skip to main | skip to sidebar
9 commenti

Per spiare gli spostamenti dei clienti basta usare il Wifi e i loro smartphone

Siamogeek segnala e spiega una tecnica semplice ed elegante per realizzare il tracciamento degli spostamenti e delle visite dei clienti di un centro commerciale: basta piazzare degli access point WiFi e lasciare che gli smartphone dei clienti cerchino automaticamente di connettersi. Gli access point registrano l'identificativo (quasi) univoco del telefonino (il MAC address) e il gioco è fatto.

Se volete i dettagli e capire le tecniche e le implicazioni di questo tracciamento, leggete l'articolo completo. Ovviamente il centro commerciale è un esempio concreto fra tanti. Immaginate un tracciamento basato sui WiFi pubblici disponibili nelle piazze, negli autogrill...

Vado a spegnere il WiFi dei miei gingilli digitali.
Invia un commento
I commenti non appaiono subito, devono essere tutti approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi: siate civili e verrete pubblicati qualunque sia la vostra opinione; gli incivili di qualsiasi orientamento non verranno pubblicati, se non per mostrare il loro squallore.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.
Maggiori informazioni riguardanti regole e utilizzo dei commenti sono reperibili nella sezione apposita.
NOTA BENE. L'area sottostante per l'invio dei commenti non è contenuta in questa pagina ma è un iframe, cioè una finestra su una pagina di Blogger esterna a questo blog. Ciò significa che dovete assicurarvi che non venga bloccata da estensioni del vostro browser (tipo quelle che eliminano le pubblicità) e/o da altri programmi di protezione antimalware (tipo Kaspersky). Inoltre è necessario che sia permesso accettare i cookie da terze parti (informativa sulla privacy a riguardo).
Commenti
Commenti (9)
Ma sono io l'unico che disattiva tutte le periferiche quando non le usa? (bluetooth, wifi, NFC, 3g, GPS...)
In primis per risparmiare la batteria!
Volevo inoltre segnalare questa utilissima app che permette di automatizzare il processo: per esempio quando esco di casa e perdo la connessione wifi quest'applicazione spegne la scheda wireless e attiva il 3g; è possibile anche programmare altre azioni in base al luogo in cui ci si trova o a tag NFC in punti strategici. Oppure un tag NFC sul comodino di casa che quando viene rilevato mette in vibrazione o modalità aereo il telefono. Oppure quando ci si avvicina al luogo di lavoro viene automaticamente impostata la vibrazione. Altro esempio? Tag NFC in macchina che quando viene rilevato connette il bluetooth, alza il volume al massimo e fa partire la musica dal telefono automaticamente. Le possibilità sono infinite!
L'app è questa: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.jwsoft.nfcactionlauncher&hl=it
(non ho nulla a che fare con essa né gli sviluppatori).
Meno male tengo sempre spento il WiFi...mi ciuccia tanta di quella batteria!
Mah..sono in pochi quelli che tengono il wifi acceso in giro perché a forza di cercare e tentare di agganciarsi si spreca batteria inutilmente..ormai quasi tutti hanno una tariffa per il traffico dati dato che ormai costano veramente poco e quando si esce si disattiva wifi e si usa il 3G.
Tempo fa in un centro commerciale qua vicino arrivava spam via link bluetooth..
L'usare il WiFi per stabilire la posizione di un terminale mobile è una tecnica di Indoor Position già nota, che viene usata anche per permettere all'utente di sapere con precisione dove si trova all'interno di un edificio con un'app ad oc. C'era una bella spiegazione in una punata di 2024 di qualche settimana fa.
Per evitare questo comunque basta tenere spento il WiFi (od altri metodi di comunicazione), io di solito li tengo disattivati, sopratutto per risparmaire la batteria.
@ Pietro Bianchi

Una piccola pedanteria: ad hoc. ;D
Al Linux Day 2013 di Orvieto ho parlato in un altrettante aspetto negativo dell'utilizzo del WiFi, ovvero l'incauto collegamento ad una rete WiFi! In troppi si collegano a reti WiFi libere e sconosciute, senza pensare ai possibili danni...infatti è possibile intercettare tutto il traffico (password, email, ecc ecc)! Se siete curiosi: http://www.oversecurity.net/2013/10/28/linux-day-2013-orvieto-diario-di-viaggio-e-slide/
Troppo FUD in questa storia. Vediamo di mettere ordine.

Un access point configurato in modalità "non nascosto", che sia protetto o no, trasmette continuamente il suo identificativo (SSID); per riceverlo, qualunque dispositivo WiFi non deve fare altro che mettersi in ricezione. Non c'è alcun motivo per cui uno smartphone, "vedendo" un nuovo access point debba trasmettergli qualcosa, rivelando così il MAC address; a meno che l'incauto proprietario non abbia attivato l'opzione "connettiti automaticamente a qualunque rete aperta", ma in questo caso quella del MAC address è evidentemente la minore delle preoccupazioni...

Siamogeek riporta molti dettagli tecnici, ma omette quello più importante, ossia come dovrebbe fare l'access point ad identificare i dispositivi che stanno ricevendo il suo segnale. Visto che non ce n'è ragione, se uno smartphone, al semplice rilevamento di una rete aperta, si mettesse a trasmettere, questo sarebbe a tutti gli effetti un baco o un malfunzionamento; non solo per motivi di privacy, ma anche perché consumerebbe inutilmente la batteria (la trasmissione consuma molto più della ricezione).

Per cui non affrettatevi a spegnere il WiFi; è sufficiente che non abilitiate la connessione automatica alle reti sconosciute. Tra l'altro esiste una comodissima opzione "mantieni attivo WiFi solo se connesso" che lo spegne automaticamente insieme allo schermo, ed effettua la scansione solo quando lo smartphone è in uso.
Esistono soluzioni commerciali per monitorare gli spostamenti dei segnali 2G/3G dentro locali chiusi a fini marketing.
Si piazzano una serie di antenne che fanno la triangolazione dei segnali emessi e un software elabora le statistiche dei passaggi.
Ogni terminale viene distinto dagli altri ma i dati sono aggregati in forma anonima solo a fini statistici.