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56 commenti

Ho pubblicato una bufala. Scusatemi tutti

Ultimo aggiornamento: 2017/01/30 12:30.

Ho fatto uno sbaglio. Queste sono le mie scuse pubbliche e la mia cronologia dei fatti, per chi si perdesse nella tweetstorm che è nata dal mio errore.

Poche ore fa ho segnalato su Twitter un video nel quale il giornalista Marcello Foa, l’8 novembre 2016 (prima dell’insediamento di Trump), prevedeva che il neopresidente sarebbe stato “rassicurante” e “moderato”. Specificamente, Foa diceva fra le altre cose: “quando tu sei nella stanza dei bottoni, quando ti rendi conto di quanto potere hai e ti rendi conto che governare comunque un grande paese democratico come gli Stati Uniti significa rispettare i check and balances, il rapporto col Congresso, di solito l'effetto è calmante, è moderatore. Per diversi mesi Donald Trump probabilmente tenterà alcune riforme, ma risulterà più moderato e più rassicurante di quanto non sia stato in campagna elettorale, dove, come sappiamo, si tende a esagerare.”

Il video è questo:


La previsione di Foa mi è sembrata piuttosto divertente, visti gli eventi non particolarmente rassicuranti e moderati di questi primi giorni di presidenza Trump, e l’ho quindi segnalata con un  tweet. La questione, nelle mie intenzioni, sarebbe dovuta finire così: giusto una chicca passeggera.

Questo mio primo tweet, però, conteneva un errore (non incorporava il link alla notizia della BBC) e quindi l’ho subito cancellato, copiaincollandone il testo in un nuovo tweet, ossia questo:



Il tweet corretto viene visualizzato da Tweetdeck così:


La notizia della BBC che linko è questa: la condanna per incostituzionalità, da parte di ben sedici attorney general (impropriamente tradotti come “procuratori generali”), dell’ordine di Trump di vietare l’ingresso negli Stati Uniti a chiunque sia originario di, o proveniente da, Iran, Iraq, Siria, Libia, Somalia, Sudan e Yemen, ad eccezione delle minoranze religione perseguitate (Trump ha citato specificamente i cristiani in Siria e l’intento anti-musulmano è stato ammesso da Rudolph Giuliani, “zar” della sicurezza informatica di Trump). L’ordine ha anche causato grandi manifestazioni pubbliche e condanne da parte di vari governi.



Per me, dicevo, la questione era conclusa: una segnalazione di una previsione ben poco azzeccata da parte di un rappresentante di spicco del giornalismo. Ma poi mi è arrivata la segnalazione che il video non sembrava esserci più:



Sorpreso, ho cliccato sul mio tweet (la versione che avevo corretto) e ho visto questo:


Ne ho dedotto (sbagliando) che effettivamente il video era stato rimosso dopo che ne avevo parlato, come capita spesso quando segnalo qualcosa. Così ho postato alcuni tweet di commento:







Ho presentato Foa per chi non lo conoscesse:



Poi ho formulato un’ipotesi sulla base dei dati che avevo e delle mie esperienze passate (Marcello Foa ha già pubblicato un paio di bufale):



Ma poco dopo mi è arrivata in privato una segnalazione che il video risultava invece ancora online, e così sono andato a ricontrollare, scoprendo che nel copiaincollare il mio tweet iniziale il link era stato troncato: da https://www.youtube.com/watch?v=Hwo0tppisxw era diventato https://www.youtube.com/watch?v=Hwo0tp. Le ultime tre lettere erano state troncate.

Non avevo motivo di sospettare un errore di copiaincolla, anche perché mi era arrivato almeno un tweet nel quale un mio lettore diceva di aver visto il video correttamente:



Marcello Foa ha risposto così:



Sotto il tweet che ho appena citato e negli screenshot qui sotto c’è la tweetstorm di cui parlavo all’inizio di quest’articolo.



In sintesi, Foa ha chiesto le mie scuse; io ho pubblicato ripetute rettifiche nei vari subtweet e poi ho pubblicato la correzione e le scuse:









Prima o poi un errore mi doveva capitare, e oggi mi è capitato. A titolo di ulteriore ammenda, offro e pubblico la trascrizione completa del video di Marcello Foa.

Il dollaro crolla, le borse crolleranno, è uno scenario che abbiamo già visto altre volte, lo abbiamo visto con la Brexit. Dobbiamo dedurne che Trump sarà un cattivo presidente? No, la storia insegna che le oscillazioni dei mercati finanziari vanno prese per quelle che sono: movimenti a corto termine. Quel che per noi è importante è di capire quale sarà il programma di Donald Trump e quale sarà la sua squadra. Allora per quel che riguarda il programma in politica estera, paradossalmente Donald Trump è più rassicurante oppure meno pericoloso di quanto sarebbe stata Hillary Clinton se fosse stata eletta alla Casa Bianca.

Perché dico questo? Perché Donald Trump propone una distensione con la Russia e vede un ruolo dell’America meno aggressivo, meno destabilizzante di quanto sia stato fino ad oggi, e questo per noi europei è perlomeno un'aspettativa che è senz'altro positiva. Noi abbiamo bisogno di stabilità e di distensione con il nostro più grande vicino, che è la Russia.

Per quel che riguarda la sua squadra, questa è la incognita principale. Oggi non sappiamo con certezza chi sono gli uomini dietro Trump. Non sappiamo neanche se lui si sia costruito una squadra con sé. Questo sarà il grande tema dei prossimi due mesi, ovvero dal tempo... il tempo che ci separa dal giorno in cui Donald Trump verrà insediato ufficialmente alla Casa Bianca. Dobbiamo essere preoccupati? Beh, in una certa misura sì: quando non si sa qual è la squadra ovviamente c'è da farsi qualche domanda.

Però tradizionalmente, quando personaggi eccentrici e fuori dagli schemi, imprevedibili, come Donald Trump arrivano al potere di solito l'effetto è opposto a quello che la maggior parte dei media – che peraltro sono i grandi sconfitti di queste elezioni perché non hanno previsto nulla ancora una volta – ha sulla... rispetto a quanto ci si aspetta.

In cosa intendo? Intendo il fatto che quando tu sei nella stanza dei bottoni, quando ti rendi conto di quanto potere hai e ti rendi conto che governare comunque un grande paese democratico come gli Stati Uniti significa rispettare i check and balances, il rapporto col Congresso, di solito l'effetto è calmante, è moderatore. Per diversi mesi Donald Trump probabilmente tenterà alcune riforme, ma risulterà più moderato e più rassicurante di quanto non sia stato in campagna elettorale, dove, come sappiamo, si tende a esagerare. Per cui io direi aspettiamo e vediamo, è troppo presto per dire che Trump sarà un pessimo presidente, così come era stato troppo presto affermare otto anni fa che Obama sarebbe stato un grande presidente. Lasciamoci sorprendere.
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Commenti
Commenti (56)
Errare humanum, perseverare diabolicum.

Traduzione mia: di sbagliare capita a tutti. Quello che sarebbe veramente perverso (nel senso di metodologicamente storto) sarebbe ricommettere gli stessi errori o negarli/nasconderli una volta commessi.
Resta indiscutibile l'errata previsione di un giornalista poco equilibrato (anche nella reazione). Trump moderato? Dalla Svizzera delle mucche e dei valloni forse. Non per il Mondo.
Beh, da tutto quello che ho letto, più che aver pubblicato una bufala, sei stato vittima di copia-incolla che, per qualche ragione, è andato male, e da questo è derivato un fraintendimento.
Professionale come poch(issim)i, hai chiesto scusa per l'accaduto, ma vedo dolo e non vedo colpa, in tutto questo.
Al massimo, un errore materiale, che ha generato una fraintendimento. Nulla di più. :)
Mah, tutto questo astio dalle due parti non lo capisco.
Foa dice nel suo video, chiaramente e ripetutamente, parole dubitative come "di solito", "tradizionalmente", per cui come vale per Paolo il poter dire "ho detto che forse il video e' stato rimosso", vale anche per Foa poter dire la stessa cosa: "ho detto: di solito per personaggi come Trump, quando ottengono il potere, l'effetto e' calmante".
Le scuse di Paolo non mi pare siano necessarie, in quanto, anche se non ha riportato il tono dubitativo di Foa (cosa che comunque, per correttezza avrebbe anche potuto fare), comunque non ha attribuito a lui parole che non ha detto.
Tutta questa ossessione per le rettifiche e le scuse io sinceramente non la capisco.
Sara' che sono io ad esser programmato male...
wasp1311,

Mah, tutto questo astio dalle due parti non lo capisco.

Da parte mia non c'è astio: inizialmente c'era divertimento per una previsione così sbagliata (non c'era motivo di pensare che un megalomane si ravvedesse di colpo), poi c'è stata amarezza nel vedere che (in apparenza) si era fatto strada anche qui il malcostume di rimuovere le notizie errate.


Tutta questa ossessione per le rettifiche e le scuse io sinceramente non la capisco.

Forse perché sei abituato a un certo modo di fare giornalismo, nel quale ammettere gli errori è inaccettabile e tutti giocano a fare le primedonne infallibili. Io non pratico quel genere di giornalismo: mi hanno insegnato a fare questo mestiere in modo molto differente.
Una bella cantonata non c'è che dire, ho seguito il tweetstorm ieri sera ed il finale ha sorpreso anche me. Non si è mai troppo scrupolosi a controllare le notizie, giustissime le rettifiche e le scuse.
Quanto al Marcello Foa la sua reazione lo qualifica in pieno, d'altronde ha passato la campagna elettorale a enfatizzare ogni difetto della Clinton con continui editoriali sovrastati dalle sue foto piu' imbarazzanti.
Forse non dovrebbe pubblicare anche lui un video di scuse per certe previsioni avventate?
sbagliare e' umano ma anche pretendere le scuse reiteratamente come ha fatto foa' e' parecchio arrogante...
Comunque interessante notare come gli errori degli altri contino di piu' dei propri. Tu hai sbagliato e ha preteso le scuse, pero' sulla previsione di trump moderato glissa...
Diciamo che, forse, non sei stato così rapido e chiaro nelle scuse, prima rincarando la dose sulle sue previsioni (opinabili ma ancora non confermate nè smentite visto che non è passato abbastanza tempo, quindi inutilmente e faziosamente), e poi tentennando e ironizzando, e poi finalmente scusandoti. Questo è uno dei comportamenti che di solito ed in parte tendi a condannare ;)
Come fai a dire che la previsione sia sbagliata se si è insediato da neanche un mese? Non ti sembra troppo poco tempo per bollare una previsione come sbagliata?
Non mi sembra il metodo serio che usi di solito per affrontare gli argomenti.

P.S. riguardo il messaggio precedente: chiaramente è encomiabile il fatto che dedichi un intero articolo per scusarti, per una cosa che, forse, nel mondo del buon senso, nenanche servirebbe; ma non lo è altrettanto l'accenno di astio e lo scherno che riservi al giornalista nei tuoi tweet, prima delle scuse.
Trovo interessante la reazione isterica di Foa, chi lo conosce meglio di me e/o ha più tempo per indagare potrebbe togliersi lo sfizio di verificare se in passato è stato altrettanto solerte a scusarsi per i propri errori.
Non so nemmeno se la cosa si possa chiamare bufala, come Paolo l'ha definita forse in un eccesso di autoflagellamento. Sarà che associo a quel termine una certa malafede o stupidità di fondo, ma credo sia più corretto chiamarlo "errore".
Voi rettiliani sbagliate apposta per mimetizzarvi meglio tra gli umani.
Galeotto fu 'l link e chi lo processosse.

Ma guarda te che macello per un link troncato. Giornata no. Cápitano.

Una cosa è certa: Foa e l'aplomb vivono su due sistemi solari differenti.
Sbagliare capita a tutti, rettificare è la cosa importante... Magari inizialmente ti sei fatto prendere dalla fretta e (visto che capita spesso) hai pensato fosse uno dei soliti casi dove si oscura l'errore invece di ammetterlo. Certo Foa non ha perso l'occasione di girare la frittata in modo che l'attenzione si sposti sul tuo errore (e non sul suo)...non posso biasimarlo ma chiedere così insistentemente le scuse dopo che stavi rettificando tutto è parecchio scortese. Poi il suo modo di fare diventa chiaramente astioso quando dice "hai scatenato i tuoi seguaci"...direi che lì ha toccato il fondo davvero...
Nel video Foa parla di moderato e rassicurante rispetto alla campagna elettorale, e dice "aspettiamo e vediamo". Quindi formula dubitativa, ipotesi, per quanto infelice. Qual era la motivazione originale del tweet di Paolo? Se era mettere in ridicolo un'ipotesi del giornalista, lascia l'amaro in bocca.
Paolo Alberton,

non sono stato più rapido perché ho dovuto verificare la dinamica dell'errore e ho preferito dare la priorità agli avvisi a chi stava retweetando. Ho comunque pubblicato le mie scuse quindici minuti dopo la comunicazione di Foa che il video c'era ancora. Scusa se ho "tentennato" per ben un quarto d'ora.

Non sono stato chiaro? Ho scritto "scuse senza riserve". Più di così non saprei che scrivere.


Non è passato abbastanza tempo? Ti sei perso cos'ha combinato Trump in questi pochi giorni? Gli attacchi frontali alla stampa, i divieti d'ingresso inventati a capocchia, le manifestazioni di piazza contro di lui, le sue isterie sull'affluenza, le sue teorie di complotto?
Mmmh... non è passato da un mese dall'insediamento, e tutti qui date per sbagliate le previsioni del tizio? Io anche sono convinto come voi che lo siano, ma non mi sembra di avere al momento abbastanza elementi (tempo soprattutto) per smentirle o confermarle. Così come tutti, imho. Come se dopo 5 minuti aver visto le previsioni in tv la sera mi bullassi che il meteorologo non ci prende perché fuori è ancora sereno mentre lui sostiene che domani pioverà.
Paolo Attivissimo

Intendo solo dire che in situazioni come questa forse è più consigliabile mettere le mani avanti (e un poco di orgoglio sotto i piedi) e scusarsi subito col pubblico e col diretto interessato, magari con riserva di vetifica. In questo modo saresti al sicuro anche da situazioni come auesta.

Sono d'accordo con quello che dici riguardo Trump, dico solo che per il momento, effetti davvero tangibili, non ce ne sono. Fatta eccezione forse per una manifestazione popolare, a mio giudizio ammirevole. Inoltre, piccola aggiunta OT, non ha fatto altro che confermare quanto caproni siano gli italiani, dal momento che, pure gli statunitensi, se vedono qualcosa che non va, scendono in piazza, al contrario di noi italiani che ci va sempre tutto bene.
Capita a tutti di sbagliare e mi sembra esagerata la reazione posto che da parte sua c'è stata la disponibilità a scusarsi ed ammettere l'errore.

Non ci faccia caso e continui a lavorare serenamente come ha sempre fatto.

Chi non lavora non fa errori. Anche stando molto attenti, uno sbaglio è sempre dietro l'angolo. Quello che mi ha colpito è stato invece il tono un po' sopra le righe del tutto. Sicuramente perchè sono entrate in contrasto due concezioni "politiche" antitetiche. E parlare pacatamente di politica e religione è quanto di più difficile ci sia.
Non avete capito: è tutto un errore di traduzione/copincolla, Trump non solo è un moderato, è persin un bene per l'umanità!

Intanto, nel Canada di quel Trudeau che si era opposto alla sparata di Trump sul negare l'accesso ai musulmani...
Paolo sei un grande. Facessero tutti come te, forse si potrebbe finalmente tornare a leggere qualche testata giornalistica
"Ne ho dedotto (sbagliando) che effettivamente il video era stato rimosso dopo che ne avevo parlato, come capita spesso quando segnalo qualcosa. Così ho postato alcuni tweet di commento:"
Verificare 2 volte come sempre chiedi ai giornalisti che tartassi, supponenza?
Turi,

Verificare 2 volte come sempre chiedi ai giornalisti che tartassi, supponenza?

Infatti è quello che ho fatto:

1. Il lettore mi ha segnalato che il video non sembrava più esistere.
2. Sono andato al mio tweet originale e ho cliccato sul link per confermare che il lettore avesse detto giusto.
3. Ho trovato che effettivamente il link portava all'avviso che il video non c'era.
4. Altri lettori avevano visto il video dopo la mia segnalazione, quindi non avevo motivo di dubitare che il link che avevo postato fosse sbagliato.

Visto il malcostume diffuso di cancellare i video/articoli imbarazzanti e visto che Foa non è nuovo ad articoli che riportano notizie errate, ho dedotto ragionevolmente ma erroneamente che il video fosse stato rimosso.
Foa reagisce male. Ora lo sappiamo

Paolo, fai bene a scusarti in maniera molto chiara per i tuoi errori (p.s. non mediarli con un "sì, ma". Prima tutta la scusa, poi la motivazione). Sortisce almeno tre effetti positivi diversi: il primo è che dimostri con i fatti come si fa giornalismo a chi si comporta in maniera diversamente professionale. Il secondo è che ti rendi più forte per il futuro, perché nessuno potrà venire ad accusarti di non rettificare i tuoi errori o di non dare ragione a chi ce l'ha solo per questioni ideologiche o di orgoglio: se in futuro non ti scuserai, evidentemenete sarà perché credi in quello che sostieni. Il terzo è che fai giornalismo anche così, e di qualità: abbiamo avuto informazioni vere e interessanti su Foa, sul suo carattere e su come si comporta (e un po' mi ha inquietato la sua reazione urlata), grazie anche solo al tuo errore.
Diciamo anche che la decisione di Trump è di congelare TEMPORANEAMENTE la concessioni di visti a quei paesi in cui le ambasciate americane o non operano a pieno regime, oppure non operano proprio, in maniera tale da poter definire nuove modalità di controllo per investigare se tali richiedenti abbiano i requisiti o meno? E non di "vietare l’ingresso negli Stati Uniti" tout court?
Una breve nota su Trump e le opinioni.

La mia opinione è che in troppi stiano cercando di razionalizzare il comportento di Trump assumendo che debba necessariamente avere dei motivi non evidenti o più intelligenti di agire come sta agendo.

Non è affatto detto che sia così. La prima indagine da fare non è neanche quali siano le motivazioni non idiote di Trump, ma se Trump abbia davvero motivazioni non idiote.
Quand'ero bambina mia mamma mi diceva, non avere vergogna o orgoglio se ti sbagli chiedi scusa perché ricordati che sbagliano anche i preti in chiesa (lei era molto credente)
Dopo 25 anni ho disdetto l'abbonamento al Corriere del Ticino.
il motivo scatenante? I troppi articoli con le personali e opinabili considerazioni di FOA.

Paolo, succede anche ai migliori di sbagliare qualche volta, per dirla calcisticamente: i rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli.
Cito:

"Visto il malcostume diffuso di cancellare i video/articoli imbarazzanti e visto che Foa non è nuovo ad articoli che riportano notizie errate"

Ecco, forse il punto è proprio questo: è stato un errore banale che si è amplificato all'ennesima potenza, ed è inevitabile - dopo un po' - che "l'effetto domino" porti al parossismo. L'errore c'è stato, del resto, ma è stato risolto senza ambiguità, per quanto la reazione mi sia sembrata un tantino esagerata (...e immagino di non essere il solo a pensarla così).

Tra informatici, del resto, gli errori sono una cosa inevitabile con cui dover convivere in allegria :-)
uhm... mi vengono in mente tre cose:

1- il tuo non mi sembra un errore particolarmente grave. come si dice "chi non fa non falla" e se non ci fosse abbondanza di code di paglia sarebbe bastato uno scambio del tipo "uè, genio: il video è a quest'indirizzo e non è mai stato rimosso" "ah, è vero, scusate tutti". fine.

2- come sempre, i poveri di spirito confondono la "correttezza" con la "santa purezza". il problema non è che si pretenda che un giornalista non commetta mai errori, quanto che si vorrebbe che A) non commettesse sempre gli stessi, B) che magari non fossero errori riguardanti la base del proprio mestiere, ovvero la verifica delle fonti, e C) che quando nonostante tutto e nonostante la migliore fede l'errore viene comunque compiuto, ci fosse una semplice rettifica e spiegazione.

3- Foa del "seguace" lo va a dare a sua sorella.

comunque, hai fatto bene a scusarti di fronte a tale monumento del giornalismo offeso da siffatta onta.
ora basta sedersi sulla riva del fiume, perchè visto il soggetto arriverà, lo sappiamo...
"Foa non è nuovo a notizie errate" ? In che senso?
Stefano,

"Foa non è nuovo a notizie errate" ? In che senso?

Ci sono due link nell'articolo, nella frase "(Marcello Foa ha già pubblicato un paio di bufale)", seguili e troverai i dettagli.
[by Faber vecchio]

Infinity #3
Professionale come poch(issim)i, hai chiesto scusa per l'accaduto, ma vedo dolo e non vedo colpa, in tutto questo.

Dove vedi il dolo?
Scherzo, neh :-)
@Free Spirit
non so perche' ma il tuo commento mi ha riportato ai mondiali del 1994... :)
Ridicolo Foa, fa disinformazione e giornalismo_spazzatura e poi per un errore di link insiste nel pretendere delle scuse.... e lui quando pensa di scusarsi con tutti per quello che dice? VOGLIAMO LE SCUSE UFFICIALI DI FOA PER TUTTA LA DISINFORMAZIONE CHE FA. LE VOGLIAMO ADESSO! VERGOGNATI FOA! VERGOGNATI FOA! VERGOGNATI FOA! Tra l'altro è stato pure sciocco perchè incalzare così tanto per delle scuse facendo pubblicità alle sue ERRATE PREVISIONI, una mossa da vero pollo.
Confesso che su "LE SCUSE!!!" sono esploso in una risata fragorosa. Neanche il megadirettore di fantozziana memoria.
Infinity #3
Professionale come poch(issim)i, hai chiesto scusa per l'accaduto, ma vedo dolo e non vedo colpa, in tutto questo.

Il dolo è la deliberata e volontaria intenzione di compiere un atto. La colpa è la responsabilità dovuta a distrazione, negligenza, imperizia.
Se l'errore di Paolo era non voluto la sua è colpa, ma non dolo.

C'è un dettaglio di non poco conto da evidenziare:
Paolo pubblica un blog per diletto, lo fa come privato cittadino e non come testata giornalistica registrata e, infine, GRATUITAMENTE; ergo non ha alcun obbligo deontologico se non quello che si da da solo (e normalmente si comporta in modo deontologicamente inappuntabile)
Foa e qualsiasi altro giornalista pubblica notizie e commenti per PROFESSIONE, viene pagato per questo (dai suoi lettori, ovviamente) e ha, almeno in Italia, un codice deontologico ufficiale a cui attenersi (e diversi non lo fanno con la regolarità e completezza che sarebbe opportuna...)
Quindi:
- Paolo: errore perfettamente giustificabile visto che il suo tempo lo usa per guadagnarsi la pagnotta (come tutti, più o meno) e il blog per lui è un hobby e, presumo, una passione; tutt'al più vista la massa di persone che lo legge (e che lo carica un po' di responsabilità) può essere opportuno fare (come ha fatto) la rettifica e al massimo uno "scusate" ai suoi lettori (non a Foa).
- Foa dovrebbe invece pubblicare un articolo/commento dove chiarisce che i suoi erano dubbi/aspettative che "ancora" non si sono concretizzate (questo, almeno, se ci tiene ai suoi lettori) ma, temo, sia difficile vedere un giornalista che si rimangia la parola, almeno fino a quando i fiumi non risaliranno verso le sorgenti...
Sì però una camomilla a Marcello farebbe solo bene eh, se si scalda così per un tweet sbagliato e giustificato quando lo sorpassano in autostrada cosa fa, tira fuori le bombe a mano?
Da una parte Trump ha spiazzato un po' tutti perché veramente sta attuando quello che ha promesso in campagna elettorale (cosa più unica che rara in politica), anche se tutti speravamo non lo facesse.
D'altra parte c'è da dire che sono passati pochi giorni dall'insediamento e già si sta profilando il fatto che o Trump cambia radicalmente registro (ipotesi di Foa), oppure già rischia l'impeachment (in questo caso avrebbe ragione Paolo)... Insomma, a breve vedremo chi avrà ragione.
Paolo, ti prego di non volermene se per una volta ti critico. Gli appunti che ti muovo sono questi (il tutto ovviamente si intende IMHO):
1) il tuo primo tweet già conteneva un'inesattezza: "Diceva @MarcelloFoa: Trump sarà 'rassicurante' e 'moderato'": in realta' lui aveva premesso un "probabilmente" che cambia non di poco la natura della previsione;
2) nel constatare, come segnalatoti da un follower, che il link portava all'equivalente YouTube di una pagina 404 hai senz'altro twittato che il video era stato rimosso senza fare verifiche (questa e' la bufala per la quale hai chiesto pubblicamente scusa, ma il fatto dimostra che chiunque puo' sbagliare anche in maniera clamorosa);
3) i motivi per cui hai tratto questa conclusione affrettata sono discutibili (un follower aveva affermato di avere fatto in tempo a vedere il video, ma non aveva detto di averlo visto cliccando sul tuo link; Foa in passato aveva già postato - affermi - delle bufale, ma questo non doveva far concludere che avesse cancellato per imbarazzo questo suo video a seguito del tuo tweet);
4) il profilo di Foa (direttore di Timedia, docente di giornalismo) non era finalizzato a far capire ai follower chi fosse ("Ho presentato Foa per chi non lo conoscesse"), altrimenti l'avresti inserito in occasione del primo tweet; al contrario e' evidente che serviva a rinforzare la "condanna" per la presunta cancellazione del video, come si desume forse anche dall'hashtag #1984 (un riferimento orwelliano?);
5) la frase "forse la rimozione del video e' un'amara lezione di giornalismo" non puo' significare, letteralmente, "forse il video e' stato rimosso nel qual caso e' un'amara lezione"; se questa era la tua intenzione di sicuro non hai formulato la frase in maniera corretta; del resto dalla sequenza dei tweet si evince che davi la cancellazione per certa ("Rimosso il video del Corriere del Ticino", non "Forse rimosso...");
6) in risposta a Foa hai scritto "Twitter ha postato un link troncato"; in realta' l'hai postato tu; al piu' Twitter potrebbe averlo troncato in fase di pubblicazione, ma non ne sono certo (mi pare strano che dovendo troncare il post Twitter tronchi nel mezzo e non alla fine) e andrebbe verificato; potrebbe anche darsi che semplicemente qualcosa sia andato storto nel copia/incolla; il tweet originale, subito cancellato, aveva il link completo?
7) sempre in risposta a Foa hai scritto "mia ipotesi decade", ma appunto non era stata espressa come ipotesi ma come certezza;
9) le scuse, alla fine pubblicate sia su Twitter sia qui, ci hanno messo troppo (non in termini di tempo, ma in termini di numero di tweet); una volta constatato l'errore andavano consegnate immediatamente all'interessato; una rettifica non e' una scusa.
Alla fine affermi, giustamente, che chi lavora sbaglia e che anche prevedere Trump moderato e rassicurante non e' male come errore. Ma a mio modo di vedere tra sbagliare (anche clamorosamente) una previsione e accusare ingiustamente qualcuno per un proprio errore materiale non c'e' dubbio che l'errore piu' serio sia il secondo. Forse quindi e' meglio essere un po' piu' "indulgenti".
Spero, ripeto, che tu non me ne voglia se mi sono permesso di rilevarti queste critiche, spero e credo del resto di averle espresse in modo corretto; poi posso anche sbagliarmi... come tutti. Del resto ho sbagliato anche a numerare i punti qui sopra ;)
Beh c'è una differenza netta tra il dire una cosa falsa e sbagliare una previsione. Lode a Paolo che è sempre attento e corretto. Un vero paladino della verità.
FridayChild,

Diceva @MarcelloFoa: Trump sarà 'rassicurante' e 'moderato'": in realta' lui aveva premesso un "probabilmente"

Il probabilmente era riferito al tentativo di riforme: il "più moderato e rassicurante" era - per Foa - una certezza ("ma risulterà").
Anche il tono del video a me pare tutto a favore di un Trump moderato e rassicurante, una quasi-certezza: quello che Foa invece mi pare contestare sono le previsioni di tutti gli altri che indicano un Trump che fa quello che ha detto nella campagna elettorale.
Mi sembra che Paolo abbia unicamente riportato i fatti come stanno, che cioè la "anti-previsione" di Foa si è ora rivelata errata. D'altro canto Foa non ha contestato la forma più o meno dubitativa delle sue dichiarazioni, e quindi credo che il "sarà" di Paolo sia corretto.

in risposta a Foa hai scritto "Twitter ha postato un link troncato"; [...] le scuse, alla fine pubblicate sia su Twitter sia qui, ci hanno messo troppo (non in termini di tempo, ma in termini di numero di tweet)

Anche secondo me le scuse sarebbe dovute arrivare nell'immediatezza di quando Paolo si è accorto del troncamento del link (e quindi subito dopo il relativo tweet): forse questa è stata l'unica leggerezza.
Da dire però che Foa dovrebbe prendersi una camomilla.... anziché continuare a twittare "vergogna" e compagnìa briscola contro Paolo, gli sarebbe bastato andare davvero al bar a prendersi qualcosa, e al suo ritorno tutto si sarebbe sistemato senza che la questione si gonfiasse artificiosamente... Tutto fumo e niente arrosto, in fin dei conti!

"Guido Pisano ha commentato:
sbagliare e' umano ma anche pretendere le scuse reiteratamente come ha fatto foa' e' parecchio arrogante..."

Non è che voglio approfittarne, però la parte da arrogante è sempre stata quella di Attivissimo, che non ci ha mai pensato troppo a sparare a zero sia contro chi pubblicava notizie errate, ma anche verso molti utenti letteralmente messi alla gogna.

L'atteggiamento di Attivissimo, mi riferisco a questo articolo, a mio parere è davvero discutibile, i toni in risposta a Foa sono arroganti.
Puntare il dito contro gli errori e le intenzioni degli altri è facilissimo, c'è materiale in grande abbondanza.

Giuseppe, tutti,

la parte da arrogante è sempre stata quella di Attivissimo, che non ci ha mai pensato troppo a sparare a zero sia contro chi pubblicava notizie errate, ma anche verso molti utenti letteralmente messi alla gogna.

Se è arrogante rimproverare chi sbaglia in una posizione di responsabilità quando poteva facilmente evitare lo sbaglio, allora sì, sono arrogante. E rimprovero me stesso con la stessa arroganza e senza sconti. Le regole valgono per tutti: se fai una cazzata, la paghi. Vale anche per me.

Per chi nota che ci ho messo un po' a chiedere scusa: sì, è vero. Non riuscivo a credere di aver commesso una catena di errori così perfettamente coordinata. Il tweet sbagliato (che conteneva il link giusto) che ho cancellato; non notare che copiaincollare un tweet aveva troncato il link; Youtube che non dice "404 not found", che poteva farmi pensare a un URL sbagliato, ma "questo video non esiste"; interpretare male la segnalazione del lettore; interpretare male l'apparente conferma dell'altro lettore; presumere che si fosse ripetuto lo stesso malcostume già visto altrove di rimuovere articoli e video che avevo segnalato; eccetera. Ci ho messo un po' ad ammettere di aver infilato una sequenza così bestiale (il famoso modello del formaggio coi buchi degli incidenti aerei). Ci ho messo un po' a calmarmi, a resistere ai tweet pressanti di Foa e a cercare di ragionare attentamente per non commettere altri errori e peggiorare le cose.

Quando ho capito che avevo effettivamente preso un granchio colossale ho chiesto scusa, e senza riserve.
[by Faber vecchio]

Paolo Attivissimo #47
Ci ho messo un po' ad ammettere di aver infilato una sequenza così bestiale (il famoso modello del formaggio coi buchi degli incidenti aerei).

... modello molto usato anche in sanità e negli incidenti stradali.

Credo che la massima utilità di codesto articolo sia ricordare che tutti noi possiamo sbagliare convintissimi di essere nel giusto.
Grazie.
Paolo

(In riferimento al tuo ultimo commento.)
E hai fatto questa "figurina"; con gente, come me, che tende a rimproverarti. Però se avessi chiesto subito scusa, chiaramente, al pubblico e al diretto interessato, con riserva di verifica, avresti evitato. Magari Foa avrebbe mantenuto lo stesso, isterico atteggiamento. Ma sarebbe restato l'unico dalla parte del torto. Come hai agito tu, condendo con un minimo di astio e arroganza i tweet, e tardando un poco rincarando nel frattempo la dose, un pizzico di "figurina" anche tu l'hau fatti. Soprattutto considerando che in diverse occasioni nel passato, denunciavi e pretendevi i rispettivi comportamenti da altri ;)
Paolo Alberton,

del senno di poi son piene le tombe, ma tieni presente che nell'ambiente nel quale mi muovo io capita spesso che la gente (i giornalisti, i complottisti ecc.) neghi l'evidenza e accusi di errore me per nascondere le proprie colpe. Quindi prima di dire che ho sbagliato voglio essere sicuro di aver sbagliato.

In quanto all'astio e all'arroganza, considera che Foa e io ci siamo già scontrati verbalmente per i suoi articoli contenenti bufale o titoli gravemente ingannevoli, per cui calati nei miei panni prima di rimproverarmi.
Paolo

Sì, è vero, e ricordo anche dei precedenti con Foa. Inoltre ritengo, e non l'ho chiarito subito (sbagliando a mia volta), che l'errore sia una svista di poco conto e la reaziona di Foa ridicola. Da qui la mia paternale voleva essere più una specie di checklist per evitare situazioni come questa che una critica, anche in un contesto un poco surreale, come quello in cui ti sei trovato.
Paolo ha un carattere (per la meno online) diciamo "peperino". Anche con me a volte ha tenuto un atteggiamento che può sembrare arrogante. Per chi lo conosce è una normalità, e così ho interpretato la sua reazione iniziale allo sbaglio. Ma di sicuro il signore è stato lui, al contrario del "VERGOGNA" urlato telematicamente da Foa.
Detto questo, il grande difetto dei social è che ha disintegrato la buona pratica della sospensione del giudizio. Prima di esigere le scuse, si chiede una rettifica; prima di accusare di aver agitato le folle, come se fossimo tutti deficienti (quando ho il sentore che i "seguaci" di Paolo abbiano un QI ben superiore alla media), sarebbe opportuno pazientare.
Stiamo parlando di un disguido, non di salvare qualcuno in pericolo di vita.
Ma ormai il mondo è così, si danno giudizi immediati sparlando su Twitter e Facebook, tanto il feed scorre e tra un'ora nessuno ricorderà più nulla.
Paolo è un signore, punto. E non merita la psicanalisi parola per parola e tweet per tweet per un errore banale durato 15 minuti. Se qualcuno se l'è presa, gli consiglio di staccare la spina e farsi un té. Poi tornare e cercare di capire prima di giudicare.

By(t)e
[by Faber vecchio]

Boh #52
Se qualcuno se l'è presa, gli consiglio di staccare la spina e farsi un té. Poi tornare e cercare di capire prima di giudicare.

Mi permetto una correzione: una camomilla.
Altrimenti torna più inca***to di prima :-)
@Faber: il mio era un omaggio alle origini britanniche del buon Paolo ;-)
Foa ha preso la palla al balzo per "vendicarsi" di qualche frecciatina che devi avergli tirato in passato e soprattutto, rimarcando costantemente il tuo errore e chiedendone insistentemente le scuse, ha fatto passare in secondo piano le sue affermazioni circa Trump.

Ad ogni modo siete due prime donne entrambi eh :P
Capisco la tua situazione, posso immaginarmi il tuo stato d'animo e l'incredulità di dover cedere all'arroganza altrui ma l'errore purtroppo è stato realmente commesso; non ci sono scuse (come hai rimarcato qui fra i commenti).
Porta pazienza, prima o poi Foa cadrà nuovamente in fallo :)
@Giuseppe
Attivissimo ha chiesto scusa per l'errore (con Foa' che come una ragazzina isterica continuava a ripetere "le scuse"). Pero' Foa' sulle sue bufale pubblicate non ha lo stesso atteggiamento intransigente. Come mai?