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11 commenti

La TV svizzera insegue i truffatori del Web

Venerdì scorso la trasmissione Patti Chiari della Radiotelevisione Svizzera ha dedicato una puntata intera al problema delle truffe online, specialmente quella detta “alla nigeriana” (la promessa di un lauto incasso se la vittima anticipa una piccola somma), e quella del ricatto tramite sesso via webcam (la sessione video della vittima viene registrata e poi il truffatore minaccia di divulgare la registrazione compromettente).

Istintivamente viene da pensare che non ci possa cascare più nessuno, ma non è così: le truffe costruiscono documenti falsi e attingono a notizie di cronaca reali per autenticarsi e rendersi credibili. E non bisogna sottovalutare la forza persuasiva di chi offre un legame sentimentale a chi si sente solo.

La trasmissione, alla quale ho partecipato creando un piccolo honeypot, ha raccolto testimonianze di vittime e rintracciato i truffatori, che oggi hanno come base principale la Costa d'Avorio. Il comandante della cellula di polizia specializzata nella lotta al crimine informatico in quel paese è stato ospite in studio e ha presentato i dati e i risultati della sua attività, mostrando anche l'inseguimento e l'arresto di uno di questi criminali. C'è anche chi cerca di proteggere le vittime e vendicarsi dei truffatori compiendo vere e proprie intrusioni nei loro computer.

Se vi interessa l'argomento, soprattutto per capire come funziona tutto il meccanismo della truffa, chi sono i truffatori e i truffati e quali sono le responsabilità degli intermediari involontari come Western Union, la puntata è disponibile in streaming qui sul sito della RSI. Anche la sezione dei commenti della trasmissione è decisamente illuminante.
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Commenti
Commenti (11)
Paolo in Italia da qualche tempo c'è una nuova variante importata dalla Francia e che coinvolge i siti di annunci on line gratuiti e lo stato del Benin...
Si vede che in Svizzera la TV è un vero servizio pubblico.
Bella iniziativa, lo ha fatto anche il programma "Le Iene" in Italia poche settimane fa, esattamente le stesse truffe!

Truffa webcam: http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/368601/agresti-i-pericoli-di-chatroulette.html

Truffa nigeriana: http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/367353/calabresi-truffa-internazionale.html
Anche le condizioni dell'appartamento del giovane arrestato e in generale del quartiere sono a modo loro illuminanti...
Seguita in diretta venerdi' sera 8avendo la fortuna di ricevere la RSI con il digitale terrestre...)
Ormai pattichiari è un'appuntamento fisso.
peccato che certe trasmissioni non vengano diffuse in Italia (ma non c'è neanche nessuno che si prenda la briga di pare seriamente questo tipo di trasmissioni...)
Complimenti per la chiarezza e precisione delle indicazioni date
Per motivi di studio ho vissuto diversi mesi in Benin, ho degli amici che considero una vera famiglia, ma ovviamente come qualsiasi bianco in un paese povero sono stato avvicinato svariate volte da trafficoni di ogni genere in cerca del pollo da spennare.
La più clamorosa fu proprio un tentativo di truffa alla nigeriana LIVE !!

Eravamo in spiaggia con una dozzina di amici beninesi e non (c'era mezza Africa dell'ovest) e io parlavo ancora poco il francese, al che mi avvicina un ragazzo che parlava inglese, dicendomi di essere liberiano e comincia a raccontarmi la triste storia della fuga dalla guerra, genitori uccisi e sua sorella che è lì ma non può sbloccare 5 milioni di dollari ereditati dal padre (in lingotti d'oro!!), senza che io anticipi dei soldi per non si sa bene cosa, perchè se la scoprono la uccidono e glieli rubano. Per farla breve è andato avanti un'ora a tentare di convincermi ed io a spiegargli che ero uno studente senza conto in banca (cosa peraltro vera) e non potevo aiutarlo.
Solo che mentre lui insisteva io mi stavo perdendo la festa in spiaggia, al che ho deciso di truffare il truffatore: io non potevo aiutarlo, ma dei miei amici italiani sì, solo che avrebbero voluto un po' più del 10%... se voleva potevo metterlo in contatto con loro che stavano nell'hotel più lussuoso della capitale, ci saremmo visti lì l'indomani mattina, ma doveva lasciar parlare me perchè queste persone non amano i giochetti...

Sì lo so, è meschino usare uno stereotipo italiano del genere, e come "picciotto" potevo essere credibile solo dove non conoscono i veri mafiosi, ma almeno ha funzionato: il ragazzo ha cominciato a fare marcia indietro chiedendo se potevo dargli solo la mia mail e che non c'era bisogno di scomodare i miei amici...naturalmente gliene ho dato una inventata, ma ha smesso di tediarmi.

Conclusione: era disarmante nella sua convinzione incrollabile che una storia "toccante" anche se come minimo improbabile (ne butto là alcune: in un paese con la guerra civile ci sono ancora dei lingotti d'oro in banca??? E come si "trasferiscono" usando i miei soldi? E con la facilità di reti clandestine di aiuto in Africa lo chiedi al primo bianco sconosciuto che passa?) potesse convincermi a dargli accesso al mio conto o almeno a sborsare dei quattrini...
posso dirlo?
Un uomo, o ragazzo, che viene agganciato da una di queste truffatrici-ricattatrici se l'è cercata; gli sta bene. Se invece di stare la sera a mostrare i propri attributi uscisse di più, magari, certe cose non gli capiterebbero. E se è ingrippato esistono sempre le prostitute reali, se uno ha proprio proprio dei complessi tipo "non mi piaccio, non trovo nessuno che mi fila"
Io sono una ragazza, e non sono in alcun modo androfobica. Sono felicemente fidanzata, ma, prima di essere felicemente fidanzata, sono stata sola. Come penso lo siano stati tutti; e non è che ci si muore...
Ovviamente, e per fortuna, non tutti gli uomini sono così. Ci mancherebbe. Però vi assicuro che i molestatori non mancano, sono quasi 15 anni che uso internet per cui sono partita dalle chat testuali poi quelle vocali e quant'altro, i programmi di messaggistica istantanea, ecc...
E capitava spessissimo quando mi esponevo nelle chat pubbliche, o anche su skype, mettendo "femminile" nell'opzione per specificare il proprio sesso di appartenenza, che 3 su 4 contatti erano uomini in cerca di quello. Di solo quello.
Tu che eri là per curiosità anche solo per vedere come funzionava la chat, te li dovevi sorbire. Un po' come essere per strada e trovarsi davanti una, due, tre, quattro, persone che fanno attività autoerotiche mentre passi.
Però su internet, pensano che sia tutto normale e lecito. Non concepiscono che una donna possa essere entrata in una chat vocale -tipo skype- anche solo per parlare di lavoro o parlare con un parente distante. Per fortuna ora, skype questa funzione "skype me" la dovrebbe aver levata. ChatRoulette? Non la frequento nemmeno, visto quello che c'è. Sarebbe come entrare in un porcile e lamentarsi che ci sono i maiali e non i cani.
E allora, io dico, un uomo che arriva a casa la sera con solo questo pensiero, di levarsi le mutande davanti a una emerita sconosciuta che si spoglia, deve saperlo in anticipo che esistono queste cose. E se non vuole trovarcisi in mezzo, eviti di levarsi le mutande in webcam.
@Talksina

Ma secondo te, facebook, a cosa servirebbe? Per far parlare gli amici? quello è solo un effetto collaterale, in primis c'è il sesso. Poi il pettegolezzo. Infine gli amici, forse, e quasi solo virtuali


detto questo: chi cade in certe truffe se l'è proprio cercata, anche se comprendo che chi ha un forte disagio (economico/psicologico/fisico) può essere raggirato
Noi abbiamo trovato una di queste truffe: abbiamo pubblicato un annuncio per vendere la moto, siamo stati contattati da una persona in costa d'avorio che la voleva, ci è stato "fatto il bonifico" e abbiamo ricevuto una serie di documenti contraffati a riprova, e infine ci sono stati chiesti 400€ per sbloccare il bonifico estero, con tanto di finta telefonata dalla banca. Ovviamente abbiamo lasciato perdere e siamo andati dai carabinieri a sporgere denuncia con tutto il materiale... Per sentirci rispondere che non potevano far niente essendo una truffa internazionale: "troppo complicato" è stato il commento. Viva l'Italia!
Bella trasmissione, ben fatta e gradevole. Grazie per la segnalazione, Paolo.
A me è successo questo è l'ho scritto sul blog.

http://giapeisuoipensieri.blogspot.it/2013/01/e-mail-truffa-dalla-costa-davorio.html