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La parola magica che manda in crash i Mac

Questo articolo era stato pubblicato inizialmente l'8/2/2013 sul sito della Rete Tre della Radiotelevisione Svizzera, dove attualmente non è più disponibile. Viene ripubblicato qui per mantenerlo a disposizione per la consultazione.

Fra gli utenti Apple c'è un misto di divertimento e imbarazzo, perché è emerso che molti dei programmi dei loro computer, nella versione più recente e aggiornata del sistema operativo Apple (Mountain Lion), possono essere mandati in tilt semplicemente scrivendo o visualizzando otto caratteri: la parola “File” seguita, senza spazi, da un due punti e da tre barre (“:///”).

Per esempio, Safari (il browser predefinito di Mac OS X) va in crash se viene aperta una pagina Web che contiene quella sequenza di caratteri; lo stesso accade in TextEdit (l'editor di testi del Mac, equivalente a Blocco Note in Windows) e altri programmi. Ironicamente, alcuni utenti segnalano che anche il programma di invio dei resoconti dei crash di Mac OS X va in tilt.

Il difetto non si manifesta sempre: sembra che una breve pausa dopo la seconda barra sia efficace nel farlo comparire. La scocciatura è che quando l'applicazione si pianta vengono persi i dati non salvati dell'applicazione stessa.

La causa del crash sembra essere legata ai controlli ortografici automatici di Mac OS X, che cercano di riconoscere e interpretare parole familiari, convertendo per esempio automaticamente qualunque cosa inizi con "http://" in un link funzionante. Per contenere il problema si può disabilitare la correzione ortografica automatica andando nelle Preferenze di Sistema, scegliendo la voce Lingua e Testo, la sezione Testo e togliendo il segno di spunta dalla casella “Correggi automaticamente ortografia”.

In certi casi è piuttosto difficile eliminare il problema, per esempio se la sequenza letale viene inviata ad iMessage (il programma di messaggistica istantanea di Apple), e occorre un intervento delicato per evitare crash ripetuti del programma.
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