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Scoperto un nuovo superpianeta ai confini del Sistema Solare? Calma un attimo

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Probabilmente ne parleranno domani o dopo i giornali e i siti fuffaldini e fufologici, per cui metto qui un paio di appunti preventivi: la presunta scoperta accidentale di un pianeta molto grande ai margini del Sistema Solare da parte di due gruppi di astronomi è tutt’altro che confermata.

Gli articoli scientifici che ne parlano (A new submm source within a few arcseconds of α Centauri: ALMA discovers the most distant object of the solar system e The serendipitous discovery of a possible new solar system object with ALMA) non sono ancora stati validati da colleghi (non hanno subìto peer review) e si basano su un numero limitatissimo di osservazioni (due a testa), che oltretutto sono contraddette da osservazioni precedenti.

Certo, potrebbe trattarsi di avvistamenti reali, e sarebbe affascinante se lo fossero, ma è molto improbabile che lo siano: gli strumenti usati dai ricercatori hanno un campo visivo piccolissimo, per cui le probabilità che capiti un pianeta proprio in quel campo sono scarsissime. Oppure il cielo è pieno di megapianeti e stranamente non ce ne siamo mai accorti.

I tifosi di Nibiru si diano quindi una calmata: nel frattempo tutti i dettagli della questione sono riassunti su Ars Technica e su Slate.
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Commenti (8)
A parte i deliri dei fan di Niribu, si ipotizzava già da qualche tempo che ci potrebbero essere diversi oggetti delle dimensioni di Plutone ed Eris e forse qualcuno delle dimensioni di Marte o anche della Terra o più. Alcuni indizi sono la strana orbita di Sedna e un'interruzione nella fascia di Kuiper ecc. sebbene potrebbero venire spiegate anche in altri modi. Circa un anno fa era circolato un po' questo di Fuente Marcos: http://arxiv.org/abs/1406.0715 Per cui, anche se queste segnalazioni non venissero confermate, può darsi che prima o poi succeda. Hai ragine che sarebbe affascinante e mi piace che mantieni comunque lo scetticisimo, perché una cosa non c'è solo perché ci piacerebbe che ci fosse, ma c'è quello che c'è (invece c'è gente che prende ipotesi per certezze e crede a cose che esistono solo nella loro testa, ma questo è un altro discorso). Di certo è affascinante studiare ed esplorare (almeno coi telescopi, fino alla prossima sonda) questa sorta di terra incognita. Siamo passati dall'esplorare e mappare il globo terrestre al sistema solare. Viviamo in un'epoca affascinante.
Su Slate, dispetto di quanto scritto in questo post, viene spiegato chiaramente che non si tratta di un avvistamento con mezzi dal campo visivo limitato ma nientemeno che dal telescopio di Atacama in Cile e che, esattamente in linea con le teorie su Nibiru, si tratta o di una terra gigante o di una stella bruna
Gabriele,

esattamente in linea con le teorie su Nibiru, si tratta o di una terra gigante o di una stella bruna

Ehm, no.
Gabriele

Nell'articolo da te citato c'è scritto esattamente che ALMA ha un campo visivo molto ristretto. Cito:

"ALMA has a teeny tiny field of view; it can only look at a very small area of the sky at a time."
Gabriele

Nell'articolo da te citato non c'è niente di paragonabile a questo, ti cito:

"viene spiegato chiaramente (...) che, esattamente in linea con le teorie su Nibiru, si tratta o di una terra gigante o di una stella bruna"
Su focus.it c'è un bel articolo, possibilista ma che dice espressamente che è tutto al vaglio di esperti e che è possibile che siano solo degli asteroidi di 200 km di diametro in orbita tra Saturno e Urano (ma anche due nane brune data la pochissime osservazioni fatte).
Addirittura c'è la possibilità che siano solo del "rumore" del radiotelescopio in questione.
Quindi possibilista sì ma con i piedi di piombo:
Però come dice la didascalia in una foto di Plutone, come sarebbero quei pianeti? Se ne fosse confermata l'esistenza sarebbe bello (ma di lunghissima attesa) mandarci una bella sonda simil New Horizons per darci una bella sbirciata
dimenticavo il link
http://www.focus.it/scienza/spazio/pianeti-x-oltre-plutone
da tantissimo tempo si sospetta che ci sia un grande pianeta oltre l'orbita di Nettuno! fin dal 1846, anno della scoperta di Nettuno si era visto che la sua orbita presentava notevoli perturbazioni: poichè la stessa cosa era successa con Urano nel 1781, si pensò che doveva esistere oltre Nettuno un grande pianeta che perturbava l'orbita di Nettuno. Nel 1930 venne scoperto Plutone, ma le sue piccolissime dimensioni (3000 km di diametro appena) non poteva spiegare le perturbazioni di Nettuno: doveva quindi esistere un latro pianeta gassoso gigante da qualche parte...nel 1972 un ingegnere della NASA calcolò al computer le dimensioni del supposto super pianeta e venne fuori che doveva trovarsi a 11 miliardi di km dal Sole con un orbita di 500 anni e di dimensioni come quelle di Saturno! Ma vennero anche lì dei dubbi: anche se così lontano un pianeta di simili dimensioni non poteva scapapre all'occhio dei grandi telescopi meno mai che con gli enormi strumenti oggi a disposizione. Quindi il mistero permane: a cosa sono dovute le perturbazioni dell'orbita di Nettuno? sente forse l'influenza della nube di Oort o c'è davvero un super pianeta che non siamo ancora riusciti a scoprire per qualche ragione?