Cerca nel blog

2016/12/08

Ci vediamo domani al Planetario di Lecco per parlare di Luna e complotti?

Domani sera (venerdì 9) alle 21 sarò ospite del Planetario di Lecco (corso Matteotti 32 a Lecco) per una conferenza dedicata agli sbarchi sulla Luna e alle tesi di complotto che li accompagnano. Smonterò le principali presunte “prove” di queste tesi come spunto per raccontare le vere cospirazioni che vi furono intorno alle missioni lunari e per mostrare immagini rare e restaurate di quei viaggi straordinari.

La conferenza includerà anche un reperto che finora è stato visto soltanto una volta, dai partecipanti alla conferenza che ho tenuto a Castelvetro di Modena: la versione restaurata e stabilizzata del famoso cazzotto dell’astronauta lunare Buzz Aldrin al complottista Bart Sibrel. Potremo analizzare queste immagini e decidere se sono autentiche o se Sibrel ha simulato tutto in uno studio cinematografico.

L’ingresso è libero: per maggiori informazioni contattate il Planetario.

Porterò con me alcuni modelli e oggetti spaziali d’epoca; avrò anche alcune copie del mio libro Luna? Sì, ci siamo andati! e del mio documentario Moonscape.

6 commenti:

Sixam ha detto...

Una info 'di servizio'... bisogna in qualche modo prenotarsi, o è ad esaurimento posti?

Paolo Attivissimo (Moderatore) ha detto...

L'ingresso è libero e per sicurezza è meglio prenotarsi, i posti non sono tantissimi.

Il Lupo della Luna ha detto...

Non posso venire ma vorrei lasciarti una domanda: queste teorie di complotto si diffusero anche in Unione Sovietica?

Bretella ha detto...

È stato bello esserci e aver avuto la possibilità di fare 2 chiacchere con te su Story Musgrave. Grazie ancora per il tuo modo di divulgare. È importante !

Paolo Attivissimo (Moderatore) ha detto...

Il Lupo,

Non posso venire ma vorrei lasciarti una domanda: queste teorie di complotto si diffusero anche in Unione Sovietica?

Da quello che mi hanno detto alcune persone che vivevano sotto il dominio russo in quegli anni, furono addirittura insegnate a scuola in Ucraina, ma non ne ho prove concrete. La linea politica sovietica e di molti paesi satelliti era di riconoscere la realtà dei voli lunari (ho emissioni di francobolli a tema e simili); può darsi che a livello popolare ci fosse supporto per le tesi di complotto.

Paolo Attivissimo (Moderatore) ha detto...

Bretella,

grazie a te per la dritta su Musgrave; è un piacere condividere queste storie d'avventura.