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2005/08/20

C’è il P2P annidato in Windows Vista

Secondo quanto riferito da The Register, Windows Vista ha integrata una funzione P2P (peer-to-peer) simile a quella usata dai circuiti di scambio di musica e film che i discografici e Hollywood amano così tanto da volerli soffocare col loro abbraccio. Nelle versioni beta di Vista attualmente in circolazione, inoltre, la funzione è attivata per default. Se ne sono accorti alcuni beta tester quando hanno rilevato traffico di rete anomalo sui propri PC.

Il sistema P2P di Microsoft si chiama Peer Name Resolution Protocol (PNRP) e serve per interconnettere i computer aggirando, secondo News.com, le limitazioni degli attuali sistemi di NAT (traduzione degli indirizzi di rete) che impediscono per esempio a molti programmi di messaggistica istantanea di funzionare automaticamente quando ci sono più computer collegati a Internet tramite un unico punto di accesso. L'intenzione di zio Bill sarebbe fornire servizi di rete senza richiedere la presenza di un server.

Nelle versioni beta di Vista, il sistema operativo accede automaticamente alla rete P2P all'avvio. Microsoft dice che nella versione definitiva di Vista la funzione sarà disattivata per default. Da un lato, questa funzione poco pubblicizzata potrebbe essere una credenziale positiva per il peer-to-peer, che non potrebbe essere più chiamato "malvagio" (se lo usa Microsoft, non può essere cattivo, no?); dall'altro, la presenza di un servizio P2P incorporato in Windows, anche se disattivato per default, rischia di essere un grattacapo di sicurezza in più e un varco supplementare per i vandali.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Oppure il P2P sara' ancora piu' cattivo, perche' i giornalisti scriveranno:

"Hacker entrano in Vista grazie al P2P"

Bello, neh?

Sette ha detto...

typo: "grAttacapo di sicurezza in più e un varCo supplementare per i vandali."

ciao :)
JK

Paolo Attivissimo ha detto...

Sistemati, grazie!

Ciao da Paolo.

Anonimo ha detto...

Da quel che si evince dall'articolo, non c'entra molto con il P2P inteso come scambio di file.

In sostanza il servizio sarebbe uno scambio di informazioni DNS (eventualmente comprendenti informazioni ulteriori quali ad esempio natura dell'host (stampante di rete, server web, etc)) che non richiede un server centralizzato.

L'articolo si potrebbe quindi intitolare "il P2P è dentro Windows a partire da Windows for Workgroups 3.11" perchè protocolli quali ARP, RARP o DHCP o il discovery del master SMB, per quanto in genere si appoggino ai servizi di broadcast, sono in effetti servizi P2P (intesa come comunicazione tra un client e un altro senza passare da un server). Peraltro, anche i protocolli per lo scambio di informazioni di routing tra i router stessi sono in genere P2P, e senza richiedere broadcast.

Tornando a parlare di RIAA/MPAA e altri, non hanno mai demonizzato le comunicazioni P2P, ma lo scambio di file su canali P2P, cosa ben diversa.

Marco M.

Anonimo ha detto...

Oppure Vista si tramuta in un virus che si traspette attraverso il suo p2p...Oh non si può mai sapere cosa succede con gli OGM!

;)