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Antibufala Classic: torna il “terrorista di buon cuore”

Credit: Wikipedia.
Sta impazzando in Rete un falso allarme secondo il quale il prossimo primo maggio sarebbe stato pianificato un attentato che coinvolgerebbe la metropolitana di Milano in occasione dell'apertura al pubblico dell'Expo: in realtà si tratta della versione aggiornata di una leggenda metropolitana che risale almeno a quattordici anni fa. Non diffondete questo allarme: è una bufala.

La versione attuale parla di un episodio che sarebbe successo, dice la voce narrante, “alla figlia di una collega di mia madre”. Già questa fonte assolutamente vaga, di quarta mano, dovrebbe far riflettere sull'attendibilità della storia, ma la paura fa mettere da parte il buon senso.

Secondo il racconto attuale, la fantomatica figlia della collega della madre del narratore ha notato che a un uomo era caduto il portafogli per strada e gliel'ha raccolto e restituito. L'uomo, dall'aspetto arabo, per sdebitarsi le ha confidato che il primo maggio non sarebbe stato saggio prendere la metropolitana. La deduzione è inevitabile: lo sconosciuto, commosso dal suo gesto, l'ha avvisata di un attentato imminente. Ma si tratta semplicemente dell'ennesima variante di un copione bufalino già visto mille altre volte nel campo delle leggende metropolitane: una persona fa un favore a un'altra persona, che per ricambiare la avvisa di stare lontano da un certo posto perché lì succederà qualcosa di orribile.

La stessa storia circolava a dicembre 2014 riferita a Sydney per l'ultimo dell'anno, probabilmente ispirata dall'attentato al Lindt Café: una donna musulmana, chiacchierando con un correligionario incontrato per strada, ne riceveva l'avviso a non andare a Sydney il 31 dicembre.

Un allarme molto simile a quello attuale di Milano era comparso nel 2011, sempre riferito a Milano:

«Una ragazza ha trovato un portafoglio sul sedile, quando i passeggeri scendevano. Sapeva di chi fosse, e così l'ha restituito. Il signore arabo, l'ha ringraziata molto e prima di uscire dalla metropolitana è tornato da lei e le ha detto, visto che lei gli ha fatto un grande piacere lui ne faceva uno a lei: "Non prenda la metropolitana a Milano a maggio, succederà qualcosa di veramente brutto, mi raccomando mi ascolti"»

Snopes segnala che nello stesso periodo anche a Parigi circolava un allarme analogo, con la variante che la persona che trovava il portafogli era un uomo e l'attentato sarebbe avvenuto l'indomani nella metropolitana parigina.

All'inizio del 2009 la città coinvolta era New York: una donna di religione ebraica aveva dato una mancia a un tassista musulmano, che per ringraziarla le aveva raccomandato di non andare a Manhattan il 7 gennaio (New York Daily News).

A marzo del 2004 circolava invece questa variante, riferita a un'hostess dell'Alitalia, alla quale veniva preannunciato un attentato per Pasqua di quell'anno nella metropolitana di Roma e Milano:

Ciao ragazzi

questo non è uno scherzo.

Oggi ho saputo dalla mia collega che un'hostess dell'alitalia (il marito della mia collega lavora per l'alitalia), in un volo per il marocco, la ragazza ha trovato un portafoglio sul sedile, quando i passeggeri scendevano. Sapeva di chi fosse, e così l'ha restituito.
Il signore arabo, l'ha ringraziata molto e prima di uscire dall'aereoporto è tornato da lei e gli ha detto, visto che lei gli ha fatto un grande piacere lui ne faceva uno a lei: 'Non prenda la metropolitana a Roma o a Milano a Pasqua, succederà qualcosa di VERAMENTE BRUTTO, mi raccomando mi ascolti.'

Ragazzi, fatelo girare il più possibile a tutte le persone che conoscete, Pasqua viene di 11 aprile ed il fatto non è irrilevante.
FATELO GIRARE E' IMPORTANTISSIMO.

Né a Roma, né a Milano vi furono attentati o altre cose "veramente brutte" il giorno di Pasqua del 2004.

Nel 2002 la storia era riferita a Lione: un'amica a una stazione della metropolitana della città trovava un portafogli, ne identificava il proprietario (un arabo) e lui per ringraziarla le consigliava di non andare al centro commerciale e alla stazione il 15 dicembre 2002.

Nel 2001 il racconto parlava di un'amica in una metropolitana francese che scorgeva per terra un portafogli e vi trovava dentro un documento d'identità la cui foto corrispondeva a un uomo di colore seduto non lontano; l'amica gli restituiva il portafogli e lui la ringraziava dicendole di evitare i mezzi pubblici il giorno di Halloween.

Sempre nel 2001 veniva presa di mira la città britannica di Birmingham per la data del 6 ottobre, suscitando così tanta preoccupazione da indurre la polizia a smentire l'allarme.

Anche l'FBI si è trovata a dover sbugiardare la diceria a metà ottobre del 2001: stavolta si trattava di un uomo arabo che aveva avvisato la moglie di non volare l'11 settembre e di non andare in nessun centro commerciale il 31 ottobre di quell'anno e poi era scomparso.

La leggenda metropolitana circolava comunque già prima degli attentati dell'11 settembre 2001: per esempio, nel 2000 raccontava che una donna aveva aiutato un uomo a pagarsi da mangiare e per questo era stata ricompensata con il monito di non recarsi al centro commerciale Trafford Centre nel mese di marzo. L'uomo, diceva il racconto, aveva un leggero accento irlandese.


I casi sono due: o i terroristi di tutto il mondo hanno un'anomala propensione a perdere il portafogli davanti alle signore e a contar balle su attentati che poi non avvengono, oppure tutte queste storie sono bufale che attingono alle nostre paure. Secondo voi?


Fonti aggiuntive: Hoaxbuster.com (via Attivissimo.net).
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Commenti
Commenti (4)
Sono vecchie come il cucco. Ovviamente anche a me è arrivata ed ho notato che, per aumentare la credibilità nelle nuove generazioni, è condita con un numero incredibilmente elevato di "cioé" e "tipo"... :-)
Cioè... io ho incontrato un tizio straniero (anglosvizzero) che per un po' di focaccia mi ha avvertito di stare lontano da un certo balconcino sanremese per tutta la vita (fate girare sui socialcosi)
:-)
Comunque il metro il 1 maggio lo evito lo stesso ma non certo a causa di questo "avvertimento" bufalino.
A (s)proposito di balconcini, sono l'unico a cui su Youtube (scollegato dall'account Google che ivi non utilizzo mai) in prima pagina mi appare quanto segue?
https://www.youtube.com.s55.en.wbprx.com/watch?v=0RcG_Hv7kG8
Semplicemente vergognoso...
PS Paolo, non mi ricordo se c'è un servizio web che faccia in modo che non si incrementi il contatore del video linkato; nel caso correggi tu? Grazie
@Epsilon
che dovrebbe essere wbprx.com ?
Perché ci sono dei punti fermi nell'indirizzo ed un www all'inizio?
Tutti arabi? No, anche un nero... e forse un semisvizzero...???? O un arabo nero semisvizzero????
Secondo il buddhismo tibetano le ossessioni sono "peccato" e quindi restiamo zen!! (-: