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2009/02/25

Danilo Mastrantoni non ruba password e non è un hacker: l’allarme è un falso

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2019/05/06 9:45.

Mi sono arrivate diverse segnalazioni di un allarme per la presunta "presenza di un hacker che si fa chiamare Danilo Mastrantoni" su Facebook. Costui "sarebae [sic] in grado di rubare password ed identità, invalidando gli account dei malcapitati che accettano la sua amicizia o che si iscrivono a gruppi che egli amministra, o che rimangono iscritti in gruppi in cui lui subentra come amministratore; è ritenuto capace persino ad appriopriarsi [sic] indebitamente di codici di carte di credito e creare disfunzioni di sistema al funzionamento di Facebook. È inoltre capace di inoculare virus informatici anche agli utenti iscritti ai suoi gruppi attraverso la ricezione di messaggi che hanno come mittente "Danilo Mastrantoni"."

L'appello consiglia di "inserire tutti i "Danilo Mastrantoni" nella lista degli utenti bloccati entrando nel menù IMPOSTAZIONI e seguendo il percorso PANORAMICA SULLA PRIVACY > CERCA inserendolo nella barra vuota Danilo Mastrantoni e poi BLOCCA UTENTE per ogni profilo risultato."

L'appello, oltre ad altri dettagli sull'"hacker", contiene anche delle istruzioni di difesa che consigliano, fra l'altro, di iscriversi a una "comunità antivirus": un gruppo di Facebook di cui viene fornito il link, "perchè è importante in questo caso rimanere aggiornati per evitare di subire danni al terminale, al profilo di registrazione e a tutti i dati sensibili che potrebbero esservi sottratti."

Di primo acchito sembrerebbe una variante faccialibresca del Bufalovirus mittensis, ossia un allarme ingannevole: non è dal nome di un contatto o di un mittente che si deve decidere la propria sicurezza informatica, e specificare che un dato mittente è pericoloso significa implicitamente distogliere l'attenzione da tutti gli altri mittenti che potrebbero essere altrettanto pericolosi. E' come mandare in giro un avviso "Attenti alle tegole della Acme, se vi cadono in testa vi fanno male!", come se le tegole delle altre marche fossero indolori.

Ma ho l'impressione che ci sia sotto qualcos'altro. Il gruppo Facebook citato nell'appello circolante via mail, infatti, a sua volta cita un articolo che sarebbe stato pubblicato da Repubblica il 23 febbraio scorso e che parlerebbe di un "virus nascosto sotto un finto utente di nome «Danilo Mastrantoni», che prende di mira il sistema di messaggistica del social network per infettare i Pc degli iscritti e successivamente appropriarsi di dati sensibili come i numeri delle carte di credito." C'è anche una citazione di "Barry Schnitt", portavoce di Facebook, e viene detto che "Facebook ha preso precauzioni e all'indirizzo facebook.com/security invita gli utenti ad eliminare i messaggi infetti e «pulire» e soprattutto bloccare o eliminare il finto utente " Danilo Mastrantoni" da i loro pc." Anche McAfee viene citata.

Il problema è che non c'è nessun articolo di Repubblica che contenga le parole "Danilo Mastrantoni", stando almeno a una ricerca negli archivi della testata. E presso Facebook.com/security non c'è nessun invito specifico riguardante l'utente Mastrantoni. Si direbbe, quindi, che qualcuno abbia inventato l'articolo di Repubblica e il riferimento alle pagine di sicurezza di Facebook per darsi autorevolezza. Gatta ci cova.


Allarme inventato, ma da chi?


Assodato che si tratta di un allarme fasullo, ho una teoria sulla sua origine.

Nota di aggiornamento: siccome alcuni lettori hanno interpretato male questa parte dell'articolo, ribadisco che è una teoria, una mia congettura personale, un'ipotesi. Non è una certezza e non è un'accusa.

C'è una pagina del sito Francescaferrara.net di ottobre 2008 che lamenta un plagio operato ai danni di chi scrive sul sito, Francesca Ferrara, da parte di un certo Danilo Mastrantoni.

Che tutta la storia sia una peculiare forma di vendetta di Francesca contro un plagiatore, una finzione per far parlare di sé o per vedere quanta gente abbocca?

Sarebbe una tattica originale, ma c'è il rischio che la cosa sfugga di mano e finisca per diventare un altro dei tanti allarmi bufala immortali che appestano Internet.


2009/02/26, mattina: Rettifica, Francesca dice che ho preso un granchio


Subito dopo aver pubblicato la prima stesura di questo articolo ho contattato Francesca Ferrara per avere la sua versione dei fatti (ho pubblicato prima di attendere la sua risposta perché capita spesso che le risposte non arrivino mai, come nel caso della rivista Fotografare, e quando circolano questi appelli fasulli la tempestività è importante). Stamattina è arrivata la risposta di Francesca: dice che con la mia congettura ho preso "uno delle più megagalattiche cantonate mai esistite prima" (sic) ed esclude ogni sua intenzione di vendetta, marketing virale, hackeraggio o altro. Qui sotto trovate anche i commenti di Catepol sulla vicenda.

Aggiorno di conseguenza quest'articolo e mi scuso se ho causato equivoci. La mia ipotesi era chiaramente indicata come congettura personale, separata dai fatti, ma si vede che alcuni lettori l'hanno letta un po' di corsa.

Resta la curiosità di sapere chi ha partorito l'allarme: la creazione del falso articolo di Repubblica sembra escludere l'equivoco e punta verso un atto intenzionale.

Il gruppo di Facebook citato nell'appello, quello che a sua volta cita un inesistente articolo di Repubblica, ha un'aria decisamente sospetta: oltre a pubblicare un articolo fasullo, infatti, i suoi amministratori si qualificano come agenti di polizia di Miami (come vedete qui accanto). Perché mai le forze dell'ordine statunitensi dovrebbero citare Repubblica?

Tutto sembra puntare verso identità fasulle, che sono una delle piaghe di Facebook. Suggerisco di stare alla larga da questo gruppo e più in generale di non fidarsi degli allarmi non documentati e di non propagarli senza averli controllati.


2009/02/26 13:20


Da fonti che per ora non posso divulgare sembra confermata l'ipotesi della vendetta personale alla base dell'appello fasullo, ma non è Francesca a compierla, bensì una terza persona. Pubblicherò maggiori dettagli se ottengo conferme e consenso degli interessati.


2015/11/16 1:15


Il consenso di cui accennavo nell’aggiornamento precedente non è mai arrivato. In compenso mi è arrivata la richiesta di rimuovere la foto del presunto “Danilo Mastrantoni” da parte di una persona che ha dichiarato di essere l’uomo ritratto nella foto, per cui ho rimosso l’immagine per prudenza.


2019/05/06 9:45


Ho riscritto il titolo di questo articolo perché a quanto pare per alcuni duri di comprendonio il titolo originale (“Antibufala: l'allarme per Danilo Mastrantoni, il rubapassword di Facebook, è falso”) non era sufficientemente chiaro e questo, secondo una segnalazione, stava causando problemi a chi si chiama Danilo Mastrantoni.


67 commenti:

Stefano Nicoletti ha detto...

Si, sembrerebbe più una ripicca da asilo piuttosto che da social network... :-)

fred84 ha detto...

La vera piaga su faccialibro sono quelle miriadi di siti idioti che ti propongono qualcosa GRATIS ( -_- ).
Questo "qualcosa" o è impossibile ottenerlo o é già dato da faccialibro stesso.
E stranamente questi gruppi sono sempre collegati a piramidi o siti a pagamento.
Questi due gruppi cercano di arginare il fenomeno, ma l'esercito di boccaloni è sterminato:

http://www.facebook.com/group.php?gid=53226996632
http://www.facebook.com/group.php?gid=52516196815

FridayChild ha detto...

Parafrasando Asterix:
"Sarebbe quella la causa di tutti i nostri problemi? Non ha l'aspetto tanto truce!"

(applausi a chi indovina l'albo)

geomangio ha detto...

Guarda... la storia non la conosco, ma Francesca sì! Garantisco che non potrebbe mai fare una cosa del genere.
In primis è una simpatica e amabile signora, abile scrittrice e pittrice; in secundis... in informatica non è altrettanto abile, senza nulla togliere alle sue altre validissime capacità!

geomangio ha detto...

come non detto... ho sbagliato Francesca... ;DDDD

Rado il Figo ha detto...

Asterix in Iberia?

Mat ha detto...

Leggendo i commenti sul blog di questa Francesca (alla pagina linkata da Paolo), sembra che non sia l'unica ad esser stata "abusata" da questo Mastrantoni, il quale sembra aver approfittato di diverse altre persone.

Se è così, non può che meritarselo: appelli di "bufalovirus mittensis" (LOL) ce ne sono già tanti in rete che probabilmente non si estingueranno mai, ma almeno, facendosi concorrenza per "selezione naturale" (essendo appelli simili dovranno pure condividere il limitato habitat di boccaloni), si può sperare che sopravvivano quelli che isolano personaggi come pare essere questo Mastrandrea.

Anonimo ha detto...

Io non ho un account su Facebook.
Volevo capire se posso continuare a vivere senza o devo anch'io far parte di quei 150 milioni che c'è l'hanno già.
A me non sembra di perdere qualcosa ma forse hanno ragione quei milioni di persone.
Insomma visto che non me l'ha ordinato il medico e la notte continuo a dormire normalmente forse è meglio che eviti l'ennesima login e password da ricordare.
O no?

Replicante Cattivo ha detto...

Sapete qual è una piaga che sta (per usare un termine caro ai giornalisti) "spopolando su Facebook"?

Gruppi idioti del tipo
- scopri chi ha visitato il tuo profilo
- scopri chi è i tuo sosia su Facebook
- visita tutti i profili anche se non sono tra i tuoi amici
- scopri chi ha salvato le tue foto
ecc....

In ognuno di questi gruppi devi iscriverti e poi invitare e far iscrivere un tot persone: raggiunto un certo numero, arriverà un messaggio in cui verrà comunicato chi...(vedere i nomi dei vari gruppi). Ovviamente questi gruppi non funzionano, nessuno ha mai ricevuto questi messaggi, eppure questi imbecilli continuano ad iscriversi e mandare inviti.
Vi ricorda niente?
A me ricordano quegli sms che dicevano "mandalo a 15 persone e riceverai 20 euro di ricarica"; almeno in quel caso l'imbecille ci rimetteva di tasca sua -e magari vi aiutava a raggiungere il bonus ricarica- e forse dopo un paio di volte smetteva. Su Facebook invece è tutto gratis...quindi continuano.

E personalmente mi fa ridere pensare a certe persone (non certo attraenti) che si chiedono se qualcuno si salva le loro foto e che bramano all'idea di sapere chi è; oppure quelli che hanno il sogno di poter visualizzare tutti i profili di FB senza dover addare la gente...la mia autostima ci guadagna.

mikylace ha detto...

e quella sarebbe la faccia di un superhacker? ahahahahaha! ma per favore!

mikylace ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
FridayChild ha detto...

@Rado il Figo:
No, riprova! :)

Unknown ha detto...

il facebook è la testimonianza più lampante della dabbenaggine nell'uso della rete. Basta creare un gruppo qualsiasi e le persone sono disposte a scaricare ed installare qualsiasi software per vedere se davvero "funziona". Proprio ieri ne ho visto uno che prometteva di mandare sms gratis se si "invitavano tutti gli amici" e se si installava una "toolbar"..

Elena ha detto...

Ma è possibile che nessuno si ponga una semplice domanda: "Se D.M. è un hacker così geniale, non gli sarà venuta l'idea di usare un nome diverso, visto che questo è sputtanato?". E non vorrei essere nei panni di un eventuale sfortunatissimo omonimo...

fred84 ha detto...

@ Replicante cattivo:
ti ho anticipato (secondo commento), ma in effetti non sono stato esaustivo.

La parte che mi preoccupa di più é che persone che dovrebbero essere più accorte della media (professionisti IT miei amici) ci abboccano ugualmente....

Francesco Valvo ha detto...

Asterix e il Figlio di Cesare

Elena ha detto...

A me arrivano cose assurde tipo "Tizio Caio pensa che tu sia una mantide del sesso". Tizio Caio, interpellato, non ne sa nulla, ma ha ricevuto una notifica simile da Caio Sempronio e per curiosità ci ha cliccato sopra. Queste applicazioni demenzial/virali, se non verranno fermate, finiranno per uccidere Fb

Poorman ha detto...

<< Vi ricorda niente? >>

Noooooooooooooo le catene di Sant'Antonio anche lì!
Non finiranno mai?

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@fred84

professionista IT non è sinonimo di smanettone.. ho un sacco di colleghi che a casa il pc manco ce l'hanno :-)

per cui non ti fidare di questi tuoi amici professionisti IT, su alcune cose informatiche potresti essere più informato tu!

happy h ha detto...

@ pippolillo

Dipende dall'uso che ne fai. Per tenere in ordine i contatti velocemente è molto efficace, come ogni piattaforma con tante funzioni che sia condivisa da abbastanza gente del tuo circondario. Le scomuniche fanno solo ridere. Quello che davvero è assurda è la dabbenaggine di un sacco di gente. Se non fosse fb sarebbe qualcos altro
PS:
Asterix e la zizzania ;-)

happy h ha detto...

Oddioddioddio fermate tutto! Che veggo, che leggo... Alberoni dixit: Facebook fa male al cervello!
Non dovrebbe parlare di due cose che non conosce...

Turz ha detto...

L'articolo "di Repubblica" è fittizio ed è scopiazzato da questo, relativo non a Danilo Mastrantoni ma al virus "Koobface" (quello almeno esisterà davvero? Mah...):

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=37147&sez=HOME_SCIENZA

fred84 ha detto...

@theDRaKKaR:

sì, me ne sto rendendo conto, ma mi pare assurdo che gente che con internet ci campa, non sappia come funziona.

ah, é gente che conosco dal vivo, seppur ci manteniamo in contatto principalmente tramite un forum visto che abitiamo sparsi per l'Italia, e sulle loro capacità lavorative nutro pochi dubbi.

Elena ha detto...

Su Facebook sono entrata in contatto con lo sfortunato Mastrantoni. Dice che questa storia è la vendetta di una persona che lui ha fatto bandire da Facebook ed ha già pubblicato sul suo profilo il link a questo post.
Gli ho consigliato di fare denuncia alla polizia postale. Se la diffamazione e la diffusione di notizie allarmanti e false su internet non vengono punite adeguatamente, le proposte di legge liberticide guadagnano sempre più consenso. Mentre io sono convinta che, per punire gli abusi veri, siano più che sufficienti le leggi che già ci sono.

Unknown ha detto...

Paolo, non sarebbe forse meglio eliminare il link diretto alla pagine del blog? Almeno per non fare troppa pubblicità allo spazio internet di una persona forse non troppo corretta...

FridayChild ha detto...

@Francesco Valvo
Nemmeno quello! :)

Rado il Figo ha detto...

Ma non era "Il figlio di Asterix"?

Elena ha detto...

La Francesca citata nell'articolo non è la persona che, secondo Mastrantoni, sta dietro la bufala. Secondo lui si tratta di un uomo, di cui mi ha fatto nome e cognome. Non scrivo qui chi è, perché non ho verificato personalmente ma se Paolo è interessato, glielo scrivo per email.

Paolo Attivissimo ha detto...

Elena,

mi interessa, grazie, mandami i dettagli in privato.

Brazov ha detto...

@happy h
Non dovrebbe parlare di due cose che non conosce...

ROTFL!

mattia ha detto...

la cosa circola anche in inglese.
Ecco cosa ho appena ricevuto:

IF SOMEONE NAMED RICHARD PEEL OR ASHLEY MARC JAMES SENDS YOU A FRIEND REQUEST PLEASE DO NOT ACCEPT IT, ONE IS A HACKER AND THE OTHER IS A VIRUS THAT KILLS YOUR HARD DRIVE. FORWARD THIS MESSAGE TO EVERYONE ON YOUR FRIEND LIST BECAUSE IF ONE OF YOUR FRIENDS ADDS EITHER OF THESE PEOPLE THEY WILL BE ABLE TO HACK AND INFECT EVERYONE ON THAT FRIEND LIST - INCLUDING YOU.

Guga ha detto...

Ricordo che anni fa ricevetti la mia prima mail di questo tipo. Diceva di non aggiungere a msn una tizia finlandese. L'immagine che mi feci subito era di qualcuno che dopo uno screzio con tale tizia decide "ora ti rovino la vita online", manda una mail e la costringe a ritrovarsi senza poter contattare più nessuno.

La prima cosa che ho fatto è stata aggiungere a msn l'indirizzo :P non mi ha mai aggiunto, al che penso che fosse tardi e avesse già cambiato email vista la diffamazione

Il Lupo della Luna ha detto...

E' una delle cose inquietanti di questi servizi online: la totale anarchia che li regola.
Cioè io su facebook posso insultare chiunque, ragionevolmente sicuro di restare impunito, sentendomi per di più protetto dall'anonimato del mezzo.

Se poi ci aggiungiamo la creduloneria dell'utente facebook medio e l'incompetenza informatica dello stesso, vien voglia di cancellare l'account.

catepol ha detto...

siccome con Francesca c'ero anche io, ti posso dire due cose: che in quel momento Danilo Mastrantoni (o chi per lui esisteva pure). Con noi ha scambiato messaggi, cancellato i nostri scomodi commenti, girato le cose come più gli aggradavano ecc. Per poi cabiare direzione nel suo concorso e far finta di nulla. Nessuna vendetta da parte di Francesca o da parte mia. Solo dei chiarimenti verbali su come funziona Facebook e come ci si comporta in rete. Per cui questo tuo post è criticabile per due buoni motivi.
1. Il virus Danilo Mastrantoni di cui parli è una bufala grande, ma così grande che è veramente strano che tu non te ne sia accorto e che il tuo post sia in questi toni.
2. Io la parte che riguarda questa presunta vendetta di Francesca Ferrara, la toglierei. E' una giornalista, in quel post sa quello che dice.

PS ti aggiungo che stiamo cercando con diversi blogger di fare un servizio pubblico sulle Bufale e i gruppi fake che girano su Facebook proprio con lo scopo di far iscrivere quanti più allocchi possibile. Lo trovate qui http://www.facebook.com/home.php?#/group.php?gid=48129754519
e se magari ci date una mano a sfatare miti e bufale, la collettività vi sarà grata.

catepol ha detto...

e fossi in te rimuoverei tutta la parte che riguarda Francesca.

Elena ha detto...

Prima di tutto, complimenti a Paolo per la tempestiva rettifica della cantonata che ha preso. Sbagliare è umano e prima o poi capita a tutti. Ammettere di aver sbagliato e chiarire subito come stanno le cose è segno di vera onestà intellettuale.
Danilo Mastrantoni, a quanto pare, non è un nick, è il vero nome di una persona realmente danneggiata da questa bufala. Chi lavora con la posta elettronica provi a chiedersi "e se questo scherzo lo facessero a me?". Pensate: mandate un'email a un cliente e quello la cancella senza aprirla perché crede che sia un virus...
Chi ha combinato questa porcata, invece, si nasconde dietro nomi falsi e non rischia niente.

Replicante Cattivo ha detto...

Ora invece sta girando una foto che -secondo la descrizione- verrebbe censurata ogni volta che viene postata. La foto mostra un muro su cui è scritto "Immigrati, x favore, non lasciateci soli con gli italiani".
Personalmente io penso che sia una frase scritta da un italiano che, sarcasticamente, prende in giro altri italiani. Ma invece molti -dato il periodo turbolento- forse sono portati a pensare che sia un immigrato che prende in giro gli italiani, ovviamente facendo inviperire molta gente. Ma questo non è importante...

Quello che è importante è vedere che basta scrivere che questa foto verrebbe censurata da FB per iniziare questa pseudo-protesta: postiamo tutti la foto e vediamo se ce la cancellano. Sarà, ma per ora tutti quelli che l'hanno postata non se la sono vista cancellare...e forse nel loro piccolo esulteranno di questa vittoria. Del resto siamo in un mondo in cui si protesta inoltrando mail e firmando petizioni on line.

Guga ha detto...

Ma invece molti -dato il periodo turbolento- forse sono portati a pensare che sia un immigrato che prende in giro gli italiani

...wow, per me era PALESE che fosse un italiano ad averla scritta, non avevo neanche pensato a questa interpretazione.

Però è vero... ora metto una foto qualunque, dico che me l'hanno censurata più volte ed ecco che subito tutti me la condividono. Assurdo

Alessandro ha detto...

oltretutto, uno dei due presunti poliziotti/admin del gruppo anti-Danilo (tal Robert Haslam) veste un'uniforme della Olympia Police (riconoscibile dallo scudetto azzurro parzialmente visibile sul braccio sinistro), contrariamente a quanto mostrato sul profilo di FB, in cui se ne legge la provenienza da Miami, Florida.
nonostante quello che i più potrebbero pensare, negli Stati Uniti esiste UNA SOLA città chiamata Olympia, a poche miglia da Seattle, nello stato di Washington (Google Maps FTW).

Per precisare, esiste anche una località a Miami chiamata "Olympia Heights", ma non è altro che il nome di un quartiere, che fa parte della contea di Miami Dade, percui il dipartimento di polizia di riferimento è quello di Miami Dade (quello che si vede spesso nei telefilm di CSI:Miami, per intenderci).

tutto questo per dire che il gruppo in sé, ovviamente, nasce da un plagio. qualcuno (prevedibilmente, per rendere il messaggio più credibile) ha assunto l'identità di due ignari poliziotti (?) statunitensi.

abbastanza ilare, è il fatto che, cercando ora su FB, proliferano gruppi e fans club a supporto di Danilo Mastrantoni e che risultanto sempre più utenti che si disiscrivono da questi. segno che il messaggio anti-Danilo sta funzionando. :D
un'occhiata rapida, però, rivela che questi gruppi sono stati tutti creati da un tal Conte Max (un account creato OGGI, tra l'altro), azione più che sospetta, quasi degna di un troll, percui irrilevante a noi.

or mi chiedo: questo Danilo Mastrantoni ha iniziato un "qualcosa", a cui è seguita una "ritorsione" (parola un po' eccessiva, ma così è quanto appare) da parte di qualcun altro a cui Danilo non sta simpatico.

sempre che si tratti del vero Danilo, e non di qualcun altro che ha assunto la sua indentità per ripicca o scherzo...

Francesco ha detto...

A proposito di pericoli derivanti dall'uso di Facebook

http://www.youtube.com/watch?v=XjhW-P2g7wg

:)

Ciao
Francesco

fred84 ha detto...

@Alessandro:

Vicino al nome non leggi la provenienza (io sarei apolide altrimenti), ma i "network" a cui le persone si iscrivono. Tali network possono essere totalmente scorrelati dal posto in cui risiedi (ho colleghi che si sono iscritti a network americani).

Non baserei dunque lo sbufalamento su questo particolare.

Alessandro ha detto...

Fred84, il particolare rilevante non sta nella network di appartenenza ma ad altri indizi:
1) se tu appartieni ad una certa network su FB, presumibilmente hai un particolare legame con essa (lavoro, vita privata, amici, studio, etc). però è anche vero, che può non esserci anche nessun motivo;
2) i poliziotti, mostrando l'appartenenza al network di Miami FL, giustificano il loro -presunto- luogo di lavoro: la Federal Internet Police con sede a Miami;
3) ma poi, perché mai un poliziotto metta su FB una sua foto in divisa, diversa, tra l'altro, dal fantomatic corpo di cui dichiara di appartenere (vedi: Federal Internet Police)? è comunque vero che potrebbe non esistervi alcuna relazione;
4) ma principalmente, non esiste nessuna Federal Internet Police con base a Miami. l'organismo governativo statunitense che "controlla" il crimine informatico, la Computer Crime & Intellectual Property Section del dipartimento di giustizia, ha sede a Washington DC;
5) a scanso di dubbi, Olympia Heights è un quartiere residenziale;
6) ed infine, l'appello utilizza un inglese pessimo (copincollato direttamente da GoogleTranslator).

ecco. =)

fred84 ha detto...

Io infatti dicevo quanto al tuo punto 1

Dal 2 al 6 non mi pronuncio perchè non ho perso tempo a leggermi il testo di quel gruppo :D

OperationOne ha detto...

va a finire che Danilo Mastrantoni praticamente è un Luther Blissett "all'amatriciana"

:D :D

Elena ha detto...

Danilo Mastrantoni è una persona reale, iscritta a un albo professionale, a cui questa storia sta facendo seri danni. Magari fosse un'identita virtuale...

catepol ha detto...

bè al di là di tutto, il gruppo e il virus sono una bufala in sè, a prescindere dal nome che c'è scritto sopra. Danilo Mastrantoni o anselmo de anselmis che differenza fa? Solo che un nome buttato là così dà adito a tante di quelle interpretazioni...e giustamente come hanno fatto notare, chiunque sia Danilo Mastrantoni, effettivamente esiste e quindi effettivamente in quanto persona è danneggiato.

Dopo questo post poi...visto che sei seguitissimo, Paolo, molto di più. La storia che riguardò me e Francesca Ferrara la chiarimmo via messaggi tra di noi, alla fine capì e cancellò quanto aveva copiato, e ognuno per la sua strada. Comunque esisteva in quanto persona con cui comunicare, a prescindere dall'avere idee diverse su quanto stava facendo...

Ecco, su internet spesso ci dimentichiamo che dall'altra parte c'è una persona...

Voglio solo farvi riflettere su questo.
Cioè anzichè segnalare a facebook che quel gruppo ha qualcosa di anomalo...cosa che si può fare, anche tu, paolo, hai scritot questo post, poi correggendo il tiro ecc.

Come lo lessi stamattina, danneggiavi anche Francesca...

E anche con la correzione del post...bè non hai reso il solito servizio ai tuoi lettori, cioè quello di segnalare con precisione la bufala e il suo funzionamento.

Vabbè...la mia l'ho detta.
Ora metti in mezzo la terza persona...ecco ho 2 nomi anche io e qualche dettaglio in più. Ma non li metto in piazza per cavalcare l'onda...

Buona serata

merlin86 ha detto...

Beh, io ho già avvertito gli amici sul mio blog. Cmq secondo me, è giusto che queste persone che creano questi falsi allarmismi vengono s*****te come si deve...

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

catepol, tra l'altro esistono più di un Danilo Mastrantoni al mondo e credo che gli girino le palle a molti di essi

come la si rigira questa catena è una porcata

in più aggiungo che ho letto il posto di Francesca Ferrara e, se cio che scrive corrisponde a verità, il Danilo Mastrantoni di cui parla è stato veramente scorretto (ma lo stesso non è giustificabile una ritorsione del genere, e mi fa piacere che Francesca Ferrara non si sia abbassata ad un tale livello)

Massimo ha detto...

mamma mia! Mi hai messo una curiosità pazzesca con st'articolo!

APCT ha detto...

L'Associazione per la prevenzione e la cura dei tumori in Piemonte (www.prevenzionetumori.org) qualche mese fa ha attivato un account su Facebook per farsi conoscere e diffondere informazioni sulla prevenzione creando anche un gruppo: APCT - Associazione per la prevenzione e la lotta contro i tumori.
Un paio di settimane fa l'account è stato disattivato e come amministratore del gruppo ci siamo trovati un tale Danilo Mastrantoni che nulla a che vedere con la nostra associazione che ha provveduto ad inviare agli iscritti al gruppo (circa 700) un messaggio invitandoli a contattarlo. Invitato a fornire spiegazioni ha risposto: "Ciao, Grazie dll'Amicizia, il gruppo era senza amministratore e io lo sono diventato". Abbiamo chiesto a Facebook di ripristinare l'account e cambiare l'amministratore del gruppo, ma ad oggi non abbiamo avuto nessuna risposta. Questo ci danneggia impedendoci di continuare l'attività di diffusione della prevenzione e dando agli iscritti la sensazione che il gruppo sia gestito dall'associazione (che ha una credibilità avendo più di 25 anni di attività alle spalle) mentre invece questo non è. Evidentemente questo signore riesce, non so come, a far chiudere degli account per impossessarsi dell'amministrazione di gruppi che poi utilizza per aumentare i propri contatti. Credo che questo sia un comportamento riprovevole che potrebbe anche essere oggetto di interessamento da parte della polizia postale

FridayChild ha detto...

Whoops! Non avevo notato che Happy_H ci aveva preso.
Zizzania e'.
Applauso.

:)

fred84 ha detto...

Il signor Danilo Mastrantoni ha appena cambiato le sue impostazioni di privacy e non può più essere contattato.

L'account continua ad esistere perchè il suddetto continua a figurare come amministratore del gruppo rivendicato da APCT qui sopra.

Elena ha detto...

Sono appena entrata nel profilo di Mastrantoni, di cui sono "amica" su Facebook, passando proprio dal gruppo APCT. Mi sembra tutto a posto: il profilo è attivo e normale, semplicemente non è più accessibile ai non "amici". Questa faccenda, comunque, va approfondita.

catepol ha detto...

bè non è il primo gruppo di cui diventa amministratore non si sa come...

Alessandro Cocco ha detto...

La faccenda si fa interessante, preparo i popcorn XD

APCT ha detto...

Oggi il gruppo APCT, scippato dal sig. Danilo Mastrantoni nei giorni scorsi, ha cambiato amministratore: a Mastrantoni è subentrato il Conte Max che probabilmente è un nick della stessa persona, in ogni caso comportamenti di questo genere a me sembrano gravi e non solo goliardate su cui fare delle battute scherzose. Nel nostro caso ci occupiamo di cose serie (la prevenzione tumori) e non oso pensare cosa possa dire questo signore a qualche iscritto al gruppo che ponga delle domande sull'argomento...

Danilo Mastrantoni ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mauro Serra ha detto...

La faccenda mi sta appassionando non poco :D aspetto aggiornamenti...

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

Intanto una buona notizia: un mio amico ha preso il controllo del gruppo dell'Associazione per la prevenzione e la cura dei tumori in Piemonte e lo sta restituendo ai legittimi proprietari.

Aggiungo che non so se il Danilo che scrive poco sopra è il vero Danilo Mastrantoni di cui si parla, ma se lo è tengo a dirgli che con l'Associazione si è comportato veramente da uomo di merda e dovrebbe vergognarsi.

Saluti a tutti.

Danilo Mastrantoni ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
APCT ha detto...

Confermo che l'amministrazione del gruppo APCT è stata restituita all'Associazione per la prevenzione tumori grazie all'interessamento del sig. Adriano Esposito che ringraziamo per la sensibilità dimostrata nei nostri confronti anche a nome delle centinaia di persone che fin'ora hanno aderito al gruppo. La nostra Associazione non ha intenzione di alimentare ulteriori polemiche e desidera chiudere questo episodio continuando ad essere presente su Facebook per diffondere la cultura della prevenzione tumori.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

@Danilo

come qualcuno ha già detto qui in precedenza: va bene tutto scie chimiche, morgelloni, uomini di merda, ma almeno non violentare l'italiano!

Silvio ha detto...

Ciao a tutti, il caso si presenta interessante.
Ho ricevuto oggi un messaggio oggi da parte di un certo Robert Haslam sul mio account di facebook, che mi chiedeva tutto quello che è scritto qua sopra.
Inoltre questo signore (se esiste) si qualificava anche come ufficiale della polizia postale Italiana, cosa che è altamente illegale oltre che scorretta.
Ho fatto un giro su internet dopo aver visto i vostri post ed ho potuto vedere che la faccia di questo signore è rubata al capo della polizia di Olympia, negli US. Vi lascio il link qua sotto

http://www.ci.olympia.wa.us/cityservices/police/message/

La cosa interessante è che questo personaggio è anche amministratore di tutti i gruppi chiamati "Amici di Danilo Mastrantoni". Ciò mi fa pensare che dietro a lui ed al fantomatico Danilo ci sia in realtà la stessa persona.
Ho letto inoltre il post del famoso Danilo e penso che l'alto numero di errori nasconda qualcosa di strano, forse è qualcuno che scrive dall'estero, vista anche la mancanza di accenti su molte lettere, dato che in molte tastiere straniere mancano...
Non mi è chiaro inoltre come faccia a diventare amministratore dei gruppi (che sia fb a chiederlo mi sembra molto strano) e sarebbe bello che ce lo spiegasse ora. In qualche modo forse ha accesso ai database e riesce a cancellare gli utenti...
Sarebbe bello che ci desse qualche chiarimento e nel caso qualche informazione in più su di sè.

Mauro Serra ha detto...

Danilo Mastrantoni si è impossessato del gruppo che tentava di entrare nel Guinness World Record per il maggior numero di iscritti (al momento ne ha 1 milione e 300 mila circa), e di molti altri. Ovviamente appena l'ho scoperto ne sono uscito in fretta e furia, ma dico io, non si può far qualcosa per blocare questo subdolo individuo? Segnaliamolo in massa!

specchioscuro ha detto...

Se però cercate la prima frase dell'articolo, si scopre che appartiene davvero a un articolo apparso su diversi quotidiani italiani, ma che parla del virus koobface, non di Mastrantoni.

Giako ha detto...

altra novità... GLOBALE! (addirittura?)

attenzione messaggio globale ricevuto oggi URGENTISSIMO!!!!! Non accettate una richiesta di amicizia da una STEFANIA COLACE - si tratta di un hacker. Dillo a tutti sul tuo elenco perché, se qualcuno lo aggiunge , ottiene l'elenco contatti e ID del computer e l'indirizzo, quindi copiare e incollare questo messaggio a tutti URGENTISSIMO!

Bowlingblog ha detto...

...adesso si chiama anche Debora Nistico'. Stessa tiritera, stessa pletora di "boccaloni" che linkano e condividono acriticamente.
"Mi e' stato segnalato da un'amica poliziotta che lavora in Procura!".

Qui un link: http://www.facebook.com/?ref=home#!/note.php?note_id=128858193801569&id=117801731579949&ref=mf