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2007/10/16

Urban Legends in TV

Leggende metropolitane in TV, (quasi) tutte le soluzioni dei quiz


L'articolo è stato aggiornato e corretto dopo la pubblicazione iniziale.

Urban Legends, il programma antibufala che ha debuttato ieri sera su Italia 1, ha molte storie in comune con una serie del 2002, intitolata "Mostly True Stories: Urban Legends Revealed".

Nota: nella prima versione di questo articolo avevo scritto che era una "versione riconfezionata" di quella serie del 2o02, ma il conduttore di Urban Legends, Andrea Pellizzari, mi ha corretto, facendo notare che il suo programma è in realtà l'edizione italiana di una produzione nuova, datata 2007, dell'anglo-canadese CineFlix.com. Condivide parte delle storie con quella vecchia, ma solo perché, dice giustamente Pellizzari, "le leggende metropolitane quelle sono e quelle noi abbiamo raccontato."

Il dubbio che non fosse un'autoproduzione Mediaset m'è venuto notando che le ricostruzioni delle leggende usavano spesso un contesto poco italiano (le forme delle case, le prese elettriche stravaganti e tipicamente britanniche, per esempio).

Niente di male, per carità: anzi, è bene che si parli in televisione di queste leggende metropolitane. Ma il fatto che le storie trattate sono simili in entrambi i programmi (cosa peraltro inevitabile, visto che il repertorio delle leggende metropolitane è lo stesso per tutti) mi permette di darvi qualche dritta che vi consentirà di fare bella figura con gli amici "indovinando" i quiz del programma, che chiede agli spettatori di decidere quali delle storie raccontate sono vere e quali sono bufale.

L'elenco completo delle storie della vecchia serie (Mostly True Stories), sulle quali potete prepararvi in anticipo per Urban Legends con una sana Googlata, è disponibile qui su TVGuide.com, qui su TV.com e qui sull'Internet Movie Database. Su Youtube ci sono alcuni episodi: la chiave di ricerca è "Mostly True Stories". Ma se volete sapere tutto, ma proprio tutto, su eBay c'è chi vende la serie completa su DVD. E' materiale in inglese, lo so, ma far bella figura deve costare un po' di fatica, no?

Due chicche a proposito della vecchia serie: era presentata da Natasha "Species" Henstridge, e nella prima versione pubblicò come vera una bufala su Barbanera e una filastrocca, grazie a una trappola tesa dal celeberrimo sito antibufala Snopes.com (dettagli qui).

Per quanto riguarda invece le grazie femminili che abbelliscono la nuova serie, Urban Legends, Pellizzari mi dice che appartengono a Regina, che è una brasiliana che lui non ha mai visto dal vivo. Meraviglie e malinconie degli studi virtuali...

16 commenti:

Francesco Sblendorio ha detto...

Bene... potremmo fare come Biff in "Ritorno al futuro II"!

Massimo ha detto...

Uhmm ma non trovo dove sono svelate le storie vere e quelle false...ho trovato solo un elenco di puntate con una breve descrizione dei contenuti.
Ho cercato nel posto sbagliato ?

Cia'

Jean Lafitte ha detto...

molto bello Paolo , peccato che poi linki siti che diffondono proprio bufale come Leggendemetropolitane.net (leggilo bene non è un sito debunker e leggi pure il forum, che delizia, per esempio leggi qui http://leggendemetropolitane.net/leggende.asp?id=255 ). a proposito ti avevo mandato una mail per chiederti delle informazioni sulle manipolazioni di alcuni film e ancora non mi hai risposto per sbufalare i gentili e cortesi moderatori di quel forum.
per carità rispondere è cortesia e non sei tenuto a farlo però sei tu stesso che mi hai invitato a usare il mezzo della mail. vabbè avrai avuto altro da fare... aspetterò pazientemente la tua risposta. Pace e prosperità .Cià

danilo.salvadori ha detto...

Ho visto la prima puntata e giuro che sono scoppiato dal ridere quando ho visto Pellizzari cadere involontariamente proprio in una "leggenda metropolitana"! Infatti il conduttore, mentre parlava di Babbo Natale ha detto "Sapete che l'immagine di Babbo Natale fu inventata dai pubblicitari di una nota bibita?". Peccato che, come citato anche da te nel servizio antibufala e come segnalato da snopes, questa affermazione sia essa stessa una "Urban Legend"! :-)

Rado il Figo ha detto...

però era la stessa Coca Cola nelle lattine natalizie di qualche annetto fa a "vantarsi" che il babbo natale col costume rosso derivava da una sua pubblicità.

quindi o la CC ha "usufruito" di una leggenda metropolitana o non è una lm.

p.s.: segnalato a suo tempo sotto la discussione di pertinenza.

Paolo Attivissimo ha detto...

Jean:

Giuro che ti rispondo, ma la mia capacità di rinviare le scadenze della posta è proverbiale...

Si', quel pezzo di LM.net è un po' tirato per i capelli, ma nel complesso il sito fa il suo mestiere, dai.



Massimo:

hai ragione, su Tvguide.com non c'è un'indicazione esplicita "vero" o "falso". Mi sono lasciato ingannare da alcune delle descrizioni che parlavano esplicitamente di "legend".

Cerco di sdebitarmi aggiungendo all'articolo qualche informazione in più e i link dove trovare la serie su DVD.


Rado:

La Coca-Cola ha creato l'immagine di Babbo Natale così come lo conosciamo attualmente, attingendo al repertorio di tradizioni di vari paesi.

IlTremendo ha detto...

(Ti faccio un complimento): per capire quali sono le bufale e quali le storie vere basta scegliere due strade:
1: (la principale) leggere la sezione antibufala: avevo già letto di tante bufale presentate ieri sera.
2: cercare su internet come insegni tu. Il tipo dei palloncini è troppo famoso (anche se non sapevo che fosse morto), ovviamente per questa storia.
comunque mi è sembrato di sentire all'inizio del video un errore macroscopico: ovvero che la vicenda si è svolta nel 1962, 20 anni prima di quando è successa veramente.
Errore mio (troppi anni con l'walkman a manetta), drammatizzazione o errore della redazione?

Dan ha detto...

Ne avevo sentito parlare... ma come dire, una trasmissione TV che dice di voler fare caccia alle bufale quando di solito vengono colti in ogni sorta di clamorosi sfondoni non mi dava tanta fiducia...
Certo, se dici che è fatta da altri questo sposta le responsabilità su di loro, ma comunque un programma del 2002 non è che sia esattamente l'ultima notizia. Alcuni "classici" forse no, ma altre cose potrebbero avere avuto ulteriori sviluppi. Mi sembra un equivalente nel tubo catodico del copia e incolla su internet.
A questo punto, potevano chiamare Paolo come consulente, e fare "Il Disinformatico: la serie TV" con risultati sicuramente migliori. Potresti diventare il Piero Angela della divulgazione informatica televisiva italiana!

"Anche qui, siamo assolutamente nel campo delle congetture."
Se non altro, su LM sono stati onesti...

Jean Lafitte ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Jean Lafitte ha detto...

boh Paolo, a me non sembra un sito molto serio. alcuni dei moderatori del forum per esempio sostengono che Paul McCartney sia morto! (no comment).
a proposito di bufale o presunte tali mi autocito per segnalarti alcuni link su un argomento che ritengo molto interessante.

http://nuovalibertalia.blogspot.com/2007/09/adolf-hitler-davvero-morto-nel-1945.html

Rado il Figo ha detto...

" Rado:

La Coca-Cola ha creato l'immagine di Babbo Natale così come lo conosciamo attualmente, attingendo al repertorio di tradizioni di vari paesi. "

Quindi, Paolo, se non ho capito male, in realtà Andrea Pellizzari (o meglio gli autori del programma)non ha sbagliato affermando che "la figura di Babbo Natale così come lo conosciamo oggi si deve" alla pubblicità della coca cola. Più o meno sono le tue stesse parole. Mentre la lattina della cc affermava il falso riguardo i "colori sociali" bianco e rosso.

Silvio ha detto...

Sul tema "Urban legend"... oggi hanno annunciato che Karl Urban avrà la parte di una "leggenda" di Star Trek, il dottor McCoy. Non c'entra niente, lo so :-)

Me mysefl and I ha detto...

Non capisco come lafitte possa criticare LM per un articolo (facendo la spia alla maestra) quando sul suo blog fa di peggio proprio sull stesso argomento


http://nuovalibertalia.blogspot.com/2007/05/11-settembre-wtc-7-gli-incendi-erano.html

danilo.salvadori ha detto...

Rado, Paolo: scusatemi ma lo stesso Paolo l'ha affermato sul suo servizio antibufala nell'articolo http://attivissimo.blogspot.com/2006/12/radio-test-falla-di-word-top-ten.html citando anche snopes.com. L'immagine di Babbo Natale fu creata prima che la Coca Cola la utilizzasse prendendo spunto da varie immagini. POI la Coca Cola ha sfruttato l'immagine per la sua campagna pubblicitaria.

Scusatemi la pignoleria... :-)

kingforaday ha detto...

Jean Lafitte ce l'ha tanto con LM forse perché è stato l'unico, e sottolineo unico utente che è riuscito a farsi bannare dal forum in 5 anni!!!!( tra l'altro aveva creato un clima sul forum tanto che molti dei suoi frequentatori piu' accaniti si erano addirittura auto sospesi perché la situazione era diventata insostenibile!)
il sito lo seguo abitualmente e non lo trovo affatto poco serio!anzi è molto interessante e tutto sommato è fatto bene.

KIA-F. ha detto...

Ho letto in giro che ascoltando certe canzoni al contrario si sente un altro messaggio. L'ultima che ho sentito girare in Spagna è sul Chiki Chiki (il tormentone estivo 2008), che se ascoltato al contrario, rivela i gemiti di alcune donne ed una versione rock di questo tormentone...

'Disinformatico' mi sai aiutare? Non trovo info, solo elenchi come questi...http://digilander.libero.it/subliminale/page2.html