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64 commenti

Meteora russa, identificata l’origine

Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “bunop” e “paolocatal”.

La NASA ha pubblicato la ricostruzione, basata sui dati finora disponibili, dell'orbita che la meteora russa seguiva prima di incontrare la Terra venerdì scorso. Nell'immagine qui sotto, tratta appunto dalla ricostruzione, l'orbita della meteora è quella tracciata in blu.


A questo punto sembra confermato oltre ogni dubbio che la meteora russa seguiva una traiettoria completamente differente da quella dell'asteroide DA14 che ha sfiorato la Terra poche ore più tardi e che i due eventi non sono legati in alcun modo.

Secondo i dati NASA, la meteora ha colpito l'atmosfera terrestre con un angolo molto basso, meno di 20 gradi, e a 18 km/s, ossia 65.000 km/h. Per dare un termine di paragone, lo Shuttle volava a circa 27.000 km/h e i veicoli Apollo rientravano dalla Luna a circa 40.000 km/h. L'idea che la Russia disponga di un sistema d'intercettazione segreto capace di centrare e distruggere un oggetto di 15-20 metri che viaggia a diciotto chilometri al secondo pare quindi piuttosto campata per aria: sarebbe una tecnologia fantascientifica rispetto a quella che si vede in uso nelle forze armate russe. Vorrebbe dire che i russi avrebbero una difesa contro i missili nucleari intercontinentali, che volano molto più lentamente. Per cui fino a prova contraria si tratta di una bufala.

Gli esperti di B612 hanno pubblicato una FAQ in inglese che risponde bene alle domande ricorrenti sull'evento russo e sulle ipotesi di prevenzione e deviazione degli asteroidi che potrebbero causare danni alla Terra.

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Commenti
Commenti (64)
Domanda: da dove viene quella foto del sistema solare? Abbiamo mandato una qualche sonda nello spazio sulla perpendicolare del piano contenente tutte (o quasi) le orbite planetarie?
Vorrei segnalare un altro link molto interessante (sempre della NASA), dove sono illustrate in una stessa immagine le orbite della meteora russa e del DA14.
Chissà da quanto tempo incrociava l'orbita nostra e degli altri pianeti? Visto così, in un grafico in questa scala, sembra un "gioco" più pericoloso di quanto non sia... Comunque Zirinovskij ha dato la colpa agli americani, magari se avesse impattato Marte facendo ribaltare Curiosity, gli americani avrebbero dato la colpa ai russi :)
Vorrei segnalare quest'altro link (sempre della NASA), dove sono illustrate in una stessa immagine le orbite della meteora russa e del DA14:

http://blogs.nasa.gov/cm/blog/Watch%20the%20Skies/posts/post_1361037562855.html
Ma la storia del missile gira ancora? Tre considerazioni:
1) ai tempi sparavano missili contro gli SR-71 ma non riuscivano a colpirli perché troppo veloci. Andava a circa 1 km/s, era molto più esposto, per via della superficie più ampia, della meteora, e soprattutto era enormemente più fragile: sarebbe bastato un piccolo sasso (alla velocità relativa di 1 km/s) per farlo esplodere in volo
2) al di là della velocità, che comunque è fondamentale (certo, si potrebbe sostenere che non ti serve andare alla sua velocità se sei nella sua traiettoria; il problema è proprio arrivare nella sua traiettoria in tempo utile), esiste un problema di "latenza": in 35 secondi avrebbe dovuto
- essere individuato e calcolata con precisione la traiettoria con precisione al metro (impossibile: le variazioni di traiettoria sono sicuramente caotiche, essendo strettamente legate alla geometria della roccia, al suo comportamento meccanico - e conseguentemente al variare della sua geometria in seguito a rotture e esplosioni - e credo proprio, per calcolare la precisione al metro, anche alle condizioni atmosferiche)
- impartito l'ordine di sparare il missile (e già qui parliamone: un sistema automatizzato è esposto a rischi enormi - anche in virtù agli 0 collaudi sul campo che puoi aver fatto in situazioni anche solo vagamente simili a quella riscontrata, un sistema che prevede l'intervento umano, beh, 35 secondi li bruci solo per appoggiare la tazza di caffè)
- attivato il missile, ora... io capisco che possano essere pronti al lancio ma ci mette 10 secondi la miccia dei fuochi artificiali che spariamo a capodanno, fatemi il piacere... ancora ancora fossero i "razzetti" antiaereo, che sono piccoli, leggeri e relativamente semplici; ma qui si sta parlando di un missile che avrebbe dovuto portare una testata atomica di grandi dimensioni a 15 km in una manciata di secondi!
- arrivare da terra al punto dell'esplosione, ipotizziamo 15 km di altezza... ora, mettiamo ottimisticamente che hai a disposizione 20 secondi, e che hai la botta di culo clamorosa di avere la rampa di lancio esattamente in traiettoria con il meteorite e che in quel punto la sua traiettoria era di 30°... deve percorrere 30 Km in 35 secondi, pertanto a moto uniformemente accelerato (impossibile per via dell'attrito con l'atmosfera) significherebbe 15 g di accelerazione e una velocità di uscita di oltre 9 mach. Questo per un missile che deve portare con se per lo meno una testata nucleare, deve avere la manovrabilità di un aereo della Red Bull Air Race, deve resistere a accelerazioni mostruose e a accelerazioni ancora più mostruose per i repentini cambi di traiettoria necessari per poter aggiustare il tiro. Sarebbe tra l'altro curioso calcolare i newton di spinta che dovrebbe avere.
- esplodere con precisione al microsecondo (velocità relativa: 18 km/s + 3 km/s = 21 km/s... per avere la precisione al metro devi esplodere con una precisione di 50 microsecondi)
3) il missile più incazzato del mondo... non lascia neanche una scia sfigata?

Io capisco che magari il top della tecnologia militare non sia di dominio pubblico... ma qui si parla di n salti generazionali. Un po' come se mi dicessero che da qualche parte hanno l'auto elettrica che si ricarica in 30 secondi e con una carica fa 4500 km.
Incredibile come siano riusciti a ricostruire la traiettoria sulla base di così pochi dati O_o
paolo puoi darmi una mano.
un mio amico dice che il meteorite è composto essenzialmente da cristalli di ghiaccio poiché non può essere composto da minerali ferrosi i quali per la temperatura si scioglierebbero. Mi pare un'idiozia.

e poi: il meteorite in realtà - secondo lui - era un missile nucleare per un test che per un malfunzionamento è esploso. Un missile armato e quindi l'esplosione sarebbe nucleare.
solo che in anche in questo caso ho dei dubbi. fosse un'esplosione nucleare non avrebbe dovuto fare danni enormi? radere al suolo palazzi?
inoltre dove è il fallout radioattivo?

cosa ne pensi?
Ciao Paolo,
il tuo impegno nel darci una copertura completa di informazioni su questo evento è davvero encomiabile; complimenti, davvero.
L'arrivo di un piccolo asteroide nel cielo di una cittadina russa nello stesso giorno in cui era atteso l'arrivo al perigeo di un altro asteroide è stato un evento davvero straordinario.
Questo nostro pianeta azzurro pallido, la nostra piccola casa nel cosmo, è stata abitata prima di noi e per molto più tempo di noi da strane creature che vi si adattarono perfettamente e molto efficacemente.
Pare proprio che solo un evento celeste sia stato in grado di spazzarli via in un tempo relativamente breve.
Chissà che questa nostra ansia di scrutare il cielo non sia solo il desiderio di leggere l'Universo intorno a noi per capire chi siamo e dove vogliamo andare, ma anche - più semplicemente - un modo per stare all'erta e impedire che questa volta capiti la stessa sorte proprio alla nostra specie. Forse è questa davvero una delle prove che una forma di vita "intelligente" deve saper vincere per continuare a vivere e a correre verso le stelle.
certo che alla nasa sono proprio dei geni eh... ok i conti li sapranno fare, ma come fai a scegliere per la traiettoria piu' rappresentativa di tutto il diagramma, quella che tutto il mondo vuole vedere e per ottenere la quale avranno speso chissa' quanta potenza di calcolo... come fai a colorarla in blu scuro su sfondo nero.
"un mio amico dice che il meteorite è composto essenzialmente da cristalli di ghiaccio poiché non può essere composto da minerali ferrosi i quali per la temperatura si scioglierebbero. Mi pare un'idiozia."

Lo è. Anche perché se si sciolgono i minerali ferrosi, che lo fanno a 900°C, come cacchio fa il ghiaccio a restare tale che in aria con la pressione atmosferica terrestre diventa acqua a 0°C e bolle "solo" a 100°C?

In ogni caso oggetti piccoli restano relativamente freddi perché generano poco attrito e hanno una massa d'aria molto grande e in rapido movimento a cui cedere calore. C'era la spiegazione nei commenti dell'articolo sugli strafalcioni giornalistici.

Il tuo amico deve aver fatto confusine con le comete, la cui coda è efettivamente composta di "ghiaccio". Si parla infatti di "palle di neve sporca di sabbia".
@ Lupo della luna

"Incredibile come siano riusciti a ricostruire la traiettoria sulla base di così pochi dati O_o"

Infatti è quello che mi son detto anch'io... tra l'altro il grafico illustrato dalla NASA risulta realizzato lo stesso 15 febbraio, a poche ore di distanza dall'evento... è incredibile come gli scienziati siano riusciti a ricostruire l'intera orbita di un oggetto di cui solo 12 ore prima ne sconoscevano totalmente l'esistenza... ma effettivamente loro stessi precisano che si tratta comunque di una "first determination", che dovrebbe significare "una prima stima", o sbaglio?...

In ogni caso, se ho interpretato bene il grafico della NASA, sembrerebbe che entrambi i corpi celesti (la meteora russa e il DA14) procedessero sì su orbite diverse, ma con lo stesso senso di rivoluzione intorno al Sole (il grafico è un pò sgranato per distinguere adeguatamente il verso delle freccine...)
certo che alla nasa sono proprio dei geni eh... ok i conti li sapranno fare, ma come fai a scegliere per la traiettoria piu' rappresentativa di tutto il diagramma, quella che tutto il mondo vuole vedere e per ottenere la quale avranno speso chissa' quanta potenza di calcolo... come fai a colorarla in blu scuro su sfondo nero.

Effettivamente!

L’ho velocemente modificata e resa visibile qui.
@Fx

basta avere un missile FTL e farlo "saltare" nel posto giusto.
Facile! Vuoi che quelli NWO non abbiano un misero FTL? ;-)
@Giovanni Pracranica

"..ma con lo stesso senso di rivoluzione intorno al Sole"

Quasi tutto quello che c'e' nel sistema solare gira nello stesso senso. Convenzionalmente in senso antiorario prendendo come riferimento il NORD. Se non sbaglio dovrebbe essere l'effetto della rotazione iniziale del disco di materia da cui sono formati il Sole e i pianeti. Esistono varie eccezioni (rivoluzione di Venere forse la piu' nota). Probabilmente Martino che ci "mastica" di questi argomenti dovrebbe essere piu' informato.

Comunque su wiki c'e' questa pagina molto interessante:
http://it.wikipedia.org/wiki/Moto_retrogrado

Ciao Angelo.
Giovanni: la meccanica delle traiettorie dei "corpi celesti" è una cosa che conosciamo piuttosto bene... deriva dalla balistica e se una tecnologia deriva dall'uso bellico è sicuramente avanzatissima. E ormai abbiamo dei computer in grado di fare un sacco di conti..

Angelo: un missile FTL? Beh no, basterebbe mandare su un Viper Mark IV.
Diciamocelo: i Maya hanno sbagliato di un paio di mesi e di poche migliaia di Km: un niente considerando gli strumenti di cui disponevano all'epoca.

Qualche settimana prima e qualche Km più in qua, e avremmo potuto smentire Giacobbo.
@ Angelo Rabellotti

so benissimo che QUASI tutti i corpi celesti del sistema solare orbitano in senso antiorario rispetto al nord celeste... ma tu forse hai confuso la rotazione con la rivoluzione... infatti Venere di retrogrado non ha la "rivoluzione", bensì la "rotazione"...

Tornando invece al discorso della "rivoluzione" intorno al sole, è cosa ormai assodata che esistono svariati corpi celesti di massa minore dotati di rivoluzione retrograda... ma in base ai primi studi effettuati dalla NASA sembrerebbe non essere il caso della meteora russa...

In ogni caso, la mia precisazione sul verso di rivoluzione della meteora russa era solo perché il grafico presentato dalla NASA mi sembra un pò in antitesi con il grafico proposto da alicesastroinfo.com e ripreso dal dott. Attivissimo nel suo articolo del 16 febbraio (http://attivissimo.blogspot.it/2013/02/meteora-russa-un-po-di-aggiornamenti.html)...
che ne sapete? magari i russi hanno un cannone Tollan in grado di abbattere anche una nave Goa'uld
Fx:
:1) ai tempi sparavano missili contro gli SR-71 ma non riuscivano a colpirli perché troppo veloci. Andava a circa 1 km/s, era molto più esposto, per via della superficie più ampia, della meteora, e soprattutto era enormemente più fragile: sarebbe bastato un piccolo sasso (alla velocità relativa di 1 km/s) per farlo esplodere in volo.

Parli di sparare contro gli SR-71 o forse contro gli U-2? A quali fatti ti riferisci? Hai fonti?

Comunque basta l'onda d'urto dell'esplosivo a una certa distanza per distruggere un aereo del genere. Soprattutto a quella velocità. Non c'è bisogno di colpirlo. O anche l'airstream di un aereo, come accadde nell'accidente dell'U-2 pilotato da Gary Powers, che non venne mai realmente abbattuto.

ciao,
pgc

Se si conosce posizione, direzione del vettore velocità e velocità in un dato istante e fuoco dell'orbita di un certo oggetto è abbastanza semplice calcolarne l'orbita (si insegna a farlo ai corsi di Meccanica del Volo Spaziale all'università, e senza nemmeno usare il computer).
Nel caso del meteorite russo:
il fuoco dell'orbita era il Sole, posizione, direzione e velocità sono ricavabili dall'entrata nell'atmosfera.
A quanto pare la stima più precisa di questi ultimi parametri è stata possibile dalla rete di monitoraggio ad ultrasuoni, costruita per monitorare eventuali esplosioni nucleari:
http://www.esa.int/Our_Activities/Operations/Russia_asteroid_impact_ESA_update_and_assessment

Ovviamente ci sarà un certo margine di errore, ma i parametri orbitali grosso modo saranno quelli, di sicuro asse dei fuochi e piano orbitale con possono avere incertezze tali da risultare ruotati di +/- 90°, anche con tutte le approssimazioni del caso.
Ma per un articolo divulgativo normalmente non si usa parlare di incertezze o barre di errori, si mette il risultato più plausibile. Tanto più che ormai il meteorite è caduto, sapere se il semiasse dell'orbita era più lungo di qualche decina di migliaia di km rispetto al grafico pubblicato, o ruotato di 5° in più o in meno ha poco senso, non dovendo calcolare passaggi futuri.
@Claudio

io credo invece che l'incognita principale sia proprio il fuoco dell'orbita.
Nelle simulazioni proposte dalla NASA è stato dato per scontato che il fuoco (o uno dei fuochi) dell'orbita della meteora russa fosse proprio il sole... ma ciò non sarebbe attendibile se si fosse trattato invece di un frammento deviato o generato in seguito ad una recente collisione che potrebbe aver interessato il DA14...
Il Nucleare è una Vergogna. Il radioattivo la conseguenza della Stupità umana fatta scienza.
@giovanni
ovviamente hai ragione tu rotazione non rivoluzione, ho detto una razzata io! 8-(

@fx @pcg

mi fate venire in mente i missili aria-aria dell'USAF a testate nucleari per abbattere intere formazioni di bombardieri grazie alla forte onda d'urto:
http://it.wikipedia.org/wiki/AIR-2_Genie
"Genio" l'avevano chiamato!!! Avrei un'altra definizione per chi l'ha commissionato, ma temo non passi la moderazione.
pgc: http://en.wikipedia.org/wiki/Lockheed_SR-71_Blackbird

During reconnaissance missions the SR-71 operated at high speeds and altitudes to allow it to outrace threats. If a surface-to-air missile launch was detected, the standard evasive action was simply to accelerate and outfly the missile.

Questo è il primo riferimento che ho trovato ma l'avevo già letto in diverse occasioni.

Per quanto riguarda l'esplosione in prossimità anch'io sapevo che è quello il sistema usato per abbattere gli aerei. Anche perché centrare perfettamente un aereo (che starà facendo manovre evasive per cercare di sfuggire alla minaccia) per un missile che viaggia a 2 mach e ha un margine di manovra limitato credo sia pressoché impossibile.
Come già fatto notare da altri, bastano veramente pochi dati per calcolare l'orbita esatta di una meteora. Sulla rivista dell'Unione Astrofili Italiani lessi un articolo in cui con le immagini di due sole telecamere a bassa definizione venne identificato un bolide appartenente allo sciame delle Geminidi caduto sull'Italia centrale. Come sarebbe bello se si parlasse solo di astronomia e ricerca spaziale...
@Giovanni.
No, l'ipotesi che il Sole sia uno dei fuochi è ragionevole.
Primo, perché qualsiasi massa che si muova nel sistema solare a una certa distanza dagli altri pianeti (ovvero che non sia un satellite di un pianeta) segue una orbita avente il Sole come fuoco.

Secondo, ammettiamo per ipotesi che una collisione abbia staccato un pezzo di 2012 DA14: una collisione che metta il pezzo staccato su una orbita avente una inclinazione quasi perpendicolare deve essere avvenuta lontano dalla Terra, non può essere recente, nel qual caso in tutto il tempo passato tra la prima collisione e la caduta del meteorite, il meteorite avrà seguito per forza di cosa una orbita con il Sole nel fuoco.

Infine, le due orbite, quella del meteorite e di 2012 DA14, hanno una inclinazione quasi perpendicolare. L'ho già detto e lo sottolineo perché per cambiare l'inclinazione di 90° ad un oggetto su una orbita del genere e con quelle masse ci vorrebbe una energia enorme, e non mi viene in mente nessuna dinamica di collisione che possa provocare una rotazione di 90° di un piano orbitale.
Poi, nei limite delle incertezze delle simulazioni, anche altri dei 6 parametri orbitali sono troppo diversi perché le due orbite siano partite dalla frammentazione dello stesso oggetto, o almeno se è così la frammentazione deve essere avvenuta in tempi remotissimi e poi i parametri orbitali sono stati lentamente modificati da altri eventi successivi (urti, interazioni gravitazionali con i pianeti), ma sono processi lunghissimi.
Quindi anche in quel caso al momento dell'impatto ormai il meteorite stava seguendo la sua orbita con il Sole nel fuoco principale.
@ Claudio

ovviamente quando parlo di "recente" mi riferisco ai tempi astronomici... non dimentichiamo infatti che l'anno scorso, di questi tempi, il genere umano non sapeva nemmeno dell'esistenza del DA14... prima di allora quindi potrebbe essere successo di tutto... ^_^
During reconnaissance missions the SR-71 operated at high speeds and altitudes to allow it to outrace threats. If a surface-to-air missile launch was detected, the standard evasive action was simply to accelerate and outfly the missile.

Fx, si, questo l'ho letto anch'io. Ma la mia domanda è: è mai realmente accaduto che l'SR-71 fosse oggetto di fuoco nemico? Con l'U-2 e' accaduto sistematicamente. Forse ne ho gia' parlato in un altro blog, ma l'episodio di Gary Powers mi venne raccontato negli anni '90 (quando ancora la versione ufficiale era che era stato abbattuto da un missile terra-aria o da un aria-aria) da un test pilot russo della MDB esattamente nella versione di cui parlano alcuni: un Sukhoi in volo balistico interseco' la traiettoria dell'U-2 di fronte a lui. Quando l'U-2 passò dentro la scia le ali si "staccarono" (è noto che l'U-2 è un aereo estremamente fragile e complesso da pilotare). Adesso questa versione è disponibile anche su wikipedia.

Lo stesso pilota mi raccontò una barzelletta che si raccontava in URSS nell'ambiente aeronautico....

L'URSS sviluppa un nuovo caccia che dovrebbe avere prestazioni spettacolari. Purtroppo, durante il primo volo, le ali si spezzano e l'aereo cade, proprio di fronte al capo del Politburo e a tutti i membri del Comitato Centrale. Gli ingegneri, spronati dal rischio di finire in un Gulag, riprogettano per intero le ali. Ma anche durante il secondo volo le ali si staccano e l'aereo cade. Passano altri anni e i test si succedono, ma sempre con lo stesso identico risultato.

A un certo punto un giovane ingegnere propone di fare tanti buchi col trapano all'attaccatura dell'ala con la fusoliera. Disperati, i progettisti accettano quest'idea per la verità un pò bislacca. Il nuovo aereo vola, inanella acrobazie spettacolari al limite del suo "envelope", ma le ali non si staccano. Al che chiedono all'ideatore di questa novità come gli fosse venuto in mente un'idea così strana.

"Semplice - risponde lui - ho pensato alla carta igienica prodotta in URSS: si rompre sempre e ovunque. Tranne dove ci sono i buchi che separano un foglio dall'altro".
Il Nucleare è una Vergogna. Il radioattivo la conseguenza della Stupità umana fatta scienza.


E annullare il gol di Antognoni in Italia-Brasile del 1982 fu un atto estremamente ingiusto.

Che c'entra? Perchè, il tuo commento invece che c'entra?
Il Nucleare è una Vergogna. Il radioattivo la conseguenza della Stupità umana fatta scienza.

Ehi ehi, calma con le parole. Qua, che può parlare a ragione di Stupità ci sono solo io, chiaro?
@pcg

Ma la mia domanda è: è mai realmente accaduto che l'SR-71 fosse oggetto di fuoco nemico?

Se ricordo bene almeno 700 volte (missili) ma senza tanto successo; però una volta ci sono andati vicini circondandolo con sei Mig 31 (non da fargli male ma abbastanza per spaventarlo).

www.spyflight.co.uk

@Motogio: hai una fonte? Mi interessa, grazie.
@Motogio: hai una fonte? Mi interessa, grazie.

p.s. intendo per i 700 missili...
@pgc

Scusa per prima; ho storpiato il tuo nickname involontariamente.

Link non ne ho ma il Blackbird è passato alla storia per aver schivato più di 4000 missili.

In questo articolo, non troppo tecnico e un po' romanzato, di Gizmondo c'è il racconto di un pilota che ha schivato un po' di missili volando sopra la Libia nel 1986:

The Thrill of Flying the SR-71 Blackbird



"di Gizmondo c'è il racconto di un pilota che ha schivato un po' di missili volando sopra la Libia nel 1986:"

si questa storia la sapevo (anche se e' un po' dibattuta...) ma di centinaia o addirittura migliaia di colpi sparati senza prenderlo mai no. E sinceramente mi sembra difficile da credere senza una fonte... Non dico che non credo a te, ma io sono molto conservativo nel credere alle cose :) D'altra parte difficilmente i russi si sarebbero risparmiati una bella fanfara nel caso di uno strike del genere...
Ok: il numero 4000 e' descritto nell'articolo stesso.
@pgc

Come ho detto prima i Blackbird non sono mai stati toccati dai missili ma il suo fratello maggiore, l'Oxcart (A-12) una volta è stato colpito, senza riportare danni:

During the flight of 30 October 1967, pilot Dennis Sullivan detected radar tracking on his first pass over North Vietnam. Two sites prepared to launch missiles but neither did. During the second pass at least six missiles were fired at the OXCART, each confirmed by missile vapor trails on mission photography. Sullivan saw these vapor trails and witnessed three missile detonations. Post-flight inspection of the aircraft revealed that a piece of metal had penetrated the lower right wing fillet area and lodged against the support structure of the wing tank. The fragment was not a warhead pellet but may have been a part of the debris from one of the missile detonations observed by the pilot.

Link: Attenzione è un link della CIA :-D

THE OXCART STORY

Comunque, ritornando in tema, se già i sovietici non riuscivano a colpire, in piena guerra fredda, un aeroplanino che volava a 1 km/s come ci si può immaginare che i russi, oggi e senza preavviso, riescono a colpire un oggetto che vola a 18 km/s ?
Motogio: difatti è quello che mi chiedo nel mio commento iniziale, nel quale ci sono altre tante buone motivazioni per reputare inverosimile la notizia del supermissile russo :D

A proposito dell'SR-71... prima una piccola nota personale: per me è sempre stato l'aereo più figo del mondo (così come per molti altri, immagino), da adolescente avevo costruito il modellino, conoscevo tutte le caratteristiche, avevo foto; insomma, le solite cose da piccolo nerd. 4 anni fa ho avuto il piacere di vederlo dal vivo a New York, sull'USS Intrepid, una portaerei trasformata in museo - che tra l'altro ora ospita anche lo Shuttle (curiosità: all'inizio del film "Io sono leggenda" Will Smith è proprio sull'ala di quell'SR-71 che gioca a golf http://chosis.coldfusionvideo.com/i-am-legend_3.jpg ). Ero in viaggio di nozze; delle foto che abbiamo fatto credo ce ne siano più di me con il Blackbird che di me con mia moglie (OK, sicuramente è complice il fatto che normalmente le foto le faccio io perciò in genere vengo inquadrato solo quando faccio l'autoscatto eheh).

Dopo la nota personale una piccola curiosità per una risata a denti stretti. Una delle foto famose dell'SR-71 è un close up (questa: http://iliketowastemytime.com/sites/default/files/sr71_blackbird14.jpg ) dal quale si legge chiaramente la scritta "NO STEP"... con sopra un'impronta di scarpa :D (fosse solo una, tra l'altro)
Ciao Paolo, volevo segnalarti un articolo di ieri che oggi ho trovato addirittura su "Panorama" :/ mostra l'ultima assurdità della vicenda meteorite russo:

http://scienza.panorama.it/ufo-meteorite-salva-terra

può uscire un buon articolo e chissà un buon antibufala? ;)
@Fx

Beh.. credo che siano in molti a considerare il "merlo" l'aereo più affascinante mai prodotto :-)

Comunque, sempre per la questione del supermissile, oggi come oggi non abbiamo la tecnologia per colpire una portaerei in movimento, che viaggia a poco meno di 60km/h, con un supermissile tipo gli IRBM, che viaggiano a 4/5 km/s, e si pretende di colpire un oggetto in movimento di 17 m di diametro che viaggia a 18km/s?

Mah... quasi quasi è più credibile la storia dell'UFO amico :-D

Ps: Anche se sembra che i cinesi si stiano allenando, a colpire le portaerei con un IRBM, mandando in paranoia gli americani:

China Tests Carrier Killer DF-21D Missile; ‘Sinks’ U.S. Aircraft Carrier

Motogio,

attenzione pero': la tecnologia israeliana Iron Dome per esempio e' in grado di identificare, decidere se cadrebbe in una zona abitata, e colpire un razzo palestinese al volo in pochi minuti, con un tasso di successo - mi pare - dell'85%. Parliamo di velocita' relative estremamente ridotte ma sempre supersoniche, sebbene su una superficie protetta molto ben delimitata. Ma insomma, ci si sta arrivando...

pgc
No, ma panorama "scienza" e gli articoli sono:
-Un ufo distrugge il meteorite
-Ufo sulla raffineria scatta l'allarme
-Attenti ai meteoriti

Ma è scienza o scemenza?
Volevo solo segnalare questa pubblicazione, purtroppo esaurita.
Non ho mai avuto possibilità di leggerla.
http://www.regione.piemonte.it/protezionecivile/rischio-asteroidi.html
@pgc

Sì ma un conto è abbattere un razzo ma distruggere, o almeno rendere inoffensivo, un sassolino di 10.000 tonnellate non credo che sia così semplice; sulle navi da guerra è da una vita che montano quei sistemi.

Comunque qui si apre un’altra problematica di carattere etico-legale: mettiamo che gli israeliani perfezionino il loro sistema antikassam al punto di renderlo antisassolini spaziali, ma se per caso riescono a colpire uno di questi sassolini destinato a cadere in una regione scarsamente abitata di Israele e per disgrazia questo, deviato dal “loro” sistema, va a colpire una città di un paese confinante, magari Teheran, di chi è la colpa?
Del fato o degli israeliani?

:-)
Motogio: non intendevo che fosse la stessa cosa, ma solo che un esempio piu' adatto e' Iron Dome rispetto a quella degli IRBM...
ciao
pgc
@Giovanni Pracanica.
"ovviamente quando parlo di "recente" mi riferisco ai tempi astronomici... non dimentichiamo infatti che l'anno scorso, di questi tempi, il genere umano non sapeva nemmeno dell'esistenza del DA14... prima di allora quindi potrebbe essere successo di tutto... ^_^"

Si ma il "prima di allora", per produrre due orbite così diverse, dovrebbero essere milioni di anni :)

Per chiarezza su quanto ho scritto riguardo alla determinazione orbitale, ovviamente parlavo di calcoli di primissima approssimazione, ma per sottolineare che si tratta di calcoli ormai semplici.
In seconda approssimazione, sempre senza dover usare un computer, già si può stimare l'effetto dovuto al campo gravitazionale della Terra sull'ultima parte della traiettoria del meteorite col metodo delle "coniche raccordate" o "Patched Conics".
Ma ovviamente i calcoli seri si fanno con i computer, e una volta avuti i parametri finali della traiettori, ovvero posizione, direzione e velocità, e messi in pasto al software giusto, che a NASA ed ESA non manca, trovare l'orbita più probabile è questione di poche ore.
Ma ancora commentiamo il fantomatico missile?
Vi ricordo che la fonte della vaccata del missile è il quotidiano locale Znak, che cita fonti guardacaso "anonime". Come fonte non mi pare più affidabile di "Padanismo e Vita Extraterrestre" o di "Luogocomune" (secondo Russia Today: http://rt.com/news/meteorite-crash-urals-chelyabinsk-283/).

Lo avessero scritto sul Times da fonti non anonime qualche dubbio sulla possibile veridicità potevamo farcelo, ma questo non l'ho mai sentito, magari è il Gazzettino della Steppa!
Solo alcuni giornalistucoli italioti e i soliti gomblottisti prenderebbero una sparata del genere sul serio senza verificare la fonte :)
Leggendo i vari commenti mi salta all'occhio l'idiosincrasia umana: passata la paura del fatto che "basta un nonnulla cosmico per annientarci", nel cercare di porre un rimedio a questi infausti avvenimenti anziché collaborare come entità intelligente ecco ritornare il distacco dalla realtà, ma in un modo alquanto curioso.

Ci attacchiamo alla nostra piccola verità, fatta di Stati sovrani ed in lotta per l'egemonia commerciale, militare, religiosa, razziale o altro. Sostituiamo, in pratica, la realtà della nostra condizione estremamente insignificante nel cosmo dando importanza a delle linee tracciate arbitrariamente per dividerci un granello di sabbia.

Scambiamo la realtà dei fatti con la nostra verità.

Orbene, so benissimo che è così che va il mondo e che se si deve parlare di collaborazione in realtà ognuno cerca di tirare più acqua al suo mulino, ma è proprio questo il punto: non c'è modo di avere tutti il proprio mulino funzionante a pieno regime. Per quanto ciò strida con il mio pensiero liberista, si devono tracciare delle linee guida comuni per eventi che esulano dal controllo umano. Sappiamo fare benissimo regole atte a mantenere una parvenza di pace nella società, benché siamo altrettanto bravi a disattenderle, ma non sappiamo metterci d'accordo per un programma di difesa da eventi come questo, più che altro per paura di scatenare una guerra se l'evento non segue il corso naturale, ovvero colpire uno Stato invece che un altro.

Preferiamo lasciare le cose come stanno ed affidarci al fato/dio/destino/probabilità che collaborare fattivamente per la sopravvivenza della specie umana. Tanto è "difficile che capiti proprio a noi" e se uno Stato verrà cancellato ci sarà sempre chi ne trarrà beneficio. O almeno questo è quanto riesco ad interpretare io dal comportamento che osservo.

Ma mettiamo il caso che un giorno arrivi un oggetto davvero grosso... saremo in grado di metterci d'accordo e scegliere, se e quando dovesse succedere, il male minore?
@Claudio

Tu dici:
Si ma il "prima di allora", per produrre due orbite così diverse, dovrebbero essere milioni di anni

E' proprio questo il punto: "orbite diverse", ma diverse rispetto a cosa o a quando?... per quanto ne sappiamo, il DA14 e la meteora russa (e i rispettivi dati orbitali) potrebbero essere benissimo il risultato di una collisione avvenuta solo qualche mese prima (o anche qualche giorno o addirittura qualche minuto prima) della scoperta del DA14 stesso (ovvero il 23 febbraio 2012 - meno di un anno fa).

Inoltre dici:
Ma ovviamente i calcoli seri si fanno con i computer, e una volta avuti i parametri finali della traiettori, ovvero posizione, direzione e velocità, e messi in pasto al software giusto, che a NASA ed ESA non manca, trovare l'orbita più probabile è questione di poche ore.

Ebbene, il 19 febbraio scorso (quindi appena 4 giorni dopo la prima "frettolosa" stima), la NASA ha pubblicato una rettifica (a questo LINK) con cui ammette che la traiettoria della meteora russa non era effettivamente da nord a sud, ma più verosimilmente da est a ovest (quindi tale "piccola" variazione è già sufficiente da sola a "mandare in pappa" i grafici orbitali divulgati il 15 febbraio)...
Questo ovviamente non dimostra che la NASA abbia sbagliato i calcoli, ma solo che evidentemente era stata un pò "frettolosa" nell'assumere certi postulati anziché altri... ed è assai probabile che anche gli ultimi postulati assunti saranno suscettibili di ulteriori rivisitazioni nei prossimi giorni...
@Giovanni:
"E' proprio questo il punto: "orbite diverse", ma diverse rispetto a cosa o a quando?... per quanto ne sappiamo, il DA14 e la meteora russa (e i rispettivi dati orbitali) potrebbero essere benissimo il risultato di una collisione avvenuta solo qualche mese prima (o anche qualche giorno o addirittura qualche minuto prima) della scoperta del DA14 stesso (ovvero il 23 febbraio 2012 - meno di un anno fa)."

Ripeto, le orbite sono su due piani quasi ortogonali. Non si sposta l'inclinazione di una orbita di 90° con una semplice collisione, o almeno la collisione avrebbe dovuto essere estremamente energetica. Adesso non ho calcoli sotto mano, ma tendo ad escluderlo. Per spostare di frazioni di grado l'orbita di un piccolo asteroide con un impatto servono urti estremamente violenti (vedi se trovi i calcoli per il Don Quixote Hidalgo Impactor).

"Ebbene, il 19 febbraio scorso (quindi appena 4 giorni dopo la prima "frettolosa" stima), la NASA ha pubblicato una rettifica (a questo LINK) con cui ammette che la traiettoria della meteora russa non era effettivamente da nord a sud, ma più verosimilmente da est a ovest"

Infatti i grafici delle orbite riguardano la traiettoria giusta, da Est a Ovest la meteora Russa (si vede anche nelle immagini dei Meteosat 9 e 10), da Sud a Nord 2012 DA14: due orbite completamente diverse. La rettifica del blog che hai linkato si riferisce a primissime stime, non alle simulazioni successive (che poi concordano con quelle sul sito di ESA).


@Stupidocane

Ogni tanto non comprendo lo scopo delle tue filippiche; e nemmeno perché te la sei presa con tutti quelli che hanno commentato in questo post quando l'unico che ha tirato in ballo la questione dei rischi correlati ai tentativi di deviare un sasso cosmico sono stato io (in modo ironico poi; ho anche aggiunto una faccina).

Ma mettiamo il caso che un giorno arrivi un oggetto davvero grosso... saremo in grado di metterci d'accordo e scegliere, se e quando dovesse succedere, il male minore?

Mi sembra che già oggi le varie agenzie spaziali collaborino fra di loro per monitorare la traettoria di sassi a rischio (vedi DA14; quello russo è scappato per motivi a me ignoti ma non credo che la NASA lo abbia fatto apposta perché tanto cadeva lontano da casa).

Anche quando i russi hanno fatto cadere la cara vecchia Mir hanno fatto di tutto per evitare di fare danni.

Lo hanno fatto anche quando erano ancora sovietici e comunisti quando c'era un pericolo; anche se a volte un po' in ritardo.

Stessa cosa per un allarme tsunami; quando scatta tutte le nazioni a rischio vengono avvertite, belle o brutte che siano.

E poi cosa significa il "male minore"?

Se abbiamo il 40% di probabilità che colpisca una grande città è giusto deviarlo mettendo a rischio altre incosapevoli persone (incosapevoli nel senso che non potranno nemmeno essere allarmate in tempo utile)?

In tempo di guerra è accettabile sacrificarne 10 per salvarne 100 ma non in tempo di pace.

Quando sarà tecnicamente possibile deviare un asteroide a rischio lontano dall'orbita terrestre allora avrà senso discuterne ma per ora è meglio lavorare con i mezzi che abbiamo (pochi, ma non per questo inutili).

Peace and Love
Posto che l'idea (non su puì nemmeno parlare di "ipotesi") del superstramissile russo che distrugge il meteorite è ovviamente la classica "vaccata pazzesca", per i motivi che sono stati illustrati nei commenti precedenti, avrei un paio di precisazioni da fornire.

"Anche perché centrare perfettamente un aereo (che starà facendo manovre evasive per cercare di sfuggire alla minaccia) per un missile che viaggia a 2 mach e ha un margine di manovra limitato credo sia pressoché impossibile. "

Ma no, è fattibilissimo. Esistono (e non da oggi) missili superficie-aria privi di spoletta di prossimità (caso tipico il Rapier), e che quindi devono per forza arrivare all'impatto diretto. Il vantaggio della testata a frammentazione con spoletta di prossimità consiste essenzialmente nel fatto che il bersaglio diventa virtualmente "più grande", e quindi più facile da intercettare. Una testata di potenza adeguata che esploda in qualsiasi punto all'interno di un cilindro di spazio avente un diametro di 3,5-5m e contenente l'aereo nemico lo abbatte con certezza quasi matematica, e anche aumentando il diametro a 8-10m un "mission kill" è molto probabile. Naturalmente, per portare a destinazione questa testata e la relativa spoletta serve un missile di dimensioni adeguate.

Un missile a impatto diretto richiede come ovvio una precisione di inseguimento/tracciamento bersaglio e guida nettamente superiore, ma d'altro canto ci si risparmiano tutte le complessità legate alla spoletta di prossimità, e si può usare una testata molto più piccola (o al limite farne a meno, e contare solo sull'energia cinetica dell'impatto), ottenendo quindi un missile più piccolo, economico e agile. E' una questione di scelte di progetto.

L'impatto diretto è invece la scelta obbligatoria per i missili progettati specificatamente per intercettare missili balistici ( o le loro testate) in fase di rientro (PAC 3, THAAD, ASTER 30 Block 2, ecc.) . Questo per due ordini di motivi:

- Sarebbe eccezionalmente difficile progettare una testata a frammentazione + spoletta di prossimità che possa offrire una ragionevole certezza che i frammenti, generati dall'esplosione della testata, colpiscano davvero un bersaglio velocissimo;

- Anche in caso di successo, una testata di missile balistico in rientro costituisce un bersaglio molto più "duro" di un aereo, ed è assai dubbio che potrebbe essere distrutta a mezz'aria da semplici frammenti. Nell' ipotesi poi di testate nucleari o chimiche, il margine di rischio residuo è del tutto inaccettabile.

Ah, a proposito dell' U-2 di Powers...

A quanto mi risulta, l'ipotesi più accreditata circa le cause primarie della perdita è che Powers si sia semplicemente addormentato ai comandi (quelle missioni erano molto lunghe). Pressochè qualsiasi aereo, se il pilota molla la cloche e non agisce più sulla pedaliera, tende a mettersi in leggera picchiata perdendo progressivamente quota. In un aereo da combattimento la picchiata finisce per diventare quasi verticale (con le conseguenze del caso), ma l' U-2 è una specie di aliante a motore, e deve quindi essere sceso dolcemente sino a quote tali, da permettere una qualche forma di intervento russo (forse un missile - ma allora Powers non si sarebbe salvato - o forse proprio una manovra destabilizzante).

Ebonsi,

Vi sono diverse teorie riguardo l'incidente di Powers. Una - quella ufficiale - racconta che l'aereo venne colpito da un SA-2.
Non sono in grado di dire quale sia quella vera, però quella che hai raccontato mi sembra poco credibile.

Infatti nel caso in cui Powers si fosse addormentato e l'aereo fosse stato abbattuto da un SAM, mi pare difficile che si sia salvato perche' sarebbe stato un "sitting duck" e perche' mentre dormiva difficilmente avrebbe avuto il tempo di attivare l'eject prima dell'impatto. Come accadde a Rudolf Anderson pochi anni dopo (e se siamo qui dopo quell'incidente e' un miracolo...).

Quella che ho raccontato, e che adesso vedo riportata anche su Wikipedia da Igor Mentyukov, non e' necessariamente quella vera, ma e' credibile, oltre ad essere la storia raccontata comunemente tra i piloti militari e gli ingegneri russi con cui ho lavorato a lungo a Zukhovsky. E' anche verosimile che Mentyukov si sia deciso (o gli sia stato concesso) di raccontare questa storia solo dopo la caduta dell'URSS.

La turbolenza può spezzare facilmente le ali di un U-2, che è piuttosto fragile, soprattutto se magari si sta tentando una manovra evasiva (non ne ho idea). E i russi, e tantomeno Mentyukov e l'ambiente dei piloti militari, non avrebbero alcun interesse a raccontare una storia che riduce parecchio il loro stesso ruolo nell'abbattimento di Powers.

saluti
@ Claudio

"Infatti i grafici delle orbite riguardano la traiettoria giusta, da Est a Ovest la meteora Russa (si vede anche nelle immagini dei Meteosat 9 e 10), da Sud a Nord 2012 DA14: due orbite completamente diverse. La rettifica del blog che hai linkato si riferisce a primissime stime, non alle simulazioni successive"

Non vorrei sembrare insistente o bastian contrario, nè passare per colui che vuole a tutti i costi avere l'ultima parola... però i grafici delle orbite presenti sui siti della NASA e dell'ESA sono ancora quelli riferiti alla traiettoria da nord a sud (o comunque da nord-est a sud-ovest) e non da est a ovest...

In ogni caso, il succo del discorso è che non si hanno ancora dei dati definitivi e certi... e da qui mi ricollego all'altra tua frase:

"Ripeto, le orbite sono su due piani quasi ortogonali. Non si sposta l'inclinazione di una orbita di 90° con una semplice collisione, o almeno la collisione avrebbe dovuto essere estremamente energetica. Adesso non ho calcoli sotto mano, ma tendo ad escluderlo. Per spostare di frazioni di grado l'orbita di un piccolo asteroide con un impatto servono urti estremamente violenti"

Concordo pienamente con questo, ma lo scenario che avevo in mente (sicuramente esposto in maniera un pò confusionaria e rozza) era un altro... e se ti va di leggerlo provo dunque ad esporlo in altro modo:
supponiamo che a gennaio 2012 (circa un mese prima della scoperta del DA14) un grosso asteroide impatta con un altro asteroide e da questa collisione nascono il DA14 e la meteora russa che si allontanano l'uno dall'altra a velocità diverse e seguendo orbite perpendicolari tra loro (così come sostengono NASA ed ESA); dopo circa un mese, i due corpi sono ormai a milioni di km l'uno dall'altro; il 23 febbraio 2012, alcuni astrofili scoprono il DA14 e dopo varie stime ed analisi ne tracciano l'orbita, ma ovviamente ciò che non possono sapere con certezza è l'età del DA14 nè da quanto tempo sia su quell'orbita; intanto la meteora russa continua la sua rotta "invisibile" verso la terra; il tempo passa e gli scienziati, impegnati a controllare il minaccioso DA14 (e altri NEOs più vistosi), continuano a non accorgersi della meteora russa in avvicinamento (anche perchè è circa la metà del DA14); per concludere la favoletta, mi domando:
dallo studio di oggetti come il DA14, ed ipotizzando scenari come quello su esposto, non sarebbe possibile creare dei modelli matematici che consentano di individuare la presenza di altri oggetti correlati più piccoli e solitamente invisibili, in modo da poterne prevedere comunque la traiettoria e sapere in anticipo cosa ci pioverà domani sulla testa?...
In fondo questo si fa già con le particelle subatomiche: ad esempio si individua la presenza di un neutrino studiando il comportamento di leptoni e fotoni (più facilmente rilevabili).

Comunque adesso mi fermo qui e prometto di non aggiungere altro su questo argomento... anche perché Newton e Einstein si sono già rivoltati a sufficienza nella tomba! ^_^
Incuriosito dal dibattito, mi sono imbattuto in questo: http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_ABM_A-135
Che ne pensate?
A proposito dei metodi per deviare un asteroide: verniciatura!
@ Adriano

Quindi basterebbe che verniciassi l'auto con quella vernice speshialo ed eviterei qualsivoglia incidente.

Interessante... già m'immagino di sgusciare nel traffico cittadino ai 130 km/h con le macchine che si spalmano sulle fiancate della mia auto senza far danni...
@Stupidocane:

"Quindi basterebbe che verniciassi l'auto con quella vernice speshialo ed eviterei qualsivoglia incidente."

No. La verniciatura modifica la rotta e di conseguenza l'asteroide cambia traiettoria evitando la Terra, ma non evitando *qualsiasi* oggetto... :)

No. La verniciatura modifica la rotta e di conseguenza l'asteroide cambia traiettoria evitando la Terra, ma non evitando *qualsiasi* oggetto... :)

MA VA'?!?!?!

:DD
MA VA'?!?!?!

e' vabbe', ma se fai le battute falle giuste... :)

pgc
Vorrei segnalare un aggiornamento sulla meteora russa, pubblicato dalla NASA qualche giorno fa, che ne chiarisce ulteriormente le caratteristiche fisiche ed orbitali.

E' presente inoltre un interessante grafico interattivo che permette di visualizzare l'andamento delle due orbite rispetto al sistema solare.
In particolare, scegliendo la visuale parallela al piano dell'orbita terrestre, si può apprezzare l'angolo formato dai due piani orbitali, pari a circa 15° (quindi non 90° come si sosteneva all'inizio), evidenziato nel grafico seguente:

[img]http://image.bayimg.com/6370f6b8ae7bb08009a1ceb57d37296ad09b3c5d.jpg [/img]


Se può interessare, ho realizzato anche due brevi filmati estrapolati dal grafico interattivo, che rendono bene l'idea degli andamenti:

Filmato 1

Filmato 2
e' vabbe', ma se fai le battute falle giuste... :)

ROTFL.

Rido perché ho passato 20 secondi buoni a cercare errori grammaticali e refusi nella mia battuta prima di capire la tua...

:D
Non c'entra molto ma se volete farvi un viaggetto su un oggetto nel sistema solare, c'e' questa pagina web che vi dice quando partire, quanto ci mettete etc. Provate per esempio a cercare di fare un viaggio andata-ritorno con Apophis.

Piuttosto interessante. Purtroppo è basato su soluzioni tabulari, non risolve le equazioni in tempo reale, né è in grado di visualizzare la traiettoria da percorrere.

saluti