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2009/02/07

Collezionisti di riviste, aiutatemi!

Cercasi rivista "Fotografare" n.8/89: conferma davvero il lunacomplotto?


Un amico mi ha regalato di recente una copia di Non siamo mai andati sulla Luna, l'edizione italiana del famoso (o famigerato) libro lunacomplottista di Bill Kaysing.

Leggendone la quarta di copertina ho notato questa stranissima citazione, che sarebbe tratta dalla rivista italiana "Fotografare": chiedo il vostro aiuto per confermarla o smentirla.

fotografare, n.8/'89: "Le famose foto degli americani sulla Luna (finalmente si può raccontare) sono state fatte sulla Terra, di notte, con una illuminazione artificiale. Questo si vede chiaramente osservando le foto, ma la gente ha creduto in massa alle spiegazioni che hanno diffuso"

Cosa? Una rivista di fotografia che conferma le teorie lunacomplottiste? O una citazione inventata di sana pianta o tolta dal suo contesto per snaturarla?

Ho già scritto alla redazione della rivista chiedendo lumi, ma chiedo anche a voi: se avete a disposizione una copia di quel numero della rivista, potreste sfogliarla per cercare questa frase, se c'è, e in tal caso mandarmi una scansione della pagina incriminata?

Il tempo stringe: la settimana prossima presenterò al corso per investigatori dell'insolito del CICAP (e alla troupe di un'emittente nazionale che assisterà al corso) i risultati della mia indagine antibufala sui lunacomplotti, e questo sarebbe un tassello molto utile da aggiungere al puzzle che poi presenterò nel documentario e nella relazione al convegno CICAP di ottobre.

2009/02/08 15:15


Siete fantastici come al solito: la scansione della rivista mi è già arrivata, grazie a un lettore, Giuliano, e conferma la presenza della frase ma anche la natura, come dire, eccentrica del suo autore, Cesco Ciapanna. Ne parlo tra poco nel blog Complotti Lunari.

2009/02/09 9:42


La prima parte dell'indagine, con le scansioni delle pagine di Fotografare e lo spiegone delle presunte anomalie nelle foto lunari "svelate" da Ciapanna, è pronta su Complotti Lunari. C'è voluto un po' perché la faccenda è piuttosto tecnica, ma credo che gli appassionati delle missioni Apollo troveranno molti dettagli interessanti e poco conosciuti.

2009/02/12 2:28


E' pronta anche la seconda parte dell'indagine sulle asserzioni lunacomplottiste di Fotografare, insieme ad un articolo sui graffi delle visiere interpretati come riflessi di oggetti del set usato per la messinscena, alla prima parte di come si costruisce un modello fisico della scena dell'allunaggio per dimostrare gli effetti di luci, riflessioni e ombre sulla Luna, allo spiegone del perché in certe foto mancano le tracce delle ruote della jeep lunare e a un articolo tecnico sulle reali temperature che la speciale pellicola fotografica lunare doveva reggere, ben diverse da quelle asserite dai lunacomplottisti.

E' pronta anche la vignetta di Moise, pubblicata inizialmente su AFNews e ripubblicata qui per gentile concessione dell'autore.



2009/02/18 7:25


La redazione della rivista Fotografare non ha ancora risposto alla mia richiesta di informazioni.

Massimo Polidoro ha ripubblicato sul proprio sito un articolo di Luca Rodaro, tratto dal Bollettino del CICAP di agosto 1992, che ben riassume la visione delirante di Cesco Ciapanna, secondo il quale, per esempio, Isaac Asimov, Leonardo, Dante e Petrarca non sarebbero mai esistiti, l’Aids non sarebbe che una “perdita dell’immunità ambientale” e si diffonderebbe sopratutto nelle città inquinate e vicino alle centrali nucleari, e naturalmente gli ebrei farebbero parte del grande complotto numerologico incentrato sul numero 92. Deliri talmente esasperanti da indurre il rabbino Toaff a consigliare il boicottaggio della rivista ai suoi correligionari. E questi sono solo alcuni dei tanti esempi di Ciapannologia citati dall'articolo.

65 commenti:

Valerio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Totix ha detto...

Ciao Paolo, ho provato a cercare su ebay e pare che la rivista sia disponibile, basta cercare fotografare 8/89
Saluti.

Gimli ha detto...

Non ho la rivista, ma ho fatto un paio di ricerche.

L'editore della rivista (Copyright © 2007 Cesco Ciapanna Editore srl
via Lipari 8, 00141 Roma, tel. 06 87183441, fax 06 87183995, info@fotografare.com. Iscritta al ROC N. 6212.) Cesco Ciapanna è un cultore dell'onomanzia e sembra essere portato al complottismo.

Ricerca google con risultati a riguardo: "Cesco Ciapanna"+onomanzia

Anche "Cesco Ciapanna"+complotto da buoni spunti.

Gimli ha detto...

Altra citazione, argomento singolare che non avevo ancora sentito: l'AIDS/HIV non esiste.

http://www.curacauseaids.eu/sito/approfondimenti/liv3.php

Riferimento a Fotografare:
Le Carte dell’AIDS, supplemento al n°3/1989 di Fotografare

Credo che per metterti avanti faresti bene a comprare tutta l'annata '89 di Fotografare su eBay...

Jena Plisskin ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Gospel ha detto...

Non ci vedo nulla di strano.
Se fotografare è una rivista di fotografia, probabilmente io sono Helmut Newton.
;)

newbrain ha detto...

Non ho mai comprato Fotografare.
Ricordo però che negli anni '80, universitario, andai a studiare da un amico che aveva tutti i numeri.

Ne sfogliai uno e...ho passato tutto il pomeriggio a sganasciarmi, leggendo l'uno dopo l'altro i folli editoriali del tizio!

Roberto ha detto...

Appassionato di fotografia in quegli anni.
Non ho quel numero purtroppo. Per quel che serve posso però confermare che l'editore/editorialista infarciva la rivista (in sé valida) con articolesse a base di numerologia/esoterismo che non c'entravano nulla con la fotografia

Nores ha detto...

Altra citazione, argomento singolare che non avevo ancora sentito: l'AIDS/HIV non esiste.

Purtroppo è una tesi sostenuta da tantissime persone, che, in barba a morti su morti, alle loro famiglie e agli studiosi coinvolti, sputano statistiche prese chissà dove, citazioni considerate valide solo perché scritte su un libro (che magari sono appunti di viaggio) e connessioni logiche molto azzardate per "dimostrare" questa tesi.
A questo proposito ti consiglio uno spettacolo portato in scena dalla compagnia di teatro della narrazione Garabombo delle Risse: "L' invenzione della realtà, l' affare Aids". Te lo consiglio davvero, perché ho fatto un laboratorio di recitazione con loro e sono molto bravi. Ho visto due loro spettacoli (in uno di questi hanno anche usato frasi scritte da me, ma lo considererò un onore) e confermo la loro bravura. Peccato davvero i contenuti di questo spettacolo.

Roberto Dadda ha detto...

Cesco Ciapanna è stato un garnde della editoria fotografica, Fotografare per molti anni è stato rivista di riferimento e il suo almanacco inperdibile per chio dovesse comparare una macchina fotogtafica, parlo degli anni sessanta.
Invecchiando si è appassionato agli argomenti esoterici più strani, nelle ultime pagine della rivista spaziava con deliranti articoli che andavano dalla numerologia agli avvistamenti UFO.
Smisi di comperare allora la rivista anche perché francamente non trovave alcuna logica nel pubblicare certe porcherie su una rivista di fotografia.
Non ho il numero della rivista, ma ricordo di averlo letto ed erano le solite idiozie!

roberto

FR ha detto...

_ OT - probabilmente te lo hanno già segnalato, Su Sky _ (discovery 401) in questi giorni (Proprio ora, ma va in replica) il programma Miti da Sfatare lavora sui complottismi dell'allunaggio. Bella puntata, con simulazioni e prove.

bye

giannidr ha detto...

hai provato su ebay? oggetto n. 270268650257

http://cgi.ebay.it/Fotografare-8-89_W0QQitemZ270268650257QQcmdZViewItemQQptZRiviste_e_Giornali?hash=item270268650257&_trksid=p3286.c0.m14&_trkparms=72%3A758|66%3A2|65%3A12|39%3A1|240%3A1318

Al Rosi ha detto...

Compravo regolarmente fotografare. La rivista procedeva regolarmente fino alle ultime 20-30 pagine dove partivano i deliri numerologici di Ciapanna. Si sconfinava anche nel satanismo, ricordo che sosteneva la natura diabolica della Kodak. Venne pubblicata la formale lettera di protesta della kodak (peraltro inserzionista pubblicitario della rivista), insieme all'analisi "numerologica" di detta lettera che dava come risultato... 666!

Brazov ha detto...

Anch'io leggevo fotografare, tanti tanti anni fa. Mi piacque un editoriale in cui si annunciò che la rivista non avrebbe più fatto servizi su siti naturali intatti, sostenendo che il modo migliore per proteggerli era non pubblicizzarli. Ricordo che smisi in seguito a un paio di editoriali chiaramente antisemiti. In uno si sosteneva la tesi che il diario di Anna Frank fosse un falso. Sto parlando di oltre vent'anni fa, confermate o smentite i miei labili ricordi...

theDRaKKaR ha detto...

@al-rosi

La rivista procedeva regolarmente fino alle ultime 20-30 pagine

Un po' tante 20-30 pagine.. Di quante pagine totale era composta la rivista?

theDRaKKaR ha detto...

ehm scusa Al Rosi non so perché ma avevo arabizzato il tuo nome :)

Anonimo ha detto...

Non ho mai letto fotografare e tutto ciò che so sull'argomento è quanto già postato fin ora.
Con il beneficio del dubbio, dunque, espongo le mie perplessità sulla serietà della rivista; mi spiego:
Se su una rivista di fotografia si parla di fesserie varie inerenti campi culturali aldilà della materia trattata, può risultare fastidioso e fuori luogo, ma non più di tanto; Se invece si parla di fesserie che coinvolgono la materia trattata, come ad esempio il caso allunaggio, allora la cosa mette in dubbio la serietà della rivista.
La quasi totalità delle fesserie sostenute dai lunacomplottisti sono facilmente sbufalabili da chi ha una minima, elementare, conoscenza nel campo della fotografia.

theDRaKKaR ha detto...

[...]Ai tempi delle prime notizie sull'AIDS, Cesco Ciapanna noto' che in tutti o quasi gli articoli compariva il numero 92 e senza che ce ne fosse una ragione sensata. Si era arrivati al punto che ogni proiezione sulle previsioni dell'epidemia era riferita al 1992.
Dopo essersi accorto che la gran parte degli articoli sull'AIDS sparavano un mare di cazzate, e non bisognava essere medici per capirlo, gran parte delle affermazioni erano prive di senso o campate per aria in una maniera inconsueta persino in un ambiente, quello dei giornali, che non e' che sia proprio rigoroso.
Si era arrivati ad un punto di indottrinamento di massa sul suddetto numero che per capire di piu' nel 1989 avevo chiesto a piu' persone in che anno si era svolta la rivoluzione francese e naturalmente la risposta unanime era stata 1792!!!

Da quest'esame delle notizie giornalistiche scaturi' "I quaderni dell'AIDS" che sebbene un po' datato vi consiglio caldamente.

La cosa non si fermo' li e la scoperta di quest'unico codice si rivelo' piu' interessante del previsto, tanto che Cesco decise di riservare a proposito un articolo mensile sulla rivista FOTOGRAFARE di cui e' l'editore.

Tanto per citare un paio di esempi: perche' i fatti del 9 di settembre sono sempre citati da tutti come 9/11? Perche' 9 + 1 + 1 = 92.
Altro esempio: che bisogno c'era di far sapere in tutti (proprio tutti) le decine di articoli che ho letto sul famoso dirottatore con la scarpa esplosiva che lui era seduto al sedile 92? Che ci frega? E invece qualcuno doveva saperlo. ne va da se che altre date (scoperta della Merica in testa - si, la Merica, ma questa e' un'altra storia-) cominciano a puzzare di bruciato.

Un'altra scoperta di Cesco, grazie all'AIDS era stata l'Onomanzia. Come capita che l'autorita' italiana in materia di AIDS dovesse proprio chiamarsi Prof. AIUTI?

Non voglio andare oltre in questa sede perche' potrei scrivere tutta la notte e sono un dattilografo lento. Ma vi consiglio di leggere i numeri di Fotografare dal 1988 al 1994.[...]


indovinate dove ho preso questa perla?
http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?viewmode=thread&topic_id=569&forum=7&post_id=6479

barbagianni ha detto...

A proposito di lunacomplotti temo che a breve ci sarà un escalation. E' previsto il ramake di Capricorn One, un bel film del 1978 che riprende il tema del complotto su una missione su marte.

Enrico ha detto...

Bah, quando arrivavo alla fine di "Fotografare", saltavo a pié pari le ultime pagine, ma con un misto di perplessità e arrabbiatura: la prima, perchè sembravano parole gettate a caso come i bastoncini dello Shangai, la seconda, perchè mi toccava spendere soldi per quei deliri.
Purtroppo, all'epoca (beh, una decina d'anni fa...) la consideravo quella più completa, dal punto di vista fotografico.

Poi per fortuna è uscita un'altra testata e ho smesso di comprare Fotografare, che oltretutto aveva iniziato a scadere anche sul lato più "tecnico"

Ma Ciapanna senior meriterebbe il "Perlone" per ogni schifezza che scriveva (o scrive ancora?)nei suoi articoli... oddio, dire articoli è bestemmiare sul giornalismo...

Saluti, Enrico.

giulio ha detto...

il buon Ciapanna è stato anche distributore, nonché promoter su Roma del libro di Kaysing. A suo tempo lo conobbi nel ruolo, ed era molto convito della tesi, quindi spingeva molto il libro e i suoi contenuti,

psionic ha detto...

Come dice giustamente Ice_Rocket, un conto e' se una rivista che dovrebbe occuparsi di fotografia parla di complotti o di esoterismo, un conto e' se dice che alcune foto sono false, realizzate in condizioni che non sono quelle descritte.

Ma come, se non sanno loro quando una foto e' falsa o ritoccata o realizzata in un diverso contesto...
Bah! Anche perche', magari, unicamente dalle foto non si puo' affermare con sicurezza lo sbarco sulla luna (ma aggiungendole a tutto il resto, ovviamente il quadro e' perfetto e non c'e' ombra di dubbio), ma qui non si dice che "non si sa", ma si afferma, e con una notevole sicurezza, che sono state fatte in studio.

Non ho parole. E' come se "Le Scienze" pubblicasse in ultima pagina l'oroscopo.

usa-free ha detto...

iper-OT (chiedo scusa)

Paolo, ti sei mai occupato degli aerei Janet ? E' vero che servono a trasportare i dipendenti dell'Area 51?

Al Rosi ha detto...

@ theDRaKKaR:

Sono passati tanti anni, me lo ricordo proprio cosi'... 20-30 pagine su una rivista che ne avra' avute boh! un centinaio..

Era come un'appendice, NON presente nell'indice iniziale, forse addirittura con carta diversa

Ricordo di averla mostrata all'edicolante, sembrava piu' un clamoroso errore di impaginazione.
C'e' da dire che la carta allora costava molto meno!
L'appendice cresceva ogni mese a discapito della rivista, all'inizio era anche divertente, ricordava i libri di Boscolo su Nostradamus...

Anonimo ha detto...

si è vero tant'è che pure io di fronte a certe riviste di fotografare, non riuscivo assolutamente a capire cosa fosse quel fascicolo di pagine
era come se ci fosse un'altra rivista, o meglio una specie di raccolta amatoriale, impaginata insieme per errore... poi mi sono accorto che NON era un errore

danut ha detto...

paolo perchè non scrivi qualcosa anche sui cosmonauti russi? non esistono bufale su di loro? penso che i russi hanno una storia spaziale molto più vicina a misteri reali e complotti che gli americani.

Paolo Attivissimo ha detto...

Danut,

ogni cosa a suo tempo. Adesso, e fino a luglio, si parla di teorie di lunacomplotto americane. Poi ci sarà tempo per i Cosmonauti Perduti.

Anonimo ha detto...

Ho letto l'articolo sul blog "complotti lunari";
Confermo il mio pensiero circa la conoscenza tecnica dell'autore.

Ho chiesto anche a mio padre della rivista;
Mio padre è ex direttore di laboratori fotografici a colori, con venticinque anni di esperienza nella direzione e quindici come fotografo forense;
Mi ha detto che moltissimi anni fa la rivista era tecnicamente molto valida, poi ha smesso di leggerla.
Ai suoi tempi non c'erano articoli sull'esoterismo e complotti.
Gli ho chiesto anche delle foto dell'allunaggio e della loro "falsità": si è messo a ridere e mi ha detto "va a studiare che almeno quello è tempo speso bene"

Marco ha detto...

sei il miglior antilunacomplottistacomplottista
che conosco (e leggo) :D

motogio ha detto...

@Danut

Leggermente OT:

Le missioni Sovietiche sono interessanti di per se senza andare sempre a cercare misteri o complotti che poco o nulla aggiungono all'epopea dei primi viaggi nello spazio.

Ad esempio una storia curiosa è quella della missione Voskhod 2 del '65, passata alla storia come la prima missione con "passeggiata spaziale". Al rientro sulla terra, a causa di problemi, la navicella atterrò a 2000 km dal punto previsto, in piena foresta e in mezzo alla neve nel Kazakistan. I due cosmonauti passarono due giorni nella foresta al freddo, utilizzando la capsula di rientro come rifugio e circondati dai lupi. Il terzo giorno si dovettero spostare con gli sci in un punto disboscato per l'occasione dalla missione di recupero e finalmente poterono essere trasportati al salvo da un elicottero.

Come si suol dire "dalle stelle alle stalle", e per una volta non in senso figurato :)

Anonimo ha detto...

grazie motogio della chicca.
Ma dove li hanno presi gli sci?
Facevano parte dell'equipaggiamento standard?
Se li sono costruiti con materiali di fortuna?
Certo che potevano prendere un paio di lupi e farsi una bella muta da traino :-))

gianco ha detto...

Anche io possedevo una copia di "Non siamo mai andati sulla Luna"!

Credevo a tutto quello che c'era scritto.

Avevo 14 anni. Poi sono cresciuto e maturato, e ho capito che razza di libro era.

Purtroppo molta gente sembra rimasta in fase pre adolescenziale e si diverte a credere a tutte queste panzane. :-))

Anonimo ha detto...

paolo perché se clicco nel tuo sito complotti lunari mi compare questo

http://lunacomplotti.blogspot.com/2009/02/il-controluce-impossibile.html

"il blog che cercavi non esiste" c'è scritto.

Dan ha detto...

Hai cambiato il nome in "complottilunari" in mattinata? Perchè a me è successo tra un riavvio e l'altro, e sulle prime mi ha lasciato un po' perplesso... finchè non ho visto che il link in questo articolo era diverso da Lunacomplotti.

Paolo Attivissimo ha detto...

Sì, ho cambiato URL al blog per allinearlo con il mio dominio complottilunari.info e con il titolo del blog.

Chiedo scusa per il disagio, ma meglio rimediare adesso all'incoerenza che dopo.

motogio ha detto...

@Luca

Ma dove li hanno presi gli sci?

Sono stato un pò troppo conciso; il secondo giorno la squadra di soccorso ha raggiunto a piedi i due cosmonauti e gli ha tenuto compagnia durante la notte.

Su wiki trovi un riassunto abbastanza dettagliato della missione.
Link

theDRaKKaR ha detto...

OT su Ciapanna

questo pezzo è mirabile
[...]indicativa è la testimonianza di un’anonima archeologa che operò nei lavori di scavo di un’antica villa romana, presso Settebagni (periferia nord della capitale): “C’era questo tipo che, mentre noi lavoravamo, ci ha fotografato arrampicandosi sul garderail del Grande Raccordo Anulare e sul tettuccio di un pulmino. Nel farlo, accusava un complotto israeliano, o qualcosa del genere. Era il proprietario della rivista Fotografare, dove nelle ultime pagine pubblicava i suoi deliri”.

da http://thalideide.blogspot.com/2008/12/camera-oscura-fotografare-la-deriva.html

tomm ha detto...

Caro Paolo, Io credo istintivamente alla teoria del luna-complotto, pur senza essermi molto informato sull'argomento.
Ho spulciato un po' il blog complottilunari e in verità molte cose cose mi si sono chiarite. Ma non ho trovato niente che riguardi questo video di arcoris (http://www.youtube.com/watch?v=iuEIsR0aOUo)
dove si vedono astronauti chiaramente appesi ad un soffitto invisibile tramite cavi invisibili. Saresti così gentile da indicarmi il post dove parli di questo? ti sarei molto grato.

Anonimo ha detto...

"si vede chiaramente"

con

"soffitto invisibile e cavi invisibili"

non è un ossimoro? :)

quelle capriole mi ricordano molto simpatiche escursioni: non so se hai mai portato un carico di legna in montagna... finchè sei dritto tutto bene, ma se ti fanno lo scherzone di spingerti in avanti e il carico ti supera la testa... non ti alzi più :D
tipo tartaruga!

Paolo Attivissimo ha detto...

Tomm,

Il video che citi è "Guarda che Luna", di Massimo Mazzucco. Ci sarà un articolo apposito che lo smonta pezzo per pezzo, ma gli astronauti non sono affatto "chiaramente" appesi.

Mi spieghi come fai a dire di _vedere_ un soffitto invisibile e dei cavi invisibili?

Non consideri, probabilmente, che erano in un ambiente dove pesavano un sesto del normale. Anche con lo zaino e la tuta, una novantina di chili in tutto sulla Terra, un astronauta di 80 kg pesa, sulla Luna, 170 kg diviso 6 = 28 kg circa tutto compreso.

Se tu pesassi 30 chili, ti potresti risollevare anche tu con una spinta del braccio. Quello che vedi nel filmato è esattamente quello che dovresti vedere in un ambiente a 1/6 di gravità terrestre.

La teoria dei fili è stupida perché ci sono riprese continuative che durano decine di minuti, come avrebbero fatto a non ingarbugliarsi?

a_lounge_lizard ha detto...

C'e' un tipo sullo stesso video che cita tomm, che commenta "com'è che ora che hanno PC da venti fantastiliardi di GB di RAM, processori da centordici Ghz e le varie madonne non riescono neanche a mandare dritta una sonda?" e

"Dai, è una buffonata assurda, dove cazzo voleva andare l'uomo nel 69, se non sapeva neanche far andare una tv a colori. "

Stiamo combattendo con l'ignoranza, con ragazzini idioti che non hanno letto un libro che sia uno, che non si informano, sono scoraggiato, triste, scoraggiato...

a_lounge_lizard ha detto...

Molti inoltre credono a quel pezzo di cabaret che e' la registrazione "rubata alla NASA" del "bravo tango, bravo tango!"


E' una lotta impari.

theDRaKKaR ha detto...

il video citato da tomm è terribile, delirante

per es. davanti all'immagine di un povero astronauta che si è cappottato mentre camminava sulla luna appare una scritta ironica è questo che si intende per galleggiare nello spazio"?
ma razza di cretino che hai messo quella scritta, non lo vedi che l'astronauta è sulla luna? riesci a capire che la luna esercita una forza di gravità? riesci a capire che nello spazio invece c'è gravità zero? e che quindi i comportamenti nei due ambienti sono diversi?

Come non citare a lounge lizard quando dice che è gente che non ha letto un libro, che non si è mai informata?

Giuliano47 ha detto...

Per a lounge lizard

Nella sezione "Maya, la fine del mondo nel 2012", in uno degli ultimi commenti Andrea scrive:
"Bestia ragazzi è un anno che discutete, ma dove le prendete le forze per andare avanti.
Io non dico che sia vero, o falso so solo che se ne avete parlato cosi tanto, vuol dire che ne avete paura"

Si, e' vero: paura dell'ignoranza.
Quando leggo affermazioni strampalate di gente che che non ha le basi piu' semplici, elementari, di materie che dovrebbero aver imparato a scuola, mi scoraggio ma provo anche un po' di paura per le decisioni che potrebbero prendere nel corso della loro e della nostra vita.

Thomas Pepe ha detto...

Bellissimo libro

motogio ha detto...

@ lounge lizard

"Dai, è una buffonata assurda, dove cazzo voleva andare l'uomo nel 69, se non sapeva neanche far andare una tv a colori. "

Nel 1954 gli Stati Uniti trasmettevano già a "colori" e nel 1967 anche Gran Bretagna, Francia e Germania.

"dove cazzo voleva andare l'uomo nel 69"

E oggi dove vuole andare se non si sa neanche fare una ricerca in Google prima di sparare "caz...te".

Ps. lounge lizard usare la logica con certi elementi è tempo perso.

Dan ha detto...

"Chiedo scusa per il disagio, ma meglio rimediare adesso all'incoerenza che dopo."
Oddio, disagio... diciamo perplessità, poi ho visto il link diverso e ho subodorato l'accaduto.

"Il video che citi è "Guarda che Luna", di Massimo Mazzucco. Ci sarà un articolo apposito che lo smonta pezzo per pezzo, ma gli astronauti non sono affatto "chiaramente" appesi."
Ho sempre dimenticato di segnalarlo, ma nella sezione DVD del supermercato Pam vicino a dove abito io c'erano anche... Inganno Globale, il best seller dell'anno! Insieme a un'altra pregevole opera di Mazzucco su qualcos'altro che non ricordo bene, forse UFI o qualcosa del genere.
Ovviamente, erano nello scaffale dei film di serie B, tra i film mai sentiti e le imitazioni della Disney... ho dovuto reprimere la tentazione di distruggere in qualche modo quegli araldi della cecità, forieri di menzogna ed ignoranza...

Per a_lounge_lizard:
ringrazia il Grande Fratello e il crescente analfabetismo condito da orgogliosa ignoranza (della serie "non so quando hanno scoperta l'America e nemmeno mi interessa, tanto 'sti americani son tutti s***i guerrafondai") del popolo italico.

Per Giuliano47:
"Quando leggo affermazioni strampalate di gente che che non ha le basi piu' semplici, elementari, di materie che dovrebbero aver imparato a scuola, mi scoraggio ma provo anche un po' di paura per le decisioni che potrebbero prendere nel corso della loro e della nostra vita."
LO STANNO GIA' FACENDO. Guarda come gli italiani votano, seguendo le campagne elettorali come fossero gare di celebrità in stile Amici. Guarda come i politici affrontano tutte le questioni un po' più tecniche, in primis quelle riguardo computer e internet. I beceri ignoranti sono la maggioranza, e le fila di noi combattenti per l'intelligenza e il buon senso sono troppo sparute...

Quando poi vedo scritto nei forum "c'è lo fatta" oppure "cosa cè" o anche "kosa posso fare ragazzi." (punto interrogativo..?) mi cascano le braccia...

Piero Mancino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Piero Mancino ha detto...

(mega-OT)
Paolo, scusami, ma ti occuperai del c.d. "mistero di Los Rochos" (spero si scriva cosi'), cioe' quell'aereo misteriosamente scomparso in Venezuela con a bordo 12 italiani??
Ieri sul treno ho sentito due che ne parlavano e me ne sono ricordato...
Mi sa tanto di "Lost"... eh eh eh !
Ciao!

Anonimo ha detto...

mistero?
ma non è un incidente aereo?
più che altro tragedia direi

Articolo ha detto...

ho un'argomentazione alla complottista e vorrei usarla :D

scusate, ma se ci è andato persino il vaticano nello spazio

http://complottismo.blogspot.com/2009/02/il-vaticano-nello-spazio.html

volete che non ci riescano ad andare gli USA?

Pape ha detto...

Articolo, ma dove diavolo vuoi che vadano gli USA o il Vaticano? Lo sanno tutti che la terra è cava! E poi, tutte le fregnacce che ci hanno insegnato a scuola sulla gravità... mica ci crederai davvero?

Pape

marcov ha detto...

Piero Mancino ha detto...

(mega-OT)
Paolo, scusami, ma ti occuperai del c.d. "mistero di Los Rochos" (spero si scriva cosi'), cioe' quell'aereo misteriosamente scomparso in Venezuela con a bordo 12 italiani??
Ieri sul treno ho sentito due che ne parlavano e me ne sono ricordato...
Mi sa tanto di "Lost"... eh eh eh !
Ciao!


otello ha detto...

mistero?
ma non è un incidente aereo?
più che altro tragedia direi



Immagino che vi riferiate a "los roques".
Un aereo da turismo con a bordo otto italiani diretto a quelle isole scomparve dai radar.
Per le autorità venezuelane è caduto in mare. Il fatto che non sia mai stati trovati i resti ha fatto nascere delle ipotesi alternative, per esempio un dirottamento.

Articolo ha detto...

Articolo, ma dove diavolo vuoi che vadano gli USA o il Vaticano? Lo sanno tutti che la terra è cava! E poi, tutte le fregnacce che ci hanno insegnato a scuola sulla gravità... mica ci crederai davvero?

certo, altrimenti come farebbero gli uomini talpa a vivere e a causare i terremoti se non fosse cava all'interno?
sagacissimo :D

nicola ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Sabbarna ha detto...
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Vitantonio Dell'Orto ha detto...

A prescindere dall'eccentricità dell'editore le considerazioni strettamente tecniche sulla scarsa plausibilita' di molte foto lunari sono corrette. Aggiungo che anche la rivista Reflex, prestigiosa e sicuramente con un editore non accusabile di eccentricità, ha piu' volte citato il caso delle foto lunari e smascherato la falsita' di molte di esse, con argomenti ficcanti che chiunque si intenda in modo approfondito di fotografia non puo' che condividere.

Paolo Attivissimo ha detto...

Vitantonio,

quali sarebbero questi "argomenti ficcanti"?

Anonimo ha detto...

beh questo è interessante!

perchè finora le varie teorie sulle foto lunari che mi è capitato di leggere erano tutte banalità piuttosto ovvie a chi fotografa, tutte ripetizioni sempre piuttosto noiose

se c'è qualcosa di più strano, più tecnico ecc è interessante e mi incuriosisce

Logan7 ha detto...

Vitantonio Dell'Orto ha detto...

Te lo ha già chiesto Paolo, lo faccio anche io: ci indichi dove, come e quando la rivista Reflex secondo te ha piu' volte citato il caso delle foto lunari e smascherato la falsita' di molte di esse, con argomenti ficcanti che chiunque si intenda in modo approfondito di fotografia non puo' che condividere? Ti auguro di non stare parlando di un articolo comparso nel numero di agosto del 1995 (se non ricordo male)...

Rado il Figo ha detto...

Ho appena letto l'articolo di Rodaro segnalato nell'ultimo aggiornamento.

Strano che a Ciapanna non sia venuto in mente che nel 1992 (19 e 92) gli Europei siano stati vinti dalla Danimarca (9 lettere), che non doveva nemmeno partecipare in quanto eliminata dalla Iugoslavia (10 lettere, e quindi 10+9= 19) e che le reti in finale siano state segnate al 18' ed al 78' (18+78= 96, al quale se sottraiamo 4, ovvero il numero dei colori delle bandiere delle due finaliste, viene fuori proprio 92)!!

wtorquati ha detto...

Penso che si sia sbagliato nel 1992. Forse dovrà attendere il 2012..........
http://digilander.libero.it/bianco14/page16.html

walter ha detto...

Forse qualcuno ha sbagliato data e dovrà rifarsi nel 2012....
http://digilander.libero.it/bianco14/page16.html

Giannino ha detto...

....un lettore di Fotografare.
Egregio Paolo, voglio subito dichiarare che non posso certo competere con te sul terreno della cultura e saggezza o intelligenza.
Voglio solo dire che sono stato un lettore appassionato di Fotografare dal lontano 1982, ed era questa la mia rivista in assoluto preferita, forse per la mia estrazione proletaria, la trovavo molto interessante e priva della "spocchieria"che quasi tutte le altre riviste di settore avevano.....
Ma per tornare al suo editore:quando Cesco Ciapanna cominciò coi primi articoli, di argomenti al di fuori della fotografia, devo dire che rimasi sorpreso dal venire a conoscenza di cose che nessun organo di stampa o televisione diceva.
Con gli anni poi, via via come sappiamo Ciapanna si inoltrò in argomenti di una tale complessità per me, che smisi di leggerli, anche se "sentivo"che c'erano delle cose vere in ciò che diceva.
Comunque ancor oggi per quanto riguarda argomenti come le centrali atomiche (ad es.:delle scorie nucleari intombate nella miniera di salgemma in Germania, io come molti altri lettori della rivista, lo sapevamo gia da 18anni, perchè appunto lo avevamo letto su fotografare nei primi anni '90!).Oppure dell'enorme problema dei rifiuti, o ancora la gigantesca balla dell'aids!Le riviste io le ho ancora tutte e ben imballate a futura memoria.
Voglio concludere dicendo che per quanto mi riguarda, e per gli argomenti sopradetti, Ciapanna aveva ed ha ragione, poi non sò se il "complotto"ci sia o no, quel che sò, è che davvero, la realtà ha sempre superato la fantasia, diversi miei amici coetanei, che mi davano del matto quando parlavo delle cose che avevo letto, dopo tanti anni ora mi dicono che quelle cose sono successe"davvero"!!
Son "contento"che tu invece cerchi di smontare ed etichettare come "bufale"tutto ciò che non esce dalla voce dei regimi.
In fondo hai "ragione", e meglio non sapere, ciò che non ci piace, non sapere quanto ci costa vivere come viviamo, salvo che il "conto"sta' continuando a salire, e come ben sappiamo, prima o poi ci verrà presentato.
Salute Paolo.

Anonimo ha detto...

Per Giannino

Ma per tornare al suo editore:quando Cesco Ciapanna cominciò coi primi articoli, di argomenti al di fuori della fotografia, devo dire che rimasi sorpreso dal venire a conoscenza di cose che nessun organo di stampa o televisione diceva.

Diciamo meglio: non se ne parlava al tg1. A leggere quotidiani e riviste un minimo più approfonditi quelle cose le si apprendeva comunque. Ma per te erano "spocchiose".

Con gli anni poi, via via come sappiamo Ciapanna si inoltrò in argomenti di una tale complessità per me, che smisi di leggerli, anche se "sentivo"che c'erano delle cose vere in ciò che diceva.

Interessante: non li capivi, ma sapevi che aveva ragione. Ho giusto un tubo Tucker da venderti, con tutta la dimostrazione tecnica, sei interessato?

Comunque ancor oggi per quanto riguarda argomenti come le centrali atomiche (ad es.:delle scorie nucleari intombate nella miniera di salgemma in Germania, io come molti altri lettori della rivista, lo sapevamo gia da 18anni, perchè appunto lo avevamo letto su fotografare nei primi anni '90!).

Ecco, di nuovo: siccome non ne parlava il tg1, allora era un segreto di Stato. Ma questa poi!
Lo vuoi capire che è il cittadino che deve andare in cerca delle notizie importanti (per lui), e che non sono loro che vengono a bussarti alla porta?

Oppure dell'enorme problema dei rifiuti, o ancora la gigantesca balla dell'aids!

Va' a raccontarlo ai parenti di deceduti per Aids in Italia che i loro congiunti in realtà avevano il raffreddore. E vai a parlarne anche coi malati di Aids di oggi, che per fortuna hanno aspettative di vita che negli anni Ottanta non c'erano. Vediamo come ti trattano.

diversi miei amici coetanei, che mi davano del matto quando parlavo delle cose che avevo letto, dopo tanti anni ora mi dicono che quelle cose sono successe"davvero"!!

Bisogna assecondare i matti, quando sono irrecuperabili.

Son "contento"che tu invece cerchi di smontare ed etichettare come "bufale"tutto ciò che non esce dalla voce dei regimi.

Ecco! Ci mancava!
A che punto sta questo nel credo del fuffaro?