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Windows Vista, qualche consiglio d'acquisto      30.1.07      Permalink     156 commenti
Esce Vista, che fare?

Questo articolo vi arriva grazie alla donazione straordinaria di "michelangelo.bever****". L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Finalmente Windows Vista arriva nei negozi e molti si pongono il dubbio se valga la pena di acquistare Vista, aspettare direttamente un computer nuovo o addirittura passare alle alternative come Mac o Linux. O magari restare con Windows XP.

Punto Informatico ha un articolo molto esauriente sull'argomento, che vi consiglio di leggere fino in fondo: esplora le questioni dei prezzi delle numerosissime versioni di Vista, che non mancheranno di suscitare confusione negli utenti (occhio, la grafica superfighissima di Vista, denominata Aero, non è disponibile nella versione Basic); i requisiti di sistema davvero notevoli del nuovo sistema operativo (512 MB di RAM sarebbero sufficienti secondo Microsoft, ma Dell raccomanda almeno 2 giga; ci vuole una signora scheda grafica per avere tutti gli effetti estetici di Aero); le questioni del Trusted Computing/ex Palladium e dei sistemi anticopia, che finalmente (si fa per dire) Vista implementa in grande stile, e molto altro ancora.

Se non avete tempo per leggere tutto l'articolo-indagine di PI e vi fidate di un consiglio di uno come me che ha mollato Windows dalla disperazione anni fa ma lo tiene d'occhio per evitare che morda a sorpresa o si ravveda (non si sa mai), conviene assolutamente aspettare il momento in cui volete comperare un computer nuovo, e poi pensarci su ancora.

Se invece siete maniaci della novità a tutti i costi e vi va di scucire da 99 euro/199 CHF in su (versione Basic Upgrade studenti) fino a 600 euro/849 CHF (versione Ultimate), accomodatevi; ma prima assicuratevi che il vostro computer regga il peso e i requisiti di Vista, usando il test di Microsoft. I risultati, anche su macchine molto brillanti, possono portare sorprese, come racconta The Register. Non è questione di pura potenza.

Fra l'altro, al momento in cui scrivo, la versione italiana dell'annuncio Microsoft ha un link rotto ("Windows Vista home page" attualmente linka questo URL inesistente invece di linkare la pagina giusta).

Anche nel momento in cui siete a caccia di un computer nuovo, comunque, vale la pena di valutare l'ipotesi di passare al Mac (aspettando un paio di mesi per avere Leopard, la nuova versione del sistema operativo Apple) o a Linux, che hanno già da tempo tutte le principali caratteristiche grafiche e tecniche di Vista ma non hanno un'orda di virus che li vuole aggredire (compresa la vantata distinzione fra utenti amministratori e utenti-e-basta). Per usare Vista bisogna comunque reimparare parecchie cose, per cui tanto vale investire lo sforzo verso qualcosa di meno restrittivo.

Sì, perché il vero problema di Vista è che è infarcito di lucchetti digitali: se non avete il monitor giusto, la stampante giusta e tutti i componenti multimediali benedetti da Hollywood e dai discografici, Vista vi impedirà di vedere e ascoltare certi prodotti legittimamente acquistati. Uno stream video in alta definizione, per esempio, verrà degradato e mostrato a bassa risoluzione, se Vista (e l'emittente) decide che non si fida del vostro hardware (HDMI, HDCP), anche se siete utenti legittimi dello stream; idem per l'audio. Questo è il trusted computing tanto preannunciato: altro che "informatica di cui fidarsi", questa è informatica che non si fida dell'utente. Ecco perché nascono siti come DefectiveByDesign.org che fanno campagne contro questi lucchetti, come Bad Vista (nella foto).

Nessun problema, invece, per i video e brani audio autoprodotti: Vista li presenterà senza distorsioni o lucchetti. Lo stesso vale, inevitabilmente, anche per film e canzoni piratate, che per definizione non hanno sistemi anticopia. Siamo arrivati, finalmente, alla dimostrazione concreta del paradosso del DRM: l'utente che cerca di essere onesto viene punito anche quando ha comperato la copia legale del film o disco, se per disgrazia il suo megatelevisore, monitor o impianto audio ultimo grido non è compatibile. O se qualcuno decide che non deve esserlo, anche se in realtà non c'è alcun ostacolo tecnologico. Il mio 32 pollici LCD da battaglia, comperato l'anno scorso, riproduce benissimo i filmati HD non protetti, ma non quelli con l'anticopia, perché gli manca il Magico Connettore Approvato. Sì, lo sapevo quando l'ho comprato; non butto soldi per hardware coi lucchetti, grazie. So come girarci intorno. E lo sanno anche i pirati, per cui è tutto un esercizio inutile.

E che dire per la sicurezza? Zio Bill ne fa un elemento portante di Vista, e non c'è dubbio che parecchie falle siano state turate. Vista sarà certamente più sicuro (o meglio, meno insicuro) di XP. Ma nei circuiti della criminalità organizzata c'è già chi vanta e vende exploit per Vista. Ed è recentissima la notizia che i sistemi anticopia di Vista sono già stati bucati in parte da Alex Ionescu. Per non parlare del fatto che già si prevede un Service Pack "di elevato impatto" entro fine 2007, come dice Punto Informatico.

E poi c'è la menata dei controlli antipirateria, che arrivano al punto di paranoia che se avete la versione Upgrade e per qualsiasi motivo vi tocca reinstallare, dovete prima installare XP e poi Vista. Un bel macello, se si considera che a titolo di confronto, né Mac OS X né Linux hanno questo genere di limitazioni.

Se volete restare fedeli a XP, magari perché avete programmi o hardware incompatibili con Vista, potete continuare a farlo fino al 2014, data in cui Microsoft cesserà totalmente il supporto a XP (e tanto il mondo finisce nel 2012, secondo i Maya). Se avete un computer nuovo sul quale trovate preinstallato Vista ma volete mettere XP (che girerà velocissimo sui computer capaci di far andare Vista), potete fare un downgrade legale, ma soltanto a patto di avere una licenza Open o Select oppure (per Vista OEM) una licenza di Vista Business o Ultimate, secondo i dati Microsoft.

Ma se fossi in voi, coglierei l'occasione per dire basta ai soprusi, alle imposizioni, alla corsa all'hardware e ai lucchetti inutili e cambiare una volta per tutte.

 

Commenti:
Due parole su Vista, prendendo spunto da un articolo apparso su Repubblica, le ho scritte anch'io.
 

 

> (e tanto il mondo finisce nel 2012, secondo i Maya)

LOL!!! :D

Applausi per Paolo!!!
 

 

Premettendo che ho provato Vista e non mi piace, lo trovo tutta fuffa senza vere novità rispetto all'ottimo xp, vorrei chiedere una cosina a Paolo:
tu dici di essere "disperato" nei confronti di win... possibile che un utente esperto come te non sappia configurare ben benino un firewall e tenere aggiornato un antivirus??
Da che deriva tutta questa disperazione?
Se poi parliamo di Mac, anche se adesso pare stia cambiando il vento, sono stati proprio i primi ad usare DRM e schifezzuole del genere... non mi pare sia il caso di decantarne il candore morale!
 

 

Se poi parliamo di Mac, anche se adesso pare stia cambiando il vento, sono stati proprio i primi ad usare DRM e schifezzuole del genere... non mi pare sia il caso di decantarne il candore morale!

Il chip c'era (ed ora non c'è più) ma non è stato MAI usato per il DRM, probabilmente serviva per non far installare Mac OS X sui PC "normali".
Riguardo all'altra tua osservazione, anche riuscendo a tenere a bada i virus, il malware e tutte le INsicurezze di windows - il che non è facile, anche per Paolo - l'esperienza d'uso (intendendo con questo: interfaccia, tempo speso per la "manutenzione", blocchi e riavvii indesiderati ecc.) di windows rimane pessima, sicuramente peggiore rispetto al mac, probabilmente peggiore rispetto a Linux...
 

 

>possibile che un utente esperto come te non sappia configurare ben benino un firewall e tenere aggiornato un antivirus??
Da che deriva tutta questa disperazione?

So come farlo, ovviamente, ma il problema è che queste sono soltanto _alcune_ delle cose che devi fare per ottenere un hardening decente di Windows. In attesa della prossima falla. Francamente ho cose migliori da fare nella vita. E' questione di efficienza. Il Mac è leggermente più caro, ma si ripaga sotto forma di uptime spettacolari (il laptop dal quale scrivo -- ibook 12" -- va giorno e notte da quasi tre anni). Spotlight è un godimento. Certo si può avere anche in XP, e c'è anche in Vista, ma perché perdere tempo ad aggiungere quello che puoi avere già installato e integrato nell'OS?

E poi c'è tutta la questione del DRM. Mi spiace, ma piuttosto che prendere hardware farcito di DRM, preferisco indossare le mutande usate di un lottatore di sumo.

Il DRM sul Mac è stato tolto, e ricorderai le mie critiche impietose per il chip TPM nei primi Mac Intel. Apple è ancora legata al DRM con iPod, e infatti non prenderei un iPod manco morto.

Certamente non si può parlare di candore morale di nessuno. Ma è questione di gradi. Vista ha deciso di legarsi al TC e al DRM fino al midollo: va bene, buon pro gli faccia. Ma per quel che mi riguarda, se ne sta fuori dalla mia vita. Nessuna azienda decide per me cosa posso e non posso fare con quello che ho legalmente acquistato.
 

 

[quote]...probabilmente serviva per non far installare Mac OS X sui PC "normali".

Teoricamente anche questo è un'utilizzo da DRM: si tratta sempre di gestione di diritti digitali, solo non di musica e di film, ma di un sistema operativo che tramite quel chip non si voleva far girare su computer "untrusted" (in quel caso i normali pc). Quindi in effetti Apple è stata pioniera in questo campo; del resto anche linux a modo suo è stato pioniere, perché è stato credo il primo a supportare nel kernel diverse funzionalità tipiche del tpm.
Comunque io sono passato circa un anno fa da xp a Kubuntu. Lo sforzo di apprendimento non è stato indifferente. Ma ne è valsa la pena: ora il tempo per tutte le manutenzioni è infinitamente minore, e non ho paura ad ogni aggiornamento del so o dell'antivirus che il mio ip venga loggato: anch'io craccavo windows o i vari programmi, e bisogna considerare chi fa come me (aldilà degli opinabili discorsi su morale e moralità) come una fetta di mercato. Se rendono troppo difficile per l'utente medio craccare windows, possono mungere la mucca a breve termine, ma non so quanto sia redditizio nel lungo termine (+ gente che passa a Linux o anche a Mac, visti ormai i prezzi di windows).
Ciao a tutti
 

 

sui DRM e soci mi trovi pienamente d'accordo: li odio e li vorrei tenere lontano quanto più possibile.

>il laptop dal quale scrivo -- ibook 12" -- va giorno e notte da quasi tre anni

beh se l'hardware è buono cosa c'entra il sistema operativo?!

>Spotlight è un godimento. Certo si può avere anche in XP, e c'è anche in Vista, ma perché perdere tempo ad aggiungere quello che puoi avere già installato e integrato nell'OS?

e capirai... fare doppio click per installare un programmino di 4,45MB come Windows Desktop Search che faticata!

>In attesa della prossima falla

Le falle le hanno tutti i programmi, e lo sai bene... Mac e Linux non fanno certamente eccezione: hanno meno falle semplicemente perchè non hanno "nemici" di sorta e sono diffusi in maniera infinitamente minore rispetto a Windows.

>Il Mac è leggermente più caro

leggermente?! Questa estate ho comprato il portatile nuovo e avevo fatto il pensierino di prendere un Mac, ma, con i soldi che costava, potevo prenderci un PC portatile con il quadruplo della potenza in più (cosa che poi ho ovviamente fatto).
 

 

Caro Paolo,

noto una sorta di astio nei confronti di Vista. Sia chiaro, ti capisco, visto che anche io detesto l'approccio di Microsoft, però vorrei sottolineare che alcuni dei problemi che hai sottolineato, in particolare quelli della pesantezza dell'hardware e quelli relativi alle DRM, non sono problemi di Vista, ma sono comuni a qualsiasi piattaforma. Prima di tutto, non credo che l'hardware per fare girare il nuovo OS di MS sia così esoso: 1 GB di RAM e una CPU a 3 GHz sono il minimo per far girare decentemente qualsiasi cosa, anche su XP. Una scheda video compatibile con Aero, la trovi a meno di 100 euro. Certo, se vuoi videogiocare la questione è diversa (ma lo è anche su XP), ma per l'uso comune, un PC al di sotto dei 1000 euro basta e avanza. Chi ha di peggio, può risolvere con un piccolo upgrade, che non costerà più dell'OS stesso (che effettivamente è troppo caro, a mio avviso).

Per quanto concerne il DRM, TUTTI gli OS moderni hanno questo problema: guardare legalmente HD-DVD o Blu ray ti obbliga a comprare una scheda e un display compatibili HDCP, che usi Vista, XP, MacOS o che altro. Se lo vuoi fare illegalmente, è un altro discorso ^_^.
Ma il problema delle protezioni non è certo colpa di Microsoft: bisognerebbe puntare il dito contro le major, dato che sono loro ad aver insistito su questo (ti sei mai chiesto per quale motivo il lancio PlayStation 3 è stato ritardato così tanto?). Tra l'altro, le tanto potenti protezioni dei nuovi formati sono già state aggirate ;-)

Pape
 

 

Solo un piccolo appunto: 99 euro è per la versione basic ma in edizione accademic, dunque rivolta a studenti
 

 

[quote]
Certamente non si può parlare di candore morale di nessuno. Ma è questione di gradi. Vista ha deciso di legarsi al TC e al DRM fino al midollo: va bene, buon pro gli faccia. Ma per quel che mi riguarda, se ne sta fuori dalla mia vita. Nessuna azienda decide per me cosa posso e non posso fare con quello che ho legalmente acquistato.
[/quote]

Sicuro, una scelta che condivido a pieno. Ma non bisogna dimenticare che le DRM servono solo per gestire contenuti protetti: se non vuoi le DRM, non devi nemmeno comprare un lettore blu-ray o HD-DVD. Praticamente, se non vuoi le DRM, non devi acquistare i nuovi supporti video, né acquistare alcunché online (sottoforma di file protetti). Le DRM sono migliorabili, ma le ritengo una necessità, a meno che si voglia continuare a sprecare tempo e soldi in supporti digitali che diventano presto obsoleti. Facciamo una scommessa: si affermeranno prima i nuovi supporti video HD o vendita e noleggio tramite internet, sotto forma di file protetti? ^___^

Pape
 

 

>Se avete fretta e vi fidate di un consiglio di uno come me .....

>Se non siete maniaci della novità a tutti i costi e vi va di scucire da 99 ... accomodatevi;

Non dovrebbe essere "Se NON avete fretta..." e "Se siete maniaci..."?

O non ho capito io?
Matz
 

 

Non per fare le pulci all'articolo di The Register, ma io ho un PC con una 7800, 2 giga di ram, 500 giga di disco e un dual core AMD, e non solo il programmino di test di Svista mi dice "all right", ma la beta gira anche decentemente; non serve un mostro di pc per farlo andare.

Non entro nel merito della discussione perche potrei farmi il sangue acido a inveire contro microsblott, e rischierei di vomitare tanto bile da rimanerci soffocato :)
 

 

>beh se l'hardware è buono cosa c'entra il sistema operativo?!

infatti mi riferivo all'OS.

>Spotlight è un godimento.

>e capirai... fare doppio click per installare un programmino di 4,45MB come Windows Desktop Search che faticata!

Preso singolarmente no, ma facciamo un elenchino:
-- firewall (per rimpiazzare quello di XP che fa ridere)
-- antivirus
-- antispyware
-- antirootkit

Tutti da aggiornare periodicamente, con conseguente spreco di tempo. E magari anche un bel reboot che ti obbliga a chiudere la sessione di lavoro e poi ricostruirla.

-- Desktop Search
-- lettore PDF (in OS X è integrato)
-- Browser decente e non vulnerabile (IE7 ha attivato il tabbed browsing solo adesso)
-- Server Web (Apache, già incluso in OS X)
-- una shell di comando UNIX-like come si deve

Ripeto: perché dovrei tribolare con queste cose quando ho la possibilità di un OS che le integra già?

Per non parlare della facilità di installazione/disinstallazione/update del software in OS X.

>Le falle le hanno tutti i programmi, e lo sai bene... Mac e Linux non fanno certamente eccezione: hanno meno falle semplicemente perchè non hanno "nemici" di sorta e sono diffusi in maniera infinitamente minore rispetto a Windows.

Questo è un mito al qualche è già stato risposto tante volte. Se così fosse, come mai il diffusissimo Apache (software libero e a codice pubblico) è meno bucato di IIS?

In ogni caso, è questione di essere pragmatici: è un dato di fatto che attualmente (e da anni) le piattaforme non-Windows sono meno oggetto di attacchi. A prescindere dal motivo per cui lo sono, è quindi saggio usarle.

>Il Mac è leggermente più caro

leggermente?! Questa estate ho comprato il portatile nuovo e avevo fatto il pensierino di prendere un Mac, ma, con i soldi che costava, potevo prenderci un PC portatile con il quadruplo della potenza in più (cosa che poi ho ovviamente fatto).

Va benissimo: ognuno sceglie la soluzione che preferisce. Io includo nel costo del computer anche la spesa di tempo per la sua manutenzione. Il mio metro non è la potenza, ma l'efficienza.

>Solo un piccolo appunto: 99 euro è per la versione basic ma in edizione accademic, dunque rivolta a studenti

Giusto; era appunto un "a partire da" nel senso di prezzo minimo in condizioni ideali.


>noto una sorta di astio nei confronti di Vista.

Non astio, ma preoccupazione per un monopolista di fatto che spinge i propri utenti verso la follia del DRM.

>alcuni dei problemi che hai sottolineato, in particolare quelli della pesantezza dell'hardware e quelli relativi alle DRM, non sono problemi di Vista, ma sono comuni a qualsiasi piattaforma. Prima di tutto, non credo che l'hardware per fare girare il nuovo OS di MS sia così esoso: 1 GB di RAM e una CPU a 3 GHz sono il minimo per far girare decentemente qualsiasi cosa, anche su XP.

Dell consiglia almeno 2 GB.

> Una scheda video compatibile con Aero, la trovi a meno di 100 euro.

Per me 100 euro o giù di lì non sono noccioline, specialmente se il beneficio pratico è pressoché nullo.

>Chi ha di peggio, può risolvere con un piccolo upgrade, che non costerà più dell'OS stesso (che effettivamente è troppo caro, a mio avviso).

E' esattamente questo il concetto. Spendi, spendi, spendi. Mi sta benissimo spendere in cambio di un risultato: ma questa mi sembra una spesa senza alcun vero beneficio. Nulla che non ho già oggi e da un paio d'anni sul mio Mac.

>Per quanto concerne il DRM, TUTTI gli OS moderni hanno questo problema: guardare legalmente HD-DVD o Blu ray ti obbliga a comprare una scheda e un display compatibili HDCP, che usi Vista, XP, MacOS o che altro. Se lo vuoi fare illegalmente, è un altro discorso ^_^.

Attenzione, qui c'è un equivoco di fondo. Il DRM è una _tecnologia_, non una legge. Non c'è alcuna legge, che io sappia, che mi vieta di rippare un Blu-Ray che ho comperato e guardarmelo sull'hardware che voglio io e non su quello deciso da qualche magnate di Hollywood. E' il concetto alla base del DeCSS di DVDJon, confermato dalla relativa sentenza di tribunale.

>Ma il problema delle protezioni non è certo colpa di Microsoft: bisognerebbe puntare il dito contro le major,

già fatto :-)

> dato che sono loro ad aver insistito su questo

e sono stati i produttori di HW codardi a cedere. Ora se ne pentono (vedi caso Apple iPod e richiesta dei produttori di HW concorrenti di togliere il DRM).

Santo cielo, Microsoft è un colosso, eppure si fa comandare da Hollywood? Confrontiamo i fatturati dell'industria dell'HW con quelli dell'industria del cinema. Siamo nella situazione assurda che la coda dice al cane quando scodinzolare.

>Tra l'altro, le tanto potenti protezioni dei nuovi formati sono già state aggirate ;-)

Il che rende ancora più ridicola tutta la manfrina alla quale deve soggiacere l'utente onesto.
 

 

>O non ho capito io?
Matz

Sistemato, grazie!
 

 

Matz, mi sembra chiaro che si è trattato di un refuso... non sono il difensore d'uffico di Paolo (che non ne ha bisogno, del resto), ma mi piacerebbe leggere commenti sui contenuti dell'articolo, e non polemiche insensate su un palese errore.
Piuttosto, devo dire - da incompetente in materia - che ho trovato l'articolo molto interessante, ed anche grazie ad alcuni commenti e relativi link sarò in grado di prendere una decisione "a ragion veduta".
Quindi, grazie a Paolo!
Piero
 

 

andrea guida ha detto...

>Il Mac è leggermente più caro

leggermente?! Questa estate ho comprato il portatile nuovo e avevo fatto il pensierino di prendere un Mac, ma, con i soldi che costava, potevo prenderci un PC portatile con il quadruplo della potenza in più (cosa che poi ho ovviamente fatto).

Guarda è una battaglia persa. Non riuscirai mai a far cambiar idea alle persone che detestano Windows solo perchè marchiato Microsoft. Senza contare che le alternative sono, come hai giustamente detto tu, passare al Mac e pagare un pc il triplo degli altri, o passare a Linux, il che vuol dire impegnare i prossimi 3 mesi per imparare ad usare la shell. No Grazie!
Senza considerare che anche il signor Apple per vendermi il suo Mac OS X mi vuole scucire la bella cifra di 199 €.
 

 

Scusa, Andrea, ma mi sembra di notare una certa mancanza di conoscenza dell'ambiente Mac.

>>il laptop dal quale scrivo -- ibook 12" -- va giorno e notte da quasi tre anni
>beh se l'hardware è buono cosa c'entra il sistema operativo?!

Veramente, con i Mac quando compri l'uno prendi anche l'altro, non funzionano separati.

>>Spotlight è un godimento. Certo si può avere anche in XP, e c'è anche in Vista, ma perché perdere tempo ad aggiungere quello che puoi avere già installato e integrato nell'OS?
>e capirai... fare doppio click per installare un programmino di 4,45MB come Windows Desktop Search che faticata!

Il discorso è che comunque vi sono solo delle complicazioni in più.
Questa è leggera, altre lo sono meno.

>>In attesa della prossima falla
>Le falle le hanno tutti i programmi, e lo sai bene... Mac e Linux non fanno certamente eccezione: hanno meno falle semplicemente perchè non hanno "nemici" di sorta e sono diffusi in maniera infinitamente minore rispetto a Windows.

Intanto non si parla di programmi, ma di SO, e quelle di MacOSX sono infinitamente minori di qualsiasi Windows.
Forse ti confondi anche con i virus, ma anche la storia che i Mac siano meno appetibili da parte dei produttori di malware è ampiamente superata. Primo, perché violare un Mac è invece un'operazione che darebbe fama e successo. Secondo, perché il numero inferiore di nemici dipende dal fatto che nessun hacker (o quello che è) ci tiene a perdere del tempo per niente contro un Mac, quando dall'altra parte ha un lavoro facilissimo...
Infine, potrei anche dire che non mi importa un fico secco delle motivazioni: il fatto stesso che per Mac non ci siano virus, mi basta e avanza.

>>Il Mac è leggermente più caro
>leggermente?! Questa estate ho comprato il portatile nuovo e avevo fatto il pensierino di prendere un Mac, ma, con i soldi che costava, potevo prenderci un PC portatile con il quadruplo della potenza in più (cosa che poi ho ovviamente fatto).

A parte che un portatile così più potente del mio MacBook Pro semplicemente non esiste, il paragone andrebbe fatto con computer che funzionano davvero, non con quelli presi al supermercato.
Tutte le volte che è stato fatto un confronto realistico e serio, si è verificato che la differenza di prezzo non è così grande come si vuol far credere.
 

 

Ops, ci siamo sovrapposti io e Paolo...
Ma non contraddetti! :-)
 

 

x Andrea Guida: ciò che forse non sai, e che sanno in pochetti, è che il buon Attivissimo non è l'esperto che tutti credono. Ha scritto dei libri non certo per esperti (li ho letti tutti) e nei quali non è che sia emersa chissà quale esperienza, traduce testi dall'inglese (e per carità, qualcosa per induzione gli sarà pure entrato), e sia è specializzata in caccia dibufale e sicurezza informatica. Sulla sicurezza informatica, per altro, più che dimostrare conoscenza, dimostra capacità nel trovare notizie in rete, riportando puntualmente le prove altrui. Conosco diverse persone che hanno avuto a che fare col buon Attivissimo, denotando solo una discreta favella. Io stesso presenziai a una coferenza dove se ne uscì con le ossa piuttosto rotte (virtualmente parlando) dopo un dibattito nel quale seppe ribttere (mi si scusi il gioco di parole) ben poco. Ora, è chiaro che questa persona qualche difficoltà a convivere ocn Windows ce l'abbia, e qui non voglio certo entrare nella diatriba Linux-Windows. Slo, dico che Paolo non è esattamente una garanzia in fatto di attendibilità, quando a Punto Informatico è ben nota la sua avversione verso i prodotti Microsoft.
Lieto di aver fatto un po' di chiarezza.
 

 

Allora Paolo, prima si critica tanto Windows perchè include certe funzionalità nel SO e "turba" il mercato. Poi lo si critica perchè non ne include abbastanza e bisogna scaricare quelle di terze parti.

Prima dici che meglio tenersi XP, che, in fine dei conti, non cambia molto. Poi nei commenti dici che di XP non è buono perchè bisogna installare firewall, desktop search, etc (che in Vista sono appunto integrati).

Quando si parla di Windows consideri come "denaro" il tempo di manutenzione. Quando partli invece di migrazione ad altri sistemi immediatamente il tempo diventa gratis, come gratis diventa il rischio (e non dirmi che non c'è rischio).

Speravo più obiettività.
 

 

>Non riuscirai mai a far cambiar idea alle persone che detestano Windows solo perchè marchiato Microsoft.

Queste persone esistono, non dico di no.
Però in questa sede sono state fatte delle obiezioni precise e non preconcette, quindi il minimo della cortesia sarebbe quello di confutarle (ammesso sia possibile) come ha provato a fare Andrea (anche se secondo me sbagliando) e non di trincerarsi dietro una scusa di comodo.
Anche perché allo stesso modo io allora potrei dire che chi difende Windows lo fa solo perché in realtà ha mai provato delle alternative.
Guarda che la maggoranza degli utenti Mac e Linux una volta usava Windows, e se ora si trova meglio un motivo (o più motivi) ci sarà...
 

 

@piero

non facevo mica polemica, credo che faccia piacere a paolo che gli vengano segnalati i refusi nei suoi articoli, e segnalarglielo via blog mi è sembrato più veloce di mandargli una mail.

matz
 

 

[quote]Dell consiglia almeno 2 GB.
[/quote]

ho provato con 1 GB VIsta, e funziona come XP con 512 MB. Certo, con 2 GB va meglio, ma ti assicuro che se non giochi, o non usi Photoshop o Indesign al limite, 1 GB basta e avanza. In ogni caso, 1 GB di RAM in più lo porti a casa con poche decine di euro.

[quote]
Per me 100 euro o giù di lì non sono noccioline, specialmente se il beneficio pratico è pressoché nullo.
[/quote]

100 euro per una scheda video è niente. Sarà che sono un videogiocatore, e una scheda al di sotto dei 200 euro per me è solo spazzatura ^___^.

[quote]
E' esattamente questo il concetto. Spendi, spendi, spendi. Mi sta benissimo spendere in cambio di un risultato: ma questa mi sembra una spesa senza alcun vero beneficio. Nulla che non ho già oggi e da un paio d'anni sul mio Mac.
[/quote]

Come non hai niente? Se riesci a gestire un film in Full HD con FFDShow (che non so se esiste su Mac, ma su PC è fondamentale per l'HTPC), fammelo sapere ^___^.
Forse a te non interessa (l'home theater serio, così come la corretta riproduzione audio, non sono passioni diffuse, lo ammetto), ma i vantaggi ci sono eccome. Possiamo dire che sono visibili solo agli smanettoni e a coloro che sanno distinguere da un codec di qualità e uno standard, ma non che ci sono. Possiamo dire che l'uomo medio si accontenta dell'MP3 e lo considera pari al CD, ma non sono verità: l'appassionato nota al volo le differenze, al contrario dell'utente occasionale.


[quote]
Attenzione, qui c'è un equivoco di fondo. Il DRM è una _tecnologia_, non una legge. Non c'è alcuna legge, che io sappia, che mi vieta di rippare un Blu-Ray che ho comperato e guardarmelo sull'hardware che voglio io e non su quello deciso da qualche magnate di Hollywood.
[/quote]

Come no? Leggiti le leggi americane o italiane: qualsiasi strumento che aggiri la protezione è illegale. Quindi, non ti puoi rippare legalmente un HD-DVD se non includi la protezione. Se la includi, devi avere monitor e scheda HDCP. Se mi dici che è folle, sono il primo a seguirti, se mi dici che non esistono leggi a riguardo, devo dissentire.


[quote]
E' il concetto alla base del DeCSS di DVDJon, confermato dalla relativa sentenza di tribunale.
[quote]

A mio avviso è una questione ben più complessa. DVDJon non era colpevole per aver realizzato il codice, ma chi lo distribuiva, anche solo sottoforma di link, ha dovuto litigare non poco, e poi rimuovere il tutto. Chiedilo a Goldstein di 2600.com :-)


[quote]
e sono stati i produttori di HW codardi a cedere. Ora se ne pentono (vedi caso Apple iPod e richiesta dei produttori di HW concorrenti di togliere il DRM).

Santo cielo, Microsoft è un colosso, eppure si fa comandare da Hollywood? Confrontiamo i fatturati dell'industria dell'HW con quelli dell'industria del cinema. Siamo nella situazione assurda che la coda dice al cane quando scodinzolare.

[/quote]

Se tu fossi un produttore di hardware, ti metteresti contro le major? Lo ha fatto TiVo, ma ultimamente come vedi perde sempre più colpi: MS ha così tante cause (e non da poco) da affrontare che non gli conviene andare contro le major. ANche perché le leggi, purtroppo, danno ragione ai produttori di contenuti. Sono d'accordo con te: è una situazione che DEVE cambiare, perché è ridicola, inefficiente e prende per i fondelli l'utente, quello che paga per gli originali. Ma la legge è sempre una legge. E, soprattutto, se vogliamo che si diffonda il digital delivery, bisogna accettare le DRM. Basta trovare un giusto compromesso fra fastidio e libertà di utilizzo: Steam, il servizio DD di Valve, ha centrato in pieno l'obiettivo. Le major, semplicemente, hanno ancora molto da imparare da chi produce videogiochi e la rete la sfrutta da una vita ^_^

[quote]
Il che rende ancora più ridicola tutta la manfrina alla quale deve soggiacere l'utente onesto.
[quote]

No, a mio avviso dimostra solo che le major, che pagano più i legali degli ingegneri, non hanno capito una mazza di come realizzare una DRM che sia sicura per loro e comoda per gli utenti. Non credo che le DRM siano un male, anzi, credo solo che l'attuale implementazione faccia pietà.

Pape
 

 

[quote]A parte che un portatile così più potente del mio MacBook Pro semplicemente non esiste,
[/quote]

Mai sentito parlare di DPC o Alienware? A 1200 euro il Mac è la migliore scelta che puoi fare, come notebook, ma se vuoi la potenza pura, non c'è paragone con un ottimo portatile da PC. Poi, sono il primo a dire che per l'utilizzo comune (testi, posta, Internet e semplici fotoritocchi, per non parlare della durata della batteria) il Mac è senza dubbio la soluzione migliore. Quando si va a parlare di potenza bruta, però il PC è avanti, anche se il costo non è certo né accessibile né ragionevole.

[quote]
Tutte le volte che è stato fatto un confronto realistico e serio, si è verificato che la differenza di prezzo non è così grande come si vuol far credere.
[/quote]

Verissimo. Ma dipende dagli utilizzi. Se vuoi giocare (e chi compra un PC potente lo fa per quello), non puoi puntare a un mac.
Ribadisco: adoro il mac, come anche il PC, ma sono filosofie diverse, e tutto dipende dall'utilizzo che fai.
Se io non dovessi giocare col PC, e potessi accontentarmi di macchine poco espandibili col tempo, sceglierei sicuramente Apple. Ma io gioco, e ho bisogno di aggiornare costantemente la macchina, e non ho alternativa.

Pape
 

 

Per Anonimo:

il costo di una licenza di Tiger è 129€ come si può vedere anche nel sito della Apple.
Quella da 199€ è la Family Pack con tre licenze, sfido ad avere lo stesso da Windows
 

 

>Allora Paolo, prima si critica tanto Windows perchè...

Qui non si è fatto altro che giocare con le parole e mischiare situazioni diverse. E' una critica che quindi non ha valore.

A chi invece di ribattere i punti in questione preferisce diffamare chi li pronuncia (il che già smonta tutto il suo discorso) chiedo perché mai, quando uno prova Windows, Linux e Mac e alla fine trova che Win sia il peggiore dichiarando che con questo SO non si trova bene, diventi automaticamente inattendibile...
 

 

ops,chiedo scusa per il refuso, la Family Pack è di 5 licenze
 

 

>x Andrea Guida: ciò che forse non sai, e che sanno in pochetti, è che il buon Attivissimo non è l'esperto che tutti credono.

Mai detto di esserlo. Non mi qualifico mai come "esperto", e correggo chi lo fa.

>Sulla sicurezza informatica, per altro, più che dimostrare conoscenza, dimostra capacità nel trovare notizie in rete, riportando puntualmente le prove altrui.

Concordo. Piuttosto che atteggiarmi a sapientone e far finta che sia farina del mio sacco, preferisco indicare le fonti autorevoli sulle quali si basano le mie ricerche.

>Io stesso presenziai a una coferenza dove se ne uscì con le ossa piuttosto rotte (virtualmente parlando) dopo un dibattito nel quale seppe ribttere (mi si scusi il gioco di parole) ben poco.

Quale? M'incuriosisci.

>dico che Paolo non è esattamente una garanzia in fatto di attendibilità,

Giusto. Per questo indico le fonti. Non credo negli ipse dixit, ma nella ricerca diligente.

>Punto Informatico è ben nota la sua avversione verso i prodotti Microsoft.

E che dire allora della BBC? Anche loro anti-Microsoft? Dai un'occhiata agli articoli che stanno in prima pagina oggi. Secondo te, perché il sondaggio della BBC indica oltre il 70% di non desiderosi di installare Vista? Tutti sobillati da Steve Jobs o Linus Torvalds?

Ho l'impressione che si voglia giocare a screditare chi porta informazioni sgradite ai direttori delle vendite (hardware e software) in un giorno dove persino la Gazzetta dello Sport ha messo Vista in prima pagina e i giornali mainstream dispensano soltanto lodi.

>Lieto di aver fatto un po' di chiarezza.

Questa, senza offesa, non è chiarezza: è lanciare un sasso anonimo e ritrarre la mano.

Criticami pure: non m'offendo. Sarà molto più difficile criticare i fatti che ho portato a supporto di quanto ho scritto.



>Allora Paolo, prima si critica tanto Windows perchè include certe funzionalità nel SO e "turba" il mercato. Poi lo si critica perchè non ne include abbastanza e bisogna scaricare quelle di terze parti.

Infatti non sono d'accordo con questa critica dell'UE, ma è una storia lunga.

>Prima dici che meglio tenersi XP, che, in fine dei conti, non cambia molto. Poi nei commenti dici che di XP non è buono perchè bisogna installare firewall, desktop search, etc (che in Vista sono appunto integrati).

Mi spiego meglio: se devi restare con Windows per qualsiasi ragione, allora meglio XP che Vista; ma se puoi abbandonare Windows, meglio abbandonarlo.

>Quando si parla di Windows consideri come "denaro" il tempo di manutenzione. Quando partli invece di migrazione ad altri sistemi immediatamente il tempo diventa gratis, come gratis diventa il rischio (e non dirmi che non c'è rischio).

Ti parlo come uno per il quale il tempo è dannatamente denaro e che ha fatto la migrazione al Mac. Mi è costato inizialmente, ma si è ripagato.

Chiedi al Comune di Milano quanto è costata la loro monocultura Microsoft con il virus Kamasutra. Chiedi quanto spendono in licenze Microsoft: 300.000 euro l'anno.

Il rischio non c'è soltanto nella migrazione; c'è anche nello status quo.



Pape:

>ho provato con 1 GB VIsta, e funziona come XP con 512 MB. Certo, con 2 GB va meglio, ma ti assicuro che se non giochi, o non usi Photoshop o Indesign al limite, 1 GB basta e avanza. In ogni caso, 1 GB di RAM in più lo porti a casa con poche decine di euro.

Ammesso di averne già 1 e di saper fare un upgrade. Nel laptop la vedo dura. In cambio di quali vantaggi?

>Sarà che sono un videogiocatore, e una scheda al di sotto dei 200 euro per me è solo spazzatura ^___^.

Mi arrendo. Sei uno sporco capitalista :-)

Credo che molta gente non sia nelle tue felici condizioni.

>Se riesci a gestire un film in Full HD con FFDShow (che non so se esiste su Mac, ma su PC è fondamentale per l'HTPC), fammelo sapere ^___^.

Ci proverò, ma tieni presente che uso il computer per lavorare, non per vedere l'HDTV, e come me credo siano in molti. Devo dire che ieri stavo guardando un rip da HDTV
con VLC sul Mac Mini e andava molto bene, ma non so se il paragone regge pienamente.

>Forse a te non interessa (l'home theater serio, così come la corretta riproduzione audio, non sono passioni diffuse, lo ammetto), ma i vantaggi ci sono eccome.

Mi interessano, ma preferisco fruirne tramite sistemi dedicati piuttosto che un PC.

>Come no? Leggiti le leggi americane o italiane: qualsiasi strumento che aggiri la protezione è illegale.

Chiediti perché abito in Svizzera :-)

>Se tu fossi un produttore di hardware, ti metteresti contro le major?

Si', e col coltello fra i denti.

>ANche perché le leggi, purtroppo, danno ragione ai produttori di contenuti.

Soltanto finché le lobby sono finanziate dai media, l'industria dell'HW acconsente, e il pubblico sopporta.

>Ma la legge è sempre una legge.

La legge si può cambiare.

> E, soprattutto, se vogliamo che si diffonda il digital delivery, bisogna accettare le DRM.

Sono atteggiamenti come questi che favoriscono la diffusione del DRM più invadente (penso a Zune, che protegge col suo DRM anche le canzoni free!). Chi ha detto che bisogna?

Tutto il lavoro Creative Commons non va liquidato così. Ci sono tanti artisti (ne ho citati anche in questo blog) che distribuiscono senza DRM e vivono benissimo.

Il DRM è un cancro. Infetta permanentemente i media anche dopo che sono scaduti i già lunghissimi diritti d'autore. E' moralmente inaccettabile che non saremo in grado di tramandare ai nostri figli i film che guardavamo e la musica che ascoltavamo.
 

 

"Prima di tutto, non credo che l'hardware per fare girare il nuovo OS di MS sia così esoso: 1 GB di RAM e una CPU a 3 GHz sono il minimo per far girare decentemente qualsiasi cosa, anche su XP. Una scheda video compatibile con Aero, la trovi a meno di 100 euro. Certo, se vuoi videogiocare la questione è diversa (ma lo è anche su XP), ma per l'uso comune, un PC al di sotto dei 1000 euro basta e avanza."

Caspita, la tua percezione del valore del denaro è totalmente differente dalla mia!
Un pc da 1000 euro per me non va etichettato con un "basta e avanza", bensì con un "ad avecceli 1000 euro pe' compra' un pc!!! Grasso che cola se il mio l'ho pagato 600 euro - 3 anni fa - e mi durerà ALMENO un altro paio d'anni!"

Beato te...

Luca
 

 

> "Paolo Attivissimo ha detto...

Preso singolarmente no, ma facciamo un elenchino:
-- firewall (per rimpiazzare quello di XP che fa ridere)
-- antivirus
-- antispyware
-- antirootkit

Tutti da aggiornare periodicamente, con conseguente spreco di tempo. E magari anche un bel reboot che ti obbliga a chiudere la sessione di lavoro e poi ricostruirla."

Mi sa che ci sono alcune cose che non hai capito...il firewall integrato è più che sufficente per un utenza home. Io suo il firewall di xp e in tutti i test d'intrusione fatti sui vari siti specializzati, il firewall di XP riesce a resistere degnamente.

Antivirus, antispyware e, non dimentichiamo, sistema operativo si aggiornano in maiera completamente automatica ed invisibile. Quindi non capisco dove stia lo spreco di tempo.

Discorso a parte va fatto sugli antirootkit. I rootkit esistono anche per i sistemi unix (infatti i primi rootkit sono nati su unix per avere accesso alla root), quindi non puoi dire che su Windows c'è anche questo problema, visto che riguarda anche atri OS.
 

 

Caro Pape, i computer laptop che mi proponi in alternativa al mio MacBook Pro non difettano certo per potenza (anzi!) ma comunque - ricorda che io faccio riferimento al discorso iniziato da Andrea - non ne ho trovato alcuno che lo sia 4 volte tanto. Ma nemmeno il doppio... E soprattutto, non certo a parità di prezzo, come tu stesso precisi, del resto.
Sono d'accordo che, per valutare bene i prezzi e le prestazioni, occorra considerare approfonditamente la situazione e l'utilizzo. Probabilmente per giocatori hard i PC tradizionali saranno migliori, ma nel mio ambiente di lavoro (editoria) non c'è paragone in senso opposto.
Una curiosità: per l'impiego che fai tu con i giochi (posto che non credo ti riferisca a dei portatili) i Mac Pro Quad Core sono proprio così scarsi? Non possono montare anche loro tutte le schede che ti servono?
 

 

Io semplicemente da 4 anni uso il mac e mi piace. Tutti gli altri discorsi che avete fatto non so proprio cosa significhino.
 

 

"Ammesso di averne già 1 e di saper fare un upgrade. Nel laptop la vedo dura. In cambio di quali vantaggi?"

Hai ragione. Nel laptop non serve. Ma infatti, perché aggiornare se non si sente la necessità? Ovvio, il marketing ti spinge a farlo, ma ognuno valuta le sue necessità. Di Vista mi interessano le funzioni di Media Center, DirectX 10 e la gestione del DRM, principalmente. Se non ti interessa questo, ovviamente XP (o MacOS, o Linux) può ancora andare bene a lungo.

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Mi arrendo. Sei uno sporco capitalista :-)
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Semplice deformazione professionale, oltre che forte passione ^___^. E il PC, rispetto ad altre passioni come per esempio l'Hi-Fi, è ancora economico :-)

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Credo che molta gente non sia nelle tue felici condizioni.
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Ma infatti il passaggio a Vista impone certe condizioni ed esigenze. Molti lo ritengono un passaggio obbligato, io lo ritengo tale solo in certi casi, che sicuramente non sono la maggioranza.


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Ci proverò, ma tieni presente che uso il computer per lavorare, non per vedere l'HDTV, e come me credo siano in molti. Devo dire che ieri stavo guardando un rip da HDTV
con VLC sul Mac Mini e andava molto bene, ma non so se il paragone regge pienamente.
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è proprio questo il punto, Paolo. Hai bisogno di un HTPC potente, flessibile e non troppo complesso da usare? Vista è un ottimo OS per farlo, così come è ottimo per i giochi, visto che supporta DX10. NOn te ne frega niente di HDTV e videogiochi? E perché passare a Vista, allora? Vanno bene anche altri OS, non necessariamente di MIcrosoft.

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Mi interessano, ma preferisco fruirne tramite sistemi dedicati piuttosto che un PC.
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Sicuro. Ma quanto ti costa un lettore DVD di fascia medio/alta, con un ottimo chip di scaling e deinterlacing? Troppo, per me, ma con un PC opportunamente configurato, mi posso avvicinare a tali prestazioni, risparmiando parecchio. Anche per i videogiochi ci sono le console (che adoro), ma alcuni titoli sono fruiibili solo sul PC. Ribadisco: è una mia particolare esigenza ^___^


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Chiediti perché abito in Svizzera :-)
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Fortunello ^___^

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Si', e col coltello fra i denti.
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CHissà che direbbe il tuo CDA ^__^

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Soltanto finché le lobby sono finanziate dai media, l'industria dell'HW acconsente, e il pubblico sopporta.
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Beh, accettare come va il mondo non vuol dire essere d'accordo ^_^. Hai ragione: se fosse diverso sarebbe meglio, ma io purtroppo non ci posso fare nulla.

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La legge si può cambiare.
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Vorrei tanto: ma la gente deve capire. E oltre a noi, dovrebbero parlarne più diffusamente i media "importanti". Gli appassionati come noi possono distinguere, chi usa il PC solo per necessità, non sempre ha la voglia di capire. Così come per le auto, le moto, la musica e via dicendo ^_^


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Sono atteggiamenti come questi che favoriscono la diffusione del DRM più invadente (penso a Zune, che protegge col suo DRM anche le canzoni free!). Chi ha detto che bisogna?
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Chi ha detto che le DRM devono essere invadenti? Prova Steam: credimi, funziona, è trasparente.... è splendido


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Il DRM è un cancro. Infetta permanentemente i media anche dopo che sono scaduti i già lunghissimi diritti d'autore. E' moralmente inaccettabile che non saremo in grado di tramandare ai nostri figli i film che guardavamo e la musica che ascoltavamo.
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è immorale che non possiamo tramandare, sicuro. Ma perché le DRM devono essere così invasive? L?implementazione attuale lo è, hai ragione, e la critico io stesso, ma perché puntare a eliminarle e non a migliorarle, a renderle trasparenti per l'utente e sicure per chi detiene i diritti?
Creative Commons è una figata, ma non è per tutti i business.

Pape
 

 

>Mi sa che ci sono alcune cose che non hai capito...il firewall integrato è più che sufficente per un utenza home.

In tal caso, come mai così tanti utenti Windows fanno parte di botnet? Se il loro firewall bloccasse anche il traffico uscente, oltre che quello in entrata, i bot avrebbero un ostacolo in più.

>Antivirus, antispyware e, non dimentichiamo, sistema operativo si aggiornano in maiera completamente automatica ed invisibile. Quindi non capisco dove stia lo spreco di tempo.

Uhm... il PC Win che ho rinchiuso in cantina non la pensa così, con tutti i fumetti "clicca per aggiornare questo e quello, poi fai reboot". Sto _lavorando_ dannazione, ho mille finestre aperte, non voglio fare reboot :-)

Per non parlare di quando mi fa un bel freeze perché ha deciso che in quel momento non gli piace la tastiera USB e allora ci vogliono quattro-cinque reboot prima che si convinca. Ok, magari è un problema hardware. Ma quando faccio boot sotto Linux sullo stesso PC non me lo fa mai.

Lo sopporto soltanto perché ho il software di riconoscimento voce soltanto per Windows.

>I rootkit esistono anche per i sistemi unix (infatti i primi rootkit sono nati su unix per avere accesso alla root), quindi non puoi dire che su Windows c'è anche questo problema, visto che riguarda anche atri OS.

Non posso dire che il problema rootkit esiste _solo_ su Windows, e infatti non l'ho detto. Ma quanti rootkit conosci per Mac OS X? Quanti ce ne sono "in the wild"? E quanti invece per Windows? Ci risiamo. A prescindere dai motivi, resta il fatto che con Windows l'antirootkit è necessario; con gli altri OS no (ma male non fa).

I miei tre Mac sono esposti alla rete 24h/24. Uno fa anche da server. Mai successo nulla. E sì che ne frequento, di siti malfamati :-)
 

 

> Paolo Attivissimo ha detto...

In tal caso, come mai così tanti utenti Windows fanno parte di botnet? Se il loro firewall bloccasse anche il traffico uscente, oltre che quello in entrata, i bot avrebbero un ostacolo in più.

Sicuramente perchè non hanno adottato le più elementari regole di vita.


> Uhm... il PC Win che ho rinchiuso in cantina non la pensa così, con tutti i fumetti "clicca per aggiornare questo e quello, poi fai reboot". Sto _lavorando_ dannazione, ho mille finestre aperte, non voglio fare reboot :-)

Strano..il mio non ha nessun fumetto! Si auto-aggiorna e basta.

> Non posso dire che il problema rootkit esiste _solo_ su Windows, e infatti non l'ho detto. Ma quanti rootkit conosci per Mac OS X? Quanti ce ne sono "in the wild"? E quanti invece per Windows? Ci risiamo. A prescindere dai motivi, resta il fatto che con Windows l'antirootkit è necessario; con gli altri OS no (ma male non fa).

Per Unix ne trovi più di quelli che pensi.


> I miei tre Mac sono esposti alla rete 24h/24. Uno fa anche da server. Mai successo nulla. E sì che ne frequento, di siti malfamati :-)

Anche i miei due xp, con win firewall e antivirus, sono accesi tutte quelle ore e ad essere sincero non ho mai avuto problemi di virus e simili, negli ultimi 3/4 anni.

Ps. i siti malfamati li frequento anche io.. ;-)
 

 

Dunque, per prima cosa vorrei dire che non condivido le critiche a Paolo di cui apprezzo l'impegno di divulgatore informatico che purtroppo, nel nostro paese in pochi fanno (oserei facciamo viso che ho anche io un blog in tema! :-P ).
Per quanto riguarda gli anti-microsoft a prescindere, purtroppo ne esistono a bizzeffe ma mi sento di dire che Paolo non fa parte di questi ultimi.
Per la faccenda Mac hw e sw, lo so che sono una cosa ma, se un computer non si "scassa" non è certo merito del OS ma dei componenti hw che sono di buona qualità.
Per i prezzi la mia opinione non cambia...
 

 

Paolo: naturalmente ognuno ha il diritto naturale e fondamentale di avere le sue preferenze in fatto di sistemi operativi, e inoltre questo tuo è un blog, non una rubrica giornalistico/informatica, e quindi non sei tenuto all'obiettività asettica, ma puoi esprimere giudizi anche soggettivi, antipatie ecc....

Però ritengo che i tuoi attacchi regolari e sistematici a Windows, il tono fra il superiore e l'ironico nei suoi confronti, l'irrisione beffarda e soddisfatta quando escono vulnerabilità o si constatano problemi sia poi tanto rispettoso nei confronti dei milioni di utenti Windows.

Secondo te sono tutti sciocchi e sprovveduti scialacquoni che buttano via il loro denaro e tempo comprando Windows, tutti degli irriducibil e inguaribili sadomasochisti che si ostinano a farsi del male usando Windows e nemmeno se ne accorgono, in pratica degli Epsilon Minus di Huxley.....?!

Non pensi che magari almeno qualcuno di chi sceglie Windows lo fa perchè in termini di costi/ benefici lo trova la scelta migliore, perchè per lui è divertente, gli è simpatico come sistema operativo, gli PIACE addirittura ( scusa la parolaccia riferita a Windows :-) ).

E a prescindere da questo non pensi che toni e profili meno sarcastici e irrisori, magari un pò di understatement, nei confronti di chi usa Windows sarebbero più rispettosi ?
Ciao.
 

 

>> In tal caso, come mai così tanti utenti Windows fanno parte di botnet? Se il loro firewall bloccasse anche il traffico uscente, oltre che quello in entrata, i bot avrebbero un ostacolo in più.

> Sicuramente perchè non hanno adottato le più elementari regole di vita.

Si ma il concetto è sempre quello: la differenza fra utEnte e utOntO.

Ma se volessi migrare a linux, quale sarebbe il migliore (tra prezzo, user-friendly &co)?
Inoltre potrei farlo con la stessa identica macchina o devo fare come il mac che non posso metterlo su pc ma solo su Mac?

(si vede che non so una mazza?)

>Però ritengo che i tuoi attacchi regolari e sistematici a Windows, il tono fra il superiore e l'ironico nei suoi confronti, l'irrisione beffarda e soddisfatta quando escono vulnerabilità o si constatano problemi non sia poi tanto rispettoso nei confronti dei milioni di utenti Windows.

Bof...non penso che chi usa windows si possa offendere: semplicemente, constata che con chi lavora SEMPRE sul pc ha un'idea (ovvero windows=casino).
>E a prescindere da questo non pensi che toni e profili meno sarcastici e irrisori, magari un pò di understatement, nei confronti di chi usa Windows sarebbero più rispettosi ?

A me fa ridere, invece...almeno un pò d'ironia, in rete, su questi argomenti, non è semplice da trovare!

L'utOntO carlo
 

 

Grazie Carlo, con il tuo post e con le tue simpatiche etichettature fra utenti e utonti ( ma che originale ! non l'avevo mai sentita... ) confermi da parte tua e per quello che riguarda te quello che ho scritto nel mio post precedente. Chissà se gli utenti ( sì, io li penso come utenti, ) di Mac e Linux hanno lo stesso senso dello humour quando si fa un pò di satira sui loro sistemi. Di solito scatenano la guerra santa e la caccia all'uomo .....
 

 

> Carlo ha detto...
>> In tal caso, come mai così tanti utenti Windows fanno parte di botnet? Se il loro firewall bloccasse anche il traffico uscente, oltre che quello in entrata, i bot avrebbero un ostacolo in più.

> Sicuramente perchè non hanno adottato le più elementari regole di vita.

Si ma il concetto è sempre quello: la differenza fra utEnte e utOntO.



Scusa se ti sveglio dal tuo sogno, ma l'utunto e l'utente esistono su entrambi i sistemi opreativi.
 

 

Mah, fra i miei amici col Mac girano i filmati "Get a Mac" anche in versione "rivista e scorretta" pro PC, quindi non mi pare manchino di autoironia.
Sul fatto che QUALCUNO abbia scelto Windows con consapevolezza, valutando i pro e i contro, etc etc, sono perfettamente d'accordo. Ho ALCUNI amici che sono pienamente soddisfatti del loro PC e di Windows. Però loro sono degli smanettoni e poco meno che programmatori, oltre ad avere PC di un certo costo.
Se adesso spostassimo il discorso sulla MASSA degli utenti PC, siamo davvero sicuri che si possa parlare di scelta consapevole, di utilizzo accorto del computer, di rispetto delle più comuni regole di sicurezza? E non piuttosto di acquisto effettuato sull'onda degli sconti agli ipermercati, su consiglio dell'amico sadico che fa vedere solo una parte della frittata, nell'assoluta ignoranza dell'esistenza di sistemi alternativi? Altrimenti, di grazia, mi spiegate perché i virus si diffondono sempre a macchia d'olio ogni volta ne compare uno nuovo? (ma anche quelli vecchi, ora che ci penso...)
Questo, beninteso, non mi pare significhi insultare nessuno.
 

 

ciao.
non litigate. è solo silicio...

a chi piace usare osx usi osx (io uso osx)
a chi piace usare winblows usi winblows (giochini?... beato chi ha il tempo per loro. si vede che è parecchio giovane).

poi, se con il computer uno ci lavora... è tutto un altro paio di maniche...

io non ci riuscirei a lavorare con winblows (per quello che faccio con il computer). se magari fossi uno sviluppatore .NET (...) non potrei farne tanto a meno (mono?)

comunque. bella sega i drm... bella sega l'ipod (poveri bambini viziati...). bello schifo la musica che puoi comprare su itunes e compagnia bella.

per fortuna che nessuno mai sarà in condizione di costringere un utente intelligente a fare delle mosse stupide...
 

 

>Scusa se ti sveglio dal tuo sogno, ma l'utunto e l'utente esistono su entrambi i sistemi opreativi.

Se non ti sei ancora accorto che:
1 - vero, ma le percentuali sono ben diverse;
2 - e comunque con un sistema (indovina quale) non fanno danni, ma con quell'altro sì;
3 - non sta scritto da nessuna parte che solo i mezzi-programmatori hanno il diritto di usare un computer;
4 - uno dei punti di forza del Mac è proprio quello di non richiedere nozioni di informatica né di saper operare su firewall e compagnia bella...
...beh, forse sei tu quello che si deve svegliare.
E non offenderti, perché tu hai cominciato.
 

 

Secondo me oggi, Paolo, hai superato se stesso nell'esporre le sue idee e battere puntualmente alcune obiezioni di altri commentatori.
Sottoscrivo in pieno la frase "Il DRM è un cancro. Infetta permanentemente i media anche dopo che sono scaduti i già lunghissimi diritti d’autore. E’ moralmente inaccettabile che non saremo in grado di tramandare ai nostri figli i film che guardavamo e la musica che ascoltavamo."
Mi sembrava doveroso raccogliere le migliori nel mio blog. E' un post scopiazzato dal tuo, quindi non c'è bisogno che ci vai ;-)
 

 

ma xkè invece di fare tutte queste polemike ogniuno nn si tiene l' OS ke preferisce e poi sbattera' la testa nel muro o ridera' di gusto x le sue scelte?...
 

 

Non credo che si possa parlare di " assoluta ignoranza di sistemi alternativi ": credo piuttosto che Linux nn lo sia poi tanto, alternativo, nn dico sul piano tecnico ma su quello del mercato. Mercato significa domanda e offerta: nn solo sul piano del costo/prezzo, ma anche su quello dei desideri, delle esigenze, di ciò che la gente vuole, sceglie, usa. E su questo piano mi pare che i termini del confronto siano più che chiari :-) !!
Virus e bug per Mac poi ne stanno uscendo, mi sembra.....
Il problema è un altro: perchè, ma perchè ( ?? ) chi usa Mac o Linux ha l'esigenza irrefrenabile di criticare chi usa Windows ? Complesso di superiorità, ( ah sì, dimenticavo, siamo Epsilon Minus ) vanità, conflitti non risolti... che cosa ?! :-)
 

 

>Però ritengo che i tuoi attacchi regolari e sistematici a Windows, il tono fra il superiore e l'ironico nei suoi confronti, l'irrisione beffarda e soddisfatta quando escono vulnerabilità o si constatano problemi sia poi tanto rispettoso nei confronti dei milioni di utenti Windows.

La mia irrisione non è mai diretta verso gli utenti. Gli utenti, quasi sempre, non hanno scelta: sono costretti a usare Windows. Costretti dal capo, dall'assuefazione, dalla mancanza di informazione sulle alternative, dall'uso di formati proprietari, dal fatto di trovarsi Windows preinstallato su praticamente tutti i computer in vendita, dalla pressione sociale di fare quello che fanno tutti gli altri.

Hai idea di quanta gente non sa neppure che esistono sistemi operativi alternativi a Windows?

Secondo te, la Gazzetta dello Sport scomoda la prima pagina (la prima pagina!) quando esce un nuovo OS Mac o Linux?

Gli utenti sono vittime, e non mi permetterei mai di prenderli in giro. Semmai cerco di aiutarli informandoli.

L'irrisione è rivolta verso le società di software, che hanno budget fantastiliardari eppure sfornano prodotti bacati e si fanno battere da una banda di smanettoni squattrinati che regala il proprio lavoro (Firefox e il tabbed browsing? Openoffice e l'esportazione in PDF che MS Office si è *rifiutata* per anni di fornire di serie?). E non intendo specificamente Microsoft. Vale anche per tutti gli altri. Oggi, nella trasmissione radio, me la sono presa anche con TomTom, che è riuscita a spedire una partita di navigatori infettati da un virus, e ho citato storie analoghe anche con Apple e i suoi iPod.

Più sono grandi, più hanno il dovere di fare le cose per bene, e più noi abbiamo il diritto di prenderli per i fondelli quando non lo fanno.

>Non pensi che magari almeno qualcuno di chi sceglie Windows lo fa perchè in termini di costi/ benefici lo trova la scelta migliore, perchè per lui è divertente, gli è simpatico come sistema operativo, gli PIACE addirittura ( scusa la parolaccia riferita a Windows :-) ).

In termini di costi/benefici ne ho visti pochi. Ne ho visti molti legati dal vendor lock-in (se devi usare Autocad, che fai? Se come me usi Dragon per scrivere, che fai?). Devo ancora, sinceramente, trovare qualcuno che mi dica che Windows gli piace dopo aver visto le alternative. Ma forse frequento le compagnie sbagliate :-)
 

 

Krokko ha detto...
>Se non ti sei ancora accorto che:
1 - vero, ma le percentuali sono ben diverse;

Dove le hai viste le %? Io non ne ho parlato!

2 - e comunque con un sistema (indovina quale) non fanno danni, ma con quell'altro sì;


Linux? Io con Ubutnu ho fatto dei casini che con xp non mi sognavo di fare dopo il primo giorno di utilizzo

> 3 - non sta scritto da nessuna parte che solo i mezzi-programmatori hanno il diritto di usare un computer;

Infatti! i mezzi programmatori servono per usare Ubutnu

4 - uno dei punti di forza del Mac è proprio quello di non richiedere nozioni di informatica né di saper operare su firewall e compagnia bella...
...beh, forse sei tu quello che si deve svegliare.
E non offenderti, perché tu hai cominciato.

emh....guarda che il firewall devi usarlo anche con il Mac! Sveglia!
 

 

> Paolo Attivissimo ha detto...

Gli utenti sono vittime, e non mi permetterei mai di prenderli in giro. Semmai cerco di aiutarli informandoli.


Dovresti informarli anche quando Apple e Linux hanno falle, invece ti scateni solo quando tutto ciò riguarda Microsoft.

> In termini di costi/benefici ne ho visti pochi.

Costi/benefici? Ma ti rendi conto di quello che scrivi? Un pc "windows" costa la metà di un pc "apple". Più costi/benefici di questo!!!!

> Devo ancora, sinceramente, trovare qualcuno che mi dica che Windows gli piace dopo aver visto le alternative.

Eccolo!!!! L'hai trovato!! contento??
 

 

Paolo, non ti ho mai visto cosi agguerrito. e se Microsoft avvesse ragione? Se veramente funzionassero la "piu' avanzata gestione delle reti cablate e wireless", il "potenziato sistema per la condivisione, la sincronizzazione, la protezione e il backup dei dati", ma soprattutto le "nuove e migliorate funzionalità di sicurezza", i "controlli parentali"... bla, bla, bla? Non suonano di "nuovo" queste parole?

No? Microsoft li promette da anni? XP significava eXPerience? E' da prima dell'11 settembre che la Microsoft ha assunto l'impegno di rendere piu' sicuro Windows?

Diamo fiducia... del resto, cosa occorre? 512 miseri MB di RAM...

Per chi crede a Biancaneve e Cappuccetto Rosso, ecco la storia dei "requisiti minimi":
Windows 95: 4MB di RAM
Windows 98: 16MB di RAM
Windows ME: 32MB di RAM
Windows 2000: 64 MB of RAM
Windows XP: 128MB di RAM
Windows Vista: 512MB di RAM

Requisiti che naturalmente servono al solo sistema operativo e aumenteranno di volta in volta ad ogni Service Pack... tra un anno, due anni, tre anni...

Paolo fa male a svegliare gli utenti? Lasciarli in mano ai bottegai, farli raggirare da due piroettamenti di finestrelle? Kikko ha perfettamente ragione, l'utente non sceglie, e' raggirato (a parte l'Anonimo che coraggiosamente ha osato affrontare Ubuntu, che sicuramente ci dira' quali grossi ostacoli ha incontrato).
 

 

>Dovresti informarli anche quando Apple e Linux hanno falle, invece ti scateni solo quando tutto ciò riguarda Microsoft.

Ti invito a Googlare il contenuto di questo blog e notare quanto e quando ho parlato anche di queste falle. E' chiaro che le falle di Windows sono di maggiore interesse e quindi vengono segnalate maggiormente, ma non faccio sconti a nessuno. E a volte anche il silenzio conta. Hai forse sentito qualche mio osanna nei confronti di iPhone? Appunto.

>Un pc "windows" costa la metà di un pc "apple". Più costi/benefici di questo!!!!

A parte il fatto che non è vero (controlla i listini di prodotti aventi pari hardware e software), quanto costa un'infezione al computer dell'ufficio?

Come dicevo prima, chiedi al Comune di Milano quanto è costato tenere fermi novemila computer a febbraio 2006 per merito dell'inettitudine delle difese di Windows.

>Eccolo!!!! L'hai trovato!! contento??

Piacere. Sei contento anche di sostenere un monopolio di fatto, che strangola la concorrenza tanto da finire in tribunale all'antitrust USA e di essere ancora in lite con l'antitrust europeo?

Sei contento anche di supportare Trusted Computing, i formati proprietari chiusi di MS Office e il DRM che ti impedisce di fruire dei contenuti audio e video che hai legalmente acquistato?
 

 

Ricevo da Michela, con preghiera di pubblicazione, questo commento:

Se ne fossi capace, tecnicamente ed emotivamente, vorrei ora scrivere un commento sul tuo blog riguardo l'uscita di "Vista" per rispondere così all'Anonimo che alle 17,39 ha detto:

>Antivirus, antispyware e, non dimentichiamo, sistema operativo si aggiornano in maiera completamente automatica ed invisibile. Quindi non capisco dove stia lo spreco di tempo.

Io sono un'utente media. Mooolto media, basta pensare che ho il PC a casa solo da sei mesi.
Non uso il PC per lavoro, ma mi piace passare il tempo ad imparare ad usare qualche programma di grafica e di musica.
Tuttavia detesto ogni due o tre giorni dover perdere tempo ad effettuare repulisti con Spybot, AdAware e Nod32, cancellare regolarmente minimo 50 oggetti trovati, nonchè aggiornare questi programmi, in quanto non si aggiornano da soli, come Norton.
Quanto a Norton, è stato aggiornato (automaticamente) al riconoscimento di due dialer ("Generico" e "Passepartout", se ricordo bene) solo tre mesi dopo che questi avevano infestato il mio PC grazie alla "complicità" di Internet Explorer 6.
Nessun problema, grazie al fatto che avevo attiva una ADSL, ma se così non fosse stato...
Ogni giorno, per tre mesi, all'avvio del PC il Passepartout tentava di entrare.

Ti potrà sembrare strano che un'utente media, come mi sono definita, abbia tanta dimestichezza - purtroppo - in fatto di dialer e antispyware, in effetti, questa mia "cultura" la devo - paradossalmente - forse proprio alla Microsoft, anche se volentieri ne avrei fatto a meno, a fronte di investire il mio tempo per imparare a usare un pochettino meglio Gimp o NVU.
Naturalmente ho anche amici eccezionali, che mi hanno saputo ben indirizzare, e grazie ai quali ho conosciuto il tuo sito.

Con affetto
Michela
 

 

>Paolo, non ti ho mai visto cosi agguerrito.

La scuola di dialettica della CIA sta dando buon frutti, allora :-)

>e se Microsoft avvesse ragione? Se veramente funzionassero la "piu' avanzata gestione delle reti cablate e wireless", il "potenziato sistema per la condivisione, la sincronizzazione, la protezione e il backup dei dati", ma soprattutto le "nuove e migliorate funzionalità di sicurezza", i "controlli parentali"... bla, bla, bla? Non suonano di "nuovo" queste parole?

Si', in effetti le abbiamo già sentite tante volte e suonano un po' vuote.

E se zio Bill avesse ragione? Ma zio Bill ha ragione. Il suo benchmark è sempre la versione precedente di Windows, per cui è ovvio che quella nuova è nuova (per definizione) e migliorata.

Ne riparliamo tra sei mesi per vedere com'è andata? Ci sono gli exploit già in vendita, c'è già un Service Pack programmato per quest'anno... le premesse sono interessanti.
 

 

> Paolo Attivissimo ha detto...
Ricevo da Michela, con preghiera di pubblicazione, questo commento:

Dovresti suggerire alla tua lettrice che il nod32 si aggiorna ASSOLUTAMENTE in modo automatico! Per quanto riguarda l'antispy...suggerisci alla tua lettrice di installare l'antispyware gratuito di Microsoft! Anche quello si aggiorna da solo!
 

 

Ma secondo te gli anonimi che parlano di problemi non meglio identificati con Linux, che scrivono 3-4 punti esclamativi, sembrano arrabbiati (opinione personale) e non si capisce perché, e sembrano voler difendere a tutti i costi zio Bill replicando a tutto (anche all'irreplicabile), non sono classificabili (senza offesa) come troll? Se è così, il detto "non dar da mangiare ai troll", in altri casi vitale, crolla davanti alla tua pazienza e puntualità. Grande!
 

 

> Paolo Attivissimo ha detto...

> Ti invito a Googlare il contenuto di questo blog e notare quanto e quando ho parlato anche di queste falle. E' chiaro che le falle di Windows sono di maggiore interesse e quindi vengono segnalate maggiormente, ma non faccio sconti a nessuno. E a volte anche il silenzio conta. Hai forse sentito qualche mio osanna nei confronti di iPhone?

Non ho bisogno di fare ricerche in questo blog per rendermi conti che: ogni 10 falle di win ne riporti 11!!! Ogni 10 falle di Mac ne riporti mezza!!

> A parte il fatto che non è vero (controlla i listini di prodotti aventi pari hardware e software), quanto costa un'infezione al computer dell'ufficio?

A parte che i listini dovresti verificarli, comunque negli ultimi tre/quattro anni non ho mai avuto un infezione! Quanto mi è costata??

> Come dicevo prima, chiedi al Comune di Milano quanto è costato tenere fermi novemila computer a febbraio 2006 per merito dell'inettitudine delle difese di Windows.

Non puoi prendere ad esempio questo fatto! E' come si io prendessi ad esempio che la fiat uno è meno sicura dell'attuale punto! Cavolo che scoperta!!! Nel comune di Milano i pc non erano stati aggiornati agli ultimi sp. Antivirus non presenti, e se presenti, avevano database obsoleti. Non parliamo di firewall mai installati. Se gli OS e gli AV fossero stati aggiornati e se i firewall fossero stati installati, col piffero che si sarebbero presi quell'infezione!!! Non facciamo una copla di sistema operativo. In quel caso la colpa è stata di chi gestive la rete. Indipendemente dal sistema operativo usato!
 

 

Ciao

La mia es