Cerca nel blog

2016/01/25

Antibufala micro: la foto dell’aereo di linea sepolto dalla neve in America

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento).


Avevo osato sperare che non servisse uno sbufalamento per la foto qui sopra, ma sono stato troppo ottimista: a quanto pare c’è al mondo parecchia gente che non sa cosa sia la prospettiva e crede che le compagnie aeree siano così cretine da lasciare che i loro costosissimi aerei di linea finiscano sepolti dalla neve.

La foto sta girando con riferimento alla grande tempesta di neve che sta affliggendo in questi giorni gli Stati Uniti e non è fotoritoccata: è semplicemente una foto scattata vicino a un cumulo di neve, in primo piano; sullo sfondo, molto lontano, c'è un aereo di linea della JetBlue.

I dettagli di questa foto sono su Snopes.com.

21 commenti:

Lampo13 ha detto...

Anche perché ci vorrebbero 5 metri di neve per coprirlo così!

merlin86 ha detto...

piccolo errore : il link nell'articolo verso snopes.com è "sdoppiato" : http://snopes.comhttp//www.snopes.com/jetblue-snow-blizzard-photo/ . Basta togliere il primo http://snopes.com

Tommy the Biker ha detto...

A quelli che ci sono cascati, sconsiglio di visitare la Toscana quest'estate: pare che nei mesi caldi si verifichi una invasione di giganti in quel di Pisa...

rico ha detto...

Non è un effetto prospettico soggettivo.
Quando una compagnia non riesce a coprire i costi invernali, copre gli aerei di neve per conservarli, e attende la primavera... :-D

Crazy ha detto...

il link a Snopes non funziona.

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

@rico
Quando una compagnia non riesce a coprire i costi invernali, copre gli aerei di neve per conservarli, e attende la primavera...

Non è assolutamente vero: si scaricherebbe la batteria. E' tremendo quando si scarica la batteria di un aereo.

Qualche anno fa mi è capitato. Dovevo fare un viaggio, a un certo punto, dopo esserci imbarcati, le luci cominciarono a tremolare: il pilota non riusciva ad avviare i motori.
Siamo dovuti scendere tutti e spingere l'aereo in modo che il pilota potesse avviarlo innestando la seconda e rilasciando la frizione.

E' stato un incubo. Davvero! Io c'ero!

La fortuna è stata che l'aereo fosse un vecchio modello col cambio manuale e non di quelli nuovi che ce l'hanno automatico. :-)

Anonimo ha detto...

>Quando una compagnia non riesce a coprire i costi invernali, copre gli aerei di neve per conservarli, e attende la primavera...

io ho sempre pensato che andassero in letargo.... :D

rico ha detto...

@Guastulfo (Giuseppe) in ogni caso meglio NON prendere il volo quando:
- devi traversare l'oceano e ci sono incrostazioni di alghe sulle ali.
- al banco c'è uno barbuto con la tunica che dice di andare in un mondo migliore.
- il pilota sale a bordo leggendo il libro "How to drive a plane for dummies".
- gli addetti ai carrelli dell' aereo sono gli stessi del supermercato.
- nessuno ti ha proposto un assicurazione sulla vita per quel volo.
- se non hai letto la statistica (qui sono serio) che dà più probabile l'incidente nel tragitto casa-aeroporto che quello in volo ;-)

rico ha detto...

@Guastulfo (Giuseppe) in ogni caso meglio NON prendere il volo quando:
- devi traversare l'oceano e ci sono incrostazioni di alghe sulle ali.
- al banco c'è uno barbuto con la tunica che dice di andare in un mondo migliore.
- il pilota sale a bordo leggendo il libro "How to drive a plane for dummies".
- gli addetti ai carrelli dell' aereo sono gli stessi del supermercato.
- nessuno ti ha proposto un assicurazione sulla vita per quel volo.
- se non hai letto la statistica (qui sono serio) che dà più probabile l'incidente nel tragitto casa-aeroporto che quello in volo ;-)

Il Lupo della Luna ha detto...

Voi ridete ma mi hanno raccontato dei passeggeri che sono scesi per spingere un tram che aveva sbagliato lo scambio.....

Ma io non ci posso credere che la gente sia così imbecille.

andy ha detto...

[quote]Basta togliere il primo http://snopes.com[/quote]

Meglio il secondo, perché nel secondo mancano i due punti prima delle barre.

ha detto...

passeggeri che sono scesi per spingere un tram che aveva sbagliato lo scambio...
Non ci credo, lo scambio mica lo decide il tramviere?!

Tukler ha detto...

@Guastulfo:
È stata sicuramente colpa del pilota del volo precedente, che aveva dimenticato le luci accese... ma possibile che nessuno avesse un paio di cavetti per attaccarlo alla batteria di un altro aereo???

Marco Panino ha detto...

Non vorrai dirmi adesso che anche la torre di Pisa non è altro che un edificio inclinato che se ne resta lì anche se "mio cuggino" si sposta?!?

Il Lupo della Luna ha detto...

Uà: lo scambio tramviario funziona in maniera particolare: arrivando prima del medesimo c'è un segnale che indica al tramviere la direzione in cui lo scambio è "girato" al momento. Se è nella direzione giusta il tramviere stacca semplicemente l'alimentazione al motore e fa andare il tram per inerzia sul tratto di binario subito prima dello scambio.
Per far cambiare direzione allo scambio bisogna frenare e contemporaneamente dare corrente al motore, in modo che la corrente che passa tra le ruote ed il cavo aereo possa alimentare una bobina (che è praticamente un elettromagnete) che sposta lo scambio. Se il tramviere sbaglia manovra il tram è fermo e senza la possibiltà di dar corrente allo scambio per farlo scattare.

Una volta da ragazzino chiesi a un tramviere a Milano perché sugli scambi manovrava tutti quei comandi e lui gentilmente mi spiegò il sistema :D

Guforso 62 ha detto...

@Tommy the Biker: meno male che a Pisa ci sono i giganti, senza di loro che la reggono la torre sarebbe già caduta.

Guastulfo (Giuseppe) ha detto...

@Tukler
ma possibile che nessuno avesse un paio di cavetti per attaccarlo alla batteria di un altro aereo???

Seeee! E quanto filo servirebbe! Mica la batteria sta nel cofano anteriore sai? Se non sbaglio sta dietro, tra le scatole nere e la ruota di scorta.

@rico
devi traversare l'oceano e ci sono incrostazioni di alghe sulle ali.

No, quelle non c'erano ma c'erano molti adesivi, da quelli calcistici (forza inter, forza juve ecc...) alle pantere, a quello che raffigurava un uomo col paracadute e un aereo che precipitava.

Quando li ho fatti notare alla hostess, lei prima ha cercato di convincermi che non esistevano, ma poi, quando ho cominciato a staccare quello che c'era al mio finestrino, mi ha urlato che non si toccano perché sono decorazioni preziose e che non servivano a coprire ammaccature o a riparare buchi e spifferi vari.

Dopo è andata al suo posto dove è rimasta inginocchiata per tutto il volo.
Che strana tipa!

Paolo Alberton ha detto...

Il Lupo della Luna

Oddio, fin da bambino mi son sempre chiesto come funzionava la cosa :D

Paolo Attivissimo ha detto...

Crazy,

ho corretto il link, grazie.

Faber ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Paolo Attivissimo ha detto...

Faber,

ho ri-corretto e ricontrollato. Grazie (anche della pazienza).