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2016/01/09

Antibufala mini: stupro libero per i rifugiati in Finlandia

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento: 2016/01/24 10:10.

Una lettrice, germana, mi ha segnalato questa foto che circola nei social network e sembra mostrare un’affissione in Sud Africa che “incoraggia gli africani che emigrano in Finlandia a stuprare le donne bianche”. Il testo inglese dell’affissione, tradotto, dice “Stupro - stupro - stupro. In Finlandia puoi farlo. I rifugiati possono fare qualunque cosa! Contatta subito l’ambasciata finlandese”. Sotto l’illustrazione, che mostra tre uomini di colore che aggrediscono sessualmente una donna bianca, c'è una scritta che, tradotta, dice “Non verrai punito!”.

FALSO. FAKE.

Non voglio entrare nel merito delle polemiche sulle aggressioni sessuali ad opera di immigrati o rifugiati di cui si sta facendo un gran parlare in questi giorni: mi limito a segnalare che questo cartello è falso e che chi ci crede è un pollo, perché bastano tre secondi per trovare l’affissione originale con Google.

Basta digitare il testo dell’affissione in Google per trovare pagine come questa o questa, che spiegano che si tratta di uno scadente fotoritocco di questo avviso di Medici Senza Frontiere, che invita le donne a chiedere immediatamente un trattamento medico gratuito in caso di stupro, rivolgendosi alla clinica di Clara Town, a quella di New Kru Town o all’Island Hospital, che si trovano in Liberia, non in Sud Africa.


VERO. REAL.

La dicitura Vihreät nella versione falsa è probabilmente un riferimento al partito dei Verdi finlandese.


2016/01/11: Ora ne parla anche il celebre sito antibufala Snopes, fornendo ulteriori dettagli.


2016/01/24: La foto falsificata è stata pubblicata stamattina sul giornale ticinese Il Mattino.



11 commenti:

Paolo Attivissimo ha detto...

Smartiz,

ho respinto il tuo commento: o presenti le prove delle accuse pesantissime che lanci, oppure considera l'ipotesi di un dignitoso silenzio. Buona giornata.

martinobri ha detto...

Per capire che è una sciocchezza bastava guardare la virgola dopo il soggetto.

Replicante Cattivo ha detto...

In questo caso bisogna disprezzare di più il tizio che ha aperto photoshop appositamente per ritoccare l'immagine originale o gli xenofobi-boccaloni che la stanno condividendo?
E' difficile scegliere. Nel dubbio, preferisco disprezzare entrambe le categorie.

Il Lupo della Luna ha detto...

Sarebbe il caso che allo sbufalamento seguisse la denuncia alle autorità, il problema é che, come per i truffatori, il gioco non vale la candela. Pensavo all'ostracismo online di chi condivide queste schifezze.. Ma come si fa?

Replicante Cattivo ha detto...

Pensavo all'ostracismo online di chi condivide queste schifezze.. Ma come si fa?

Dobbiamo iniziare soprattutto noi.
Quando il Salvini, il Gasparri o il Pincopallino di turno condivide queste scemenze, bisogna lasciarlo perdere anzichè andare a insultare, flammare o tentare di discutere. Il più delle volte, infatti, chi condivide queste foto non lo fa per ricevere l'approvazione da quelli della sua stessa specie, ma proprio per infastidire gli altri. Lasciamoli/lasciateli perdere e vedrete che buona parte del suo divertimento cesserà. Certo, a quel punto continueranno a divertirsi e a darsi pacche virtuali con quelli che la pensano come loro, ma alla lunga si stuferanno.
Io ho diversi contatti che postano quotidianamente roba del genere ed è troppo bello vedere che il loro post non ricevono nè like, nè commenti...e allora tornano a postare video musicali e Gif animate per recuperare "popolarità".

Certo, questo comportamento non risolverà il problema, ma alla lunga può dare i suoi frutti. Guardate ad esempio cosa sta succedendo per gli omofobi, sentinelle in piedi e difensori della famiglia tradizionale: sono ancora in tanti e, purtroppo, parlano ancora troppo...ma intanto il mondo sta andando avanti alla facciazza loro. E alla fine sono loro quelli che, pian piano, si stanno rintanando nelle loro fogne, impauriti da tutto ciò che è "diverso" da loro. Voglio sperare che, un po' alla volta, possa accadere anche con i razzisti e gli xenofobi.
Purtroppo quello che sta accadendo nel mondo (v. i fatti di Colonia) non aiuta...

Massy Biagio ha detto...

Io le persone che seminano odio e razzismo con delle bufale le torturerei su pubblica piazza.
Già abbiamo i nostri motivi per diffidare degli altri, questi ci mettono il carico da 11

Tukler ha detto...

Ma da quando il Sudafrica è un paese da cui oggi vengono orde di richiedenti asilo politico? Almeno potevano ambientarlo in uno stato diverso... o forse se il nome dello stato non contiene "Africa" poi non si capisce che è in Africa?

Il Lupo della Luna ha detto...

Tukler mi sa che hai ragione sul nome.

Guido Pisano ha detto...

...la cosa brutta e' tornare in treno e vedere sul giornale del vicino la "notizia" che ci sono cartelli che incitano allo stupro...

Gustavo Enrico ha detto...

Oltre ad Africa c'è pure la parola sud per chi voleva fomentare odio e razzismo il Sudafrica riassume un po' tutto. Quando si legge una notizia bisogna sempre approfondire per capire mai fermarsi ad una fonte.

salvatore ha detto...

sinceramente non saprei cosa dire.oggi è veramente difficile capire tra bufala e realtà