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2009/01/23

iTunes senza lucchetti, ma nome e indirizzo sono nei file

La musica senza lucchetti di iTunes contiene il vostro indirizzo di e-mail e il vostro nome



Apple ha annunciato da poco l'eliminazione dei lucchetti digitali (DRM) da tutta la musica venduta legalmente tramite iTunes, come già descritto dal Disinformatico. Alcuni hanno interpretato sconsideratamente questa novità come un'occasione per disseminare e procurarsi musica a scrocco, ma attenzione: all'interno dei file MP3 scaricati legalmente da iTunes c'è il nome e l'indirizzo di posta dell'acquirente originale, come segnalato per esempio da PC Advisor e TechDigest. Per cui se l'acquirente originale siete voi e date in giro i vostri brani MP3, lasciate tracce chiare del vostro comportamento.

La presenza dell'indirizzo di e-mail è rilevabile usando le Info del programma iTunes, come si vede qui sotto.



In alternativa, lo si può vedere con un editor esadecimale, come OxED per Mac:





Non è chiaro se vi siano altri dati annidati in questi MP3. C'è sempre un modo per purgarli, per esempio masterizzando i brani come tracce audio per CD e poi riconvertendoli, ma è una scocciatura e comporta una certa perdita di qualità (e delle copertine incluse negli MP3 originali, così pratiche per chi usa i lettori che le visualizzano).

16 commenti:

Stepan Mussorgsky ha detto...

Paolo, ma allora sei autolesionista!

Adesso tutti i rompiglioni della rete intaseranno il tuo account gmail! :D

O era già di pubblico dominio?

Unknown ha detto...

boh.. se si modifica nome, cognome e email funziona ancora l'mp3 ?
è illegale la modifica?

qualcuno ha provato? non sono cliente di iTunes.

piccolo dubbio: se compero da iTunes e poi i miei files vengono prelevati e messi liberamente in circolo grazie ad una falla nel mio sistema operativo, sono automaticamente un pirata complice o ho la possibilità di difendermi?

ipotizzando che io sia iscritto a iTunes: e se qualcuno modifica i suoi files mettendo i miei dati e poi li fa circolare? divento colpevole a mia insaputa?

se non ho iTunes e qualcuno fa circolare i files con i miei dati la faccenda diventa ancora più simpatica/antipatica.

voi che ne pensate?

Luigi Rosa ha detto...

Non e' che usano un'estensione dell'ID3?

Conttrolla su www.id3.org dove viene descritto il formato delle estensioni.

Magari con un buon editor di ID3 riesci a beccare la cosa.

Anonimo ha detto...

Robert
secondo me più che illegale la modidica è illegale inserire dei dati personali su un brano di musica all'insaputa dell'utente
anche perchè se COMPRO un brano di musica ho il sacrosanto diritto di farci quello che mi pare, l'ho comprato è mio...
Quindi è anche un mio diritto ascoltarlo anche se il supporto che lo riproduce non è il mio (tipo l'ipod di un amico) e non per questo devo mandare aggiro i miei dati...

Resta poi il fatto che esistono in commercio una marea di lettori che fanno le stesse cose di iTunes senza rompere le scatole come fa iTunes, solo che la apple fa tanto trendy...
(spero che paolo non mi uccida per questo...)

Unknown ha detto...

con la scaricamento dei files, tentano di convincere l'utente di avere una licenza d'utilizzo ma non la proprietà del file.

per questo ragionamento di base hanno iniziato con lucchetti scomodissimi che rompevano le scatole agli utenti in regola ed ora invece han tolto i lucchetti ma si mettono a violare la privacy.

imho entrambi i metodi sono sbagliati
imho il ragionamento di fondo è sbagliato pure

il lato positivo è che adesso il file è accessibile senza limitazioni.

Anonimo ha detto...

il fatto è che se la Divina Commedia avesse avuto una qualunque protezione contro la copia non avrebbe avuto la diffusione che ha oggi, è diventata un'opera immortale proprio perchè chiunque poteva copiarla e distribuirla...
Purtroppo la tecnologia offre mezzi potenti a chiunque, anche agli stolti...

carlo ha detto...

Qualcuno che ha un account iTunes potrebbe fare questa prova: aprire il file con un editor esadecimale come nell'articolo e cambiare il nome e la mail con altri dati mantenendo lo stesso numero di caratteri

(questo perchè potrebbero essere previste delle precise lunghezze in bit per quei campi ed il resto essere riempito di "padding")

Successivamente provare ad inserire dati di lunghezza differente.

Unknown ha detto...

Quindi se un mio amico si fa un email borlotto dando come nome e cognome Mickey Mouse poi può passarmi tranquillamente tutte le canzoni, ché al limite portano l'avviso di garanzia a Topolinia...

Chaos ha detto...

Sempre meglio di quello che sta facendo Microsoft. leggete
qui

, e vedrete che dopo aver chiuso lo scorso anno, come Paolo ci segnalò, il loro portale di musica online, quest'anno ci riprovano.
Se ho ben capito bene sarà un portale per vendere musica ad esempio per gli smartphone e altri handheld che però costerà circa il doppio della media degli altri ecommerce e sarà pesantemente bloccata da DRM. A tal punto che se vorrai cambiare cellulare/smartphone/Icoso non potrai continuare ad ascoltare la musica che avevi salatamente pagato

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@chaos

giornalista: [...]Can you really expect people to buy music that's locked to a device they upgrade every 12 to 18 months?

Microsoft: I didn't realise phones were churning that quickly in the marketplace these days[...]

mioddio O_o

mattia ha detto...

Paolo, ma scusa, io mi ricordo che verso il 1998 circa mi divertivo ad aprire i programmini di win95 (tipo paintbrush) con un editor di testo, e poi cambiavo le voci del menu. Il limite era che non potevo cambiare il numero di caratteri, ma li potevo editare.
Per inciso avevo fatto il Paintbrush lombardo (del tipo, anziché "Apri", avevo modificato in "Derf").
Ora, se lo facevo dieci anni fa su un eseguibile, dici che è impossibile farlo su un mp3?
Non puoi aprirlo con un banale editor di testo ed sostituire xxxxx.xxxxxxxxxxx@gmail.com dove c'è il tuo indirizzo email (senza aggiungere o togliere caratteri?

Penso che sia molto più veloce e semplice che amsterizzare...

Gian_Ibanez ha detto...

in ogni caso, grandissimo John Mayer! complimenti Paolo

Francesco Graniglia ha detto...

Paolo vedi che i file di iTunes non sono mp3.

oscar ha detto...

Guido
I lucchetti in iTunes sono praticamente spariti. Entro fine marzo sarà completamente drm free. inoltre personalmente come molti non uso iTunes perché "Apple fa tanto trendy" ma semplicemente perché a mio avviso non esiste una cosa migliore per acquistare, gestire e godersi musica, video e soprattutto gli amatissimi podcast e videopidcast (anche in HD). Il sync poi è fenomenale. Ora che poi mi sono fatto l'account americano posso anche provare ad acquistare film e serie tv, queste ultime in HD, e noleggiare film. Ho tralasciato poi le gestioni ottime di copertine, interfacce e plugin con effetti speciali. Un multimedia player anche lontanamente simile non l'ho ancora trovato.

Dan ha detto...

Ma è regolare come cosa? Voglio dire, il contratto di iTunes gli permette di includere dati personali nei file acquistati?

Inoltre mi sembra che robert sollevi dubbi validi: se qualcuno si registra a iTunes a mio nome e poi mette su il nipote di Napster, dite che ce la faccio a dimostrare che qualcuno ha falsificato la mia identità in rete contando quanto sono competenti in materia di informatica i matusa delle legislature italiane? Oppure è più probabile che io mi prenda una megamulta dalla SIAE per qualcosa che non ho mai fatto?

per WK:
"Qualcuno che ha un account iTunes potrebbe fare questa prova: aprire il file con un editor esadecimale come nell'articolo e cambiare il nome e la mail con altri dati mantenendo lo stesso numero di caratteri."
Se alla Apple sono un minimo furbi hanno incluso un controllo contro tali manomissioni, come un qualche tipo di hash dei dati utente. Inoltre iTunes probabilmente verifica che l'indirizzo incluso nel MP3 corrisponda ad un account valido.

In sostanza, mi sembra che anche se stanno allentando la presa, non siano disposti a cedere tanto facilmente (oppure, il lupo perde il pelo ma non il vizio..?)

Enrico ha detto...

File MP3? in realtà sono file AAC; Advanced Audio Coding, ovvero l'audio predefinito nei file standard Mpeg-4 in contenitore mp4 con estensione data dalle Apple .M4A, quella ufficiale è .MP4. Usando mp4box è possibile estrarre la traccia audio come file .aac visto che potrebbero trovare posto nello stesso contenitore molte tracce audio e video e reinserendola in un nuovo contenitore mp4, quindi sparirebbero i dati personali, ma credo anche i tag. Basta provare, c'è anche yamb che è una GUI per mp4box.