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Giornale svizzero pubblica la falsa foto del poster “stupro libero per rifugiati”

Questo articolo vi arriva gratuitamente e senza pubblicità grazie alle donazioni dei lettori. Se vi piace, potete incoraggiarmi a scrivere ancora (anche con un microabbonamento). Ultimo aggiornamento; 2016/01/27 1:10.

Me la prendo spesso con i giornali italiani che pubblicano bufale, ma non vorrei dare l’impressione che siano gli unici a sbagliare. Infatti stamattina il giornale ticinese Il Mattino ha pubblicato la foto-bufala del poster che (stando a chi la fa circolare) informerebbe gli africani che in Finlandia possono stuprare impunemente le donne bianche.

La foto è un grossolano fotomontaggio che altera un poster di Medici Senza Frontiere che in realtà offre cure alle donne liberiane vittime di stupro: i dettagli dell’indagine antibufala sono in questo mio articolo di pochi giorni fa.

Ancora una volta viene confermata una delle regole chiave del successo delle bufale: si crede facilmente che sia vero ciò che si vuole che sia vero.
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Commenti
Commenti (12)
… forse occorrerebbe specificare già nel titolo che non è "Il Mattino" edito a Napoli da Caltagirone Editore, importante quotidiano diffuso e ben conosciuto in Italia, in particolare meridionale …
Tra l'altro perché l'indignazione sarebbe "pelosa"?
Forse in "svizzero" ha un doppio senso che mi sfugge?

ps: lo screen nell'articolo appare censurato, ma quello nel widget di twitter a lato si vede completamente "in chiaro".
granmarfone,

buona idea. Fatto.

Andy,

sul "peloso" dovresti chiederlo agli autori; per lo screenshot, lo so, è una scelta intenzionale.
A discolpa del Mattino, in Canton Ticino sappiamo che tipo di "giornale" è (poi è un domenicale) ed almeno non si atteggia a giornalone autorevole prendendo soldi pubblici come in Italia.
Cio' non toglie che una bufala è una bufala anche fosse sul bollettino parrocchiale...
Oddio il Mattino è a malapena considerabile un giornale e sinceramente non mi stupisce che abbiano abboccato ad una castroneria simile.
Quando ho letto che: " ...centinaia di utenti hanno subito "rilasciato" i loro commenti..." mi è immediatamente salita la carogna. Maledetti violentatori della lingua italiana!
ho visto una cosa del genere su un giornale cartaceo... Sigh
E' possibile che il termine "pelosa" possa essere frutto di qualche maldestra traduzione automatica? Altrimenti faccio davvero fatica a capire il senso di quell'aggettivo...a meno che l'articolo non sia stato scritto con un T9.

Comunque, aprendo la homepage, si può vedere chiaramente quale sia l'orientamento delle notizie....tra loro e V*xn*ws è una bella lotta a chi fa più schifo. Se poi consideriamo il fatto che almeno due dei titolari sono attivisti politici (leghisti) non ci si stupisce del tono delle notizie. Ci sarebbe solo da capire se siano veri giornalisti o semplici blogger.
nel titolo si parla di ilmattino.ch mentre l'indirizzo corretto dovrebbe essere mattinonline.ch (il link nell'articolo non funziona) - non sono svizzero e non conosco la testata, ma a prima vista mi sembra un sito acchiappaclick e non una testata prestigiosa
E' possibile che il termine "pelosa" possa essere frutto di qualche maldestra traduzione automatica? Altrimenti faccio davvero fatica a capire il senso di quell'aggettivo

Si intuisce che lo usano nel senso di "contraddittoria", volendo dire che prima fanno entrare chiunque senza nessun filtro, tipo controlli sui precedenti penali, e poi si lamentano della delinquenza.
Deriva dall'espressione "carità pelosa", però è una estensione eccessiva del significato, in quanto in questa seconda espressione "pelosa" non vuol dire contraddittoria ma interessata, con secondi fini.
[quote]a prima vista mi sembra un sito acchiappaclick[/quote]

Io direi piuttosto acchiappavoti...

Cioè, visto il tono delle altre notizie la pubblicazione della bufala sembra più interessata che dovuta ad un errore, ma meglio soprassedere.
Federico,

ho corretto il titolo, grazie.