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29 commenti

Il veicolo cargo russo Progress diretto alla Stazione Spaziale è in avaria

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2015/04/29 15:30.

Circa quattro ore fa (alle 13:10 ora di Baikonur) è partito il veicolo spaziale cargo russo Progress 59 (Progress M-27M, secondo la dizione russa), diretto verso la Stazione Spaziale con circa 3 tonnellate di cibo, propellente, acqua, ossigeno e altri rifornimenti per gli abitanti della Stazione. Era previsto il rendezvous rapido con la Stazione in sei ore e quattro orbite, ma sono sorti dei problemi.

Secondo quanto pubblicato dalla NASA, la telemetria trasmessa dalla Progress dopo l'inserimento in orbita è discontinua e quindi i controllori di volo russi non sono stati in grado di confermare lo stato dei sistemi di bordo e l'attivazione dei sistemi di navigazione e di manovra necessari per il rendezvous. I pannelli solari si sono aperti regolarmente, per cui il veicolo non è a corto di energia.

Un veicolo Progress in volo
(immagine d'archivio)
I controllori stanno inoltre avendo problemi a trasmettere comandi alla Progress. È subentrato quindi il piano di volo di riserva, che prevede un rendezvous più lento (due giorni, 34 orbite) che farebbe arrivare la Progress alla Stazione giovedì.

Altre fonti indicano che l'orbita attuale di 194 x 279 km è "completely off-target", che i problemi di telemetria e invio di comandi persistono e che mancano dati precisi sull'orbita.

Secondo NasaSpaceflight, se il sistema di navigazione primario (KURS) risultasse inaffidabile, sarebbe possibile un attracco manuale tramite il sistema ausiliario TORU.

Qualora non fosse possibile riprendere il controllo della Progress, il cargo rientrerà spontaneamente nell'atmosfera entro pochi giorni e si disintegrerà nell'alta atmosfera insieme al proprio prezioso carico. Non c'è nessun pericolo significativo di caduta di frammenti al suolo e nessun rischio di collisione con la Stazione. Il carico della Progress non è urgente e il suo mancato arrivo non comporta problemi immediati per la Stazione.


Aggiornamenti


13:55. Pochi minuti fa la diretta dal centro di controllo russo ha mostrato brevemente delle immagini provenienti da una delle telecamere di bordo della Progress, che sembra essere in rapida rotazione incontrollata su se stessa, dato che si vede un'alternanza continua di cielo e superficie terrestre.

14:35. Il Controllo Missione statunitense ha avvisato gli astronauti sulla Stazione che non è pianificato alcun attracco per giovedì. I tentativi russi di riprendere il controllo della Progress sono stati infruttuosi ed è quindi impossibile inviare i comandi di manovra necessari per inserirsi nella traiettoria di attracco.

15:10. Astronautinews ha pubblicato un sunto in italiano della situazione e il video della telecamera di bordo della Progress che gira vorticosamente su se stesso. Non è un bello spettacolo. Le scritte in sovrimpressione indicano che il sistema di navigazione è entrato in modalità di test.


21:00. I controllori russi ritenteranno tra qualche ora di riprendere i contatti con la Progress, ma è una corsa contro il tempo. Alcune stime prevedono che senza manovre correttive rientrerà, disintegrandosi, entro 18 ore.

2015/04/29 8:00. Anche i nuovi tentativi effettuati finora sono falliti: zero telemetria e nessuna risposta del veicolo ai comandi inviati da terra. La tentata attivazione del sistema manuale di manovra TORU è fallita. L'unica nota positiva è che l'orbita nella quale si trova la Progress è meno bassa di quanto sembrasse dai primi rilevamenti, per cui il veicolo non verrà frenato rapidamente dalla resistenza dell'aria (comunque presente, anche se estremamente tenue, alle quote orbitali basse) e non ricadrà sulla Terra entro poche ore, come si temeva inizialmente, ma dopo vari giorni. C'è però il problema dell'energia di bordo: la rotazione incontrollata (circa 20 giri/minuto su un singolo asse) impedisce ai pannelli solari di restare rivolti al Sole.

8:15. L'avaria della Progress è senza precedenti: in passato ci sono state Progress che hanno avuto difficoltà ad attraccare, due sono entrate in collisione con la stazione spaziale sovietica Mir (nel 1994 e nel 1997) e una non ha raggiunto l'orbita (nel 2011), ma uno scenario come quello attuale non era mai avvenuto in decenni di servizio (la prima fu lanciata nel 1978) e oltre 140 voli. Se la Progress non viene salvata, gli abitanti della Stazione hanno riserve per almeno quattro mesi. Inoltre la navetta Progress precedente è ancora attraccata e può quindi fornire propulsione per il mantenimento dell'orbita della Stazione. La Stazione può essere rifornita dai veicoli Dragon e HTV. Tuttavia è prevedibile che i prossimi lanci di rifornimento con le Progress verranno ritardati per studiare l'avaria attuale ed evitare che si ripeta. Dato che le Progress e le capsule con equipaggio Soyuz hanno molti sistemi in comune, è inoltre possibile che i lanci di nuovi equipaggi possano subire rinvii; non ci sono per ora ragioni per pensare a rinvii dei rientri degli equipaggi già a bordo della Stazione, come quello previsto per il 13-14 maggio con Samantha Cristoforetti, Anton Shkaplerov e Terry Virts. Maggiori dettagli sono disponibili in inglese presso Spaceflight101.

11:55. Ho appena sentito le comunicazioni da Mosca verso la Stazione: il Controllo Missione russo ha chiesto ai cosmonauti di fotografare la Progress stanotte, fra le 0:23 e le 0:28 ora di bordo, quando passerà relativamente vicina alla Stazione. A terra hanno bisogno qualche riscontro visivo sulla situazione del veicolo. Un eventuale video sarebbe molto interessante.

14:15. Secondo Interfax/NasaSpaceflight, lo Space Command segnala “44 frammenti in orbita accanto alla Progress M-27M e al razzo del terzo stadio Soyuz-2.1a”. Non è un buon segno. La base militare di Vandenberg ha segnalato la propria osservazione di detriti qui (ora rimosso, ma disponibile nella cache di Google): “4/28/2015 - VANDENBERG AIR FORCE BASE, Calif. -- Joint Functional Component Command for Space's Joint Space Operations Center made an initial observation of an anomaly with an International Space Station Progress resupply cargo craft at 12:04 a.m. (3:04 a.m. EDT), today. The JSpOC immediately began tracking the event and initiated the appropriate reporting procedures. Currently, the JSpOC can confirm that the resupply vehicle is rotating at a rate of 360 degrees every five seconds. Additionally, the JSpOC has observed 44 pieces of debris in the vicinity of the resupply vehicle and its upper stage rocket body, however, it cannot confirm at this time if the debris is from the rocket body or vehicle itself. "Human spaceflight safety is our chief concern," said Lt. Gen. Jay Raymond, JFCC Space and 14th Air Force (Air Forces Strategic) Commander. "We will continue to monitor the situation and work with our government, international and industry partners to ensure the safety of the astronauts onboard the ISS and provide for the long-term safety, sustainability, security and stability of the space domain." The JSpOC will continuously track the cargo craft and debris, performing conjunction analysis and warning of any potential collisions in order to ensure spaceflight safety for all. Questions regarding the ISS should be directed to NASA and questions about the cargo craft and the ongoing attempts to command it should be directed to Russian flight controllers.”

14:20. Il Messaggero ha pubblicato un articolo pieno di errori e allarmismi inutili sull'avaria della Progress. Non è vero che Samantha Cristoforetti è “senza rifornimenti” (ci sono mesi di provviste a bordo e altri rifornimenti sono in arrivo con altri veicoli cargo) e comunque Sam non è l'unica persona a bordo della Stazione, suvvia. L'articolista, Paolo Ricci Bitti, spende tempo a fare battute su DHL e Grande Raccordo Orbitale invece di verificare i fatti e così s'inventa l'inesistente cosmonauta Jurij Lonaakov insieme ad altre panzane tecniche, dimostrando ancora una volta che è inutile perdere tempo a leggere le notizie tecniche o scientifiche sui giornali generalisti.

15:30. L'astronauta statunitense Scott Kelly, a bordo della Stazione, ha appena dichiarato in un'intervista per la Associated Press che ha saputo dai centri di controllo russi e statunitensi che la Progress non attraccherà alla Stazione e rientrerà spontaneamente nell'atmosfera terrestre tra qualche giorno. Sembra a questo punto chiaro che la Progress è ormai abbandonata.
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Commenti
Commenti (29)
Baykonur, u nas yest' problemy
Per fortuna i russi non hanno bisogno di far rientrare il missile in atterraggio controllato.
Oserei dire drammatico. Chissà cosa è successo.....
Guardare il video della telecamera di bordo della Progress fa venire il mal di mare :-(
Meglio che capiti con una navetta Progress o una Dragon che con una navetta Sojuz
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Rico,

per errore è stato cancellato un tuo commento. Lo ripubblico qui, scusandomi:

Mi sa che Sam e compagni dovranno "tirare la cinghia" e inventarsi qualcosa, non vedo possibilità di recuperare il cargo.
Forza Samantha, tira fuori l'arte di arrangiarsi per la quale andiamo famosi !


Purtroppo qui c'è poco da arrangiarsi. Newton non perdona, e i voli spaziali sono dannatamente difficili. Solo la bravura dei tecnici e degli astronauti riesce a farli apparire semplici e di routine.
Perdonate l'ignoranza ma perché questi toni cupi? Il fatto che non sia mai avvenuto in decenni di servizio mi sembra un dato positivo e rende anche "passabile" un'avaria. Come dici tu Paolo i voli spaziali sono dannatamente difficili: da ignorante in materia mi stupisce molto di più l'affidabilità dei vettori russi piuttosto che quello su cento che ha un problema.

Poi vi fosse equipaggio a bordo capirei di più i toni da funerale, ma è solo materiale...

...c'erano le capsule della ISSespresso! E' per quello! =)
Beh, il Corriere della Sera titola: Navicella russa fuori controllo: «Potrebbe precipitare sulla Terra»
Anche Agi (http://www.donotlink.com/ex9p) e Il Giornale (http://www.donotlink.com/ex9q) fanno del "catastrofismo" non specificando bene che Progress si disintegrerà, ma dicendo che può cadere sulla Terra..
Il fatto che la Progress M27-M si disintegri o meno a me non sembra così rilevante, anche perchè pezzi di notevole massa arriveranno a terra intatti, come accaduto diverse volte. Non è che un oggetto che rientra si vaporizza.

Quello che conta è la statistica, cioè che ogni giorno un certo numero di oggetti entra nell'atmosfera dallo spazio, ma la probailità di danni a persone o cose da un singolo oggetto, o da un numero limitato di oggetti, è decisamente scarsa.

Preoccuparsene è futile.
Qualche giorno fa si parlava di "Gravity" proiettato sulla ISS. Oggi leggo di detriti in orbita attorno al cargo, non lontanissimi dalla ISS (ma penso comunque più che a distanza di sicurezza). Menagrami all'opera? :) :)

Roberto
Che i giornali generalisti siano a dir poco "CARENTI" dal punto di vista tecnico è un FATTO, non un'opinione.
A questo punto sorge spontanea una domanda: se sono ASSOLUTAMENTE inaffidabili in argomenti che conosciamo, quanto sono affidabili in assoluto?
@Mikhail Lanart-Hastur

È esattamente la domanda che mi pongo ogni volta che leggo un articolo che riguarda l'aeronautica.
Che si parli di droni o di incidenti aerei, mi tocca leggere ogni sorta di bestialità scritte da qualcuno che evidentemente non ha la minima cognizione di quello di cui si sta occupando... e allora come faccio a fidarmi di quanto sullo stesso prestigioso giornale viene scritto su temi nei quali non sono esperto, come la politica o l'economia?
il messaggero ha corretto senza avvertire sono sparite tutte le cavolate tranne il cosmonauta inesistente
@ contecloffo

Mmhsní. Nel senso che il ragionamento è corretto di fondo ma secobdo me soffre di un bias: perché affidarsi ad un giornale politico per avere notizie scientifiche attendibili?

Piccolo esempio, Panorama da me consultato stasera cercando notizie sulla Kawasaki H2R: una serie di dati ad mentula canis su una sfida meccanico ingegneristica senza precedenti (nel mondo motociclistico almeno) che non hanno nessun (NESSUNO!) riscontro con la realtà dei fatti ampiamente sviscerato dalle riviste di settore.

Ovvero, vuoi leggere di politica? I giornali mainstream ne hanno per tutti i gusti ed inclinazioni. Vuoi leggere di scienza ed esplorazione spaziale? IlDisinformatico è ciò che fa al caso tuo. Vuoi leggere di moto estreme fatte senza una ragione commerciale? Non leggere Panorama...

:)
@stupidoacne ;-)

Sì non hai torto, è chiaro che nella redazione di un quotidiano qualsiasi siedono più probabilmente laureati in lettere o economia piuttosto che in ingegneria.
Però come si dice a Milano: "ofelè, fa el to mestè" !
Stupidoacne....

Ahahahahahaha!!! Contekloffo, scusa.

:)
Aaargh!!!

Contekofflo, ariscusa!!!

Ahahahahahaha!
Repubblica dice che il veicolo "atterrerà nell'atmosfera" anche se non si sa dove...
http://video.repubblica.it/tecno-e-scienze/navicella-russa-persa-nello-spazio-non-si-sa-dove-atterrera/199396/198445?ref=HRESS-1
Dicevo che qui
http://www.heavens-above.com/PassSummary.aspx?satid=40619&lat=0&lng=0&loc=Unspecified&alt=0&tz=UCT

si può seguire il cargo, anche per vederlo di notte, a occhio nudo.
Il video del Progress in rotazione incontrollata dà un'idea di quello che hanno passato Belyayev e Leonov quando la loro navetta ha cominciato a ruotare su se stessa dopo lo sgancio del "tubo" di decompressione.
Da quanto ho capito, qualcosa è andato storto, e continuando a ruotare in quella maniera non si riesce ad ricevere dati ed inviare comandi. Giusto?
Una domanda che mi viene in mente: se al posto della Progress ci fosse stata una Soyuz, gli astronauti a bordo potrebbero essere in grado di agire autonomamente per il recupero della situazione?
su repubblica c'è un breve testo a commento di un video (lo stesso che si vede qui sul blog di Paolo), ne ho copiato e incollato unno stralcio:
---La navicella russa Progress però ha mancato l'obiettivo e ora è persa nello spazio dove è completamente fuori controllo. Dovrebbe entrare nella nostra atmosfera il 7 o 8 maggio "A breve sara' declassificata a spazzatura spaziale, rappresentando purtroppo una minaccia per la sicurezza dei voli. Non essendo possibile arrestare la rotazione, divenuta incontrollabile, e' diventato a questo punto rischioso avviare i motori. Passera' un'altra settimana - hanno aggiunto gli ingegneri - prima che la Progress entri nell'atmosfera, per poi finire bruciata. Al momento non e' ancora chiaro dove avverra' esattamente l'impatto"---
direi che il commento si commenta da solo: non ha mancato l'obiettivo, ha avuto problemi durante la salita; se si brucia nell'atmosfera, quale impatto ci sarà? e poi, è persa nello spazio o sta orbitando intorno alla Terra? e per finire, il titolo: "navicella russa persa nello spazio/non si sa dove atterrerà".
magari su Marte, chissà, con un po' di fortuna… :-)
@Guastulfo (Giuseppe)
Oppure cosa hanno provato i 3 di Apollo 13 ...
Ho un pensierino:
La terra in questo periodo dovrebbero passare le Liridi (sciame meteorico)
Non è che il povero Progress si è preso un micrometeorite?
Zappa
Ma se invece di un carico materiale la Progress avesse avuto un equipaggio umano tutto questo sarebbe potuto accadere lo stesso? E quale sarebbe stata la procedura per la salvaguardia degli astronauti?
Ep, credo che le progress non possano portare equipaggio umano. Comunque finché non si conosceranno le cause di questo disastro credo sia difficile anche speculare se la situazione fosse risolvibile con un equipaggio.

Ma, giusto per dare aria alla bocca, penso che l'equipaggio sarebbe stato in grado di fermare la rotazione. Poi boh...
"dicono" che probabilmente è esploso il terzo stadio distruggendo varie parti del veicolo incluse le linee del propellente ai razzi di controllo. Quindi un equipaggio avrebbe avuto poche chance di risolvere la situazione.

Le Progress sono in mano ad una struttura completamente diversa da quella che provvede ai veicoli con equipaggio. E quella struttura si è dimostrata decisamente inetta negli ultimi tempi...
Fischia... Brutta cosa...