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12 commenti

Antibufala: impressionanti lesioni cutanee prodotte dallo shampoo!

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Sta circolando a livello internazionale e in varie lingue un appello che mette in guardia contro gli effetti devastanti sulla pelle di alcune note marche di shampoo. Nella versione italiana solitamente c'è Nivea; in quella inglese c'è Dove oppure Head and Shoulders.

L'appello è accompagnato da un'immagine come quella qui accanto (visibile senza sfocatura qui), che sembra mostrare una gravissima lesione cutanea, con quelli che sembrano essere vermi o larve, ed è spesso linkata a un video che promette ulteriori dettagli scioccanti.

Non cliccate sull'appello; non è soltanto una bufala, è un tentativo di infettare il vostro computer. L'immagine è un fotomontaggio, ottenuto usando il baccello dei semi del fiore di loto per simulare il bubbone. Inoltre il video promesso dall'appello non esiste: cliccando sull'immagine si viene invece portati a un sito che mostra una finta “verifica dell'età” e poi tenta di infettare il visitatore con un malware, identificato da Sophos come Mal/FBScam-D, che è specifico per i computer che usano Windows. Gli antivirus aggiornati dovrebbero bloccarlo, e anche i siti che ospitano il malware vengono bloccati, ma è meglio prevenire: non cedete alla tentazione di cliccare sui video-shock (i truffatori contano proprio su questo), ma bloccateli e cancellateli.

Uno degli effetti del malware è che la vittima viene indotta a condividere l'appello su Facebook, diffondendolo così agli amici e alimentandone la circolazione; lo scopo di fondo sembra essere quello di far rispondere le vittime a un questionario e di iscriverle a varie offerte commerciali, che in sé possono anche essere legittime; la truffa sta nel fatto che i criminali incassano fraudolentemente una commissione su ogni iscrizione o questionario compilato dagli utenti.

Se vi è capitato di cliccare sull'appello e di condividerlo tramite Facebook, cancellate il vostro post, avvisate gli amici e fate un controllo con un buon antivirus; guardate inoltre se nelle applicazioni di Facebook che avete autorizzato a postare per voi ci sono nomi che non riconoscete e che quindi è meglio rimuovere.

Fonti: Snopes, Focus.it, Bufale.net.


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Commenti
Commenti (12)
Più che un fotomontaggio, pare un make-up di un film di fantascienza non ancora concluso, ma sia come sia, si vede che è palesemente posticcia come cosa. A leggere poi il testo del post viene da mettersi le mani nei capelli, ma questo mi succede spesso qui.
Una segnalazione su un problema che non riguarda l'articolo, ma in cui mi imbatto spesso quando cerco di condividere gli articoli di questo blog: se metto il link della pagina nel testo di un mio stato Facebook l'immagine di anteprima è sempre sballata. Compaiono solo le immagini dei due libri presenti nella colonna di destra (FB e Twitter, Luna).

Usando Firefox con AdBlock attivato, inoltre, non vedo affatto i tasti appositi per la condivisione. Dopo la scritta "Segnala, vota, condividi, salva l'articolo tramite:" non compare niente.

Inoltre, anche disattivando AdBlock ed usando l'apposito tasto "mi piace", in bacheca non compare l'immagine di anteprima.

Insomma, se voglio condividere questo articolo in modo che i miei amici vedano subito l'immagine della finta infiammazione, l'unico modo è di inserire il link all'immagine stessa.
E' uno scherzo comune su Internet. Consiste nel photoshoppare immagini del "lotus seed" sulla pelle in modo da causare in chi le guarda attacchi di "Trypophobia".
"Se vi è capitato di cliccare sull'appello e di condividerlo tramite Facebook, cancellate il vostro post, avvisate gli amici e fate un controllo con un buon antivirus;"

Infine mettete un annuncio su un sito online e vendete il computer perché se nel 2014 credete ancora a queste cose e cliccate sul link, non meritate di essere online. Ci sono delle belle isolette deserte sulla quali potete vivere felici.
@Francesco
Infine mettete un annuncio su un sito online e vendete il computer[...]

Guarda che stai parlando di persone che si collagano a Facebook o Whatsapp. Mica si collegano ad internet ;-)
Paolo potresti per favore censurare l'immagine? So che è finta ma ogni volta che la vedo mi fa ribrezzo, e come me moltissime persone in rete se ne sono lamentate. La trovo veramente ributtante.
Francesco, anche se stando a wikipedia quel disturbo non è riconosciuto, temo di averlo :(
Oddio, non credevo avesse un nome una cosa del genere e sopratutto non credevo mi facesse così effetto... con il risultato di ricerca di Google Immagini sono quasi svenuto al primo colpo d'occhio, oddio...
Il mio precedente commento non è stato pubblicato (forse non è arrivato), ma per fortuna ho visto che l'immagine è stata modificata.
Non sono una persona molto schizzinosa e, per motivi di studio e di lavoro, ho visto molte cose che spesso potrebbero far rabbrividire altre persone (linfoghiandole piene di metastasi cancerose in arrivo dalla sala operatoria, solo per dirne una), ma non mi hanno mai impressionato particolarmente. Fino all'immagine di queste false lesioni cutanee: avevo riconosciuto subito il fiore di loto e che il tutto era un fotomontaggio, ma davvero mi ha scatenato un terribile ribrezzo.
Forse dovrei farmi vedere da uno bravo... anzi da due molto bravi, perché lo so pure io di essere "fuori" non "come un balcone", ma "come due balconi fioriti"!
Di certo l'immagine è talmente scioccante che solo per questo motivo può far abboccare gli internauti inesperti! Potrebbe ispirare qualche "genio" come Dario Argento: una serie di orribili lesioni di questo aspetto che si formano ovunque sulla cute di esseri umani colpiti da un fantomatico virus/invasore alieno o cose del genere: buona parte del pubblico sverrebbe in sala! ;-)
Il mio precedente commento non è stato pubblicato (forse non è arrivato), ma per fortuna ho visto che l'immagine è stata modificata.
Non sono una persona molto schizzinosa e, per motivi di studio e di lavoro, ho visto molte cose che spesso potrebbero far rabbrividire altre persone (linfoghiandole piene di metastasi cancerose in arrivo dalla sala operatoria, solo per dirne una), ma non mi hanno mai impressionato particolarmente. Fino all'immagine di queste false lesioni cutanee: avevo riconosciuto subito il fiore di loto e che il tutto era un fotomontaggio, ma davvero mi ha scatenato un terribile ribrezzo.
Forse dovrei farmi vedere da uno bravo... anzi da due molto bravi, perché lo so pure io di essere "fuori" non "come un balcone", ma "come due balconi fioriti"!
Di certo l'immagine è talmente scioccante che solo per questo motivo può far abboccare gli internauti inesperti! Potrebbe ispirare qualche "genio" come Dario Argento: una serie di orribili lesioni di questo aspetto che si formano ovunque sulla cute di esseri umani colpiti da un fantomatico virus/invasore alieno o cose del genere: buona parte del pubblico sverrebbe in sala! ;-)
Forse il ribrezzo per l'immagine deriva dal fatto che tocca una delle nostre paure ancestrali: il fatto che ci possano essere dei vermi che si annidino e crescano dentro di noi.
[quote-"Guastulfo (Giuseppe)"]Forse il ribrezzo per l'immagine deriva dal fatto che tocca una delle nostre paure ancestrali: il fatto che ci possano essere dei vermi che si annidino e crescano dentro di noi. [/quote]
Lo penso pure io. In effetti ho provato la stessa sensazione di quando ho letto che cos'era la scabbia e di quando ho visto in un documentario il sistema utilizzato dalla Pipa dorsigera (mi pare si chiami così) per incubare le proprie uova fino a che non ne escono i girini. Però non ho avuto nessun senso di ribrezzo quando, mentre assistevo a un'autopsia veterinaria, la veterinaria che svolgeva quel compito setacciava ben bene il contenuto intestinale di diversi erbivori per valutare quanti nematodi (vermi) ci fossero annidati (e non erano pochi).