Cerca nel blog

2009/02/02

Obama e la mail impossibile da forwardare

L'indirizzo di mail top-secret di Obama manda messaggi non inoltrabili?


Il New York Times racconta che Barack Obama è riuscito a convincere i responsabili della sua sicurezza a lasciargli tenere un indirizzo di e-mail, che è riservatissimo ed è diventato il nuovo status symbol fra i cortigiani: se lo conosci, sei "in", altrimenti sei un plebeo.

Poi, però, scrive questa stranezza:

To minimize the risk, the government technology gurus have made it impossible to forward e-mail messages from the president or to send him attachments, people informed about the precautions say. His address is likely to be changed regularly as well. And the president’s friends and staff members are being lectured about security.


Cosa? Una mail impossibile da forwardare? Questa mi suona decisamente priva di senso. Se la posso visualizzare su uno schermo, la posso stampare, fotografare, scandire e inoltrare. Qualcuno ne sa di più? Lo so che gli sciachimisti, i lunacomplottisti, gli undicisettembranati pensano che io sia al soldo della CIA, ma mi spiace, la mia security clearance non arriva a questi livelli. A me, sulla base di quel poco che è stato detto, sembra una bufala.

Aggiornamento: Nei commenti si avanza la teoria di una mail con Rights Management, che bloccherebbe però soltanto l'inoltro tradizionale. Comunque Obama si rivela un buon geek, a giudicare da questo spezzone d'intervista in cui scherza sulla funzione Transformer del suo Blackberry e cita l'Ispettore Gadget. Un sospiro di sollievo, dopo un'eternità di tecnofobi alla Casa Bianca.

64 commenti:

Hayabusa ha detto...

In realtà mi pare esistano sistemi basati sul Trusted Computing che impediscono l'apertura di una mail da un pc "untrusted" e che ti permettono anche di controllare cosa ci puoi fare con quella mail e per quanto tempo.
Ad esempio, chi scrive può decidere che una mail la si può visualizzare per una settimana ma non si può inoltrarla, stamparla, acquisirne uno screenshot ecc ecc ecc...

Naturalmente nessuno mi vieta di fotografare lo schermo con la mia vecchia reflex, ma sono dettagli.. :D

Hayabusa ha detto...

Dimenticavo: mi pare fosse una cosa pubblicizzata da Microsoft per Office System, ma non me ne sono mai preoccupato più di tanto, visto che Office System non gira su linux...

Itwings ha detto...

Il Lotus Notes che usiamo per le comunicazioni aziendali permette quasto tipo di opzioni. Puoi bloccare stampa. inoltro, copia testo ed altre cose.
Ciò comunque non impedisce di prendere uno screenshot.

Tambu ha detto...

credo che più semplicemente abbiano rimosso la funzione "forward" dal SW del blackberry di Obama :D

e se non l'han fatto loro, di certo l'han chiesto alla RIM, che non può essere più felice di contribuire a tenere gratis un così splendido testimonial ;D

Leonardo Salvaggio ha detto...

Anche io in azienda ho Lotus Notes. L'opzione che impedisce l'inoltro funziona solo se l'email è inviata a un altro dipendente che abbia Lotus Notes. Se la si manda all'esterno si può copiare, inoltrare e fare di tutto.

Itwings, lavori per una società comunemente abbreviata con "PE"?

IncoTardoAdm ha detto...

Mail Top-secret? Se il fatto è reale,di sicuro a breve un indirizzo mail così "bramato" verrà alla luce per mano (o voce) di qualche chiaccerone.

Quindi sarà subito chiuso l'account al presidente ! immaginate che spam !

Anonimo ha detto...

Secondo me gli hanno nascosto il tasto "inoltra" su LookOut :D

Unknown ha detto...

Non è che si intende che quell'indirizzo non può inviare ma solo ricevere?

Pape

Renato ha detto...

Le funzionalità dei Rights Management Services di Windows Server abbinate alla funzionalità di Microsoft Exchange consentono di creare degli email protette, in cui il mittente decide cosa possono fare i destinatari con quel messaggio. E' possibile disabilitare il forward, impostare la scadenza ad una email, e operazioni del genere.

La stessa protezione si può applicare ad allegati e documenti vari.

Certo, è sempre possibile prendere il monitor e metterlo sulla fotocopiatrice... :) ma non è possibile ad esempio fare uno screenshot quando viene visualizzata a schermo una email protetta.

Niente complotto dunque, niente alieni, ma solo un pizzico di tecnologia :)

Renato F. Giorgini

Niebla ha detto...

Tempo fa (da outlook a outlook) m'hanno inviato una mail con il testo non modificabile.
è bastato copiare il testo e incollarlo in una nuova mail per poterlo modificare rispondendo al messaggio.

Certe funzionalità non le capisco.
se il non poter inoltrare la mail sta in una di queste regole, tutti i client che non ne fanno uso semplicemente ignoreranno la regola.
inoltre non serve molta fantasia per trovare modi alternativi per copiare del testo che appare a video. (nel peggiore dei casi si può riscrivere il testo..)

Anonimo ha detto...

Forse la tastiera americana è priva del tasto STAMP? ;)
Bah! Mi sembra una boiata delle tante

Anonimo ha detto...

E come disse il nonno (da buon romagnolo):
Ciò burdeli (ragazzi), non era meglio carta e penna?

Vittorio C. ha detto...

Certo, è sempre possibile prendere il monitor e metterlo sulla fotocopiatrice... :) ma non è possibile ad esempio fare uno screenshot quando viene visualizzata a schermo una email protetta.

Sono convinto che questo geniale blocco impedisca solo l'utilizzo del tasto "stamp". Ma a nessuno è venuto in mente che l'indirizzo (e il contenuto) potrebbe essere tranquillamente copiato con carta e penna?

... e se io accedo alla mail tramite POP (a manina), le protezioni di Exchange Service Sailcazzo dove vengono applicate? :P

m.fisk ha detto...

C'è il caso che tutte le conversazioni avvengano su server proprietari (Notes o Exchange, poco importa), talché effettivamente non vi sia la possibilità di forwardare; ma il sistema crollerebbe se anche un solo utente fosse sulla rete pubblica.
O forse, più semplicemente, il significato è di rendere non forwardabile l'indirizzo e-mail del presidente; e per far ciò è sufficiente che lo stesso sia contenuto solo nell'envelope e non nel messaggio!

Renato ha detto...

Per leggere il contenuto di una mail protetta con Rights Management Services serve un client di posta o web che rispetti le policy configurate.

Quindi, se il client accede da POP3, e consente di fare l'enforcment delle policy, la mail viene visualizzata in base alle policy configurate.
Se il client non riesce a fare l'enforcment delle policy, la mail non viene nè aperta nè visualizzata.

Certo, è possibile copiarla con carta e penna.
La protezione di RMS non è pensata per cancellare le informazioni dal cervello di chi le legge, nè può tappare la bocca ad un chiacchierone che vuol dire in giro cosa ha detto il presidente.

Però dal punto di vista tecnologico, garantisce la sicurezza di quel messaggio.

In ogni caso non so esattamente quale tecnologia abbiano deciso di usare per proteggere la mail, volevo dire semplicemente che ci sono soluzioni tecnologiche che sono d'aiuto da questo punto di vista. :)

Gian Piero Biancoli ha detto...

Probabilmente viene inibito il forward per evitare che l'indirizzo vada in giro semplicemente per errore se uno dei destinatari usa il "Rispondi a tutti" o il "Forward": c'è la pessima abitudine ad abusare di qui due bottoncini.
Sul come sia possibile ancora non saprei, ma non mi stupirei più di tanto se fosse possibile.

"Scandire"?
Questo mi mancava! L'ho sentito dire in così tanti modi: scansionare, scansire, scannerizzare, anche scannare... ma scandire mi mancava, a meno che non significhi "leggere in maniera chiara e marcata". Quasi quasi lo chiedo all'accademia della crusca :-)

Rado il Figo ha detto...

GP Biancoli:

infatti quelle rare volte che si scrive nella maniera corretta qualcuno crede che sia quella sbagliata e si stupisce :-))

p.s.: spero vivamente che la tua fosse una battuta.

Unknown ha detto...

L'email x sua natura è un msg di testo depositato su un provider in una cartella e come tale si può leggere inoltrare etc, se mi blocchi outlook sempre che nn si chiami trojan, ti uso un qualsiasi altro programma più serio di posta elettronica :)

Io credo che la spiegazione più semplice sia che non puoi vedere il mittente dell'email, evidentemente le invia in modalità anonima.

Paolo Attivissimo ha detto...

Ho pensato anch'io a una forma di Rights Management, ma questo implica che Obama non possa mandare mail a chi vuole, ma soltanto ad altri utenti abilitati allo stesso Rights Management.

In questo caso si può inibire la stampa, il forwarding, la stampa/cattura dello schermo e compagnia bella, ma non si può inibire la fotografia dello schermo che poi viene inoltrata come un allegato qualsiasi, né si può inibire la trascrizione a manina.

Ma allora non è corretto parlare di "impossibile" da forwardare. E' impossibile soltanto forwardarla nella maniera solita, ma si può comunque farlo, basta fare qualche operazione in più.

Se è così, è soltanto una misura di contenimento del rischio.

Semplificazione giornalistica, insomma...

Renato ha detto...

Esatto Paolo.

Esattamente come i controlli contro cimici e registratori.
E' possibile controllare che una persona non abbia un registratore o una microcamera addosso, ma è impossibile evitare che racconti quello che ha visto e sentito.

A mio avviso, considerando che comunque le persone che riceveranno messaggi dal Presidente sono un numero estremamente ristretto di persone fidate, hanno voluto evitare che qualsiasi problema o inconveniente tecnico, dei computer e dei sistemi utilizzati, possa portare ad un "leaking" di informazioni riservate.

Quindi direi che l'obiettivo non è tanto evitare che il Segretario alla Difesa pubblichi su Facebook la foto della mail che gli ha mandato il Presidente, ma che il contenuto di quella mail venga visualizzato solo su sistemi sicuri, dalle persone autorizzate e che non sia possibile, neanche per sbaglio, inoltrare la comunicazione da nessuna parte.

Billy Pilgrim ha detto...

Non sono un esperto di diritti digitali, ma a prima vista il problema mi sembra di semplice risoluzione: la locuzione utilizzata è impropria (e scorretta), ma il giornalista voleva semplicemente intendere che dal suo indirizzo mail Obama non potrà fare il 'forward' delle e-mail che dovesse ricevere.
Immagino questo sia dovuto alla voloontà di evitare errori di distrazione, in cui Obama forwardi a tutta la sua agenda l'ultimo brief della NSA o della CIA...

Gian Piero Biancoli ha detto...

@ Rado il Figo
No no, è peggio di una battuta.

Sinceramente non so quale sia il termine corretto, lo imparo adesso anche se non ne sono troppo convinto (lo chiedo sul serio all'accademia della crusca).

Però tutte le derivazioni di "acquisire con lo scanner" mi divertono sempre che sian corrette o meno. Adoro gli usi strani dei linguaggi tecnici... "pidieffare", "shifta di un posto", ecc... anzi se sai (mi sembri ferrato in materia dalla sicurezza con cui rispondi) dove posso trovarne, ti ringrazio.

Salutoni e stai benone

Francesco Sblendorio ha detto...

O.T... A proposito degli scialchimisti (che sono citati nell'articolo, quindi è "un po' meno OT" :-)), segnalo un blog esilarante... http://welovestraker.blogspot.com

come stile somiglia un po' a "we love chuck norris", e anche il logo è... eloquente :-D :-D

Francesco Sblendorio ha detto...

P.S. Segnalo anche i video di crasso (http://it.youtube.com/user/crasso4831za) e del peyote (http://it.youtube.com/user/CanarinoMannar0), da guardare quando si è un po' giu'... rallegrano lo spirito!

Unknown ha detto...

AHAHAHAHAH, mitico Francesco

"Straker riesce a laurearsi in architettura col solo uso di Photoshop."

Non ce la faccio più dal ridere ^_^

Pape

Iilaiel ha detto...

Fotocamera e cavetto usb... e la mai super segreta e girata al mondo. Con buona pace dei super sistemi di sicurezza.

Stepan Mussorgsky ha detto...

Io mi son fatto una risata con "Straker ha lavorato col premio Nobel G. Dulbecco.
G. e' l'iniziale di Renato." :D

Andrea Sacchini ha detto...

> Un sospiro di sollievo, dopo un'eternità di tecnofobi alla Casa Bianca.

Per non parlare dei bambini... :-D

Andrea Sacchini ha detto...

Sorry, il link giusto che volevo inserire è questo.

Unknown ha detto...

Scannare e scannerizzare sono corretti entrambi. Scandire è corretto, ma non specifico. Fonti: vocabolario.

Unknown ha detto...

[OT]

Per la questione della traduzione del verbo "to scan" in italiano, l'accademia della crusca si pronuncia così (come giustamente sottolineato da Francesco):

"... Ovviamente in ambienti tecnici, e dove non ci sia perfetta coincidenza semantica, il forestierismo è, oltre che lecito, necessario. Ma fuori dall'uso strettamente tecnico e della comunicazione informatica, che per la sua fulmineità ed universalità esige una lingua unica, senza l'impaccio e il possibile equivoco della traduzione, assumere, oltre tutto, una parvenza di tecnici ostentando termini inglesi non mi pare neppure cosa di buon gusto; quando invece i veri tecnici tendono, in ambiente italiano, a italianizzare alla meglio gli stessi anglismi, formando ibridi come softuerista, softuerizzare, scannerizzare, formattare, che sono tuttavia segno di una buona coscienza linguistica, queste formazioni possono essere accolte."
La riflessione di Nencioni appare ormai acquisita dai più recenti dizionari che registrano queste forme, come il Grande Dizionario Italiano dell'uso curato da Tullio De Mauro in cui si trovano, con la stessa accezione di 'acquisire le immagini attraverso lo scanner', scandire, scannare, scannerare, scannerizzare, e anche eseguire una scansione (e scansionare, termine non contenuto nel De Mauro ma molto usato) e il forestierismo puro scanning. Quindi massima libertà di scelta"

Mi fa rabbrividire che venga accettato "scannare", ma non posso certo oppormi all'unica autorità che regola la Lingua Italiana ^_^

Del resto, se consentono che venga utilizzata la forma "il pneumatico" al posto di quella corretta (non negli scritti, fortunatamente, ma solo nel parlato), vuol dire che si stanno aprendo parecchio alle bastardizzazioni della lingua.

Pape

Hayabusa ha detto...

Paolo ha scritto:
[...]ma non si può inibire la fotografia dello schermo che poi viene inoltrata come un allegato qualsiasi, né si può inibire la trascrizione a manina.

In realtà una foto può essere alterata facilmente (posso fare la foto ad una finta mail e dire che era vera), e una trascrizione non ha nessun valore (tu dici che è la trascrizione di una mail del presidente, ma chi me lo garantisce?)

Una mail inoltrata, invece, contiene headers e altri fronzoli (PGP?) che, quantunque possibili da manipolare, hanno una certa pur minima funzione di "validazione".

Inoltre tu stesso insegni che qualunque cosa si mandi nella rete può rimanere a disposizione indefinitamente, e anche l'autore può perderne il controllo.
Se questa cosa poi è anche manipolabile facilmente ci si possono trovare in bocca cose che non si è mai dette, e questo un Presidente degli Stati Uniti non se lo può permettere...

giorgetto ha detto...

La possibilità di controllare l'uso di una mail inviata (quindi possibilità di fowardare, fare copia-incolla, stampa ecc), è una funzione di base da sempre di IBM Lotus Notes, e da qualche anno inserita anche in exchange.
Il problema che funzioni solo su sistemi simili (lotus-lotus Outlook-Outlook) si può risolvere in 5 minuti di programmazione. Ed anche impedire che si possa fare screnshot non è poi una cosa impossibile.
In realtà, dietro al sistema di collaborazione in uso dalla nuova amministrazione (la mail, volenti o nolenti, per ancora qualche anno sarà il fulcro delle piattaforme di collaborazione online) si sta muovendo una guarra di immagine per le multinazionali dell'infotmatica.
Prima fra tutte appunto, Microsoft e IBM. Ad IBM in particolare è rimasto parecchio sullo stomaco che la la vecchia amministrazione avesse migrato tutte le caselle di posta da Lotus a Exchange. Il fatto che poi, la migrazione sia stata un disastro, (dal 2002 al 2005 sono state perse più di 5 milioni di mail dell'ufficio della presidenza) ha spinto la nuova amminsitrazione a guardarsi nuovamente intorno.
L'amministrazione si starebbe orientando verso un prodotto open source, di reali alternative di livello corporate di questa complessità sul mercato ne esistono poche. (quali suggerireste?)
Comunque, lotus, gira con tranquillità su sistemi Linux e non a caso, qualche giorno fa il presidente dell'IBM Sam Palmisano ha fatto capolino alla corte di Obama.
Alla fine della storia, IBM potrebbe anche farcela, ma il vero vincitore di questa storia, è di sicuro la canadese Research In Motion, ovvero, Blackberry e tutta la pubblicità gratuita che ha ricevuto da questa storia.
Ultima cosa, non s se sia una cosa da complottisti, ma il fatto di far sparire 5 milioni di mail aiuta moltissimo a pensare che forse c'era qualcosa da nascondere.....
per approfondimenti: http://arstechnica.com/tech-policy/news/2008/04/bush-lost-e-mails.ars
.Giorgio

Brazov ha detto...

@Pape

Mi fa rabbrividire che venga accettato "scannare", ma non posso certo oppormi all'unica autorità che regola la Lingua Italiana ^_^

Io rabbrividisco pure e anche mi oppongo! Come in oltre venticinque anni mi sono sempre rifiutato di scrivere "digitare" (inserire). In genere trovo detestabili tutte le traduzioni che suonino un po' come false friends. Trovo molto migliore un termine come forwardare, almeno è chiaramente leggero, scherzoso quasi.

Avion ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Avion ha detto...

Dato che sulla tastiera si scrive con le dita, "digitare" non mi sembra affatto sbagliato da dire, anzi, non trovo termine più adatto.

eSSSSe ha detto...

una decina di anni fa lavoravo in un'azienda che usava Lotus Notes.
Notes aveva l'opzione di impedire il forward del messaggio.

Noi avevamo trovato un hacking molto sofisticato per aggirare questa protezione. Non so se dirvelo perche' e' una tecnica molto raffinata... va bene ve lo dico.

Facevamo "Print Screen" e poi CTRL-V in un nuovo messaggio...

Brazov ha detto...

@Avion

Credo che digitare, nel senso sopra una tastiera, sia un neologismo, ormai non più tanto neo... intorno agli anni '80. Temo che la sua origine sia in tanta confusione tra numeri e dita. Però non lo posso dimostrare, mi rimane il dubbio.

Unknown ha detto...

No, dai, digitare è corretto come termine, e non è un imbastardimento dell'inglese. Anzi, deriva dal latino, quindi è un termine kosher anche per noi italiani.

Forwardare, di contro, mi sembra ignobile, considerato che non è un termine tecnico ma esiste un corrispettivo italiano che non offre adito a fraintendimenti.
Certo, chiacchierando fra amici va benissimo, ma ultimamente la gente si sta prendendo troppe libertà con la lingua scritta. E non solo i giovanotti: sui quotidiani ogni tanto si leggono cose orribili (che non sono banali refusi, purtroppo)

Pape

Unknown ha detto...

Brazov: controlla l'etimologia di "digitare". Viene dal latino, Indicare col Dito, e veniva utilizzato per indicare anche l'azione di usare le dita su uno strumento per suonarlo.

Pape

david ha detto...

Che sarà mai una mezz'oretta senza Google?..si va di "segnalibri" e "preferiti" e si aspetta!
Anche Google è umano!
Segnalo poi la simpatica serie "The It-Crowd", in una puntata 2 geek fanno credere alla loro collega utonta che digitando "google" su Google esplode internet! Geniale!
Ciao.

Stepan Mussorgsky ha detto...

"Mi fa rabbrividire che venga accettato "scannare", ma non posso certo oppormi all'unica autorità che regola la Lingua Italiana ^_^"

Io invece mi oppongo, dato che "scannare" è un termine precedente all'avvento dell'era informatica, così come "scandire", ed entrambi hanno un significato ben codificato.

Per il resto quoto (!!!) la riflessione di Nencioni, personalmente tendo ad usare "fare una scansione", se sono costretto per brevità uso "scannerizzare" o "scansionare".

david ha detto...

Che sarà mai una mezz'oretta senza Google?..si va di "segnalibri" e "preferiti" e si aspetta!
Anche Google è umano!
Segnalo poi la simpatica serie "The It-Crowd", in una puntata 2 geek fanno credere alla loro collega utonta che digitando "google" su Google esplode internet! Geniale!
Ciao.

david ha detto...

Che sarà mai una mezz'oretta senza Google?..si va di "segnalibri" e "preferiti" e si aspetta!
Anche Google è umano!
Segnalo poi la simpatica serie "The It-Crowd", in una puntata 2 geek fanno credere alla loro collega utonta che digitando "google" su Google esplode internet! Geniale!
Ciao.

Stepan Mussorgsky ha detto...

david, sei andato in loop?

Ops volevo dire: sei entrato in un ciclo ricorsivo? ^_^

Antonio M. ha detto...

Io la definirei una semi-bufala.
Anche se non si può inoltrare con Notes o Outlook, posso semplicemente aprire una webmail e inviare a tutti una mail con l'indirizzo di Obama.
Che misura di sicurezza è?

Edoloz ha detto...

Ma a nessuno è venuto in mente che si, daccordo, si potrà certo scansire, scannare (o come volete scriverlo...) le mail provenienti dal presidente, oppure anche riscriverle a mano, ma è tutt'altra cosa che inoltrare direttamente... resterebbe sempre un "il presidente mi ha detto questo...", un blocco nn tecnologico insomma, ma "sociale". Esiste certamente anche la firma digitale, ma nn penso venga usata per dire che al cane presidenziale sono venute le pulci (la prima idiozia che mi è venuta in mente...)

Unknown ha detto...

Più che altro, penso che la misura di sicurezza serva per evitare che le mail/messaggi vengano intercettati e qualcuno invii risposte spacciandosi per il presidente. Si può fare quello che si vuole, ma la sicurezza delle reti senza fili, cellulari compresi, è un miraggio ^_^

Pape

Doc Ross ha detto...

Volevo solo ringraziare Paolo (ce ne sarebbero di motivi, ma questo è uno in più) per l'uso del verbo 'scandire' al posto dei vari orripilanti 'meta-vocaboli' normalmente utilizzati per descrivere la scansione di un documento. Ci voleva uno che vive in Svizzera per tutelare la lingua italiana...

Dan ha detto...

"Comunque Obama si rivela un buon geek, a giudicare da questo spezzone d'intervista in cui scherza sulla funzione Transformer del suo Blackberry e cita l'Ispettore Gadget. Un sospiro di sollievo, dopo un'eternità di tecnofobi alla Casa Bianca."
Beh, ci credo: è giovane! Il branco di vecchietti che abbiamo sia di qua che di là dall'oceano probabilmente credono che i computer funzionino con la polvere di fata...

"Ci voleva uno che vive in Svizzera per tutelare la lingua italiana..."
No, ci volevano dei fiorentini... indovina la Crusca dov'è..?
eh eh eh...

Alex Meka ha detto...

tutto ok, Paolo. Ma si dice "scansionare", non "scandire" (che ha tutt'altro significato e NON è stato mutuato per quello), per l'amore del cielo. Alex

Unknown ha detto...

Alex: abbiamo discusso a lungo nei commenti (andando tra l'altro OT) della cosa. Paolo ha scritto correttamente, per riassumere, e quelle forme sono approvate dell'Accademia della Crusca.

Pape

Alex Meka ha detto...

x pape: chiedo scusa, non mi ero accorto della discussione. Posso dire solo una cosa, ma senza dar luogo a polemiche. L'Accademia della Crusca spesso e volentieri corre su una strada diametralmente opposta a quella del giornalismo. Se poi vogliamo dirla tutta, nel caso vi siano più termini per esprimere un concetto, è corretto utilizzare quello che dà luogo al minor numero possibile di male interpretazioni, e scansionare "vince" rispetto a "scandire". Ma non è certo questo il sito dove rompere con queste cose, quindi chiudo.

Unknown ha detto...

Beh, che la strada seguita dai giornalisti (e non solo sulle scelte linguistiche) spesso non sia la migliore è una terribile verità ^___^

Pape

Aurel Mucaj ha detto...

Secondo me il prob. è molto + semplice di quello che lo vogliamo fare noi, almeno leggendo quello che scrive NYT.

Semplicemente il destinatario non legge l'indirizzo del mittente e non puo fare neanche Forward.

Tutto qui, niente di strano o di impossibile, semplicemente un po di cautela.

DigitalJail ha detto...

Ovviamente sarà impossibile da forwardare nella maniera classica da chi riceva la mail con il Sw designato dalla casa bianca al compito di client di posta (sempre che si usi un client e nn la posta sul server), le funzionalità dei Rights Management sono implementati in vari modi ma ovviamente è possibile aggirare queste protezioni in una varietà di soluzioni che dipendono solo dalla nostra fantasia (bella la fotocopia del monitor proposta prima :D ), con la differenza che non si potrà garantire il contenuto della mail come effettivamente proveniente dal presidente che credo sia lo scopo di tutta questa storia.

Claudio Casonato ha detto...

Io uso in ufficio Lotus Notes, e tra le opzioni di invio c'è anche quella che impedisce la copia.

In effetti, le mail 'non copiabili' non possono essere inoltrate, si può solo rispondere al mittente senza il testo originale.

Non ho mai provato a fare screenshots o altri trucchetti del genere, ma farò qualche prova del genere domani..... magari mandandoti una mail!

Anonimo ha detto...

Scusa ma se uso un altro client che succede? O addirittura un altro S/O? Non penso che ad Ubuntu gliene freghi qualcosa di MS Excannghe...
Idem per quel che riguarda Thunderbird

Federico ha detto...

Indipendentemente dalla tecnologia utilizzata (a quanto pare per realizzare quanto richiesto è necessario un tipo di email diverso da quello a cui siamo abituati), spero vivamente che la soluzione NON abbia nulla a che fare con Lotus Notes.

happy h ha detto...

Confessa che tutto il post era solo per poter scrivere "undicisettembranati" ;-)
Interessantissima la digressione sullo scanning :-D

Camicius ha detto...

Esistono dei sistemi di protezione documentale. Controllano che nessuno faccia nulla al di fuori delle policy dettate dal sistema centrale. Tutto viene crittografato (con crittografia forte), e protetto con sistemi di autenticazione forte (almeno una coppia di "something you know" - password - , "somethin you have" - una smartcard, o un one time password, "something you are", un'impronta digitale).
L'unica cosa che resta possibile è la fotografia (fisica) dello schermo, ma è un metodo macchinoso, impreciso (pensiamo a un progetto cad).
Per il solo testo non c'è storia.
se uno può leggerlo, può copiarlo a mano e reinviarlo fuori.
Quindi anche a me "puzza" di bufala...

Pix ha detto...

Riguardo alla posta impossibile: un conto è dire che lotus o exchange possano gestire l'impossibilità di forwardare la mail (ma sono più che convinto che esistano patch per rimuovere la limitazione), un conto è dire che, arrivatami la mail su eduora, pine o thunderbird, io non riesca a forwardarla!

Riguard scandire: scanner deriva da "to scan" e indica loggetto che esegue lo "scan"; usare "scannerizzare" significherebbe "effettuare l'azione che effettua l'oggetto che esegue lo scan"... un po' troppo ripetivito.
Considerando che "to scan" viene dal latino "scandere", credo che invece che fare il giro latino->inglese->italiano, possiamo fare banalmente "latino->italiano" e accettare "scandire".

Unknown ha detto...

Considerando che le pochissime persone che avranno questo indirizzo devono essere stra-fidate, il blocco della funzione "inoltrare" mi sembra più una misura per evitare divulgazioni involontarie (pensi di rispondere al presidente e invece mandi il suo messaggio, magari con l'indirizzo del mittente in bella vista, sulla mailing list del tuo gruppo di birdwatching). E' ovvio che se qualcuno vuole rivelare l'indirizzo o i contenuti, basta riscriverli a mano... Può darsi anche che si diffondi la notizia che le sue e-mail non sono inoltrabili per evitare il rischio che qualcuno spacci per parole di Obama messaggi inventati.

Gabriele ha detto...

La butto li: tutti i messaggi vengono convertiti in immagini (o file audio se Obama ha amici non vedenti) con watermark personalizzato sul destinatario.

Tecnicamente i messaggi sono inoltrabili ma chi lo fa sa che puo' essere individuato.