto che sono state scattate a Firenze insieme a persone che hanno partecipato alla progettazione di OLPC !!!!!!!!!
http://curealte.netsons.org/index.php/2007/11/07/questo-prodotto-puo-cambiare-un-continente/

Paola ha detto...

Parte da Firenze il pc portatile pensato per i bambini
One Laptop Per Child (OLPC) sarà presentato a Palazzo vecchio il 7 marzo in anteprima nazionale

Per la prima volta in Italia, One Laptop Per Child (OLPC), il portatile costruito per i bambini e realizzato per imparare ad imparare. L’evento è organizzato dall’assessorato all’informatica, è per il 7 marzo nel salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio. Parteciperanno all’evento Nicholas Negroponte, Fondatore del Massachusetts Institute of Technology (MIT) Media Lab di Boston ed ideatore del laptop XO-OLPC.
Dopo la presentazione sarà possibile assistere alla dimostrazione sull’utilizzo analizzando le principali funzioni che caratterizzano XO, sarà inoltre possibile provare il laptop stesso e condividere la rete tra i vari XOs collegati.
Come ribadisce Negroponte, “il laptop è una risposta alla sfida globale di combattere l’analfabetizzazione, l’inclusione sociale ed il divario digitale.”

Per ulteriori dettagli: olpc-italia.org

Nello stesso giorno presso l’Istituto Tecnico Majorana verrà presentato OLPC.

Non e’ escluso che si possa, se ci saranno richieste da altri colleghi in altre regioni, fare lo streaming live.

Vi allego l’invito di Dario Zucchini all’evento, partecipate numerosi!

Il famoso PC per i bambini dei paesi in via di sviluppo One Laptop Per Children di Negroponte è stato sottoposto ad una completa serie di test presso i laboratori dell’Istituto Tecnico Majorana

Ti proponiamo di partecipare alla prima giornata di studio su questo pc per bambini, dal titolo “A computer donato… si guarda in bocca“.

L’iniziativa avrà luogo all’Itis Majorana di Grugliasco (Torino) il 7 marzo 2008 dalle ore 14 alle 16.30, con ricco rinfresco digitale.

Programma:
Mariano Turigliatto - Digital divide e tecnologie sostenibili
Dario Zucchini - Analisi tecnica di OLPC
Marco Guastavigna - Analisi ergonomica di OLPC
Paola Limone - Analisi “infantile” di OLPC
Eleonora Pantò - OLPC versus EeePC
Dibattito

è gradita la conferma di partecipazione all’evento via mail su formazione@itismajo.it

Paola ha detto...

Parte da Firenze il pc portatile pensato per i bambini
One Laptop Per Child (OLPC) sarà presentato a Palazzo vecchio il 7 marzo in anteprima nazionale

Per la prima volta in Italia, One Laptop Per Child (OLPC), il portatile costruito per i bambini e realizzato per imparare ad imparare. L’evento è organizzato dall’assessorato all’informatica, è per il 7 marzo nel salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio. Parteciperanno all’evento Nicholas Negroponte, Fondatore del Massachusetts Institute of Technology (MIT) Media Lab di Boston ed ideatore del laptop XO-OLPC.
Dopo la presentazione sarà possibile assistere alla dimostrazione sull’utilizzo analizzando le principali funzioni che caratterizzano XO, sarà inoltre possibile provare il laptop stesso e condividere la rete tra i vari XOs collegati.
Come ribadisce Negroponte, “il laptop è una risposta alla sfida globale di combattere l’analfabetizzazione, l’inclusione sociale ed il divario digitale.”

Per ulteriori dettagli: olpc-italia.org

Nello stesso giorno presso l’Istituto Tecnico Majorana verrà presentato OLPC.

Non e’ escluso che si possa, se ci saranno richieste da altri colleghi in altre regioni, fare lo streaming live.

Vi allego l’invito di Dario Zucchini all’evento, partecipate numerosi!

Il famoso PC per i bambini dei paesi in via di sviluppo One Laptop Per Children di Negroponte è stato sottoposto ad una completa serie di test presso i laboratori dell’Istituto Tecnico Majorana

Ti proponiamo di partecipare alla prima giornata di studio su questo pc per bambini, dal titolo “A computer donato… si guarda in bocca“.

L’iniziativa avrà luogo all’Itis Majorana di Grugliasco (Torino) il 7 marzo 2008 dalle ore 14 alle 16.30, con ricco rinfresco digitale.

Programma:
Mariano Turigliatto - Digital divide e tecnologie sostenibili
Dario Zucchini - Analisi tecnica di OLPC
Marco Guastavigna - Analisi ergonomica di OLPC
Paola Limone - Analisi “infantile” di OLPC
Eleonora Pantò - OLPC versus EeePC
Dibattito

è gradita la conferma di partecipazione all’evento via mail su formazione@itismajo.it