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2014/07/25

Chi ha inventato la correzione automatica?

Se c'è un padre della correzione automatica, secondo Wired è Dean Hachamovitch di Microsoft, che nei primi anni Novanta lavorava allo sviluppo di Word ed ebbe un'idea: Word già permetteva di memorizzare delle abbreviazioni che venivano espanse automaticamente (per esempio, dstsl poteva diventare distinti saluti). Perché non usare quest'espansione per correggere automaticamente gli errori di battitura più frequenti?

Fu un successo quasi istantaneo, ma emerse subito un problema: cosa fare con le parolacce? Non sarebbe stato molto positivo, in termini d'immagine aziendale per Microsoft, suggerire ai bambini come scrivere correttamente termini volgari o inadatti. Bisognava quindi togliere il turpiloquio dal dizionario di autocorrezione: un'impresa titanica.

Secondo quanto racconta l'incaricato di questa missione purificatrice, Christopher Thorpe, all'epoca diciannovenne, l'ispirazione giunse da una mail scritta direttamente a Bill Gates da un uomo che si lamentava di un problema serio di Word che lo riguardava: l'uomo si chiamava Bill Vignola e l'autocorrezione inglese insisteva a correggere il suo nome in Bill Vaginal. C'era anche Goldman Sachs che diventava Goddamn Sachs.

L'onnipresenza di Word all'epoca fece diventare la sua funzione di autocorrezione uno standard di fatto, tanto che nacque il cosiddetto Cupertino effect: la parola inglese cooperation, accettata da Word solo nella grafia britannica co-operation, veniva corretta automaticamente in Cupertino, con ovvio riferimento al quartiere generale di Apple, tanto che i linguisti ora usano il termine cupertino per indicare queste autocorrezioni errate entrate nel lessico a furia di sviste.

8 commenti:

Luigi Rosa ha detto...

Vogliamo dire qualcosa a proposito di tutti gli Italiani che usano sistemi simili localizzati in inglese a cui viene surrettiziamente modificato l'articolo plurale italiano 'i' nel pronome inglese 'I'? Di solito passa qualche giorno prima che l'utente se ne accorga e vada a disabilitare la funzione.

Riccardo (D.O.C.) ha detto...

Di solito passa qualche giorno prima che l'utente se ne accorga e vada a disabilitare la funzione.
Secondo me, di solito passa qualche giorno prima che l'utente se ne accorga, e il resto della vita ad annullare manualmente la correzione perché l'utente medio non ha la minima idea di come fare a disabilitare la funzione...

Grizzly ha detto...

Word fino al 2007 correggeva "Boccaccio" con "Boccaccia" automaticamente. E dato che avevo un parente che di cognome faceva "Boccaccio" me ne sono accorto più volte... -_-

Il Lupo della Luna ha detto...

In Word 95, mi pare, per un paio d'anni (poi qualcuno si decise a patchare il dizionario) almeno il provider "Tiscali" diventava irrimediabilmente e immancabilmente "Fiscali". Ce n'era pure un'altra che non ricordo. Vabbè il mio cognome viene corretto (quasi sempre da OO) cambiando l'iniziale..

L'economa domestica ha detto...

Ricordo con raccapriccio la mia tesi di laurea, in cui "Ceretani" diventava automaticamente "Deretani"....

Van Fanel ha detto...

@Luigi
Vogliamo dire qualcosa a proposito di tutti gli Italiani che usano sistemi simili localizzati in inglese a cui viene surrettiziamente modificato l'articolo plurale italiano 'i' nel pronome inglese 'I'?

L'hai detto, anzi, secondo lo stesso correttore, l'hai ditto!

Una volta, prima di addomesticarlo, il correttore automatico di Word mi cambiava "Katrina" in "Latrina".
E in ufficio abbiamo un software chiamato Governance che puntalmente nelle mail viene trasformato da Outlook in "la Governante"

BVZM ha detto...

Mr. Hachamovitch ha resistito alla tentazione di aggiungere il suo cognome al dizionario standard di Word (almeno nella versione 2010). Io l'avrei fatto :)

Rado il Figo ha detto...

Infatti, più che la paura per insegnare la grafia corretta delle parolacce, la preoccupazione principale sarebbe dovuta essere la possibilità di togliere i cognomi dalla correzione automatica...